xx

Il viaggio nei musei del territorio senese

Museo Civico e Diocesano di MontalcinoUn viaggio nei musei del territorio senese, da percorrere guidati dallo sguardo esperto del Centro Guide Turistiche: è la proposta della Fondazione Musei Senesi, nel mese di agosto, per riscoprire il patrimonio culturale delle terre di Siena. Un calendario di appuntamenti che si ripeteranno per tre settimane, fino al 31 agosto, in due momenti quotidiani, al mattino (ore 11) e nel pomeriggio (ore 15). Un ventaglio di proposte che coinvolge anche il Museo Civico e Diocesano di Montalcino, che parteciperà tutti i sabati di agosto alle ore 11. Il biglietto è gratuito, mentre il costo della guida, in lingua italiana, è di 10 euro e comprende la visita al museo e un’introduzione sul borgo.

“Grazie a un proficuo dialogo con il Centro Guide – afferma Elisa Bruttini, responsabile scientifico di FMS – siamo finalmente riusciti a creare un pacchetto di visite specializzate nei nostri musei; abbiamo stilato il calendario per incentivare anche la permanenza sul territorio cercando, dove possibile, di inserire nella stessa giornata musei vicini con la speranza che i nostri ospiti colgano così l'occasione per visitare più borghi. In fondo, abbiamo la fortuna di non doverci allontanare troppo da casa per imbattersi nei capolavori che molti stranieri ci invidiano e che, spesso, siamo i primi a dare per scontati e non conoscere. Abbiamo già l’idea di riproporre il calendario anche nel mese di settembre”.

Per ragioni organizzative e di sicurezza, le visite dovranno essere prenotate con il maggior anticipo possibile, ai seguenti contatti: tel. 0577 43273; info@guidesiena.it. Qui il programma completo.

Il San Sebastiano da Montalcino al Louvre

Il San Sebastiano da Montalcino in prestito al LouvreCi sarà anche un po’ di Montalcino nella mostra “Il corpo e l’anima. Sculture italiane da Donatello a Michelangelo (1465-1520)” che sarà allestita al Louvre di Parigi e al Castello Sforzesco di Milano. Parliamo dell’opera San Sebastiano di Andrea della Robbia, scultura in terracotta invetriata conservata nel Museo Civico e Diocesano e realizzata dallo scultore e ceramista fiorentino agli inizi del 1500. L’opera sarà concessa in prestito dal Comune di Montalcino e sarà esposta nella capitale francese dal 6 maggio al 17 agosto e a Milano dal 25 settembre al 10 gennaio 2021. Il San Sebastiano verrà restaurato, intervento atto alla conservazione e revisione manutentiva, con l’onere delle spese a carico degli organizzatori della mostra. Il “placet” da parte della Soprintendenza è già arrivato. Il restauro sarà eseguito dalla ditta Filippo Tattini.

San Sebastiano, opera di Andrea della Robbia custodita a Montalcino“La serenità dello sguardo e l’aspetto atletico di San Sebastiano permettono ancora confronti con la pittura di fra’ Bartolomeo del secondo decennio del secolo. Si ritiene possibile che il San Sebastiano sia di un’ opera autografa di Andrea (Gentilini, 1994; Petrucci, 1996)”. Ciò è quanto si legge nella descrizione del San Sebastiano nel volume “Museo Civico e Diocesano d'Arte Sacra di Montalcino” a cura di Alessandro Bagnoli. Ma nei prossimi giorni torneremo sull’argomento approfondendo i dettagli storici e artistici di questa opera pronta a risaltare nel museo più importante del mondo e al Castello Sforzesco di Milano, uno dei simboli della città meneghina. Dunque, una bella notizia per Montalcino e che conferma come il patrimonio artistico del Museo sia di valore assoluto. Fuori se ne sono accorti, speriamo succeda più spesso anche “in casa”.

Perchè il Museo Civico apre solo il weekend?

Museo Civico e Diocesano di MontalcinoAnche se la stagione dei grandi flussi turistici non è questa, c’è comunque chi l’ha notato. Perché fare un giro a Montalcino non significa solo bere un buon calice di vino, passeggiare per il centro e gustarsi un prelibato piatto di pinci. No, Montalcino è anche cultura. Montalcino è anche arte, bellezza e storia. C’è gente che viene qui anche appositamente per visitare il Museo Civico e Diocesano. Come sappiamo la gestione è passata di mano. La gara è stata vinta da Opera Laboratori Fiorentini S.p.A. (in qualità di capogruppo) e Gam Società Cooperativa di Siena (mandante). Per 8 anni, rinnovabili a 4, i principali tesori del territorio avranno un unico gestore. L’obiettivo di cui si era sentito parlare era quello del rilancio, di proiettare Montalcino ad un altro livello rispetto al presente. Ci vorrà tempo, certo. Le cose non si fanno dall’oggi al domani. In attesa però di sapere le iniziative per il futuro (ad esempio in alcuni comunicati ufficiali si parla del progetto “l’Oro di Montalcino”, con tanto di visite guidate: abbiamo provato a chiederne di più ma ancora attendiamo risposta) alcuni cittadini e turisti ci hanno segnalato che hanno trovato il Museo chiuso.

