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Abbandono rifiuti, cambia il regolamento

Il televisore abbandonatoArrivano modifiche al regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti speciali. In particolare cambiano le sanzioni per chi abbandona sacchetti e materiale di ogni tipo, così come stabilito dal Comune di Montalcino. Quindi fate attenzione, in primo luogo perché il rispetto del nostro stupendo territorio è un dovere ma anche perché rischiate di pagare cara anche una leggerezza e non solo un atto vandalico! Troppo spesso si sono verificate delle situazioni di scarso decoro, molte delle quali segnalate anche alla nostra redazione, davvero ingiustificabili. Insomma, proprio come in questo periodo di Covid-19, anche per la questione dei rifiuti bisogna cambiare le abitudini, pur sottolineando che quelli che sgarrano sono soltanto una minoranza. Queste le sanzioni in tema di abbandono dei rifiuti:

  • da 25 a 150 euro (prima era 75 euro) per ogni conferimento, negli appositi contenitori, di materiale quale cartone, cassette di legno e quanto altro che non sia stato ridotto al minimo ingombro possibile;
  • da 25 euro a 150 euro (prima era 75 euro) per ogni conferimento errato che avvenga nei contenitori adibiti alla raccolta specifica (carta, vetro, ecc.);
  • da 50 euro a 300 euro (prima era 150 euro) per ogni abbandono di rifiuti urbani o assimilati che avvengano in prossimità del cassonetto;
  • da 75 euro a 450 euro (prima era 350 euro) per ogni abbandono di rifiuti urbani o assimilati che avvenga a distanza superiore ai 20 metri dal cassonetto;
  • da 75 euro a 450 euro (prima era 300 euro) per ogni abbandono di rifiuti diversi da quelli qualificati come urbani o assimilati che avvenga in prossimità del cassonetto;
  • da 100 euro a 500 euro (prima era di 500 euro) per ogni abbandono di rifiuti diversi da quelli qualificati come urbani o assimilati che avvenga a distanza superiore ai 20 metri dal cassonetto.

Inoltre le sanzioni previste sono aumentate, da un terzo alla metà, fermo restando il rispetto del limite previsto dall’art. 7 bis del D. Lgs. 267/2000, per le ipotesi in cui l’abbandono sia multiplo ma anche se il cittadino commetta la medesima violazione, in recidiva, nell’arco di due anni due. La sanzione è aumentata della metà, fermo restando sempre il rispetto del limite previsto dall’art. 7 bis del D. Lgs. 267/2000, per i casi in cui la violazione sia compiuta da parte di tutti i soggetti che siano qualificabili come utenze non domestiche e che abbiano l’obbligo di smaltire i rifiuti secondo normative specifiche. Per le violazioni al regolamento diverse da quelle indicate in precedenza si rischia una sanzione amministrativa da 50 e 5300 euro.

Per info: allegato A regolamento e allegato B.

Montalcino, cresce la differenziata ma niente exploit

Sacchetti in attesa di ritiro a MontalcinoLa raccolta differenziata a Montalcino è in aumento ma si potrebbe fare di più. Perché ci sono territori che hanno ingranato la marcia e sarebbe bello essere primi anche in questa classifica. Iniziamo dai numeri: la percentuale di raccolta differenziata raggiunta nel 2018 è del 44,98%, in aumento del 3,56% rispetto al 2017. I dati pubblicati da Arrr (Agenzia Regionale Recupero Risorse) si riferiscono alle raccolte differenziate dell’anno 2018 e rilevano nel territorio dell’Ato Toscana Sud una percentuale di raccolta differenziata del 41,92% con un aumento di 2,53 punti rispetto al 2017. Quindi, se consideriamo queste statistiche, Montalcino è sopra. Bisogna però valutare che la percentuale media di raccolta differenziata in provincia di Siena rimane più alta rispetto agli altri territori. Qui infatti troviamo ben sette i Comuni che superano il 60%: Asciano con 67,26% (+1,96%); Chianciano Terme 70,21%; Chiusi 79,39%, miglior Comune di tutto l’Ambito; Pienza 61,84%; Rapolano Terme 68,24%; Sovicille con 63,28% e Torrita di Siena a 73,89%. Di questi 4 Comuni segnano una crescita che supera i 10 punti: Chianciano Terme (+12,99), Chiusi (+14,69), Sovicille (+24,70) e Torrita di Siena (+17,67). Siena arriva al 40,64%, sostanzialmente in linea con l’anno precedente (+0,39%). Montalcino non ha fatto l’exploit, anche se un lieve miglioramento c’è stato (e più ampio di quello ottenuto nel 2017 ovvero lo 0,38% nei confronti del 2016), e si piazza al centro classifica dei comuni del senese dietro comunque ai confinanti territori di San Quirico (50,88%, lo scorso anno aveva una percentuale simile a Montalcino) e Buonconvento (53,64%). Il futuro, a quanto pare, sarà sempre più “tecnologico”. “Dai dati in nostro possesso - ha commentato Leonardo Masi, presidente di Sei Toscana - emerge infatti, ad esempio, che in alcuni dei Comuni dove sono stati già installati i nuovi contenitori informatizzati ad accesso controllato si registrano nel 2019 picchi di immediata crescita delle percentuali di raccolta differenziata che fanno ben sperare per il futuro e che ci inducono a ritenere che quella intrapresa sia la direzione corretta”.

