Il grande maestro Nicola Piovani sul palco del Jazz & Wine
Musica, cinema, teatro: Jazz & Wine si prepara ad una serata memorabile. Domani il festival targato Banfi, grazie a una collaborazione con WineNews, accoglie il maestro Premio Oscar Nicola Piovani, tra i più grandi musicisti di sempre, autore di colonne sonore per film-capolavoro di registi che hanno fatto la storia del cinema (come la “Vita è bella” di Benigni per il quale ha vinto la statuetta).
Sul palco della Fortezza di Montalcino Piovani salirà con la sua orchestra in “Note a margine”, una sorta di racconto autobiografico commissionato a Nicola Piovani dal Festival di Cannes nel 2003 (col titolo "Leçon Concert"). Sulla scia di memorie e aneddoti, il Maestro ripercorre alcuni grandi incontri che hanno segnato il suo percorso, da Federico Fellini, ricordato con affetto per le piccole manie e per la maestria di regista, dai Taviani a Vincenzo Cerami e Roberto Benigni, con episodi narrati con leggerezza e sincerità. Esperienze di vita tra musica, cinema, teatro che Piovani racconta accompagnandole con le note del suo pianoforte, insieme al sassofono e al contrabbasso. Raccontare in musica aiuta a capire il senso del racconto di Piovani il quale ha sottolineato “Non ricordo un solo momento della mia vita in cui non ci sia stata la musica”.
Il concerto è prodotto da Musica per Roma e viene presentato a Jazz and Wine in collaborazione con WineNews. “L’idea è quella di donare un messaggio di cultura, di bellezza, di armonia e di pace - sottolineano Alessandro Regoli e Irene Chiari, fondatori di WineNews, che ha fortemente voluto il maestro Nicola Piovani sul palco di “Jazz & Wine” - attraverso una serata di musica speciale, in uno spazio/tempo importante per Winenews, con uno dei più grandi maestri al mondo”.
Jazz & Wine in Montalcino, rassegna nata dalla collaborazione tra la nota azienda vinicola Banfi, la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz Jazz Club di Roma ed il Comune di Montalcino, prosegue sabato 26 luglio con i “Latin Mood”, gruppo guidato da Javier Girotto e Fabrizio Bosso con “Desde cuando”. Un nuovo album, un’occasione rinnovata per produrre nuova musica in quel linguaggio infinitamente variegato che è il Latin Jazz. Nel concerto, insieme alle nuove composizioni, non mancheranno brani storici del gruppo, tratti dagli album precedenti, “Sol” e “Vamos”.
L’edizione di Jazz & Wine in Montalcino chiude domenica 27 luglio con Avishiai Cohen Quartet, uno dei trombettisti più originali ed acclamati della scena jazz contemporanea mondiale, noto per il suo suono personale e la costante ricerca artistica. Con lui sul palco Jonathan Avishai al piano, Yoni Zelnik al contrabbasso e Ziv Ravitz alla batteria. La sua musica continua a superare i confini del jazz tradizionale, imponendolo come una delle voci più innovative della sua generazione.
La direzione artistica è affidata ad Eugenio Rubei (Alexanderplatz Jazz Club di Roma, Sound&Image). Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.45. Prenotazioni su vivaticket.com (infoline 892 234). Per info jazzandwinemontalcino.it, fondazionebanfi.it.










