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Fortezza o Teatro, Musicisti Nati sempre rock

Musicisti Nati a Montalcino e dintorni al Teatro degli AstrusiDalla Fortezza al Teatro ma il successo è lo stesso, assicurato. “Musicisti Nati a Montalcino e dintorni” non ha deluso le aspettative e sabato al Teatro degli Astrusi si è tenuta una bella serata di musica. “Spettacolare, con il pienone” puntualizza Stefano Ciatti, ideatore dell’iniziativa. Un omaggio a Woodstock e ai grandi gruppi del passato: dai Pink Floyd con la banda e il coro della Filarmonica di Montalcino fino al tributo a Joao Gilberto magnificamente eseguito da Marcello Faneschi. Ma le emozioni non sono mancate nel lungo spettacolo durato tre ore: il picco c’è stato con l’ingresso di Duccio Limberti, pianista, cantante e arrangiatore di gran talento. Limberti è non vedente e, prima alla voce e poi al piano, ha fatto “scatenare” gli applausi dei presenti che hanno apprezzato la sua sensibilità musicale. “La donna cannone” di Francesco De Gregori con Limberti al piano, Zazzeri alla voce e Perugini alla chitarra è stata un gran momento di musica (video!).

Musicisti nati a Montalcino e dintorni al Teatro degli AstrusiPerugini ha poi costruito un ponte tra Italia e Stati Uniti con una lunga serie di assoli che hanno ricalcato e personalizzato l’inno di Mameli e quello americano proprio come fece il grande Hendrix a Woodstock. Tanti i momenti salienti, da Ugo Sani che ha presentato le sue ultime canzoni ai Morbosita con Jonny Schwed sugli scudi. Oltre 250 persone hanno partecipato con le immagini proiettate anche nel muro davanti al teatro. Il ricavato, tolte le spese della serata, andrà alla Misericordia di Montalcino. “Musicisti Nati...” si conferma evento di livello e che non si ferma. Il 7 marzo infatti, sempre agli Astrusi, è prevista un’edizione speciale dedicata alla donna con le performance di canzoni che hanno come titolo un nome proprio femminile...

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Musicisti Nati, i nomi degli artisti agli Astrusi

Una foto di archivio di Musicisti Nati a Montalcino e DintorniCi siamo quasi. Sabato 21 settembre alle ore 21, al Teatro degli Astrusi di Montalcino sarà la serata di Musicisti Nati a Montalcino e dintorni dopo il rinvio, causa maltempo, di luglio. Ma la volontà degli organizzatori è stata quella di andare avanti e con una nuova location (e un maxischermo all’esterno perché la capienza del teatro non permette di accogliere tutti), sarà possibile assistere all’evento, tra i più amati dai montalcinesi. “Musicisti Nati” è nato da un’idea di Stefano Ciatti e organizzato dall’associazione culturale Musicisti Nati a Montalcino e dintorni in collaborazione con la Società Filarmonica “G.Puccini” (che proprio sabato, dalle ore 16, nella propria sede aprirà le porte ai futuri allievi per l’open day) e la Misericordia di Montalcino, con la serata che sarà a favore della Confraternita. Sul palco degli Artusi, per un omaggio ai 50 anni di Woodstock ma non solo, suoneranno gli allievi della Scuola di Musica, Angelino Band, Morbosita, Ugo Sani, Pierangioli family, CantaCarta, Banda e Coro della Filarmonica Puccini, Franco Fabbrini, Marcello Faneschi, Diego Perugini, Palazzo Key G & Friends, Luca Ravagni. La direzione artistica è di Luciano Brigidi e David Landi.

Per informazioni, prenotazioni e prevendita biglietti: Proloco di Montalcino (tel. 0577/849331 info@prolocomontalcino.com).

“Musicisti nati” si vedrà anche all’aperto

Una foto di archivio di una esibizione durante Musicisti Nati...Ultimi aggiornamenti per quanto riguarda l’evento “Musicisti nati a Montalcino e dintorni”. Confermato il giorno, sabato 21 settembre alle ore 21, al Teatro degli Astrusi, data che coincide con l’open day della Filarmonica “Puccini” di Montalcino. Il concerto sarà pressoché identico a quello che doveva andare in scena in Fortezza a luglio. Oltre novanta musicisti saliranno sul palco, ci sarà qualche sorpresa e l’omaggio di Marcello Faneschi al pianoforte per Joao Gilberto, uno dei padri della bossa nova scomparso a luglio. Intanto anticipiamo una novità: i posti disponibili per assistere allo spettacolo sono circa 200 al Teatro e le richieste, a quanto pare, sono già partite. Per permettere a tutti di godersi la serata, nella parete del Comune in Piazza Garibaldi saranno proiettate le immagini del concerto intitolato a Woodstock: in questo modo la scalinata degli Astrusi si trasformerà in una platea sotto le stelle. Presto altri dettagli, intanto c’è entusiasmo e disponibilità da parte di tutti. E questo è il miglior modo per iniziare.