Un terreno per isola ecologica a Torrenieri

Un sacchetto di rifiuti (foto Pixabay)Il Comune di Montalcino acquisterà un terreno di proprietà della Regione Toscana in località Pian dell’Asso (Torrenieri). Il terreno si trova in posizione adiacente a quelli già di proprietà comunali e consentirebbe, secondo i progetti del Comune, “di poter realizzare una stazione ecologica di maggiore ampiezza e con diverse possibili soluzioni progettuali alternative, tali da renderla più idonea ed adeguata alle sue funzioni”. La spesa necessaria per l’acquisto del terreno è di 2.600 euro. Intanto, continuando a parlare di rifiuti, in molte località della zona si stanno “testando” i cassonetti intelligenti. Potrebbe essere un’opportunità da provare anche a Montalcino?

Rifiuti in terra a Porta Cerbaia e Torrenieri

Rifiuti abbandonati a Porta CerbaiaAncora rifiuti abbandonati a Montalcino e dintorni. Appena entrati a Porta Cerbaia, sulla destra, ecco in evidenza una bottiglia di vetro vuota, un’altra di plastica e cartacce varie. Scendendo di qualche metro e arrivando al parcheggio gratuito alla fine della discesa è sovente trovare qualche rifiuto tristemente lasciato a terra. Una situazione che va avanti da un bel po’. Ora è vero che i cestini non ci sono ma un comportamento del genere non è accettabile. A Torrenieri questa mattina, accanto ai cassonetti (davanti alla fermata dell’autobus) c’erano parcheggiati dei pneumatici. Un fatto che non è passato inosservato ad alcuni cittadini. Attenzione anche alla strada, ma questa volta non per i rifiuti: sempre a Torrenieri, superato l’incrocio, dopo pochi metri in direzione San Giovanni d’Asso c’è una buca sul lato destro della carreggiata che, a causa dell’acqua scesa in questi giorni, può rivelarsi insidiosa. Prudenza alla guida! E se avete situazioni critiche da segnalare scriveteci a info@montalcinonews o lasciando un commento sui nostri social.

Torrenieri, ancora una “discarica” a cielo aperto

Rifiuti abbandonati in terra a TorrenieriCi risiamo! Questa foto ci è arrivata poco fa da un nostro lettore che ci mostra, parole sue, i “soliti cassonetti di via Cesare Battisti a Torrenieri...solita inciviltà”. E, a quanto pare, pochi giorni prima al water e alla rete si era aggiunta pure una grande televisione. Inutile stare a ripetere che i rifiuti (quelli ingombranti poi...) non si lasciano per terra. C’è un modo preciso per smaltirli. Continuate a inviarci le vostre segnalazioni (via mail, Facebook o scrivendo nel form sotto l'articolo), chissà, magari saranno intensificati i controlli e un giorno messe le telecamere....Di quelle, tra sicurezza e rifiuti abbandonati ce ne sarebbe sempre più bisogno...

Ancora rifiuti in strada: oggi una tv

Il televisore abbandonatoChe si guarda in tv? Varietà, sport, cinema o informazione? Se in famiglia avete un “monopolio”, cioè un parente che non si schioda dal divano posizionato davanti al piccolo schermo, e quindi non riuscite mai a vedere il programma che preferite, ci sarebbe un televisore a Montalcino abbandonato in zona Spuntone che può fare per voi. Si trovava stamattina sull’asfalto, davanti al punto di raccolta della Croce Rossa, in bella mostra come in un negozio di elettrodomestici. Noi ci scherziamo sopra ma il problema dei rifiuti persiste. E allora rispunta la domanda: a quando le telecamere per “beccare” i furbetti a Montalcino e dintorni? Ovviamente tutto ciò non succederebbe se le regole fossero rispettate. La prima regola rimane quella di applicare il caro e buon vecchio senso civico.

Ancora rifiuti lasciati dove non devono stare

Rifiuti abbandonati in terraChissà se volevano finire dentro il contenitore bianco della Croce Rossa o se non c'era posto. Di certo questi vestiti abbandonati sull’asfalto non fanno un figurone e non è il loro habitat ideale. Continuano ad arrivare in redazione le segnalazioni dei nostri lettori e in questi giorni, che siano via mail, social o telefono ce ne sono veramente tante. I rifiuti lasciati dove non devono stare (che sia per scelta, per i cassonetti pieni o altro ancora) è sicuramente uno dei temi più “caldi” anche perché a rimetterci è l’immagine dell’intera città. Qui siamo nei parcheggi vicino alla Fortezza in una zona piuttosto centrale di Montalcino.

