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Un Rally del Brunello sempre più tricolore

Rally del BrunelloSaranno i fondi sterrati del Rally del Brunello, in programma da venerdì 9 a domenica 11 dicembre a Montalcino, ad ambientare il “gran finale” del Campionato Italiano Rally Terra e del Campionato Italiano Rally Terra Storico. La manifestazione, organizzata da Scuderia Etruria Sport in collaborazione con Deltamania Montalcino, sarà articolata su due distinti format di gara: uno dedicato al confronto storico - aperto anche alla Regolarità Sport ed alla categoria “All Stars” - e l’altro riservato alle vetture moderne. Un’iniziativa, quella proposta al motorsport nazionale, premiata con l’assegnazione della validità per il “Tricolore” moderno, acquisita dopo aver già ricevuto quella dedicata alle vetture storiche. Chilometri che esprimono passione, eredi di una storia che ha alimentato le ambizioni degli organizzatori, al centro di un progetto che ha riscosso i favori del territorio, lo stesso che si è elevato protagonista ospitando le sfide “mondiali” del Rally e Sanremo.

Riflettori puntati sulla provincia di Siena da venerdì 9 dicembre, giornata che inaugurerà il confronto “d’epoca” con le operazioni di verifica e lo shakedown, il test con le vetture chiamate alla sfida conclusiva del Campionato Italiano Rally Terra Storico. L’indomani, sabato, la “parola” passerà al cronometro, con le prove speciali che andranno ad archiviare il campionato. Nella stessa giornata saranno predisposte le operazioni di verifica e lo shakedown riservato alle vetture moderne, esemplari che si contenderanno l’appuntamento di chiusura del Campionato Italiano Rally Terra, con le prove speciali in programma domenica 11 dicembre ad assegnare il titolo tricolore 2022.

I campioni italiani di rally da Mastrojanni

I campioni italiani di rally Basso e Granai da MastrojanniUna festa tra amici per festeggiare qualcosa di speciale: il titolo italiano di rally. Giandomenico Basso, quattro volte campione italiano e due volte campione europeo, è stato protagonista ieri a Montalcino da Mastrojanni, prestigiosa griffe di Brunello di proprietà del gruppo Illy, insieme al copilota Lorenzo Granai con cui ha vinto tre titoli italiani. Basso ha dato spettacolo con la sua Skoda per qualche giro di esibizione vicino ai famosi vigneti di Brunello di Mastrojanni che è stata vicina al team nella meravigliosa cavalcata che ha portato alla vittoria finale del campionato. Passione, esperienza, voglia di migliorare, spirito di gruppo, sono elementi che tanto nel motorsport come nel mondo del vino, sono fondamentali per raggiungere i migliori risultati. Nel video della Montalcinonews le interviste a Giandomenico Basso, Lorenzo Granai e all'amministratore delegato di Mastrojanni Andrea Machetti.

Guarda il video:

A dicembre arriva il “Rally del Brunello”

Tuscan Rewind Historic 2017, vincono Bacci e MonciattiMontalcino accoglierà un altro evento sportivo, per di più in un momento dell’anno con basso afflusso turistico. Il 10 e l’11 dicembre 2021 andrà in scena tra le colline del borgo toscano la prima edizione del “Rally del Brunello”, gara per sole auto storiche organizzata dalla Scuderia Etruria Sport e Deltamania Montalcino che chiuderà il calendario del Campionato Italiano Rally Terra Storico, del quale sarà il sesto e decisivo appuntamento. Inoltre, in coda al rally, si sfideranno in una “gara nella gara” le Autobianchi A112 Abarth iscritte all’edizione 2021 del Trofeo a loro dedicato.

Ma le novità non riguardano solo la gara per gli amanti della velocità, dato che al rally sono abbinate altre due specialità che vanno ad impreziosire l’evento: la Regolarità Sport e la “All Stars”. Se la prima si propone agli specialisti del centesimo di secondo come unico evento in Italia da corrersi su fondi sterrati, la seconda darà la possibilità ad appassionati e collezionisti di vetture in allestimento “corsa” di godersi un percorso ricco di storia sportiva senza l’assillo del cronometro, concentrandosi solo sul piacere della guida su terra con la strada chiusa al traffico e in totale sicurezza.

