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Rally del Brunello, trionfano “Lucky” e Lorenzo Bertelli

Lorenzo Bertelli, vincitore del Rally del Brunello 2023 sezione auto moderneSono Luigi “Lucky” Battistolli e Lorenzo Bertelli (figlio di Patrizio Bertelli e Miuccia Prada) i vincitori del Rally del Brunello. La manifestazione, valida come ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico e aperta anche al confronto riservato alle vetture moderne, ha interessato i fondi sterrati della provincia di Siena elevando Montalcino come sede di partenza ed arrivo della gara. Centoquindici gli equipaggi che hanno preso il “via” al doppio confronto organizzato da Scuderia Etruria Sport e Deltamania Montalcino: un risultato che ha confermato l’appeal riscontrato a livello nazionale dall’evento, espresso in un fine settimana caratterizzato da incertezza meteo.

Una vittoria mai stata in discussione, quella di “Lucky”, concretizzata al volante della Lancia Delta HF Integrale condivisa con Fabrizia Pons e con la quale ha conquistato il Campionato Italiano 4 Ruote Motrici 2023. Il pilota vicentino ha preso il comando dalla seconda prova speciale regolando – di un minuto e ventuno secondi – i britannici Matt Edwards e Hamish Campbell, su Fiat 131 Abarth, vincitori delle due ultime prove speciali e del confronto di 3° Raggruppamento. Ritorno su terra soddisfacente, dopo ben sedici anni, per Manrico Falleri. Il pilota versiliese, affiancato da Sauro Farnocchia su Subaru Legacy, ha archiviato il confronto in terza posizione, precedendo il vincitore del Campionato Italiano 2 Ruote Motrici Andrea Tonelli, protagonista di una prestazione condizionata da cinquanta secondi di penalità, legati ad un ritardo al controllo orario causato da un problema meccanico alla sua Ford Escort RS, seconda di 3° Raggruppamento che ha visto, sul sedile destro, Roberto Debbi. In quinta piazza la Lancia Delta HF Integrale di Zelindo Melegari e Maurizio Barone, seguita dalla Renault 5 GT Turbo di Damiano Zandonà e Simone Stoppa. Settimi hanno concluso i sammarinesi Nemo Mazza e Marco Cavalli, su Ford Escort RS mentre, a cogliere l’ottava piazza, è stata la Opel Corsa di GSI di Tommaso Fantei e Andrea Calandroni. Un trittico di esemplari tedeschi che ha trovato riscontro anche nella nona posizione conquistata da Alessandro Bottazzi e Ilaria Magnani e comune anche ai decimi classificati, i sammarinesi Corrado Costa e Domenico Mularoni, anch’egli su Opel Corsa GSI.

Amaro ritiro, nella penultima prova speciale, per Valter Pierangioli e Arianna Ravano, interpreti sui sedili della Ford Sierra Cosworth con la quale il pilota locale stava occupando la seconda posizione assoluta prima di cedere ad una rottura meccanica. Una performance, quella del senese, condizionata da problemi accusati nell’intera gara, prima di assetto e, successivamente, all’impianto frenante. A vincere nel Trofeo A112 Abarth Yokohama sono stati Orazio Droandi e Oriella Tobaldo, con la loro Autobianchi A112 Abarth ad avere la meglio su quella di Alvise Scremin e Marco Comunello. Terzi hanno concluso Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro.

A vincere il confronto moderno, confermando la leadership espressa nel primo giorno di gara, è stato Lorenzo Bertelli. Il pilota aretino, sulla Toyota GR Yaris Rally1 Hybrid messa a disposizione e curata in campo gara dal Toyota Gazoo Racing WRT- struttura vincitrice del titolo costruttori nel Mondiale Rally - ha condiviso con il copilota Simone Scattolin una performance crescente. Alle spalle del pilota, tra i protagonisti del palcoscenico mondiale, si è insediato Alberto Battistolli, su Skoda Fabia RS. Il driver vicentino, affiancato da Nicolò Gonella, si è reso interprete di un confronto vivace rivolto – nella giornata inaugurale - al vertice della classifica. Un botta e risposta di grandi contenuti, con tre soli decimi a dividere il pilota dalla vetta dopo quattro prove speciali. L’ottimizzazione del setup e le condizioni di fondo, sempre più asciutte, hanno dato ragione alle potenzialità espresse dalla GR Yaris Rally1 di Bertelli, che ha preso margine concludendo con ventuno secondi e mezzo di vantaggio sul giovane avversario, a sua volta vincitore delle prime due edizioni del “Brunello Storico”. Sul terzo gradino del podio è salito Emanuele Dati, su Skoda Fabia Rally2 e con Manuel Fenoli alle note. Quarti hanno concluso Enrico Oldrati e Giacomo Ciucci, con la Skoda Fabia Rally2 interessata, nelle fasi di avvio di gara, dalla ricerca di una miglior condizione di assetto. In quinta piazza si è installata la Skoda Fabia RS di Luca Hoelbling e Mauro Grassi, con il pilota veneto al debutto sull’ultima versione proposta dal marchio boemo. Sesta posizione assoluta per Alessandro Taddei e Andrea Gaspari, su Skoda Fabia Rally2, seguiti a soli tre decimi di distacco da Simone Romagna e Dino Lamonato, anch’egli su Skoda Fabia. Nelle prime dieci posizioni ha trovato spazio anche la Skoda Fabia dei greci Eleftherios Alygizakis e Dimitrios Amaxopoulos, con sei secondi a dare ragione all’equipaggio ellenico verso il pluricampione Renato Travaglia, affiancato da Simone Brachi sulla Citroën DS3 N5, nona assoluta. A chiudere la top-ten la Hyundai i20 Rally2 degli aretini Massimo e Giovanni Squarcialupi. A prevalere tra le vetture a due ruote motrici è stata la Peugeot 208 Rally4 di Davide Pesavento e Matteo Zaramella, tredicesima assoluta. Il Rally del Brunello è stato anche ultimo atto del Trofeo N5 Terra, vinto da Davide Negri su Citroën DS3 N5. Una rottura meccanica accusata dalla sua Skoda Fabia Rally2 nella fase centrale di gara ha messo fuori causa il greco Ioannis Papadimitriou, pilota che fino al ritiro si era espresso in posizioni di rilievo, quarto alla ripresa del sabato. Uscita di strada, quando si trovava in sesta piazza, anche per il Campione Europeo della Montagna Christian Merli, in corsa su Skoda Fabia Rally2.

