xx

Auguri di Buone Feste by Montalcinonews

Immagine da PixabayTanti auguri di Buon Natale dalla redazione di Montalcinonews.com. Ci siamo, ormai, alla festa più attesa e bella dell'anno da condividere con le persone e gli affetti più cari. Non sono giorni semplici, i contagi sono in aumento anche nel nostro territorio (l'ultimo "bollettino" parla di 24 positivi) e ieri sono arrivate le novità su scala nazionale a cui dovremo attenerci. Questi alcuni dei cambiamenti più significativi: dall'1 febbraio la durata del Green Pass si riduce da nove a sei mesi; obbligo di mascherine all'aperto anche in zona bianca; Green Pass rafforzato anche per consumare al banco in bar e ristoranti; vietati gli eventi e le feste che implichino assembramenti all'aperto (quindi niente Capodanno in piazza) fino al 31 gennaio con tanto di chiusure di discoteche e sale da ballo. Dunque una "stretta" che arriva per giocare in anticipo la battaglia contro la variante Omicron. Non ne siamo ancora usciti, serve attenzione e prudenza, non dobbiamo mai dimenticarlo.

In questi giorni non ci fermeremo, giusto il tempo di un brindisi e torneremo ad aggiornarvi (siete sempre di più a seguirci, grazie!) con le notizie in arrivo dal nostro territorio. Nel frattempo buone feste e tanta serenità per tutti voi. A presto!

Toscana, torna il giallo. In arrivo nuova stretta

Il Premier italiano Giuseppe ConteDa una parte i rigoristi, che vorrebbero chiudere l’Italia per tutto il periodo natalizio, dall’altra i fautori della linea morbida: nel mezzo ci sono i cittadini italiani, confusi da decreti e giravolte. Un mal di testa ancor più forte in Toscana, regione che fra tre giorni, dopo due settimane di arancione, tornerà zona gialla. Riapriranno i bar e i ristoranti (fino alle 18) e si potrà tornare a circolare anche fuori comune e addirittura in ogni parte d’Italia (tranne l’Abruzzo che dovrebbe rimanere arancione), ma si potrà uscire dalla Toscana solo per un giorno. Già, perché dal 21 dicembre fino al 6 gennaio scatta il divieto previsto dall’ultimo Dpcm (che tra le altre cose vieta gli spostamenti tra comuni il 25 e 26 dicembre e il 1 gennaio, consente l’esercizio delle attività commerciali al dettaglio fino alle ore 21 e prolunga di due ore il coprifuoco a Capodanno). Quindi, domenica, chi abita in Toscana avrà 17 ore (dalle 5 di mattina alle 22) per andare a trovare i parenti fuori regione.

Fin qui le certezze, adesso entriamo nel campo delle ipotesi. Tra chi preme per una zona rossa generalizzata e chi invece vuole tenere aperti almeno i negozi, la soluzione finale potrebbe essere un compromesso, che porterebbe a istituire la zona rossa nei prefestivi e festivi, dal 24 al 27 dicembre e al 30 dicembre al 3 gennaio, con conseguenti chiusure di bar, ristoranti e negozi non essenziali e divieti di spostamento anche all’interno del proprio comune (ma il Governo sta valutando la possibilità di una deroga per i congiunti più stretti in occasione del cenone della vigilia e del pranzo di Natale, deroga che riguarderebbe non più di due persone). Gli altri giorni, dal 21 al 23 dicembre, dal 28 al 30 dicembre e dal 4 al 6 gennaio, di nuovo zona gialla ma con divieto di mobilità infraregionale. Domani si dovrebbe tenere il Consiglio dei ministri: la speranza è di avere delle regole chiare e precise a breve, perché il Natale è già alle porte.