Il Rally del Brunello, gara tutta nuova, ma dal sapore antico, punta a coniugare il lato prettamente sportivo che andrà a ricalcare percorsi divenuti di fama “mondiale” grazie al Rally di Sanremo dello scorso millennio, con un’ospitalità di alto livello in un perfetto connubio con le prelibatezze enogastronomiche della zona, tra le quali spicca la degustazione del celebre Brunello di Montalcino. Oltre all’aspetto sportivo e turistico, l’evento è fortemente voluto anche per dare un forte segnale di ripresa e di ritorno alla normalità dopo i noti problemi causati dalla pandemia.

In linea di massima, il programma (prossimamente disponibile su www.scuderiaetruria.net) propone il 9 dicembre le ricognizioni del percorso e l’espletamento delle operazioni di verifica, il 10 dicembre lo shakedown e la disputa di due prove speciali e, gran finale, l’11 dicembre con altre cinque prove per un totale di un’ottantina di chilometri cronometrati tutti su terra e con un fondo avente le caratteristiche che lo rendono ottimale ad esser affrontato dalle vetture del passato. Partenza ed arrivo saranno localizzate nel centro storico di Montalcino e sarà prevista anche la partecipazione di equipaggi provenienti dall’estero.

Marco Bulacia vince l’edizione n. 11 del Tuscan Rewind

Marco Bulacia vince l’edizione n. 11 del Tuscan RewindHa 20 anni e arriva dalla Bolivia il vincitore del Tuscan Rewind. Marco Bulacia, in coppia con l’argentino Marcelo Der Ohannesian, su una Skoda Fabia R5, ha tagliato per primo il traguardo nel grande rally delle strade bianche senesi – un’edizione, la n. 11, ridotta a causa del Covid, a porte chiuse e con sede non più a Montalcino ma a Castelnuovo Berardenga – e ha vinto il Campionato Italiano Rally Terra. Alle sue spalle Andrea Crugnola (Citroen C3 R5) ha masticato amaro per la vittoria mancata in gara ma ha gioito comunque per il secondo gradino del podio e soprattutto per il suo primo titolo tricolore, mentre terzo ha terminato il giovane vicentino “figlio d’arte” Alberto Battistolli, affiancato da Simone Scattolin su una Skoda Fabia R5. Il giovane, che fa parte del programma federale Aci Team Italia, ha costruito una prestazione di livello, in progressione, presentandosi sempre più in alto come riscontri cronometrici man mano che la gara andava esaurendosi. In quarta posizione è arrivato il francese Jean Baptiste Franceschi, anche lui con una Fabia R5. Top five completata dal veneto Giacomo Costenaro, con Bardini alle note sull’ennesima Skoda Fabia al via.

Oltre al titolo del Campionato Italiano Rally, il Tuscan Rewind è andato ad assegnare anche quello per il Cross Country, altra sfida avvincente e ricca di spunti tecnici e sportivi. Vittoria in gara per Ventura-Briani con un “side by side” Yamaha che però non concorre per l’aggiudicazione del titolo, mentre Codecà-Toffoli con la Suzuki Gran Vitara si sono incamerati lo scudetto in scioltezza, dopo il repentino ritiro del rivale Mengozzi per incidente.

Tuscan Rewind, iscrizioni aperte

Tuscan Rewind, il grande rally torna a MontalcinoCi sarà tempo fino all’11 novembre per iscriversi al Tuscan Rewind 2020 (20-22 novembre), edizione n. 11 di una delle gare italiane di rally più amate, anche quest’anno atto finale del Campionato Italiano Rally (Cir), del Campionato Italiano Rally Terra (Cirt), del Campionato Italiano Rally Terra Storico (Cirts) e del Campionato Italiano Cross Country (Cicc), oltre all’irrinunciabile appuntamento con la “regolarità sport”. Il quartier generale si sposta da Montalcino a San Giovanni d’Asso, mentre è confermata la logistica del parco assistenza a Buonconvento con due riordini nel prestigioso scenario della Tenuta Caparzo. L’organizzazione è curata da Eventstyle.

Le competizioni del Cir e Cirt si svolgeranno in tappa unica sabato 21 novembre (partenza alle ore 7,01 ed arrivo alle ore 16,01), mentre domenica 22 novembre sarà riservata esclusivamente al Campionato Italiano Rally Storici su terra ed al Cross Country, con partenza alle ore 8 ed arrivo dalle ore 16. Sempre domenica si svolgerà la gara riservata alle vetture della Regolarità Sport.

Percorso identico nelle due giornate ma con chilometraggi diversi. Saranno tre le prove diverse da affrontare per tre volte per il Campionato Italiano Rally (Cir) e per il Campionato Terra (Cirt), per un chilometraggio complessivo di 92,280 km su un percorso totale di 248,150, mentre per la parte “Historic” e “fuoristrada” avrà un percorso complessivo ed anche di distanza competitiva ridotto, quindi con 64,710 chilometri di “piesse” (tre diverse per due volte) sui 217,580 totali.

