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Info point e corner Eroica al Palazzo Comunale storico

Info point e corner Eroica al Palazzo Comunale storicoMontalcino torna a dotarsi del doppio ufficio turistico. Oltre a quello dentro al Museo Civico e Diocesano, attivato oltre due anni fa dal precedente gestore, la Pro Loco, ha riaperto anche l’info point all’ingresso del duecentesco Palazzo Comunale storico (a curare l’attività è Opera, che dal settembre 2019 ha in gestione il Museo e tutti i maggiori tesori culturali di Montalcino), che condivide anche uno spazio “Terra Eroica” in cui Opera farà merchandising e fornirà informazioni sul percorso permanente di Eroica Montalcino (già effettivo dopo l’installazione della segnaletica), sul noleggio delle bici e sul “mondo bike” in generale. Il punto “Terra Eroica” è il risultato di un accordo tra Eroica e Opera, che prevede anche una Ciclofficina Eroica all’interno del Complesso di Sant’Agostino dove residenti e turisti potranno noleggiare biciclette muscolari ed elettriche e tuffarsi alla scoperta della Val d’Orcia.

“Si tratta di un’officina meccanica per bici elettriche, muscolari ed eroiche e tra un mese sarà aperta al pubblico – spiega Franco Rossi, presidente di Eroica Italia – l’accordo include anche la concessione da parte di Opera di una stanza nel Palazzo Comunale storico che diventa così il nostro ufficio operativo. Con lo spirito di fare sistema sarà inoltre disponibile come ufficio di rappresentanza per le associazioni Orso on Bike e Brunello Crossing”. Opera quindi gestirà negli stessi locali sia il servizio di ufficio turistico di Montalcino che il corner dedicato all’Eroica.

“A noi interessa che venga dato un servizio di informazione turistica, sia al Palazzo Comunale storico che al Museo – sottolinea il sindaco Silvio Franceschelli – ben vengano poi proposte diverse, più attrattive. Iniziative che si assesteranno nel corso del tempo, visto che siamo agli inizi. Il riferimento è anche ai lavori nel Complesso di Sant’Agostino”.

Opera-Eroica, nascerà un corner del ciclismo

Franco Rossi di Eroica, al centro, insieme a Daniele Petrucci e Stefano di Bello di OperaUn Bike Point Terra Eroica sotto la Torre Civica di Palazzo Comunale e una Ciclofficina Eroica all’interno del Complesso di Sant’Agostino, dove residenti e turisti potranno noleggiare biciclette muscolari ed elettriche e tuffarsi alla scoperta delle meraviglie della Val d’Orcia: è il risultato dell’accordo tra Eroica Italia e Opera Laboratori (il gestore dei servizi turistico-culturali di Montalcino) nell’ambito del progetto “L’Oro di Montalcino”, che ha come obiettivo dare una nuova vita al Complesso di Sant’Agostino, attraverso la valorizzazione del ricco patrimonio spirituale, storico, artistico, culturale ed enogastronomico locale. Nascerà quindi un corner dedicato all’Eroica, marchio diventato ormai punto di riferimento per tutti gli amanti del ciclismo dilettantistico e del turismo culturale, che trasformerà i Musei di Montalcino in punto di partenza di escursioni fino all’Abbazia di Sant’Antimo, San Giovanni d’Asso e Pienza.

“Il desiderio comune di progettare visite più vicine al mondo esperienziale che turistico e la volontà di unire i valori dello sport, del rispetto dell’ambiente, dell’arte, dell’enogastronomia e del viaggiare lento – si legge nella nota ufficiale – saranno il fulcro di adeguati piani di comunicazione e promozione, elaborati da Opera Laboratori e condivisi con Eroica Italia Ssd”.