Il Natale che verrà e una festa che sarà diversa

Sarà un Natale diverso anche a MontalcinoIn attesa di possibili novità sulla “colorazione” della Toscana (oggi dovremmo saperne di più ma non è escluso di rimanere in “arancione”) pochi giorni ci separano dal Natale, la festività più attesa dell'anno. Un giorno che tradizionalmente passiamo insieme alla famiglia e alle persone a noi più care ma che quest'anno per molti, a meno di colpi di scena, non potrà essere così. Il 25 e il 26 dicembre (ma anche l'1 gennaio) gli spostamenti, salvo esigenze lavorative, di necessità o salute, sono vietati fuori dallo stesso comune. Questo incide particolarmente per i comuni più piccoli perché se è possibile, ad esempio, attraversare Roma da una parte all'altra della città (quanto tempo occorre?) non è invece consentito per un cittadino di Torrenieri andare a San Quirico a trovare magari un parente che vive a dieci minuti di viaggio in automobile. Un dispiacere, inutile nasconderlo. Certo, ancora non è detta l'ultima parola, non è escluso che possa cadere il divieto negli spostamenti tra piccoli comuni, l'ipotesi potrebbe avere un dietrofront. Bisogna attendere l'arrivo delle certezze e, soprattutto, non bisogna mollare e continuare con i comportamenti corretti: il territorio di Montalcino conta tre persone positive, un numero molto inferiore rispetto a quello di qualche settimana fa e che dimostra come le misure prese, insieme al senso di responsabilità dei cittadini, abbiano funzionato. No, la speranza di un 2021 diverso non deve abbandonarci.

Sarà un Natale particolare, ma con un ottimo Brunello

Sarà un Natale particolare, ma con un ottimo BrunelloMontalcino, preparativi per le festività e, in particolare, per il pranzo di Natale. Il vento freddo spazza le antiche vie del centro storico, ma dalle cucine delle case, porta con sé anche i profumi inconfondibili delle ricette tipiche della tavola delle feste, che si preparano in famiglia fin dal mattino e si trasmettono di generazione in generazione, vero patrimonio culturale del territorio, e che il Brunello, il regalo più gradito anche tra parenti ed amici, accompagnerà nel suo abbinamento più perfetto. Costretti a casa dalla pandemia, abbiamo riscoperto il valore del cibo e del vino, rimettendoli al centro della tavola quotidiana e familiare, che trova nelle festività la sua massima celebrazione, quando si stapperà anche un ottimo Brunello, un piacere al quale non si rinuncia anche in tempi di difficili, che ci siamo regalati o che abbiamo ricevuto in dono. Ovunque nel mondo, quando sarà Natale. Quel Brunello d’annata, comperato “a distanza” o inviato da un amico per un’occasione speciale? Ora è arrivata: le feste di fine anno, brindando ad un’icona del made in Italy ed al suo territorio, aspettando di tornare a visitarlo di persona. Da ogni angolo si guardi, nessuno lo avrebbe mai immaginato così, ma nel Natale ai tempi del Covid, “più sobrio, e senza baci, abbracci, festeggiamenti, festoni e festini”, come ha detto il Premier Giuseppe Conte, almeno una certezza c’è: la tavola sarà ancora la protagonista, e continueremo a stappare un buon vino, anzi un ottimo vino. Come un grande Brunello. Con il rito dello scendere in cantina dove si conservano le bottiglie più pregiate, o l’acquisto di questo grande vino italiano, strenna natalizia per eccellenza da regalare o regalarsi, che, quest’anno, assumeranno il valore di un gesto simbolico: celebrare la tradizione italiana, sostenendo prodotti, produzioni e produttori che ne sono i rappresentanti ed i custodi.

Il nostro modo di mangiare cambia continuamente, soggetto agli eventi, come l’emergenza Covid che stiamo vivendo, ma il cibo delle feste resta sempre lo stesso, e nel dibattito sul menu, a spuntarla è quasi sempre la tradizione, “un ricostituente del legame comunitario - secondo l’antropologo Marino Niola - e un modo per riaffermare la propria appartenenza mangiando insieme le cose di sempre”. Nelle festività stravolte e in una tavola che sarà più ristretta, ma intima e familiare, non c’è niente di più rassicurante di un piatto di crostini con fegatini, accompagnati da pecorini gustosi e salumi di Cinta Senese, di pinci al ragù di carne o di tagliolini al tartufo bianco delle Crete Senesi, alternativa golosa ai più classici cappelletti in brodo, di un arrosto o un brasato al Brunello (nella sua versione di ingrediente), senza dimenticare la scottiglia di cinghiale ed i fegatelli per i palati più arditi, con i fagioli conditi con un filo d’olio extravergine d’oliva prodotto negli oliveti che circodano i vigneti del celebre rosso italiano, e per finire dolci tipici con Moscadello, il vino più antico del territorio, oltre a prodotti come zafferano, miele e prugne, simbolo dell’incredibile biodiversità di Montalcino.
Il tutto accompagnato da un calice di Brunello, che trova nelle ricette del suo territorio come negli accostamenti con le cucine internazionali abbinamenti perfetti o che non ti aspetti. L’annata? Tra quelle incoronate dai giudizi della critica internazionale, o che si sono rivelate una sorpresa nell’invecchiamento di questo grande vino, o, più semplicemente, quella che più ci ricorda un anno speciale. In ogni caso, quella bottiglia pregiata come il Brunello di Montalcino, che è un regalo intramontabile. Aspettando di tornare a brindare insieme e ad una ritrovata convivialità.