E in effetti l’orario, che si trova all’ingresso del Museo, spiega come dal 2 novembre al 31 marzo le aperture sono garantite il venerdì, il sabato e la domenica dalle ore 10 alle 18. Lunedì, martedì, mercoledi e giovedì il Museo resta chiuso. Stessa cosa per l’Ufficio Turistico che ora si trova lì, aperto tre giorni su sette. Dal 26 dicembre al 6 gennaio ci sarà un’eccezione con apertura giornaliera dalle ore 10 alle 18. La domanda però sorge spontanea: può il principale polo storico-artistico-culturale rimanere chiuso quattro giorni su sette? Può un posto che si definisce turistico permettersi di tenere il Museo chiuso? Sicuramente ci sono delle motivazioni dietro questa scelta. Quali sono? E perché non scriverlo sulla pagina Facebook del Museo quali sono gli orari dando una notizia sicuramente utile al visitatore?

Info orari e ticket per il museo di Montalcino e S.Giovanni

Museo Civico e Diocesano di MontalcinoCome scritto nei giorni scorsi il Museo di Montalcino, Il Museo del Tartufo e la Biblioteca di San Giovanni d’Asso saranno riaperti al pubblico. La gestione dei servizi di apertura al pubblico è affidata all’Associazione Pro Loco Montalcino che si avvale, per l’espletamento della Carta dei Servizi del Museo del Tartufo e la Biblioteca di San Giovanni, della collaborazione sussidiaria della S. Coop. Le Biancane. Questi gli orari di apertura e i prezzi del biglietto:
Museo di Montalcino
Orario:10-13/14-17.50 (chiuso il lunedì se non festivo) - info e prenotazioni tel. 0577 849331 - info@prolocomontalcino.com biglietto : € 4,50 intero - €3,00 ridotto - € 6, cumulativo Museo + Fortezza ( Museo di Montalcino + Museo del Tartufo € 6,00).
Museo del Tartufo di San Giovanni d’Asso
Orario: venerdi-sabato-domenica 10-13 / 15 - 18. Info e prenotazioni: tel. 0577 803268 - 349 754247 - biancane@inwind.it - museotartufo@gmail.com : € 4,00 intero - € 3,00 ridotto - ( Museo di Montalcino + Museo del Tartufo € 6,00).
Biblioteca di San Giovanni d’Asso
Orario tutti i sabato mattina dalle ore 10 alle ore 13 - info e prenotazioni: 349 754247 – biancane@inwind.it.

A maggio riapre Museo Civico e Diocesano di Montalcino

Il cartello che informa della chiusura del Museo per ristrutturazioni ed adeguamentiIl Museo Civico e Diocesano di Montalcino, uno dei luoghi più importanti per l’arte medievale e storica del territorio senese, è ancora chiuso. Riaprirà nelle prossime settimane, probabilmente l’8 maggio, il giorno in cui arriverà a Montalcino il presidente della Cei Gualtiero Bassetti. Chiuso per ristrutturazioni e adeguamenti dall’inizio dell’anno, in tanti si aspettavano una riapertura più veloce. Anche perché la stagione primaverile è quella più gettonata per scoprire i tesori del Museo Civico e Diocesano le cui stanze impreziosiscono gli antichi locali dell’ex convento di Sant’Agostino. Su Facebook una signora inglese ha domandato, senza ottenere risposta, quando la struttura riaprirà al pubblico. Noi lo abbiamo chiesto, qualche giorno fa, al sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli. “C’è ancora un passaggio burocratico –spiega il primo cittadino - aspettiamo una risposta dalla Sovrintendenza per avere l’autorizzazione per un lavoro da fare sul pavimento. Volevamo aprire l’1 maggio ma a questo punto penso si arriverà all’8. Poi in estate ci sarà il bando per la gestione che, fino a quel momento, rimarrà provvisoria”. Il 3 maggio, comunque, nell’ambito dei festeggiamenti per il 300° anno dall’incoronazione dell’Immagine della Madonna del Soccorso, ci sarà la visita guidata alle immagini mariane conservate nel Museo di Sant’Agostino in collaborazione con la Pro Loco che fino all’anno scorso aveva la convenzione per la gestione del Museo Civico e Diocesano. La speranza è che al più presto la struttura ritorni a splendere e ad essere un punto di riferimento per la città e non solo. Di tempo se n’è perso forse troppo ma è inutile, adesso, guardare al passato. Serve un rilancio definitivo. Il visitatore moderno chiede un polo museale al passo con i tempi, dotato, magari, di caffetteria ed enoteca, di un bookshop di livello, di un’attività di comunicazione aggiornata, di una sala lettura e di un coinvolgimento globale di scuole e studiosi. Ce l’hanno fatta altrove con ottimi risultati: Montalcino può e deve crederci.

Back to top