Sul sito web www.tuscanrewind.com si può consultare l’intero programma dell’evento.

Rally, in 4 si giocano il titolo a Montalcino

Tuscan Rewind di MontalcinoManca poco meno di una settimana alla chiusura delle iscrizioni dell’edizione n. 10 del Tuscan Rewind, l’ultima prova del Campionato Italiano Rally (CIR), dal 21 al 23 novembre con partenza ed arrivo a Montalcino. Il 13 novembre è l’ultima data utile per inviare le adesioni alla competizione, e già tanta è l’attesa per l’ultima prova tricolore stagionale che proprio nelle campagne senesi, ricche di ricordi “mondiali”, assegnerà il titolo. Appassionati e addetti ai lavori si producono in pronostici, fantasticano su chi potrà essere sopra il podio finale sia della gara che del Campionato. Su chi anche, da “outsider”, potrà sparigliare le carte in tavola, muovere da una parte o dall’altra gli equilibri.

Il “Tuscan”, organizzato da Eventstyle, non sarà un solo rally, ma ben quattro competizioni in un solo evento. È sempre più atteso, dall’intero movimento del rallismo italiano, grazie ad un percorso che in tanti ricordano essere lo scenario inimitabile di pagine importanti di storia sportiva e inoltre sarà epilogo anche del “tricolore terra” (CIRT) e del “Trofeo Terra Rally Storici” (TTRS), oltre a prevedere una competizione di “regolarità sport”.

Ben 4 piloti, in ordine di classifica Giandomenico Basso, Simone Campdelli, Andrea Crugnola e Luca Rossetti, si giocheranno il titolo sulla magica terra senese del Tuscan Rewind. Il responso del Rally 2 Valli di Verona ha lasciato tutto apertissimo: la situazione di classifica si è fatta ancora più incerta, corta anzi, cortissima, con i primi quattro, scarti attuali compresi, racchiusi in meno di 10 punti. La possibilità che qualsiasi equipaggio non iscritto al CIR che giungerà nei primi dieci sottrarrà punti agli iscritti CIR, rende i calcoli previsionali decisamente difficili. Un finale dunque appassionante, quasi “thrilling”.

Il leader, Giandomenico Basso (84,50 punti), 49 anni trevigiano da Cavaso del Tomba, già Campione italiano nel 2007 e 2016, nonchè Campione europeo nel 2006 e 2009, si aggiudica il titolo se: vince la gara oppure se  arriva secondo ma non vince Simone Campedelli. Quest’ultimo (68,75 punti), romagnolo di 33 anni, già Campione su Terra nel 2007, può fare suo il titolo se pure lui vince la gara oppure se arriva secondo ma non vincono né Basso, né Andrea Crugnola. Il terzo della lista è proprio il 30enne varesino (67,25 punti) “tricolore” Junior nel 2013 e Campione Italiano Rally Asfalto 2018 e 2019. Il driver di Calcinate del Pesce incamera il titolo se vince il Tuscan ma Basso non arriva secondo, oppure arriva secondo ma Basso e Campedelli vanno oltre il terzo posto e Luca Rossetti non vince. L’ultimo della lista è proprio lui, “Rox”, pilota ufficiale Citroen, con 65,50 punti. Friulano di Pordenone, 43 anni, tre volte Campione Europeo (2008, 2010 e 2011), Campione Italiano nel 2008 ed anche Campione turco nel 2012, vince il titolo se: primeggia in gara ma Basso e Campedelli non arrivano secondi.

Riflettori puntati poi anche sul Campionato Italiano Junior che termina anch’esso al Tuscan e in lotta ci sono il siciliano Marco Pollara (60,75 punti) ed il molisano Giuseppe Testa (54,25 punti). Anche in questo caso il punteggio di gara sarà moltiplicato per 1,5 e si dovranno scartare i due peggiori risultati.

Lotta sul filo di lana anche per il Campionato Costruttori, con Ford al comando con 7,25 punti in più di Citroen. Stessa situazione nel Campionato Costruttori 2 ruote motrici con solamente 3,5 punti che dividono Peugeot da Ford, a vantaggio della casa francese. Nei due campionati costruttori valgono tutti i risultati acquisiti, con coefficiente di 1,5 per la gara senese.