Sta per tornare il Rally del Brunello

Rally del Brunello 2021, un passaggio a Montalcino101 km, dieci prove speciali e due giornate pronte a rendere protagoniste vetture storiche e moderne: il Rally del Brunello è pronto a catalizzare l’attenzione del panorama motosportivo nazionale con un format di grandi contenuti, proiettato nei giorni 10-11 novembre sui fondi sterrati della provincia di Siena. Un’iniziativa, quella proposta per la terza volta da Scuderia Etruria Sport in collaborazione con Deltamania Montalcino, che vedrà ancora il coinvolgimento del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino e che farà leva sulle caratteristiche che hanno elevato il ruolo del territorio nella storia del rallismo mondiale. Al centro della sfida, gli esemplari protagonisti del Campionato Italiano Rally Terra Storico - del quale il Rally del Brunello è ultimo appuntamento in calendario – e le vetture moderne, chiamate a regalare agli appassionati un fine settimana ad ampio raggio. Gli sterrati senesi saranno anche teatro del penultimo atto del Trofeo Abarth A112 Yokohama, tra le serie più apprezzate del palcoscenico nazionale.

Il programma di gara

Il Rally del Brunello coinvolgerà gli equipaggi partecipanti da mercoledì 8 novembre, con le ricognizioni del percorso con vetture di serie. L’indomani, giovedì, saranno le operazioni amministrative, quelle di verifica tecnico sportiva per gli equipaggi iscritti allo shakedown, a coinvolgere gli interpreti, fase che verrà replicata il giorno successivo per tutti gli altri equipaggi. Una giornata, quella di venerdì, caratterizzata dall’accensione dei motori per lo shakedown, il test con vetture da competizione, previsto sui 2.34 Km di Badia Ardenga dalle ore 8:00 alle ore 12:00.

Alle 15:01, da Piazza del Popolo di Montalcino, sventolerà la bandiera tricolore sulla prima vettura, chiamata sulla pedana di partenza di una gara che proporrà ai suoi interpreti, come primo impegno, i 7.45 Km della “Castiglion del Bosco”, in programma dalle ore 15:42, con il successivo passaggio – regolamentato da controllo a timbro – da San Giovanni d’Asso. La seconda prova speciale in programma, che per buona parte si disputerà con l’oscurità della tarda serata, sarà caratterizzata dagli 11.40 Km della “Cosona”, tratto che chiamerà gli equipaggi all’agonismo dalle ore 16:35. La prima giornata di gara verrà archiviata dalla prima sessione di parco assistenza, a Buonconvento, dalle ore 17:07, alla quale farà seguito un riordino notturno ambientato in Val di Suga.

L’indomani, sabato 11 novembre, la gara riprenderà vigore con le operazioni di parco assistenza, sempre a Buonconvento, a farla da padrone. Quindici minuti che precederanno i 7.09 Km de “La Sesta” ed i 17.10 Km de “Le case di Badia”, la più lunga del confronto. Per trenta minuti, le vetture faranno sfoggio di sé all’interno della Cantina Casanova di Neri, sede di riordinamento. Dalle 11:12, saranno ancora i colori dei paddock di Buonconvento a prendersi la scena, con le strategie di gara espresse da equipaggi e team all’interno del parco assistenza. Il quinto tratto cronometrato, con i suoi 5.64 Km, è previsto sulla celebre “Pieve a Salti”, in programma dalle ore 12:11, alla quale seguirà il passaggio sugli 11.40 Km della “Cosona”, alle 12:27. La Cantina Caparzo ospiterà il successivo riordino, precedendo un’altra sessione di parco assistenza, sempre a Buonconvento. Alle 15:06 è prevista la partenza della prova speciale “La Sesta”, seguita da un altro passaggio su “Pieve a Salti” e sulla “Cosona”, ultimo atto di un trittico che vedrà la sua pausa agonistica con un nuovo riordinamento alla Cantina Casanova di Neri, dove la prima vettura uscirà alle ore 17:07 per prendere strada verso l’ultimo parco assistenza previsto dalla gara, quello delle ore 17:26. Il gran finale sarà sui 17.10 Km de “Le case di Badia”, ultimo atto di un doppio confronto che eleverà i vincitori sulla pedana d’arrivo ambientata a Montalcino, in Piazza del Popolo, dalle ore 19:00.

