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Il Borghetto festeggia la vittoria della Sagra 2023

I protagonisti della vittoria del Borghetto “Vista la concomitanza anche con il tramonto, giocheremo molto sull’immagine e sulla paesaggistica”. Michele Meiattini anticipa a MontalcinoNews.com, senza però “spoilerare” nulla, le ultime novità della Festa della vittoria. Il 13 luglio saranno oltre 200 i quartieranti del Borghetto che omaggeranno e rievocheranno il successo dell’ultima Sagra del Tordo, firmato da Emilio Parri, che centrò l’ennesima serie perfetta, e Filippo Piazza, solidissimo nella seconda metà di gara e al suo primo trionfo. Intanto manca sempre meno al Torneo di Apertura delle Cacce, il primo da governatore per Meiattini. “Spero ci sia una settimana importante in termini di affluenza e partecipazione, all’insegna del divertimento. Poi la domenica confidiamo di fare il massimo per portarla a casa, come tutti gli altri Quartieri del resto”.

Il programma della Festa della vittoria prevede alle ore 16.45 l’uscita della comparsa, alle ore 17.15 la benedizione in Santa Croce, alle ore 18 la presentazione del Numero Unico, alle ore 19.30 l’aperitivo ai Giardini dell’Impero e alle ore 20.15 la cena dentro la Fortezza. Dalle ore 15 di venerdì 12 luglio alle ore 15 di domenica 14 luglio vigerà il divieto di sosta in Piazzale Fortezza, limitatamente al parcheggio a pagamento, per tutti i veicoli.

Svelata l’opera di Lippi. “Omaggio alla famiglia Pescatori”

Jacopo Caporali, Massimo Lippi e Michele Meiattini alla presentazione dell'opera del BorghettoIl glorioso Panfilo dell’Oca, “come cavato dalla fornace, toccato dal fuoco della vita, barbaro nell’aspetto ma tanto generoso”, per usare le parole dell’autore, a MontalcinoNews. Le iniziali in oro del Borghetto, che ha promosso e sostenuto l’iniziativa. E poi la targa che omaggia i co-fondatori del Quartiere biancorosso (che recita così: “Opera donata dal Popolo del Borghetto alla famiglia Pescatori, ad eterna gratitudine e riconoscenza”). È stata inaugurata ieri la fontanella dell’artista Massimo Lippi, nella strada che da Piazzale Fortezza porta alla sede del Borghetto. “Voglio pensarlo come l’ennesimo regalo che la famiglia Pescatori ha fatto al Quartiere - racconta commosso Jacopo Caporali, che da governatore ha seguito tutto l’iter, tranne l’atto conclusivo, curato dal suo successore, Michele Meiattini - quest’opera rimarrà per sempre, sarà da monito per i più giovani per capire da dove il Borghetto è partito per arrivare a quello che è oggi. Si spera che i nuovi arrivati capiscano l’importanza del fazzoletto che hanno al collo”.

“La volontà di creare questa fontanina è partita durante il primo dei miei due mandati, quando purtroppo ci lasciò Simone Pescatori - prosegue Caporali - da lì decidemmo di fare qualcosa che rimanesse impressa nella storia del Quartiere e di tutta Montalcino. Fare un memorial mi sembrava riduttivo e forse quasi un po’ scontato. Abbiamo cercato il meglio della piazza, Lippi è un artista che non ha bisogno di presentazioni. Lo ringrazio fortemente perché sin dal primo momento ha capito l’importanza del nostro gesto e ha messo su pietra quello che avevamo ideato. È stata una giornata molto emozionante. Ringrazio anche l’amministrazione comunale, la dirigenza del Borghetto e tutti quelli che hanno contribuito visto che è stata un’opera anche abbastanza onerosa”.

Guarda la fotogallery con le foto di Francesco Belviso:

Michele Meiattini nuovo governatore del Borghetto

Michele Meiattini è il nuovo governatore del BorghettoDopo sei anni, il Borghetto ha un nuovo governatore. È Michele Meiattini, già arciere e capitano del Quartiere biancorosso, che prende il posto di Jacopo Caporali. “Sono soddisfatto di come sono andate le elezioni - dichiara a MontalcinoNews Meiattini, che ha ricevuto 99 voti favorevoli su 104 votanti (5 schede nulle, nessun voto contrario) ed emozionato per il ruolo che mi appresto a ricoprire”. Meiattini esordì da arciere nel 2006. “Perdemmo allo spareggio con la Ruga, poi dopo quella bella gara non sono più riuscito a entrare nella terna. Decisi allora di dare una mano da vicecapitano degli arcieri. E poi sono diventato capitano”. Tre anni, dal 2015 al 2017, conditi da due successi, l’Apertura delle Cacce nel 2016 (arcieri Emilio Parri e Giulio Cesare Montalto) e Freccia d’Oro con la Sagra del Tordo nel 2017 (Emilio Parri e Alessandro Tognazzi). “Ma adesso l’incarico è ben più impegnativo - le sue parole - è ancora presto per definire gli obiettivi, ma sicuramente intendo muovermi nel segno della continuità con quello che è stato fatto ottimamente dal vecchio consiglio e da Jacopo Caporali. Chiaro che vincere è l’obiettivo di tutti. Per quanto riguarda la Festa in generale, ci sono stati dei cambiamenti e ce ne saranno altri, come l’abbellire e migliorare il campo di tiro a livello scenografico. Ci sono aspetti che devo ancora esplorare, quello che è certo è che bisogna sempre spostare in alto l’asticella e cercare di migliorarsi, senza mai fermarsi”.

Borghetto: nuovo tamburo e un salto nella storia

I festeggiamenti del BorghettoUn centinaio di persone per un’intera giornata di festa. L’8 dicembre il Borghetto ha celebrato la vittoria dell’ultima Sagra del Tordo tra conferme e sorprese. Prima l’inaugurazione del nuovo tamburo biancorosso (dipinto da Daniela Martelli, l’autrice dell’Opera della Sagra), poi il corteo verso il Santuario, dove è stata fatta un’offerta alla Madonna del Soccorso, tradizionale appuntamento in caso di vittoria ad ottobre. A seguire, dopo pranzo, è stata fatta una rappresentazione della fondazione di Montalcino, “in modo goliardico, tra il sacro e profano, puntando sul legame tra il Quartiere e Montalcino”, ci spiega il governatore Jacopo Caporali.

Il nuovo tamburo del Borghetto“È stata una giornata molto divertente, un’occasione per ritrovarsi e ricordare la gara d’ottobre. È solamente il primo appuntamento, poi ci sarà la cena degli auguri e col nuovo mandato metteranno in atto gli altri festeggiamenti”. Non parla in prima persona, Caporali, perché non si ricandiderà, dopo tre mandati, alla guida del Quartiere. “Ho raccolto molti consensi, ma credo sia giusto cambiare e rinnovare. Oltretutto è diventato un ruolo molto impegnativo e sei anni, trascorsi con la massima dedizione e tanto divertimento, penso possano bastare”.

Foto: Francesco Belviso

Borghetto in festa. “Un turbinio di emozioni”

I protagonisti della vittoria del Borghetto “Se con questa prova entra nella storia della Festa? Ci entra di diritto. Ha vinto la Freccia d’Oro, ha vinto la medaglia, ha vinto la Sagra del Tordo”. Jacopo Caporali, governatore del Borghetto, consacra l’assoluto protagonista della vittoria del Quartiere biancorosso, Emilio Parri. Il quale invece vola basso (“No, no, ancora è lunga...”) e dedica il successo a Chiara, la fidanzata, che “fa parte del gruppo arco più di me, tutti i giorni mi supporta e mi incoraggia”. Parri ha centrato ancora una volta la serie completa e riceverà il Premio San Sebastiano assieme a Massimiliano Casali della Ruga, che ha provato a insidiarlo nel finale. “Emilio prima di tirare le ultime cinque frecce mi ha detto: vai tranquillo. E io mi sono fidato”, rivela il capitano degli arcieri, Matteo Perfetti. “È il coronamento di un lavoro durato cinque anni – prosegue – portare in campo quattro esordienti, vincere con un ragazzo che ha debuttato ad agosto... siamo stati i più bravi”.

L’altro grande protagonista della vittoria del Borghetto è Filippo Piazza, che ad agosto aveva debuttato sfiorando la vittoria allo spareggio (poi andato al Travaglio) e adesso invece l’ha trovata grazie a una prova di carattere, non sbagliando niente nella seconda metà di gara. “Dai 35 metri in su ci ho messo tutto quello che avevo. Sono senza parole. Un turbinio di emozioni, un’esperienza bellissima”. Prima volta, in un certo senso, anche per Jacopo Caporali. “Da governatore ho vinto due Aperture, la Sagra mi mancava. È due giorni che dico ai ragazzi che non dovevamo provarci ma riuscirsi. Quando hai due arcieri forti in campo devi vincere. E così è stato”.