Focus: le statistiche prima dell’atto finale

Top 5 piloti: Basso 8 volte (sempre), Rossetti e Crugnola 5 volte
Top 5 vetture: Skoda 20 volte
Prove Speciali vinte: 39 Crugnola, 23 Campedelli, 15 Rossetti
Prove Speciali vinte vetture: 37 Skoda, 23 Fiesta, 21 Polo e 15 Citroen
Nei primi 3 nelle prove speciali: 73 volte Campedelli, 69 Crugnola, 62 Basso
Top 3 nelle prove vetture: Skoda 120 volte, Fiesta 73, Citroen 55, Polo 36, Hyundai 1
Leader dopo ogni PS: 26 volte Rossetti, 25 volte Crugnola
Prove speciali percorse: 95 Basso (tutte), 93 Campedelli, 90 Crugnola, 82 Rossetti
Prove Speciali vinte nel 2 ruote motrici: 61 Ciuffi, 12 Panzani
Prove Speciali vinte nello Junior: 29 Pollara, 15 Testa
Partenti: 56 di media ad ogni gara
Modello più presente: Peugeot 208 r2b (82), Skoda Fabia R5 (70), Suzuki Swift R1 (57)
Classe più presente: Classe R2b con 133 presenze, classe R5 (118), classe R1 (62).

Tuscan Rewind, tra un mese il grande rally a Montalcino

Tuscan Rewind, il grande rally torna a MontalcinoDa oggi fino al 13 novembre sono aperte le iscrizioni all’edizione n. 10 del Tuscan Rewind (https://www.tuscanrewind.com/), kermesse in programma dal 21 al 23 novembre molto attesa da appassionati, addetti ai lavori e piloti perché assegnerà il titolo 2019 del Campionato Italiano Rally, del “tricolore terra” e del “Trofeo Terra Rally Storici” (in programma anche una competizione di “regolarità sport”). Quattro competizioni racchiuse in un solo evento, con partenza ed arrivo a Montalcino: una grande festa del rallysmo nazionale perché lo “scudetto” si giocherà in un contesto “magico”, che riporta ai ricordi degli anni d’oro delle corse su strada, agli sterrati della Provincia di Siena, quelli che da dieci anni identificano il Tuscan Rewind.

Una gara, quella organizzata da Eventstyle, cresciuta anno dopo anno, che farà il suo debutto nella massima serie tricolore con i riflettori puntati addosso, sia perché è la grande novità della stagione, sia perché dopo la penultima prova tricolore del “2Valli” di Verona della scorsa settimana la corsa per il titolo ha assunto toni molto incerti.

Ben quattro piloti, infatti, si giocheranno il campionato, il risultato del “2 Valli” ha lasciato tutto apertissimo: il giovane varesino Andrea Crugnola vincendo di forza ha sparigliato le carte, la situazione di classifica si è fatta ancora più incerta, corta anzi, cortissima, con i primi quattro in classifica (Basso, Campedelli, Crugnola e Rossetti, nell’ordine) racchiusi in meno di 10 punti, scarti compresi.

Focus: i percorsi e la logistica

Il tracciato di gara è stato disegnato su 280,720 chilometri, dei quali 120,390 di Prove Speciali, otto totali, due da ripetere due volte, una per tre volte (la più lunga del rally), oltre alla “Superprova” che aprirà la contesa il 22 novembre a metà pomeriggio (ore 15.05), dopo la partenza prevista da Montalcino-Piazza del Popolo alle ore 14.30. Le restanti sette “piesse” saranno disputate il 23 novembre, con uscita dal riordinamento notturno di Montalcino alle ore 7.01 e bandiera a scacchi che sventolerà sempre in Piazza del Popolo a Montalcino dalle ore 16. Il parco di assistenza sarà a Buonconvento (dove sarà ubicato anche il refuelling di carburante), i riordinamenti in totale sono tre: quello notturno tra i due giorni di gara è previsto a Buonconvento, gli altri due a Caparzo.

Il tracciato di gara del “Trofeo Terra Rally Storici” è stato disegnato più corto di quello riservato alle “moderne”: 186 chilometri, dei quali 75 di Prove Speciali, cinque totali, tre da ripetere una volta, una per due volte (la più lunga del rally), oltre alla “Superprova”. Il parco di assistenza sarà a Buonconvento (previsto anche il refuelling di carburante), i riordinamenti in totale sono due: quello notturno tra i due giorni di gara previsto a Buonconvento, l’altro a Poggio Landi.