Le iscrizioni per partecipare al Rally del Brunello rimarranno aperte fino alla mezzanotte di mercoledì 1 novembre. Tutte le informazioni sono disponibili all’interno del sito ufficiale della manifestazione, all’indirizzo https://rallydelbrunello.com/.

Andreucci e Battistolli vincono Rally del Brunello

Alberto Battistolli, vincitore delle prime due edizioni del Rally del BrunelloPaolo Andreucci e Alberto Battistolli sono i vincitori delle due gare del Rally del Brunello, la cui seconda edizione si è tenuta nello scorso fine settimana a Montalcino. Andreucci, tredici volte campione italiano, ha dominato ieri su una Skoda Fabia l’ultima prova del Campionato Italiano Rally Terra (da lui già vinto prima dello start), mentre il giorno prima Battistolli, su una Lancia 037, ha fatto il bis col vice Simone Scattolin nella categoria Rally Terro 2022" />Tra i protagonisti più attesi anche il pluricampione Paolo Andreucci, all’esordio su BMW M3. Il driver garfagnino è stato rallentato da alcuni testacoda, con la vettura interessata dalla continua ricerca di una soluzione di assetto congeniale alle caratteristiche del fondo. Tra le Autobianchi A112, protagoniste della Coppa A112 Abarth Terra, ad avere la meglio è stato l’esemplare portato in gara da Giorgio Sisani e Filippo Fiora, seguiti da Alvise Scremin e Filippo Viola, secondi davanti ad Amerigo Salomoni e Nicolò De Rosa. Un problema tecnico ha messo fuori causa, nell

Rally del Brunello da record, al via 144 equipaggi

Rally del Brunello 2021, un passaggio a MontalcinoScuderia Etruria Sport e Deltamania Montalcino brindano ad un “Brunello” di altissima qualità: sono 144 gli equipaggi iscritti agli appuntamenti finali del Campionato Italiano Rally Terra e Campionato Italiano Rally Terra Storico, in programma da venerdì 9 a domenica 11 dicembre in provincia di Siena, con Montalcino eletta ambientazione conclusiva della programmazione tricolore. Un doppio evento che coinvolgerà attivamente il territorio, reso protagonista nelle fasi salienti della gara: un abbraccio che interesserà il Comune di Montalcino, il Comune di Buonconvento e la Provincia di Siena, parti integranti di un progetto condiviso con importanti realtà locali come il Consorzio del Brunello, Caparzo, Banfi, Casanova di Neri - che ospiterà la sede di verifica ante gara - Mastrojanni e Val di Suga.

Sarà la Lancia Delta Integrale di “Lucky” a presentarsi come prima vettura allo start della prova speciale inaugurale, la Pieve a Salti, teatro di un confronto che coinvolgerà sessantasei esemplari, comprese le vetture di Regolarità Sport e All Stars e che, per quanto riguarda gli equilibri del Campionato Italiano Rally Terra Storico, assegnerà i titoli Due Ruote Motrici, Quattro Ruote Motrici, oltre ai trofei Aci Sport di raggruppamento e di classe. Tra i piloti iscritti, nel 4° Raggruppamento, oltre a quello dell’esperto pilota vicentino spiccano i nomi di Paolo Andreucci (BMW M3) e di Alberto Battistolli, sulla Lancia O37 che gli ha regalato la vittoria nella prima edizione della gara, lo scorso anno. Disporrà di una Lancia Delta Integrale anche Nicolò Fedolfi, atteso sulla terra “di casa”. Non mancheranno all’appello la Lancia Delta Integrale del sammarinese Stefano Pellegrini e quelle di “Callagan” e di Stefano Camporesi. Un plateau di vetture che ha fatto e continua a fare la storia del motorsport internazionale come le Ford Sierra Cosworth di Bruno Bentivogli e di Riccardo Mariotti. Tra gli Under 40, oltre alla presenza di Alberto Battistolli, il 4° Raggruppamento vedrà alla partenza anche la Peugeot 309 di Matteo Fontana. Nel 3° Raggruppamento occhi puntati sulla Ford Escort RS di Bruno Pelliccioni e la Ford Escort RS del reggiano Andrea Tonelli, leader del Campionato Italiano Assoluto Due Ruote Motrici, contesto che vedrà al suo “via” anche la Opel Corsa di 4° Raggruppamento del sammarinese Corrado Costa, primo inseguitore. Disporrà di una Ford Escort RS anche Giuliano Calzolari, un altro dei grandi interpreti del panorama storico nazionale. Sulla terra senese non poteva poi mancare la Porsche 911 SC del tedesco Michael Stock e la Fiat 131 Abarth di Marco Bianchini, esponente del Tricolore Terra Storico. Ad arricchire la già ampia proposta di Scuderia Etruria Sport le Talbot Sumbeam di Enrico Volpato e Federico Ormezzano, parti integranti di un raggruppamento nel quale spicca la presenza dell’Under 40 Loris Baldacci (Ford Escort RS). Primo esemplare alla partenza del confronto di 2° Raggruppamento sarà la Ford Escort RS di Maurizio Elia, esemplare che avrà a disposizione anche Domenico Mombelli, in un contesto che abbraccerà anche le linee della Fiat 124 Abarth di Marco Bertelli. Tonalità marcate anche nel confronto riservato alle Autobianchi A112 Abarth, vettura presente con sei equipaggi. Nove, le vetture partecipanti al confronto di Regolarità Sport: diversi esemplari che affronteranno gli sterrati senesi contribuendo – con la loro presenza – ad una proposta di ampio respiro.