Si accendono le luci del Natale a Montalcino

Montalcino si illumina a festa e con le luci accese ad impreziosire le piazze ed il suo centro storico - purtroppo a causa dell'emergenza sanitaria vuoto di turisti e con poche attività aperte, anche se storicamente questo per Montalcino non è certo un periodo di grande affluenza... - inizia il lungo countdown che ci porterà al Natale. Saranno le prime festività da trascorrere con quel nemico che si chiama Covid-19 e ancora non sappiamo come le passeremo, chi potremo vedere e chi no, quali sono i riti e le tradizioni che dovremo abbandonare definitivamente. Le prossime misure nazionali ce lo diranno, anche il mondo del commercio aspetta di sapere se lo shopping natalizio potrà partire mettendo da parte le consegne a domicilio. Dubbi e al momento nessuna certezza, anzi una sì: quel bell'albero in Piazza ci ricorda che il Natale è anche magia, speranza ed unione. Sembra poco ma non lo è. (Foto di Francesco Belviso).

Buon Natale e auguri dalla Montalcinonews!

.Tanti auguri dalla redazione della Montalcinonews! Buon Natale e serene feste a voi lettori che ci seguite ogni giorno. Il nostro sito continuerà ad essere aggiornato, giusto una breve pausa per mangiare il panettone e stappare lo spumante e saremo di nuovo sul pezzo... E voi che farete di bello? Scrivete nella nostra pagina Facebook come passerete le vostre feste e usate, se vorrete, questo spazio per scambiare i vostri auguri!

Un Natale da vivere nei Quartieri

Un Natale da vivere nei QuartieriLe tradizionali cene degli auguri, ma non solo, nei Quartieri di Montalcino, per vivere al meglio il periodo natalizio. Cominciamo dal Borghetto, che il 21 dicembre organizza un aperitivo (ore 19.30) e una cena a base di pesce (ore 20.15), durante la quale saranno consegnati la campanina di Santa Croce e un regalo di Natale del gruppo giovani (per le prenotazioni rivolgersi alla cartolibreria Elisabetta&Alessio, tel 0577 847102). Ricco il programma del Pianello: il 17 dicembre laboratorio di Natale (ore 16.30), il 20 dicembre cena degli auguri curata dal gruppo arco (ore 20.15, prenotazioni presso la bacheca della sede) e il 21 dicembre concerto di Natale nella Chiesa di San Pietro con la Filarmonica e la Corale “Giacomo Puccini” (ore 17). La Ruga organizza invece un “Win(ter) Party” il 14 dicembre con tanto di proiezioni d’autore (ore 18 in Piazza del Popolo), apericena natalizio con degustazione (ore 19.30 in Vicolo del Pino) e a seguire live music con i “Ruga Garage Band”. Chiudiamo il giro col doppio evento nel Travaglio: il 21 dicembre regali e merenda per tutti in Piazza del Popolo, dove alle ore 17 arriverà Babbo Natale (con un amico speciale). Poi, la sera, cena degli auguri a tutto fritto con la musica di Dj Deidda (ore 20, prenotazioni presso la bacheca della società).

E gli eventi di Natale a Montalcino?