“Tuscan Rewind”, torna il grande rally a Montalcino

Tuscan Rewind, torna il grande rally a MontalcinoA neppure dieci anni dalla sua nascita, il “Tuscan Rewind”, una delle più avvincenti ed esclusive manifestazioni di rally a livello nazionale e non solo, si è vestita del blasone tricolore. La gara organizzata da Prosevent, infatti, dopo otto stagioni in cui ha riportato nella Provincia di Siena, con base a Montalcino, il movimento rallistico internazionale, per la nona edizione è stata promossa al rango “tricolore”: sarà l’ultima prova del Campionato Italiano Rally Terra.

Il rally (24 e 25 novembre) si snoderà nel territorio senese attraversando i Comuni di Montalcino e Buonconvento e sarà come sempre un evento di ampio rilievo, organizzato nella prestigiosa location dei vini pregiati a livello internazionale, una zona impegnata a coniugare la salvaguardia del suo ancora notevole patrimonio storico-culturale ed ambientale con la comunicazione di un territorio dai caratteri unici.

Oltre alle vetture “moderne” sono ovviamente riconfermate con forza anche le vetture storiche, quelle con cui la gara è nata e con le quali si vuole proseguire la tradizione. Una tradizione che ha avuto la sua fortuna in virtù di un percorso da sogno, che anche in questa edizione ricalcherà alcune strade utilizzate nel passato dal passaggio del mondiale rally di Sanremo negli anni Ottanta.

Il lavoro preparatorio da Prosevent a braccetto con le amministrazioni locali e molti partner di prestigio è ultimato. È stato disegnato un percorso punteggiato da otto prove speciali distribuite in due giorni di gara, quattro diverse per un totale competitivo di 100,300 chilometri sui 262,210 dell’intero sviluppo.

Lo scorso anno la gara venne vinta da Lorenzo Bertelli, affiancato da Simone Scattolin, con una Ford Fiesta WRC, davanti al ceco Jaroslav Orsak, in coppia con Smeidler (Ford Fiesta R5), mentre terzo terminò il già vincitore di quattro edizioni della gara, il trentino Alessandro Taddei (Skoda Fabia R5), con al fianco Gaspari.

Le iscrizioni aprono il 27 ottobre e si chiudono il 17 novembre.

Il programma del “Tuscan Rewind”

Sabato 17 novembre

9.30-15 Distribuzione road book - Enoteca Bruno Dalmazio, Montalcino

10-13 e 15-20 Ricognizioni del percorso

Venerdi 23 novembre

9-15 Distribuzione road book - Enoteca Bruno Dalmazio, Montalcino

9.30-13 e 15-23 Ricognizioni del percorso

10.30-13 Conferenza Stampa - Castello Banfi, Castello di Poggio alle Mura

17 Apertura Parco Assistenza - Via Lizzardi - Buonconvento

18.30-19.30 Verifiche amministrative concorrenti iscriU allo shakedown - Enoteca la Fortezza, Montalcino

19-20 Verifiche amministrative - Enoteca la Fortezza, Montalcino

19.30-22 Verifiche tecniche concorrenti iscriU allo shakedown - Enoteca la Fortezza, Montalcino

20-22.30 Verifiche tecniche - Piazza della Fortezza - Montalcino

21-22.30 Apertura Sala Stampa - OCRA, Montalcino

Sabato 24 novembre

7 - Apertura  Parco Assistenza - Via Lizzardi - Buonconvento (SI)

7 - Apertura Sala Stampa - c/o OCRA - Via Boldrini 4 - Montalcino (SI)

8-11 Shakedown - Test con vetture da gara su parte della PS2 “Badia Ardenga”

8.30-9.30 Verifiche  amministrative - RECUPERO - Enoteca la Fortezza, Montalcino

9-10 Verifiche tecniche - RECUPERO - Montalcino

10.30 Esposizione Elenco Ammessi alla partenza - Ordine di Partenza

14.25 Partenza Rally - Enoteca Bruno Dalmazio - Via Traversa dei Monti, Montalcino

14:30 Pedana di Partenza - Presentazione Equipaggi - Piazza del Popolo, Montalcino

16.10 Arrivo 1° vettura al riordino 1 (Notturno) - Buonconvento

Domenica 25 novembre

8 - Uscita 1° vettura al riordino 1 (Notturno) - Buonconvento - in ordine di classifica

16.30 Arrivo Rally - Cerimonia di premiazione sul palco d’arrivo - Piazza del Popolo - Montalcino

16.30 Parco chiuso - Parcheggio Sperone - Montalcino

16.45 Verifiche tecniche post-gara

17.30 Esposizione classifiche - Albo di gara

17.30 Conferenza Stampa Finale - Teatro Comunale - Via Bandi, Montalcino.

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