MontalcinoA breve si attendono novità anche riguardo l’altro progetto della nuova gestione di Opera, passata a dicembre 2020 dal Gruppo Civita alla neonata Opera20, ovvero il Museo del Brunello, in partnership con il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. “Vogliamo crearlo perché lo vuole Montalcino, il Consorzio e i cittadini – ha spiegato nei giorni scorsi alla Nazione il presidente di Opera Laboratori, Beppe Costa – noi abbiamo vinto la gara per questo progetto che, spero, vedrà la luce entro quest’anno. L’investimento maggiore sarà in tecnologie multimediali, il museo di Bordeaux è il modello”.

Inglesi firma l’Opera del Torneo di Apertura

Lo scultore senese Alberto Inglesi Sarà Alberto Inglesi a realizzare l’Opera che andrà al vincitore del Torneo di Apertura delle Cacce 2019. Scultore senese classe 1952, Inglesi ha già firmato i drappelloni dei palii di Sassetta e Piancastagnaio, il panno del Bravìo delle Botti di Montepulciano e soprattutto quello del Palio di Siena del 16 agosto 1995, vinto dalla contrada del Leocorno e giudicato il “miglior palio del millennio” nel 2000, lo stesso anno in cui curò una mostra nella Fortezza di Montalcino e al Castello di Poggio alle Mura.

“Ho accettato con grandissimo piacere, ho dei parenti nelle vostre zone e torno sempre volentieri”, spiega alla Montalcinonews Inglesi, che anticipa poi qualche novità sull’Opera. “Sarà in bronzo e forse qualche altro materiale, penso venga un bel lavoro. E a breve sarò a Montalcino. Il mio curatore ha preso contatti con vari negozi del centro storico per disporre prima della presentazione dell’Opera (il 9 agosto, ndr) alcune piccole sculture, più una più grande dentro la Fortezza. Rimarranno fino al giorno della gara di tiro con l’arco. È un modo per familiarizzare con i cittadini, per far conoscere loro il mio stile di lavoro”. Quanto al Torneo, “mi piace, è originale e entusiasmante. L’ho visto dal vivo un paio di volte, adesso me lo rivedrò con un altro spirito”, conclude lo scultore senese, che ha da poco firmato le Brocche dell’Imperatore della Festa del Barbarossa a San Quirico e sta preparando una mostra personale da esporre in qualche angolo del mondo.

Intanto, mentre i Quartieri Borghetto, Pianello, Ruga e Travaglio sono già in fibrillazione, il 30 luglio l’aggiornamento del regolamento del Disciplinare delle Feste Identitarie andrà in Consiglio Comunale, che approverà in seduta straordinaria il nuovo testo a seguito di modifiche e integrazioni. Slitta invece la modifica del regolamento del Torneo di tiro con l’arco.

Montalcino scopre l’Opera del Torneo Straordinario

Montalcino scopre l’Opera del Torneo StraordinarioUna presentazione nel segno della storia, della tradizione, dell’affetto popolare (come dimostra la folla gremita sotto il Loggiato di Piazza), col ricordo di chi queste serate non se le perdeva mai, Pino Sanfilippo, raccolto nelle parole di Alessandro Nafi. “Il pensiero va ad un amico che questa sera ci riprende dall’alto”, ha esordito il delegato alle Feste Identitarie di Montalcino, al momento della presentazione dell’Opera di Marta Perugini che andrà al Quartiere vincitore del Torneo Straordinario. Nafi ha ringraziato e salutato i presenti, dai Quartieri ai rappresentanti delle autorità, dal Comitato di Tutela ai Deputati della Festa, da Luca Piccioni che ha aiutato a livello di logistica alla Pro Loco, dalla Perugini stessa a Maddalena Sanfilippo, figlia di Pino, che ha trattenuto la commozione e come tradizione ha descritto l’Opera al momento dello svelamento.

“Ho fatto uno studio approfondito della Madonna, dei Quartieri e della vostra storia - ha spiegato Marta Perugini - devo dire che è stata una corsa contro il tempo perché ho avuto soli due mesi a disposizione. Alessandro mi ha chiamato l’8 marzo, è stato un regalo per la Festa della donna e non potevo non accettarlo. Con Maddalena sono bastate poche ore per sentirci molto vicine. Anche i montalcinesi, nei quindici giorni in cui sono stata qui durante la mia mostra, mi hanno accolto molto calorosamente”.