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Borsa di studio per i quartieranti del Borghetto

Franca Guerrini (foto)e il Quartiere Borghetto promuovono una lodevole iniziativa. Grazie alla volontà della quartierante Franca Guerrini viene istituita una borsa di studio per studenti dell’ultima classe della Scuola Secondaria di secondo grado in memoria del figlio di Franca, Simone Burgassi. La borsa di studio ha lo scopo di premiare i giovani quartieranti che si siano particolarmente distinti nello studio, così da promuovere il merito, la cultura, l’impegno sociale e i valori di appartenenza al Quartiere. La borsa di studio ha un valore di mille euro ed è rivolta ai quartieranti che abbiano frequentato per la prima volta e con successo la classe quinta della Scuola Secondaria di secondo grado superando l’esame di Maturità̀ nel corso dell’anno scolastico 2022/2023. La Commissione Giudicatrice sarà̀ composta dal Consiglio del Quartiere Borghetto ed il Governatore sarà il presidente.

Il servizio di segreteria e ogni compito organizzativo è demandato alla Segreteria del Quartiere. La borsa di studio sarà assegnata al vincitore o alla vincitrice in una cerimonia ufficiale che si svolgerà in occasione della Festa del Santo Patrono 2023.

I candidati dovranno presentare domanda di partecipazione per la borsa di studio. Le domande dovranno pervenire alla segreteria del Quartiere Borghetto (mail: qborghetto@gmail.com) entro e non oltre il 31 agosto 2023). La domanda, corredata dalla dichiarazione di essere in regola con il tesseramento, dovrà̀ contenere: generalità̀ del candidato, copia della pagella del secondo quadrimestre dell’anno scolastico 2022/2023 con le votazioni riportate e il certificato attestante la votazione ottenuta all’esame finale di Maturità̀; eventuale altra documentazione che il candidato ritiene utile produrre (ad esempio, certificazioni linguistiche, ecc...). La Commissione Giudicatrice provvederà a stilare una graduatoria definitiva di cui saranno resi noti solamente i vincitori e si riserva il diritto di non assegnare la borsa di studio nel caso in cui nessuna delle domande pervenute sia ritenuta meritevole. In tale evenienza la somma inizialmente stanziata verrà tenuta a disposizione, in accordo con la famiglia Guerrini Burgassi, per incrementare i premi da assegnare negli anni successivi.

In caso di parità di giudizio la somma della borsa di studio sarà suddivisa tra i vincitori. La Commissione Giudicatrice assegnerà̀ la borsa di studio, a giudizio insindacabile, sulla base delle votazioni riportate nella documentazione presentata, tenendo altresì̀ conto dell’andamento complessivo dello studente nel corso dell’anno scolastico 2022/2023.

Music Circus con i chitarristi di Ligabue e Bennato

Serata di Music Circus in una precedente edizioneDue giorni di bella musica. Il 2 e 3 giugno a Montalcino torna il Music Circus, edizione n.12 dell'evento organizzato dal Quartiere Borghetto in grado di richiamare tanti appassionati anche fuori dai confini comunali. La musica sarà l'ingrediente principale e non mancheranno i nomi importanti. Sul palco in Piazza Padella il 2 giugno ci saranno infatti Federico Poggipollini, chitarrista di lungo corso nella band di Ligabue (e in passato anche con i Litfiba); Giuseppe Scarpato, altro chitarrista di talento che da oltre 25 anni suona con Edoardo Bennato. E poi Robbi Pellati e Rigo Righetti, storici membri de "La Banda" di Ligabue. Per tutti i fan del "Liga", dunque, si prevedono emozioni. Alla voce ci sarà Lorenzo Campani che con la band "La Frontiera" ha aperto i concerti di Vasco Rossi nel 2007 e fa parte del cast di Notre Dame De Paris, il famoso spettacolo con la musica di Riccardo Cocciante. Il 3 giugno, ore 21.30, altra serata con gli '80 Febbre. Non mancherà enoteca, birreria, street food, brace. Una due giorni che è anche un notevole sforzo organizzativo: "Noi come Quartiere abbiamo sempre cercato di dare molta importanza a questo evento - commenta il Governatore del Quartiere Borghetto, Jacopo Caporali - non solo per noi ma anche per dare lustro a Montalcino. Il Music Circus negli ultimi anni è cresciuto e così abbiamo deciso di fare un salto ulteriore chiamando un gruppo di musicisti professionisti. Vi aspettiamo!".