Quali eventi saranno organizzati a Natale a Montalcino?Mancano venti giorni al Natale e il fine settimana in arrivo è quello dell’8 dicembre. Montalcino è già illuminata ma stupisce come non ci sia ancora, e non sappiamo se arriverà, un cartellone di eventi natalizi. Perché? Magari arriverà, lo pensiamo sul serio, ma a quel punto sarà già tardi. Ogni paese è già partito con gli eventi: ciascuno con le proprie possibilità, ovviamente, non deve essere una gara. Ma i giorni di Natale sono anche giorni di festa, tanta gente passa un weekend fuori per visitare posti e godersi l’atmosfera del periodo. Qual è la proposta di Montalcino, un territorio considerato giustamente a vocazione turistica?

Nel frattempo nel centro storico sono iniziati i lavori per l’impietrato. Interventi necessari, ovvio, ma che nei giorni di festa non offrono certo un bellissimo colpo d’occhio ai visitatori. Non si potevano proprio rimandare?

Arriva il Natale alla Fattoria dei Barbi

Arriva il Natale alla Fattoria dei BarbiNel fine settimana dell’Immacolata (7-8 dicembre, ore 11-18) la Fattoria dei Barbi a Montalcino, illuminata dagli addobbi natalizi, apre le sue porte agli enoappassionati tra visite guidate alle storiche cantine di invecchiamento (ore 12 e 15.30, al costo di 5 euro) e degustazioni al bicchiere di tutta la gamma dei vini (dai 2,5 ai 10 euro, a seconda della tipologia del vino scelto). Sarà l’occasione per fare regali natalizi: oltre alle confezioni tradizionali e ai cesti di vini, grappe e olio di Fattoria, ai Barbi saranno disponibili i buoni regalo per visite, degustazioni ma anche pranzi o cene alla Taverna dei Barbi (con l'opzione di poter far recapitare i buoni direttamente al domicilio dei destinatari) o le bottiglie storiche in grado di accontentare anche i più esigenti wine lover. Al punto vendita o online sono acquistabili anche i libri della collana editoriale della Fattoria dei Barbi, tra i quali quelli scritti da Stefano Cinelli Colombini sulla storia di Montalcino e quelli di sua madre, la Signora Francesca, sulla Cucina di Nonna Elina, le cui ricette tramandate in famiglia da generazioni vengono riproposte in Taverna, e sulle cronache di storia famigliare e sociale del territorio di Montalcino e della Fattoria.

Per tutta la durata dell’evento è previsto un angolo ristoro a disposizione gratuita, con bevande calde, biscotti e tante altre delizie per assaporare in anteprima l’atmosfera natalizia, oltre a giochi e sorprese per i più piccini. Per informazioni: info@fattoriadeibarbi.it, tel. +39 0577 841111, wine shop +39 0577 841205, www.fattoriadeibarbi.it.

Countdown al Natale, quali eventi a Montalcino?

Il Natale sta arrivandoNon tutti, ovviamente, sono ‘obbligati’ a scommettere sugli eventi natalizi per rivitalizzare una stagione, quella invernale, non sempre facile e sorridente per il turismo. E, diciamola tutta, il pullulare di ‘doppioni’ di mercatini e cittadelle natalizie artificiali, non è sempre una mossa azzeccata se non c’è una solida organizzazione, o se preferite un progetto, dietro. Se però ci si considera un territorio a vocazione turistica bisogna pensare, qualche volta, in grande. A Montepulciano sabato scorso si è aperto l’evento “Natale a Montepulciano” che nel giro di poche edizioni è diventata una delle manifestazioni di riferimento del Centro Italia e non solo. Si parla, solo per la passata edizione, di oltre 150.000 visitatori. Niente male davvero. Ma anche altri centri si stanno organizzando, dai più grandi, vedi Siena, ad altri come Chianciano Terme e Chiusi. Comunque, più o meno, un po’ tutti i paesi del circondario hanno comunicato il programma degli eventi natalizi. E a Montalcino cosa bolle in pentola? Per adesso nulla di ufficiale è stato comunicato, si sa che in via Ricasoli dal 3 dicembre verrà messo il tradizionale tappeto rosso di stoffa. Per gli eventi in calendario lo scopriremo, magari, nei prossimi giorni. Intanto vi formuliamo una domanda per stimolare il dibattito: cosa vi piacerebbe che fosse organizzato a Montalcino durante il periodo delle feste?

Back to top