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Pineta, idea palasport al posto del centro di raccolta

La Pineta di MontalcinoDalla pineta di Montalcino alla zona artigianale di Torrenieri: ecco il futuro dell'isola ecologica che si sposterà di qualche chilometro. “Siamo nella fase progettuale”, spiega il sindaco Silvio Franceschelli che non si sbilancia su quando ci sarà il trasferimento effettivo anche se non bisognerà aspettare molto. Il Comune ha anche finalizzato l'acquisto di un'area dalla Regione Toscana che sarà funzionale alla nascita dell'isola ecologica che, come posizione, diventerà più strategica per imprese e territorio.

E la Pineta dell'Osticcio? Per anni non sono mancati i malumori sull'isola ecologica posizionata in una delle zone più belle di Montalcino. Adesso, in attesa che il trasferimento venga concretizzato, il Comune studia nuove soluzioni. “Mi piacerebbe che la Pineta diventasse un centro sportivo - dice Franceschelli - un'area che possa accogliere un palasport che manca al nostro territorio. Una struttura, con una palestra adiacente, polifunzionale dove praticare danza, taekwondo e altre discipline. Se si riuscirà a farlo ci vorranno anni, probabilmente già non sarò più io il sindaco di Montalcino”. La Montalcinonews, da tempo, parla dell'esigenza di un palasport, impianto che darebbe una svolta allo sport del territorio. La strada è ancora lunghissima ma finalmente qualcosa si muove.

Arrivano i giochi per i bambini in Pineta a Montalcino

Vi avevamo già parlato del restyling della Pineta di Montalcino, luogo in cui l'amministrazione comunale sta investendo per la sua riqualificazione. Dopo le piante e altre migliorie, presto arriveranno anche i giochi per i bambini che potranno così divertirsi all'interno del “polmone verde” di Montalcino. Il Comune ha programmato di investire 24.585,87 euro per la fornitura e la posa in opera dei giochi per bimbi: sarà installato un gioco modulare composto da una torre con un piano, tetto, scivolo e scale; una doppia altalena con un sedile a tavoletta e un sedile a gabbia Eco. E ancora, un gioco a molla inclusivo in hpl con sottoterra e sagoma a forma di macchinina adatta anche per bambini con disabilità. Prevista anche una pavimentazione in gomma colata a due strati. I lavori saranno effettuati da una ditta con sede in provincia di Arezzo.

Ritorna il taekwondo con i corsi in Pineta

Allenamenti in Pineta per i ragazzi del taekwondoPrimi passi verso un ritorno alla normalità. La Tiger Temple non si ferma e dopo il lockdown il taekwondo è tornato protagonista, non più nella palestra che avrebbe reso difficoltoso il mantenimento degli spazi per la sicurezza, ma all'aperto in pineta. Grande entusiasmo per i piccoli atleti (oltre 20) che si allenano alla presenza del tecnico Behar Berisha ma anche sotto gli occhi dei genitori, requisito che è stato ritenuto indispensabile in questo momento per praticare lo sport, con la decisione che è stata presa di concerto tra associazione e genitori stessi. I corsi si erano interrotti il 23 febbraio e adesso, con l'ok del Comune, le attività ripartono outdoor in Pineta comprese quelle per “i più grandi” (un gruppo di 13 persone) che non vedevano l'ora di tornare a fare attività fisica. Il tutto, ovviamente, rispettando le normative attualmente in vigore. La speranza adesso è che tutto torni alla normalità quanto prima, anche perché a settembre gli sportivi dovranno tornare nella “palestrina” e verrà valutato, se le regole per il distanziamento restano quelle di adesso, se ci sono le condizioni per far ripartire i corsi. Altrimenti va trovata una soluzione alternativa che al momento a Montalcino appare difficile per il solito problema della mancanza degli spazi. Ma nel frattempo, bentornato taekwondo!

Nuove piante e area cani: Pineta, parte restyling

Le nuove piante arrivate per essere piantate in zona Pineta OsticcioPartita la riqualificazione della zona Pineta a Montalcino. Un luogo molto amato e che negli ultimi anni non è stato sfruttato come meriterebbe considerato che è uno dei “polmoni verdi” di Montalcino e che potrebbe rivelarsi la meta ideale per fare picnic e sport all’aperto, ovviamente quando questo periodo di emergenza terminerà. Adesso è il momento di pensare al futuro: come avevamo scritto già nel mese di gennaio, era in programma il taglio di alcune pianti instabili sostituite da nuove come roverelle, lecci, cerri, frassini, cipresso toscano e faggi, nonché piante arbustive tipiche della nostra macchia quali lentischi, lavande, mirti ed altre essenze. Oggi la prima pianta è stata collocata all’Osticcio, con le buche che sono già realizzate per le altre. Nel frattempo sono arrivate circa 100 piante, in totale si supererà quota 200 tra piante di alto fusto (un centinaio) e quelle rampicanti più cespugli. In quaranta giorni gli operai comunali sperano di sistemare il tutto.

Intanto c’è un’altra novità per la zona Pineta, l’introduzione di una zona di sgambamento per cani. Doveva essere aperta nella zona del parco “Massimo Ferretti” ma poi è arrivata la retromarcia. Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale il sindaco ha specificato che “è troppo erbosa e diventa un problema il taglio erba per le deiezioni a terra, che troppo spesso vengono lasciate”. Adesso andrà trovato chi la gestisce in Pineta anche per portare avanti le operazioni di pulizia. La zona dedicata ai “quattro zampe” si avvarrà anche del “tessuto non tessuto” per non far crescere l’erba e le intenzioni sono di installare una telecamera. Nelle prossime settimane ne sapremo di più. Ma intanto qualcosa finalmente si muove per recuperare un’area vitale e renderla maggiormente fruibile per la popolazione.

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