Montalcino sarà anche ultima pedana d’arrivo per il Campionato Italiano Rally Terra, contesto che ha già elevato vincitore il pluricampione Paolo Andreucci. Onorerà il Tricolore con la vettura che gli ha permesso il prestigioso “tredici” in carriera (legato alle vittorie del campionato, tra assoluto e terra), il pilota della Garfagnana, atteso sulla Skoda Fabia Rally2. Godranno delle caratteristiche della “boema” anche Alberto Battistolli, colui che ha impresso per primo il proprio nome nell’albo d’oro del Rally del Brunello - nella sua prima edizione storica – ed Enrico Oldrati. A brillare nell’elenco iscritti del Rally del Brunello è anche la “stella” del Campionato Europeo della Montagna, Christian Merli, anch’egli atteso su Skoda Fabia Rally2. Terra decisiva per le sorti della classifica Under 25 con il coefficiente 1.5 che lascia ampi spiragli ad Alberto Battistolli nei confronti del leader austriaco Walter Olli. Ha assicurato la propria presenza anche un altro interprete del panorama giovanile europeo, Andrea Mabellini, chiamato a concludere degnamente un 2022 dalle linee internazionali. Una categoria, la Rally2, monopolizzata dagli esemplari della Casa boema, con la vettura turbocompressa chiamata ad esprimere anche le performance del sammarinese Jader Vagnini, di Emanuele Dati, Simone Romagna, Andrea Sandrin, James Bardini e Luca Hoelbling. Sarà della partita anche Tamara Molinaro, una delle “first ladies” del motorsport nazionale, con la proposta firmata Skoda che vedrà i riflettori puntati anche sulle performance del locale Valter Pierangioli, di Alessandro Taddei, di Tullio Versace, del ligure Francesco Aragno, chiamato a chiudere al meglio la sua prima programmazione stagionale sulla vettura e del greco Nikolaos Pavlidis. Tra coloro che affronteranno entrambi gli appuntamenti, storico e moderno, anche Nicolò Fedolfi, alla seconda esperienza su Skoda Fabia.

Tra le vetture a trazione integrale, grande attesa per il debutto su terra della GR Yaris Evo 22 di Thomas Paperini, pilota vincitore del campionato monomarca investito dell’ufficialità di TGR Italy nella sua prima esperienza su fondo sterrato. Nel confronto a trazione anteriore confermeranno i loro potenziali le Peugeot 208 Rally4 del neo campione Nicolò Marchioro e dei toscani Davide Bartolini e “Barone Jr”. Si preannuncia vivace anche la sfida tra gli Under 25 Matteo Fontana e Geronimo Nerobutto, anch’egli al volante della proposta turbo di Peugeot.

Il programma della gara

Saranno i settanta chilometri proposti dalla manche conclusiva del Campionato Italiano Rally Terra Storico ad inaugurare il weekend tricolore: la partenza, da Piazza del Popolo a Montalcino, chiamerà all’appello gli esponenti della cornice “d’epoca” a partire dalle ore 19,30 di venerdì 9 dicembre, fase che manderà in archivio una prima giornata contraddistinta dalle operazioni di verifica e dallo shakedown, il test con vetture da gara. L’indomani, sabato 10 dicembre, la parola spetterà al cronometro, con la disputa delle prove speciali “Pieve a Salti”, “Castiglion del Bosco” e “Badia Ardenga”, ripetute per un totale di otto passaggi cronometrati. La Cantina Val di Suga, in Val di Cava e la Fattoria di Caparzo accoglieranno i riordini delle vetture. L’arrivo sulla pedana d’arrivo, la stessa che ha reso protagonisti gli interpreti della sfida alla partenza, manderà in archivio il confronto a partire dalle ore 15,50. Il confronto valido per il Campionato Italiano Rally Terra Storico sarà aperto anche alla sfida di Regolarità Sport e All Stars.

A caratterizzare il confronto moderno, quello valido come appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Rally Terra, saranno le prove speciali “Pieve a Salti”, “La Sesta” e “Badia Ardenga”, tratti ripetuti fino ad un totale di sette passaggi cronometrati distribuiti su sessantanove chilometri. Una programmazione che vedrà i riflettori puntati ancora su Piazza del Popolo, a Montalcino, location chiamata ad ambientare le fasi di partenza - alle ore 19.30 di sabato 10 dicembre - ed arrivo della gara, prevista il giorno seguente dalle ore 15. Buonconvento sarà invece coinvolta dalle fasi di parco assistenza e di riordino delle vetture, quest’ultimo previsto in Piazza Garibaldi. Un concentrato di agonismo che troverà la propria espressione nell’intera giornata di domenica, preceduta - al sabato - dallo svolgimento delle operazioni preliminari, verifiche e shakedown.