Discarica a cielo aperto vicino a Sant’Antimo

Rifiuti abbandonati in terraUn copertone, un water che evidentemente non serviva più dentro a un bagno, mobili vari, lamiere, materiale gettato per terra con più facilità di una sigaretta. Il tutto accanto ai bidoni e a pochi metri dalla rinomata Abbazia di Sant’Antimo, uno dei luoghi più belli della Toscana (e non solo) visitata quotidianamente da un fiume di turisti. Una discarica a cielo aperto è quella che ha fatto esplodere la polemica a Castelnuovo dell’Abate, incantevole frazione del Comune di Montalcino e che, nonostante la dimensione ridotta, ha una grande importanza nel territorio. Intanto perché ci sono tante aziende produttrici di vino nella zona ma anche per i paesaggi incantevoli, un centro storico che sta attirando sempre più attenzione agli occhi dei visitatori e una comunità unita e propositiva da un punto di vista sociale. Questi rifiuti lasciati e abbandonati così da qualche cittadino, sono un cazzotto nello stomaco. E la gente non ci sta, si arrabbia. Si indigna.

Rifiuti abbandonati in terraUn nostro lettore, Mauro Pieri, ci ha scritto, sottolineando però come il suo sfogo è quello di una comunità intera. Domenica mattina ha visto la la gettata di rifiuti in terra e ha contattato la nostra redazione. Questo è il suo punto di vista a 360 gradi. “Capisco l’incivilta di chi butta via tutto, che a mio modesto parere andrebbe punito con multe anche sostanziose. Ma il servizio della nettezza urbana del Comune di Montalcino esiste? Più volte abbiamo fatto presente questa grave situazione, soprattutto in estate, dove tra aumento di residenti e turisti, il borgo si ripopola considerevolmente ma mai, e ripeto mai, il Comune di Montalcino ha voluto mettere una soluzione definitiva al problema, facendo nascere un’isola ecologica come succede in altre situazioni. Stamattina (domenica ndr) onestamente mi veniva da piangere a vedere tutto questo degrado, sporco, cattivo odore. Per favore vogliamo fare qualcosa? Occorrono soluzioni immediate, risolutive”. E anche questa mattina la situazione, pur se migliorata, si presentava difficile: “Ci sono passato - aggiunge Pieri - ancora non è certo un bello spettacolo, è stata portata via solo la parte della nettezza urbana. Ripeto, l’inciviltà delle persone c’è, ed è evidente. Ma una parte della colpa mi sento di darla anche al Comune perché come in tutti i paesi turistici c’è bisogno di un’isola ecologica. Le aziende agricole stanno aumentando di numero e a Castelnuovo non sanno dove buttare i rifiuti. Se fino ad aprile darei un sei politico come valutazione alla gestione dei rifiuti, d’estate non si può andare avanti così”. Non è l’unico problema della zona, però, perché da giorni ci viene segnalata l’erba alta che costeggia la strada e che non viene tagliata: “esatto - conferma Pieri - una cosa così non l’avevamo mai vista. Ma almeno quella, a differenza della spazzatura, non puzza...”.

Montalcino, Sei: “corretti i calcoli della Tari”

Contenitore con posacenereRimane sempre d’attualità il tema Tari e tributi. Questa settimana è arrivata, tramite comunicato stampa, la precisazione di Sei Toscana che gestisce il servizio e la riscossione del tributo anche a Montalcino. I “calcoli sono corretti”, dice il gestore. Ecco quanto scritto da Sei: “Sei Toscana informa gli utenti che, nei Comuni per i quali il gestore ha in affidamento le attività relative alla riscossione del tributo (Terranuova Bracciolini in provincia di Arezzo; Asciano, Buonconvento, Castelnuovo Berardenga, Chiusi, Montalcino, Monteroni d’Arbia, Monteriggioni, Monticiano, Piancastagnaio, Radicofani, Radicondoli, Sinalunga, Sovicille e Trequanda in provincia di Siena; Campagnatico e Scarlino in provincia di Grosseto) i calcoli della Tari, e quelli relativi alla Tares e TIA negli anni precedenti al 2014, sono corretti. Si precisa infatti che la quota variabile della tariffa legata alla produttività dei rifiuti del nucleo familiare viene richiesta solo sulle abitazioni e non sulle pertinenze. Tale modalità di calcolo è riscontrabile nel retro degli avvisi di acconto e saldo periodicamente inviati all’utenza. Sei Toscana ricorda che per maggiori informazioni è possibile rivolgersi direttamente agli sportelli Tari attivi nei Comuni dove il gestore svolge le attività relative alla riscossione del tributo, consultando il sito internet www.seitoscana.it (sezione” Bolletta rifiuti”) oppure inviando una mail a bollettarifiuti@seitoscana.it”.

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