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Sagra, il miglior tamburino è Curzio Lambardi

Consegna dei premi San Sebastiano e miglior tamburinoVa a Curzio Lambardi, del Quartiere Travaglio, l’edizione 2023 del premio al miglior tamburino in memoria di Roberto Caselli, istituito nel 2018 dal Comitato di Tutela delle Feste Identitarie per ricordare il dirigente e maestro dei tamburi del Quartiere Ruga, nonché membro attivo del Comitato di Tutela, che con dedizione disinteressata ha contribuito alla diffusione della conoscenza della storia di Montalcino e alla crescita culturale della Festa. Il premio, recita il regolamento che è stato modificato proprio quest’anno, è assegnato al tamburino che “nel corteo della domenica che accompagna gli arcieri al campo di tiro in occasione della Sagra del Tordo si distinguerà per la capacità di scandire i ritmi della Festa, per qualità del suono, nonché per eleganza del portamento e del gesto”.

La consegna si è tenuta ieri nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale (foto: Francesco Belviso). In contemporanea è stato assegnato il premio San Sebastiano agli arcieri che hanno realizzato la serie completa nell’ultima Sagra del Tordo: Emilio Parri (poi vittorioso col Borghetto) e Massimiliano Casali (Quartiere Ruga).

Sagra del Tordo, due premi per Parri e Machetti

Emilio Parri, arciere del Quartiere Borghetto, durante l'Apertura delle Cacce 2018Una piccola consolazione dopo la beffa sul campo. Emilio Parri, arciere del Borghetto, è stato il migliore durante il Torneo di tiro con l’arco dell’ultima Sagra del Tordo, e anche se la sua serie perfetta (20 frecce su 20 messe a segno) non ha consentito al suo Quartiere di trionfare, potrà comunque ricevere il premio del Fondo San Sebastiano, che va agli arcieri in grado di realizzare la “serie completa” durante le gare di tiro con l’arco e consiste in 200 “scudi” (euro). Parri ritirerà il riconoscimento il 2 novembre (ore 12) sotto i Loggiati di Piazza del Popolo.

Nell’occasione sarà assegnato anche il premio al miglior tamburino, istituito dal Comitato di Tutela delle Feste Identitarie in ricordo di Roberto Caselli. A vincerlo, per aver raggiunto il maggior punteggio durante i cortei storici dell’Apertura delle Cacce e dalla Sagra del Tordo 2019, è stato Giovanni Machetti della Ruga. Questo il giudizio della Commissione giudicatrice composta dai tamburini senesi Paolo Brogi, Silvano Cimballi e Luca Zanelli. Il premio, che è itinerante, quest’anno non dovrà cambiare Quartiere, visto che l’edizione passata, la prima, fu vinto da Michele Marconi, anche lui quartierante di San Salvatore.

Torna il Premio al miglior tamburino

Premio al miglior tamburino, riunita la commissioneSi è riunita ieri la commissione giudicatrice del Premio al miglior tamburino, istituito lo scorso anno dal Comitato di Tutela delle Feste Identitarie di Montalcino in memoria di Roberto Caselli. La commissione è composta da Paolo Brogi, Silvano Cimballi e Luca Zanelli, tamburini esperti di Siena individuati grazie alla collaborazione delle contrade Giraffa, Selva e Tartuca.

Il 27 ottobre, giorno della Sagra del Tordo, Brogi, Cimballi e Zanelli valuteranno il corteo pomeridiano, quello che accompagnerà gli arcieri al Torneo di tiro con l’arco, e assegneranno dei voti che, sommati a quelli dell’Apertura delle Cacce, decreteranno il vincitore dell’edizione 2019. La premiazione, come da regolamento, avverrà il sabato successivo alla Sagra, ovvero il 2 novembre. Il premio, che consiste in un trofeo itinerante firmato dall’artista senese Laura Brocchi (autrice dell’Opera della Sagra del Tordo 2017), andrà al tamburino che si sarà distinto per la capacità di scandire i ritmi della Festa, per qualità del suono, nonché per eleganza del portamento e del gesto.

Torna il Premio al miglior tamburino

Michele Marconi e Giampaolo PierangioliTorna per il secondo anno il Premio al miglior tamburino, istituito dal Comitato di Tutela delle Feste Identitarie in memoria di Roberto Caselli, indimenticato quartierante, già dirigente e maestro dei tamburi del Quartiere Ruga e membro attivo del Comitato di Tutela. Il Premio andrà al tamburino dei Quartieri Borghetto, Pianello, Ruga e Travaglio che nel corteo che accompagna gli arcieri al campo di tiro in occasione dei tornei dell’Apertura delle Cacce e della Sagra del Tordo si sarà distinto per la capacità di scandire i ritmi della Festa, per qualità del suono, nonché per eleganza del portamento e del gesto. Il Comitato di Tutela ha deciso, quest’anno, di ricorrere ad una giuria esterna e di qualità composta da Paolo Brogi, Silvano Cimballi e Luca Zanelli, esperti tamburini di Siena, individuati grazie alla collaborazione delle contrade Giraffa, Selva e Tartuca.

Il Premio consiste in un trofeo, firmato dall’artista senese Laura Brocchi (autrice dell’Opera della Sagra del Tordo 2017), che ogni anno passa al Quartiere del tamburino vincitore, il cui nome viene iscritto nel trofeo stesso. Come per la prima edizione, quando a vincere fu Michele Marconi del Quartiere Ruga (nella foto assieme al presidente Giampaolo Pierangioli), il premio sarà consegnato nella domenica successiva alla Sagra del Tordo.

Attesa per la consegna del premio al miglior tamburino

TamburiniDopo aver chiuso l’anno solare con tre gare di tiro con l’arco (lo Straordinario di maggio vinto dal Travaglio, l’Apertura delle Cacce conquistata dal Borghetto e la Sagra del Tordo vinta nuovamente dal Travaglio), i quattro Quartieri di Montalcino aspettano adesso il premio al miglior tamburino dei Cortei Storici di agosto e - causa maltempo - novembre, che sarà consegnato il 10 novembre sotto il Loggiato del Palazzo Comunale Storico (ore 12). Istituito quest’anno dal Comitato di Tutela delle Feste Identitarie di Montalcino in memoria di Roberto Caselli, storico quartierante della Ruga, maestro di tamburo e figura che ha dato un grande contributo allo sviluppo alla storia e alle tradizioni della città del Brunello, il premio, firmato dall’artista senese Laura Brocchi, è una sorta di “Coppa Campioni” che i Quartieri si passeranno di volta in volta. Ogni anno sarà impresso il nome del vincitore. Non ci sarà invece la consegna del premio San Sebastiano, visto che nessuno degli otto arcieri è riuscito a realizzare una serie completa. Ad andarci più vicino sono stati Giacomo Paccagnini del Travaglio e Alessandro Tognazzi del Borghetto, che hanno sbagliato una freccia nell’ultima serie da 42 metri. Un errore indolore per Paccagnini, pesantissimo invece per Tognazzi, visto che i due Quartieri sono finiti a due soli punti di distanza (e ogni freccia, di punti, ne valeva quattro).

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