Un Rally del Brunello sempre più tricolore

Rally del BrunelloSaranno i fondi sterrati del Rally del Brunello, in programma da venerdì 9 a domenica 11 dicembre a Montalcino, ad ambientare il “gran finale” del Campionato Italiano Rally Terra e del Campionato Italiano Rally Terra Storico. La manifestazione, organizzata da Scuderia Etruria Sport in collaborazione con Deltamania Montalcino, sarà articolata su due distinti format di gara: uno dedicato al confronto storico - aperto anche alla Regolarità Sport ed alla categoria “All Stars” - e l’altro riservato alle vetture moderne. Un’iniziativa, quella proposta al motorsport nazionale, premiata con l’assegnazione della validità per il “Tricolore” moderno, acquisita dopo aver già ricevuto quella dedicata alle vetture storiche. Chilometri che esprimono passione, eredi di una storia che ha alimentato le ambizioni degli organizzatori, al centro di un progetto che ha riscosso i favori del territorio, lo stesso che si è elevato protagonista ospitando le sfide “mondiali” del Rally e Sanremo.

Riflettori puntati sulla provincia di Siena da venerdì 9 dicembre, giornata che inaugurerà il confronto “d’epoca” con le operazioni di verifica e lo shakedown, il test con le vetture chiamate alla sfida conclusiva del Campionato Italiano Rally Terra Storico. L’indomani, sabato, la “parola” passerà al cronometro, con le prove speciali che andranno ad archiviare il campionato. Nella stessa giornata saranno predisposte le operazioni di verifica e lo shakedown riservato alle vetture moderne, esemplari che si contenderanno l’appuntamento di chiusura del Campionato Italiano Rally Terra, con le prove speciali in programma domenica 11 dicembre ad assegnare il titolo tricolore 2022.

Via al Rally del Brunello, 60 equipaggi presenti

Rally del Brunello, immagine di repertorio realizzata da PhotoziniSono sessanta gli equipaggi che si daranno battaglia in occasione della prima edizione del Rally del Brunello, di scena oggi e domani a Montalcino: un numero davvero considerevole viste le caratteristiche della manifestazione, unica nel panorama nazionale su fondo sterrato e per sole auto storiche, organizzata da Scuderia Etruria in collaborazione con Deltamania Montalcino, Comune di Montalcino e Comune di Buonconvento, e il prezioso supporto del Consorzio del Brunello e delle cantine Argiano, Caparzo, Castiglion del Bosco, Mastroianni e Val di Suga. Un evento che propone un elenco di grande qualità e dal quale ci si attendono spettacolo ed emozioni nella gara di chiusura del Campionato Italiano Rally Terra Storici.

Ad aprire la lista dei quarantotto equipaggi è la Lancia Delta Integrale 16V di “Lucky” e Fabrizia Pons, attualmente in testa nell’assoluto “4 ruote motrici” nel quale se la giocheranno con la vettura simile di Marco Bianchini e Giulia Paganoni, che, grazie anche al fattore degli scarti, sono ancora in corso per il titolo. Numero 2 sulle fiancate della Ford Escort RS dei Campioni 2020, Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli, che a Montalcino si presentano dall’alto della classifica delle 2 ruote motrici e alla ricerca del bis del titolo conquistato lo scorso anno, oltre a proporsi tra i sicuri protagonisti per la classifica assoluta e nel “derby” tra le numerose posteriori britanniche tra le quali spiccano quelle di Giuliano Calzolari in coppia con Roberto Selva, di Domenico Mombelli e Marco Leoncini, di Andrea Tonelli con Giancarla Guzzi. A caccia di punti preziosi per le 2wd, anche l’immancabile Bruno Bentivogli con la Ford Sierra Cosworth e Andrea Cecchi alle note e, soprattutto, Corrado Costa e Domenico Mularoni con la piccola Opel Corsa GSI con la quale sono al secondo posto in Campionato; altra sfida di marca tutta da seguire quella tra le Talbot Sunbeam Lotus di Federico Ormezzano ed Enrico Volpato, il primo navigato da Maurizio Torlasco, il secondo da Samuele Sordelli. Tra tutti questi nomi, non passa inosservato quello di Alberto Battistolli che, reduce dal successo al Libuna moderno, chiude in bellezza la stagione tornando sul palcoscenico dei rally storici alla guida della Lancia Rally 037, affiancato da Simone Scattolin; infine, tra le tante Lancia Delta, molto attesa sulle strade di casa è sicuramente quella di Nicolò Fedolfi che sarà navigato da Livio Ceci.

Promette spettacolo anche la sfida tra le otto Autobianchi A112 Abarth che si giocheranno in una sfida “secca” la Coppa A112 Abarth Terra, promossa dal Team Bassano, con Giorgio Sisani e Cristian Pollini che godono i favori del pronostico ma che si dovranno difendere dagli attacchi dei fratelli Droandi: Orazio con Massimo Acciai e Ivo navigato da Alessandro Rappoldi.

Se i numeri del rally hanno superato le aspettative, qualche equipaggio in più nella regolarità sport e nella “all stars” era lecito attenderselo; va comunque considerato che, oltre alla novità della proposta del Rally del Brunello col suo particolare fondo sconosciuto alla gran parte dei praticanti, la gara è all’epilogo di una stagione che, mai come quest’anno è stata densa di appuntamenti e concomitanze anche nel settore della regolarità. Tra gli otto equipaggi che si giocheranno la vittoria a suon di centesimi di secondo spiccano i nomi dello specialista Leonardo Fabbri con la Volvo 144S che, di recente, assieme a Thomas Sartore ha portato alla vittoria a La Grande Corsa di Chieri; di spessore anche la presenza del “Bob”, noto a tutti per essere l’organizzatore del celebrato Revival Rally Club Valpantena, al via in coppia con Marco Sartori sull’Opel Ascona SR 2.0 replica dell’esemplare utilizzato al tempo da Miky Biasion. Ad aprire le danze, l’equipaggio della Repubblica Ceca Petr e Martin Uhrik in gara con una Škoda Favorit 136 ex ufficiale. Al seguito della regolarità sport, chiuderanno la carovana le quattro vetture della “all stars” che percorreranno tutte le prove speciali senza alcun rilevamento cronometrico.

