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Il weekend di "AgricolArte" a Piombaia

Cantini con i vigneti di Piombaia sullo sfondoQuesta settimana sarà anche quella di "AgricolArte - premio don Remo Rossi"; progetto lanciato da Piombaia, azienda agricola bio e biodinamica di Montalcino. Si tratta di una collaborazione con il Liceo Artistico “Duccio di Buoninsegna” di Siena: gli studenti delle classi 3C e 3B di Arti Figurative e Bidimensionali realizzeranno infatti opere tematiche ispirate dall’agricoltura e dalla filosofia biodinamica. Le opere, con il tema della sostenibilità centrale, saranno realizzate il 4 e il 5 maggio fra i vigneti di Piombaia con materiali trovati in azienda (foglie, terra, ecc…). Una due giorni di arte ma anche di divertimento con i giovani che dormiranno in tenda alla Crocina, il pranzo in cantina e grigliata e musica a cena. Il 5 maggio, alle ore 17, la giuria si riunisce per valutare i lavori presentati: a giudicare le opere saranno l’artista Salvatore Falci, Roberto Cantini, rappresentante della famiglia proprietaria di Piombaia, l’assessore alla cultura del Comune di Montalcino, Maddalena Sanfilippo, e il fotografo e divulgatore del territorio senese Antonio Cinotti. Domenica 14 maggio, alle ore 17, ci sarà l'inaugurazione della mostra con le opere realizzate che sarà aperta al pubblico, fino al 25 maggio, nel Palazzo Comunale storico di Montalcino.

Piombaia, il progetto con gli studenti del Liceo

Piombaia è guidata dalla famiglia CantiniPiombaia, azienda agricola bio e biodinamica, lancia il progetto “AgricolArte - Una rinnovata alleanza con la natura”, primo premio “Don Remo Rossi”. Si tratta di una collaborazione con il Liceo Artistico “Duccio di Buoninsegna” di Siena: gli studenti delle classi 3C e 3B di Arti Figurative e Bidimensionali realizzeranno infatti opere tematiche ispirate dall’agricoltura e dalla filosofia biodinamica. Le opere, con il tema della sostenibilità centrale, saranno realizzate il 4 e il 5 maggio fra i vigneti di Piombaia con materiali trovati in azienda (foglie, terra, ecc...). Successivamente tutte le creazioni saranno esposte nelle sale comunali per una mostra aperta ai visitatori. A giudicare le opere saranno l'artista Salvatore Falci, Roberto Cantini, rappresentante della famiglia proprietaria di Piombaia, l'assessore alla cultura del Comune di Montalcino, Maddalena Sanfilippo, e il fotografo e divulgatore del territorio senese Antonio Cinotti. L'obiettivo è che questo progetto possa trasformarsi in un appuntamento fisso mentre la scelta di intitolarlo a Don Remo Rossi è legata al rapporto speciale che questa persona aveva con Montalcino e i suoi ragazzi. Un interessante progetto che lega arte, natura e creatività.

Tornano le uscite didattiche del Ricasoli

I ragazzi dell'Agrario da PiombaiaIl ritorno graduale alla normalità è anche rivedere i ragazzi delle scuole tra i filari dei vigneti di Brunello. “Col Decreto Draghi – spiega Luca Pastorelli, fiduciario dell’Istituto Professionale Agrario Bettino Ricasoli di Montalcino – da fine aprile sono riprese le uscite didattiche, in sicurezza e un giorno a settimana per ognuna delle nostre quattro classi, nelle aziende di Brunello convenzionate, circa una decina, per mettere in pratica la teoria appresa a scuola. Ma l’idea è di aumentare il numero delle aziende”. Gli studenti del Ricasoli hanno così visitato cantine come Col d’Orcia, Caprili e, per ultima, ieri, Piombaia. Dopo un’introduzione alla biodinamica di Francesco Cantini, i ragazzi si sono divisi in due gruppi. Una squadra si è dedicata a rimpiazzare delle barbatelle, l’altra parte della classe è stata impegnata nella scelta dei germogli. “È una bellissima cosa da far crescere ed incrementare, i ragazzi sono il nostro futuro – ci racconta Francesco Cantini – poi, visto che fanno una scuola professionale agraria, per loro è l’occasione di mettere in pratica la teoria e toccare con mano, e faticare - perché la vigna è anche fatica - le tecniche che servono per curare un vigneto”. Oggi intanto altra uscita, stavolta allo Spuntone, per un’esercitazione di topografia e rilievi.

L'azienda Piombaia è tra “I cieli più belli d'Italia”

Piombaia - Foto: AstronomitalyA Montalcino è molto facile spostare lo sguardo e trovare bellezza e questo vale anche quando gli occhi ammirano il cielo stellato in cerca della magia della Via Lattea. L'azienda agricola Piombiaia è stata inserita tra “I cieli più belli d'Italia”, ottenendo la Certificazione di Qualità da parte di Astronomitaly - La Rete del Turismo Astronomico. La motivazione è che questa destinazione, “meta scelta per trascorrere momenti di relax a contatto con la natura, le tradizioni ed i sapori locali, si distingue ora come uno dei luoghi migliori d’Italia in cui osservare il firmamento e vivere emozioni sotto il cielo stellato”. Il team di Astronomitaly, dopo averne valutato la qualità “astroturistica”, ha promosso Piombaia con il riconoscimento del livello “Silver”. Il marchio de “I cieli più belli d’Italia” identifica i posti più belli in cui osservare il cielo stellato e dove è possibile usufruire di servizi dedicati ai “viaggiatori delle stelle”. D'altronde anche le stelle, come il vino, il panorama e le produzioni di qualità, regalano emozioni, passione e unicità. La Certificazione ideata da Astronomitaly punta ad individuare e valorizzare i luoghi italiani con una bassa percentuale di inquinamento luminoso, dove è possibile ammirare un cielo stellato di qualità. Piombaia, da anni, è in prima linea per valorizzare il proprio patrimonio naturale. Una filosofia che si rispecchia non solo nella produzione del Brunello di Montalcino ma anche nella tutela delle biodiversità e che si sviluppa in una tenuta a conduzione familiare di 210 ettari dove il biologico, la tradizione e la cura dei dettagli dominano. Una bellezza che adesso è scritta anche nelle stelle. (Foto: Astronomitaly)

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