“Musicisti Nati si farà”: sfida da vincere insieme

Una foto di archivio di una esibizione durante Musicisti Nati...Ci si è messa di mezzo la sfortuna. In un mese in cui il caldo l’ha fatta da padrone, ieri sera dopo una giornata a chiedersi “piove o non piove?” il vento e le temperature poco estive hanno costretto all’annullamento dell’atteso evento di “Musicisti Nati a Montalcino e dintorni”. Ma attenzione perché nessuno ha intenzione di arrendersi e dagli organizzatori, dopo una delusione cocente e un dispiacere grande, è già partita la riscossa. L’evento “va fatto a Montalcino”, questo è il motto che da ieri sera - dopo mesi di prove, desideri, viaggi, telefonate, ore su ore dedicate ai dettagli - rimbomba nella testa di chi vuole bene a questa manifestazione. E sono in tanti, forse anche più di quello che si pensa, e ciò è un forte messaggio d’identità. “Ovviamente sono un po’ abbattuto - dice Stefano Ciatti - non era proprio possibile far nulla ieri sera. Ma non ci tiriamo indietro, la gente vuole in tutti modi fare questa serata. Ho visto uno spirito di comunità forte, valori che ultimamente da noi, per vari motivi, si sono persi. C’è voglia di riscatto, tutto era già fatto: le magliette, la coreografia, i musicisti pronti ad essere protagonisti con i loro strumenti. Ho visto gente piangere, ma allo stesso tempo si è risvegliato qualcosa, e anche questo è molto bello”. L’obiettivo, per adesso un sogno ma che piano piano vorrà trasformarsi in qualcosa di concreto, è quello di ripetere “Musicisti Nati” ad agosto. Non è una cosa semplice, ci saranno dei nuovi costi, da individuare, forse, una nuova location se la Fortezza non fosse libera (Piazza del Popolo?), trovare i musicisti. Magari non saranno più 93 ma anche con qualcuno in meno lo spettacolo sarebbe ugualmente valido. L’idea di Woodstock era piaciutà, addirittura un gruppo di Firenze ieri ha chiamato più volte perché non voleva proprio mancare all’appuntamento. La serata è sfumata però può tornare a brillare verso metà estate: ma la sfida, per essere vinta, ha bisogno dell’aiuto e dell’entusiasmo di tutti. Lo merita la Filarmonica e tutte le persone che stanno dietro all’evento. E soprattutto lo merita Montalcino.

Pino sei sempre qui con noi: il tributo di “Musicisti Nati”

Musicisti Nati a Montalcino e dintorni 2018Una lunga serata piena di emozioni. “Musicisti Nati a Montalcino e dintorni” ha animato la Fortezza della città arricchita da note di tutti i generi e confermando la lunga tradizione musicale di Montalcino e la generosità e il cuore di chi ama questo posto. Sul talento di chi è salito sul palco, beh, poco da dire. Sono stati molti e ognuno di loro ci ha messo dentro il cuore e l’anima: non li elenchiamo. Rischiare di dimenticare qualcuno è un rischio che non vale la pena di correre. Profondo è l’aggettivo che invece scegliamo per descrivere il sincero omaggio a Pino Sanfilippo, Pino per tutti come lo abbiamo chiamato noi della Montalcinonews, una definizione che è piaciuta tanto a Stefano Ciatti, l’ideatore di questo evento che unisce musica e passione. La seconda parte di “Musicisti Nati”, quella dedicata a un uomo che continua a mancarci troppo, è stata una festa di note e di sentimenti che rimbalzavano continuamente dalla testa al cuore. Perché il grande talento di Pino lo abbiamo constatato anche ieri sera, grazie alle numerose testimonianze dei musicisti saliti sul palco mentre dietro scorrevano le immagini di “C’era una volta Montalcino” e “Montalcino tutto intorno”, film diretti da Alessandro Schwed e prodotti rispettivamente dalla Montalcinonews e Castello Banfi, a cui Pino aveva collaborato per le riprese video e il montaggio.

Pino con i suoi lavori è riuscito a immortalare la bellezza di Montalcino da una prospettiva speciale. Pino, con la sua sigaretta fina, gli occhialini e un’eleganza naturale era in mezzo a noi. Come tutti i giorni del resto. Tanti i ricordi, gli aneddoti e le frasi che hanno riscaldato una notte piena di sorprese. La Misericordia ha collaborato con pieno merito alla riuscita dell’evento che non sarebbe stato possibile portare avanti senza il grande contributo di Banfi. L’idea di Ciatti è stata da applausi. Nei prossimi giorni continueremo a parlarne, il video che pubblicheremo riuscirà forse a comunicare meglio quello che le parole scritte non dicono. Ci teniamo a mandare un forte abbraccio a Paola e Maddalena, le donne di Pino, splendide anche ieri sera nella loro genuina semplicità. Il loro cuore è grande e forte. Pino dall’alto avrà scattato un’altra foto memorabile. Come solo lui sapeva fare.

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