Sono quattro le diverse prove da disputare che, ripetute in parte o totalmente, porteranno a otto il totale dei tratti cronometrati – al centesimo di secondo per la regolarità sport – per un totale di 78,170 chilometri sui281,670 dell’intero percorso.

Di seguito, gli orari e le informazioni sulle prove speciali.

SHAKEDOWN - Buonconvento - Venerdì 10 dicembre ore 8. Orario chiusura strade: dalle 7 alle 12.

Tratti strade interessate: SC di Piana da bivio Loc. Villa di Piana a bivio con SP34C di Murlo

PS 1 - Castiglione del Bosco A – km. 10,25. Venerdì 10 dicembre ore 14.06

Orario chiusura strade: dalle ore 12:30 alle ore 16.30 - Tratti strade interessate: SP103 di Castiglion del Bosco da confine comunale Buonconvento/Montalcino a incrocio con SP117.

Fila di cipressi secolari alla tua destra; alla tua sinistra strada leggermente in salita e di fronte a te la

strada che sembra essere il green di un campo da golf! Start 150 DX6 350 SX6 150 DX3 chiude 2. Le prime note di quella che è considerata la prova delle prove, la regina del godimento per ogni pilota.

Velocissima fra i cipressi, tecnica e insidiosa nei tornantoni a salire al castello, diventa una vera droga per la varietà di curve che ti portano via dal bosco della tenuta. Il finale di dossi e curve alla finlandese la rende velocissima ma tanto tecnica

PS 2 – 3 – 6 La Sesta – km. 7,180. Venerdì 10 dicembre ore 14.43.

Orario chiusura strade: dalle ore 13.10 alle 17.10.

Sabato 11 dicembre: 1° PASSAGGIO ore 9.24 - 2° PASSAGGIO 13.05. Orario chiusura strade: dalle 8 alle 16. Tratti strade interessate: da località Bivio delle Cetine sulla SP14 SC per località “La Sesta” fino al bivio per l’Abbazia di Sant’Antino a Castelnuovo dell’Abate

La più amata da Miki Biasion. Questa è la prova che sempre lo ha incoronato il più veloce. Stretta fra la vegetazione scende nella vallata dell’Orcia per poi allungarsi e risalire sotto la vista dell’abbazia di

S.Antimo: curve strette e passaggi sui ponticini sono la sua caratteristica ma anche le contropendenze del terreno dicono la loro. L’ultimo ponte sovrastato da Castelnuovo dell’Abate, chiamato ponte del Mulinello, offre una staccata al limite con un inserimento velocissimo che solo pochi piloti osano affrontare con marce alte.

PS 4 – 7 - Castiglione del Bosco B – km. 17,90. Sabato 11 dicembre 1° PASSAGGIO ore 10.02 – 2° PASSAGGIO ore 13.43. Orario chiusura strade: dalle 8.30 alle 16.30.

Tratti strade interessate: SC da Val di Cava per Podere Prime Donne, SC da Podere Prime Donne a SC per Badia Ardenga, tratto privato all’interno della Tenuta di Castiglion del Bosco, SP103 di Castiglion del Bosco da strada privata proveniente dalla Tenuta di Castiglion del Bosco a incrocio con SP117.

La partenza dalle pendici di Montalcino, nel mezzo dei filari del Brunello, attraversa la collina di Montosoli dove il terreno argilloso fa da pane per le uve del Brunello dove anche gli esperti del volante hanno avuto sempre difficolta nella famosa curva “delle Gode”. Lasciato l’olimpo dei vigneti, rettilinei a scendere ti portano con il cuore in gola per arrivare dopo delle curve strette a quello che è il salto di Pian delle Querci col successivo piccolo guado sottostante, per poi ricollegarsi alla vecchia prova di Badia che si snoda su allunghi dai bordi di argille che ricordano lo stile inglese dei campi da golf.

Lasciato il bordo del green, una serie di tornanti mozzafiato contornati da cipressi della tenuta di Castiglion del Bosco verso la metà della prova. Oltrepassata la tenuta, dopo un tratto tecnico fra dossi e curve strette, è inevitabile il ricongiungimento alla prova di Castelgiocondo in prossimità del salto di Nacciarello ritornando a percorrere strade in stile finlandese fino al fine prova. Questa sua caratteristica di lunghezza e l’alternanza di tecnica e velocità l’ha resa talmente celebre che è stata anche sede di test per lo sviluppo delle Lancia 037, S4, Delta, arrivando ad esser incoronata la “Regina” delle prove su terra.

PS 5 – 8 - Pieve a Salti – km. 5,45. Sabato 11 dicembre 1° PASSAGGIO ore 10.53 – 2° PASSAGGIO 14.34. Orario chiusura strade: dalle 9.30 alle 17.30.

Tratti strade interessate: SP75 di Pieve a Salti da SP14 a ingresso Borgo/Agriturismo Pieve a Salti.