Montalcino scopre l’Opera del Torneo Straordinario“Per noi non c’è cosa più simbolica della Madonna del Soccorso - ha sottolineato Nafi - ed è per questo che abbiamo voluto dedicarle un’edizione straordinaria. Siamo arrivati ormai alla fine del bando per i costumi, coi Quartieri dobbiamo sviluppare un ragionamento per ripensare la Festa”. Stessa carica innovativa e sguardo al futuro per il sindaco Silvio Franceschelli: “non mi stancherò mai di dirlo, Montalcino è una comunità in profonda trasformazione, ci sono anche elementi di rischio che ci impongono di essere custodi della nostra tradizione e della nostra storia. I Quartieri sono un fondamentale elemento di aggregazione. La Regione Toscana sta riconoscendo un approvvigionamento economico e dei regimi particolari e spero che si possa sviluppare una discussione per gestire la nostra Festa da protagonisti”. Chiusura sul Torneo, imminente, di tiro con l’arco. “Speriamo che il tempo sia clemente, sarebbe un ringraziamento agli sforzi dei tanti volontari impegnati alla buona riuscita dell’evento. È un Torneo Straordinario, prima di rivincerlo passeranno molti anni”.

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Laura Brocchi e il legame tra Siena e Montalcino

Laura Brocchi ha realizzato l’opera che andrà al vincitore della Sagra del Tordo 2017“Mi ha fatto molto piacere che me l’abbiano commissionata. Faccio questo mestiere da tanto tempo ma sono sempre rimasta nell’ambito del Palio. È la prima volta che ‘esco’ dalla mia città, anche se in un certo senso a Montalcino, per il legame affettivo che ha con Siena, è come giocare in casa”. Laura Brocchi, 47 anni, senese, è l’artista che ha realizzato l’opera che andrà al Quartiere vincitore della sessantesima Sagra del Tordo che, vista l’eccezionalità, verrà svelata non il giovedì ma il sabato mattina, in Piazza del Popolo. “Ci ho messo quasi un mese per farla - spiega Brocchi alla Montalcinonews - essendo la prima volta ho impiegato un po’ a ricercare le simbologie e l’iconografia che dovevano essere inseriti nell’opera, perché come nel Palio e nel Masgalano ci sono dei riferimenti a cui stare fedeli”. Il punto di partenza, come sempre, è il quadro del Maestro di Panzano raffigurante la Vergine in trono con il Bambino, opera civica proveniente dal tribunale di Montalcino ed oggi conservata nei Musei della città. Ma Laura Brocchi, vista la straordinarietà dell’evento, ha realizzato qualcosa di speciale. “È una cosa diversa dai lavori delle altre edizioni. È la prima volta che viene utilizzata una particolare tecnica, ma non faccio anticipazioni. Chi mi conosce sa che a me piace stare a cavallo tra tradizione e contemporaneità. So che può essere una contraddizione, ma io la definirei un’opera tradizionalmente contemporanea. Ho cercato di fare del mio meglio, speriamo che piaccia”. Un 2017 d’oro, per Brocchi, che a luglio ha realizzato il Palio di Siena, dedicato ai 200 anni del Teatro dei Rozzi e vinto poi dalla Giraffa. “Ma le gratificazioni stanno arrivando negli ultimi anni, a cominciare dal Masgalano degli Economi nel 2013, quello delle donne (tra l’altro vinto dalla sua contrada, la Torre, ndr) nel 2014, il Minimasgalano nel 2015 e poi l’apice, il Palio, il lavoro della vita. Adesso corono questo 2017 con Montalcino. Devo confessarlo, non ho mai visto la Sagra del Tordo prima d’ora e sono davvero curiosa di scoprire questa Festa”.

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