"Ripuliamo la Civitella": parco pronto a riaprire

Foto di gruppo del Quartiere Borghetto alla CivitellaComplimenti a tutti i partecipanti ed ai promotori di questa idea per tutta Montalcino. Sabato mattina si è tenuta l'iniziativa ambientale “Ripuliamo la Civitella", lanciata da Opera Laboratori con Auser Montalcino e il Quartiere Borghetto che ha accettato volentieri l'invito in quanto tra gli scopritori degli scavi c'era anche Ivo Caprioli, figura di fondamentale importanza per il Quartiere ma anche per il territorio di Montalcino. Il gruppo si è messo a lavoro con entusiasmo e forza di volontà, rovi e arbusti sono stati tolti e il sito è pronto per tornare a farsi ammirare dai montalcinesi e dai visitatori dopo il lungo stop. Dovrebbe riaprire ad aprile, in prossimità della Pasqua e così anche i turisti avranno un altro tesoro, di significativa importanza, da vedere. La giornata si è conclusa con il pranzo organizzato da Auser Montalcino.

“Ripuliamo la Civitella”, bella iniziativa ambientale

Quartiere Borghetto in prima linea per le iniziative ambientali“Ripuliamo la Civitella”. Opera Laboratori con Auser Montalcino e Quartiere Borghetto promuovono una bella iniziativa ambientale. L'appuntamento è per il 19 marzo dalle ore 9 e dopo le operazioni di pulizia sarà possibile mangiare qualcosa tutti insieme. Il Borghetto si era già distinto lo scorso anno (foto) organizzando una giornata per la pulizia dei boschi e quest'anno tornerà protagonista. “Gli amici dell'Auser - spiega Jacopo Caporali, Governatore del Borghetto - ci hanno chiesto una mano per la pulizia degli scavi etruschi della Civitella. Tra gli scopritori degli scavi c'era Ivo Caprioli, una figura importantissima per il Borghetto, abbiamo quindi accettato volentieri. Dopo due anni dalla chiusura riapre e ci sarà da ripulire pianti, rovi e quanto altro. Daremo una mano all'Auser ma è anche un gesto che facciamo con piacere per la comunità di Montalcino”.

 

Borghetto in festa, i protagonisti: “Una gioia immensa”

Il Quartiere Borghetto ha vinto il Torneo di Apertura delle Cacce 2021“Il periodo di lockdown per i Quartieri è stato un calvario ma non ci siamo mai arresi. Ieri i ragazzi hanno fatto un’impresa: è due anni che si allenano senza un obiettivo certo, la vittoria è tutta loro”. Così Jacopo Caporali, Governatore del Borghetto, commenta il successo del Torneo di Apertura delle Cacce n. 58. Un traguardo conquistato grazie alla coppia di arcieri Giulio Montalto-Emilio Parri, che aveva già vinto l’Apertura del 2016 e adesso permette al Quartiere biancorosso di tornare ad esultare a tre anni di distanza dall’ultima gioia. “Ci siamo allenati senza la certezza di fare la gara e arrivare a questo risultato è una gioia immensa – commenta Emilio Parri, che ha fatto serie completa – complimenti agli altri arcieri, ma siamo stati i più forti”.

“È stata dura, la tensione era alta – aggiunge Giulio Montalto – dedico la vittoria a mio figlio e alla mia ragazza che mi ha sempre sostenuto. Tornare a tirare è stato bello ma molto difficile, durante il corteo ho provato una tensione mai sentita prima”. “Tornare dopo due anni in questo campo e cogliere la vittoria è una soddisfazione enorme – sottolinea il capitano degli arcieri, Matteo Perfetti – i ragazzi ieri erano un po’ insicuri ma ero fiducioso perché se sei in difficoltà ma non molli mai alla fine l’impegno ti appaga. Giulio ha tirato fuori cuore ed orgoglio, mentre Emilio è un arciere infallibile, nonostante 26 anni ha già diverse vittorie. Se sono stupito della scelta del Pianello? Conoscendo il loro capitano, Massimo Bovini, avrei scommesso che sarebbe andato su una lunga distanza. Infatti prima della gara l’ultima distanza che abbiamo provato è stata proprio di 44 metri”.

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