Una delle prove più famose per gli appassionati di rally, rimasta ad oggi immutata dai passaggi del

Sanremo degli anni ’80. Lasciato l’asfalto alle spalle dello start, dopo un concatenarsi di curve ampie e veloci prima in leggera salita per poi una discesa con staccata su ponte, la prova risale nuovamente in una combinazione di curve ampie, inframmezzate da tornanti ed allunghi col finale in prossimità di Buonconvento che diventa velocissimo.

La partenza del primo equipaggio verrà data da Piazza del Popolo alle 13.31 di venerdì 10 dicembre; prima giornata con la disputa di due prove prima dell’ingresso nel riordino di fine giornata presso la Tenuta Val di Suga da dove le vetture ripartiranno alle 8.10 dell’indomani per affrontare le restanti sei prove inframezzate da due parchi assistenza a Sant’Angelo in Vado, un riordino presso la Cantina Caparzo ed un successivo a Buonconvento. Arrivo previsto a Montalcino alle 15.30 e cerimonia delle premiazioni sul palco.

(immagine di repertorio realizzata da Photozini)

Rally del Brunello, le iscrizioni sono aperte

Foto di Max PontiCon l’apertura delle iscrizioni di oggi entra nel mese decisivo la prima edizione del Rally del Brunello (10-11 dicembre), la nuova scommessa della Scuderia Etruria che l’organizza, in stretta collaborazione con Deltamania Montalcino. Ci sarà tempo fino alle ore 14 di mercoledì 1 dicembre per perfezionare l’adesione utilizzando le procedure previste dal sito di ACI Sport.

Svelati nei giorni scorsi programma e percorso. Il rally avrà a Montalcino il quartier generale con la gara che assegnerà l’ultimo dei titoli nazionali ovvero il Campionato Italiano Rally Terra Storico; attesi grandi piloti ai quali si aggiungeranno gli appassionati dei fondi sterrati.

Sulle otto prove in programma si sfideranno anche i protagonisti del Trofeo A112 Abarth Yokohama, in una gara “secca” che assegnerà la Coppa A112 Abarth Terra. Unica, poi, l’apertura agli specialisti del centesimo di secondo che potranno cimentarsi nella regolarità sport che prevede tutte le prove interamente su fondo sterrato, proponendosi come evento di richiamo per la disciplina ma anche per coloro i quali, senza l’assillo di cronometri e note, vorranno godersi un percorso ricco di storia concentrandosi solo sul piacere della guida su terra con la strada chiusa al traffico e in totale sicurezza, partecipando nella categoria “all stars”.

Guardando l’evento dal lato turistico, non sfugge la data dell’8 dicembre che essendo festa nazionale e subito a ridosso della manifestazione, darà la possibilità ai partecipanti di dedicare del tempo anche per godere le bellezze della zona ed ai ristoranti e alle strutture ricettive del territorio di accogliere gli appassionati sportivi.

Si scaldano i motori per il Rally del Brunello

Foto: Marco ForeseNon manca molto alla prima edizione del Rally del Brunello (10-11 dicembre), la nuova scommessa della Scuderia Etruria e Deltamania Montalcino. Un rally per auto storiche, tutto su sterrato, che strizza l’occhio anche agli appassionati della regolarità sport oltre ai possessori di auto in configurazione “corsa” seppur sprovviste degli aggiornamenti richiesti per rally e regolarità che, liberi da vincoli cronometrici, vorranno godersi gl’inimitabili percorsi partecipando, in totale sicurezza, nella categoria “all stars”. Per i partecipanti anche l'occasione di godere di un territorio speciale che ha ospitato più volte importanti eventi motoristici.

Il programma con la conformazione definitiva è stato pubblicato nel sito della Scuderia Etruria assieme al percorso sul quale si sfideranno i pretendenti al Campionato Italiano Rally Terra Storici, che proprio a Montalcino decreterà i vincitori delle varie categorie nel pomeriggio di sabato 11 dicembre.

Evento unico nel suo genere, il Rally del Brunello ha tutte le carte in regola per chiudere in bellezza una lunga stagione di rally storici iniziata lo scorso febbraio; altrettanto dicasi per la regolarità sport che solo in questa manifestazione darà modo ai partecipanti di coniugare la precisione “al centesimo di secondo” con l’adrenalina della guida su fondo sterrato. Per tutti, inoltre, l’abbinamento con l’aspetto turistico ed enogastronomico che perfettamente si coniuga alla gara, grazie alle prelibatezze della zona che i concorrenti avranno modo di assaporare anche in due riordini con sosta nelle cantine del territorio. Venerdì 10 dicembre partenza da Piazza del Popolo (ore 13.31) mentre sabato 11 arrivo sempre in Piazza alle ore 16.45, a seguire le premiazioni. Dei 295 chilometri totali di gara 78,20 saranno di prove speciali, otto in totale su fondo sterrato, ripercorrendo tratti che fanno parte della storia del rally e lungo i quali si sono scritte pagine memorabili del Rally Sanremo mondiale.

Le iscrizioni si aprono martedì 9 novembre e si chiuderanno mercoledì 1 dicembre 2021. Per ulteriori info: www.scuderiaetruria.net (Foto: Marco Forese).

Rally del Brunello, svelato il programma

Rally del BrunelloA poco più di due mesi dallo svolgimento della prima edizione del Rally del Brunello, Scuderia Etruria e Deltamania Montalcino alzano il sipario svelando il programma ufficiale della nuova manifestazione per sole auto storiche, che si svolgerà a Montalcino dal 9 all’11 dicembre.

