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Lardori fa il bis, è di nuovo campione italiano di quad

Matteo Lardori festeggia con i suoi amici il titolo italiano categoria quadVincere è sempre difficile, ma fare il bis lo è ancor di più. E Matteo Lardori c’è riuscito. Il pilota di San Giovanni d’Asso ha mantenuto il titolo di campione italiano di quad, al termine di una stagione decisamente più complicata della precedente, quando vinse addirittura con un turno di anticipo. Stavolta, ad esser decisivo è stato il circuito aretino di Passo dello Spino. “Sono molto contento - racconta alla Montalcinonews - fino a ieri avevo 16 punti di vantaggio sul secondo, non moltissimo visto che ci sono in palio 50 punti a gara. È stato un campionato più tirato e tosto di quello precedente. In alcuni momenti ho pensato di non farcela, a Monzuno mi si è rotto il motore sabato mattina, mi hanno prestato un altro mezzo ma non andava come il mio”.

Il Campionato Italiano Velocità in Salita prevede otto circuiti in totale (uno in più rispetto all’anno scorso): a Reggello (Firenze), Spoleto (Perugia), Isola del Liri (Frosinone), Monzuno (Bologna), Garfagnana (Lucca) e Passo dello Spino si è aggiunta Volterra. Le tappe toscane, tra l’altro, erano valide anche per un altro campionato, quello regionale, vinto, of coure, dal ragazzo della Val d’Asso, che lavora a Foiano della Chiana ed è figlio di Duccio Lardori, cresciuto a Torrenieri. E in futuro? “Chissà - dice Lardori - la moto aprirebbe più strade, ma vado forte col quad e penso che per il momento continuerò in questa categoria”. Che, purtroppo, non contempla il campionato europeo o mondiale. Matteo, ne siamo sicuri, avrebbe fatto la sua splendida figura anche lì!

Il più forte quaddista italiano è di San Giovanni d’Asso

Matteo Lardori, 29 anni, di San Giovanni d'Asso, ha vinto il Campionato Italiano Velocità in Salita nella categoria QuadIl campione italiano di quad arriva da San Giovanni d’Asso. Matteo Lardori, 29 anni, gestore di una concessionaria a Foiano della Chiana e una vita nel mondo dei motori, ha vinto il Campionato Italiano Velocità in Salita nella categoria del famoso fuoristrada a quattro ruote. La premiazione è avvenuta domenica al termine dell’ultima tappa, al Passo dello Spino (Arezzo), ma in realtà la vittoria era già aritmetica dopo i cinque successi e un secondo posto nei precedenti circuiti: Reggello (Firenze), Spoleto (Perugia), Isola del Liri (Frosinone), Monzuno (Bologna) e Garfagnana (Lucca). “Ho festeggiato con gli amici e la famiglia. Dopo gara due, quando sono arrivato nei box, erano tutti lì ad aspettarmi. Mi hanno fatto il bagno con una bottiglia di spumante e poi giù con le trombe e i cori da stadio”, racconta Lardori alla Montalcinonews. Un successo che dedica “in primis alla famiglia che mi aiuta e supporta, poi agli sponsor, agli amici e a tutti coloro che hanno creduto in me. Questo campionato vale triplo. Perché ho vinto, perché ho costruito il mezzo con le mie mani, ed è quindi una soddisfazione enorme, e perché è una rivincita dopo l’infortunio dello scorso anno”.

Matteo Lardori, 29 anni, di San Giovanni d'Asso, ha vinto il Campionato Italiano Velocità in Salita nella categoria QuadIl riferimento è a maggio 2017, quando si ruppe femore e bacino alla prima gara di campionato di fettucciato (sempre col Quad, ma in terra anzichè cemento), poco dopo un’altra vittoria nell’altra sua grande passione, le macchinine RZR. In Transilvania, Regione della Romania resa celebre dal vampiro Dracula, 150 piloti da tutto il mondo si sfidarono per una settimana nell’“Hunt the Wolf” e Matteo riuscì a vincere insieme all’unico team italiano iscritto (composto da altri due membri, due macchinine e un quad). Poi l’infortunio, che lo ha tenuto fermo fino ad ottobre 2017, e la decisione di cimentarsi sempre col quad, ma sul cemento, nella neonata competizione di velocità in salita. Dove si corre appunto in pendenza, su percorsi di circa 2,5 km con curve e chichane per moderare la velocità che comunque tocca massime di 160 km orari. Per fare un paragone, Matteo col suo quad corre più veloce di diverse moto. Nella classifica assoluta, che comprende tutte le categorie, oscilla tra il 20° e 30° posto su circa 200 concorrenti (e ci sono molti campioni che corrono con le moto nel campionato europeo e altri che hanno fatto il Tourist Trophy).

Matteo Lardori, 29 anni, di San Giovanni d'Asso, ha vinto il Campionato Italiano Velocità in Salita nella categoria QuadLardori, che per non farsi mancare niente ha vinto pure la Coppa Italia a Volterra, è al primo anno sull’asfalto ma corre col quad dal 2009 (su terra, nelle categorie cross e fettucciato) e frequenta spesso il Crossodromo Santa Rita di Cinigiano, a pochi chilometri dal Comune di Montalcino. Una passione di famiglia, la sua, che arriva da generazioni e generazioni di meccanici e piloti. Suo babbo Duccio, nato a Montalcino e cresciuto a Torrenieri prima di trasferirsi a San Giovanni d’Asso, ha corso prima della nascita del figlio i rally con la macchina. Il nonno Alberto (e prima di lui il bisnonno Raffaello detto “Lello”) aveva un’officina a Torrenieri, dove adesso c’è la Coop, mentre Matteo gestisce la concessionaria “Qm Racing” a Foiano della Chiana.

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