Tutto su fondo sterrato, il Rally del Brunello si propone come una manifestazione unica nel suo genere in Italia ma non solo; certi del valore promozionale del territorio di un evento come quello che sta prendendo forma, oltre agli specialisti del nostro Paese, gli organizzatori sono più che convinti che a Montalcino ne giungeranno anche da altre nazioni nei tre giorni dedicati alla gara.

Si inizierà giovedì 9 dicembre con l’apertura del centro accrediti per equipaggi e team, dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.30. Dalle 9 alle 17 si potranno effettuare le ricognizioni del percorso. Dalle 19 alle 22 e dalle 8 alle 11 di venerdì 10 la consegna dei documenti per le verifiche tecniche, con lo shakedown previsto dalle 8.30, fino alle 11.30.

Successivamente, da Piazza del Popolo la partenza per la prima tappa programmata alle 13.31; due le prove speciali da disputare, terminate le quali gli equipaggi dalle 15.38 entreranno nel riordino situato presso la prestigiosa Villa Banfi a Poggio alle Mura. Dalle 9.01 di sabato 11 l’uscita dal parco riordino darà inizio alla seconda giornata di gara con le restanti cinque prove da disputare prima del traguardo finale, sempre in Piazza del Popolo a partire dalle 15.46 e, a seguire, la cerimonia delle premiazioni.

Dei 258 chilometri totali di gara 84.30 saranno di prove speciali – sette in totale – tutte su fondo sterrato ripercorrendo tratti che fanno parte della storia del rally e lungo i quali si sono scritte pagine memorabili del Rally Sanremo mondiale.

Valevole quale sesto e decisivo round del Campionato Italiano Rally Terra Storici, il Rally del Brunello ospiterà anche gli sfidanti della Coppa Terra A112 Abarth, appendice sterrata della Serie dedicata alle piccole Autobianchi e, unico nel suo genere, propone anche la gara di regolarità sport che non mancherà di stuzzicare gli specialisti della disciplina proponendo loro un percorso inimitabile e su di un fondo compatto e privo di rischi per le vetture del passato. Un forte segnale, viene infine mandato anche ai possessori di auto da collezione in allestimento corsa ai quali la categoria “all stars” dà la possibilità di godersi la guida “di traverso” in totale sicurezza e senza l’assillo del cronometro.

Il Rally del Brunello, gara che fin d’ora emana un sapore antico, punta senza mezzi termini a coniugare il lato sportivo ad un'ospitalità di alto livello, in un perfetto connubio con le prelibatezze eno-gastronomiche della zona, tra le quali il celebre Brunello di Montalcino.

Credit foto: Max Ponti

A dicembre arriva il “Rally del Brunello”

Tuscan Rewind Historic 2017, vincono Bacci e MonciattiMontalcino accoglierà un altro evento sportivo, per di più in un momento dell’anno con basso afflusso turistico. Il 10 e l’11 dicembre 2021 andrà in scena tra le colline del borgo toscano la prima edizione del “Rally del Brunello”, gara per sole auto storiche organizzata dalla Scuderia Etruria Sport e Deltamania Montalcino che chiuderà il calendario del Campionato Italiano Rally Terra Storico, del quale sarà il sesto e decisivo appuntamento. Inoltre, in coda al rally, si sfideranno in una “gara nella gara” le Autobianchi A112 Abarth iscritte all’edizione 2021 del Trofeo a loro dedicato.

Ma le novità non riguardano solo la gara per gli amanti della velocità, dato che al rally sono abbinate altre due specialità che vanno ad impreziosire l’evento: la Regolarità Sport e la “All Stars”. Se la prima si propone agli specialisti del centesimo di secondo come unico evento in Italia da corrersi su fondi sterrati, la seconda darà la possibilità ad appassionati e collezionisti di vetture in allestimento “corsa” di godersi un percorso ricco di storia sportiva senza l’assillo del cronometro, concentrandosi solo sul piacere della guida su terra con la strada chiusa al traffico e in totale sicurezza.

Il Rally del Brunello, gara tutta nuova, ma dal sapore antico, punta a coniugare il lato prettamente sportivo che andrà a ricalcare percorsi divenuti di fama “mondiale” grazie al Rally di Sanremo dello scorso millennio, con un’ospitalità di alto livello in un perfetto connubio con le prelibatezze enogastronomiche della zona, tra le quali spicca la degustazione del celebre Brunello di Montalcino. Oltre all’aspetto sportivo e turistico, l’evento è fortemente voluto anche per dare un forte segnale di ripresa e di ritorno alla normalità dopo i noti problemi causati dalla pandemia.

In linea di massima, il programma (prossimamente disponibile su www.scuderiaetruria.net) propone il 9 dicembre le ricognizioni del percorso e l’espletamento delle operazioni di verifica, il 10 dicembre lo shakedown e la disputa di due prove speciali e, gran finale, l’11 dicembre con altre cinque prove per un totale di un’ottantina di chilometri cronometrati tutti su terra e con un fondo avente le caratteristiche che lo rendono ottimale ad esser affrontato dalle vetture del passato. Partenza ed arrivo saranno localizzate nel centro storico di Montalcino e sarà prevista anche la partecipazione di equipaggi provenienti dall’estero.

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