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Sagra del Galletto a Camigliano, una bella festa

Cuoche e cuochi della Sagra del GallettoPer la cena del sabato e il pranzo della domenica ci sono state circa 500 persone a turno mentre erano intorno alle 200, a turno, le presenze ieri sera a cena. E poi lo spettacolo di “Odissea 2001” che è stato particolarmente apprezzato dal pubblico, il Torneo di Druzzola vinto da Elia Palazzesi per Poggio alle Mura ma con una bella novità: per la prima volta nella storia ha gareggiato una donna, la bravissima Sara Martini (abbinata al Pianello). Senza dimenticare le esibizioni, con l'immancabile e sempre coinvolgente Trescone e i giovani sbandieratori di Montisi. La Sagra del Galletto ha fatto centro un'altra volta, animando per tutto il weekend l'incantevole Camigliano con i buongustai che hanno potuto assaporare non solo la tradizione culinaria locale ma anche tante iniziative di intrattenimento. Soddisfatta Chiara Grassi, presidente dell'Associazione Ricreativa Camigliano, motore e cuore culturale del piccolo paese: “è stata una sagra che ha confermato che Camigliano ha ancora tanto da dare al territorio. Pochi ma forti, determinati, pronti alla ripartenza. Siamo davvero soddisfatti dell'ottima riuscita. L'unione, la condivisione, l'appartenenza ad una famiglia e ad un territorio ci ha dato la forza per realizzare un grande evento con poche braccia. Grazie mille a tutta l'Associazione”.

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Sagra del Galletto 2022 a Camigliano

Torna la Sagra del Galletto a CamiglianoDopo Camigliano Blues e la discoteca, l'associazione culturale ricreativa Camigliano torna con il suo terzo evento annuale, quello più atteso dai buongustai: la Sagra del Galletto. Appuntamento sabato 1 e domenica 2 ottobre con un ricco programma: nella serata iniziale (cena su prenotazione) torna la discoteca Il Pozzo mentre la domenica (con pranzo su prenotazione) sarà animata dal torneo di druzzola, ballo del Trescone e sbandieratori di Montisi, mentre la sera (cena su prenotazione) è attesa l'esibizione della Scuola di ballo Odissea 2001 che proporrà lo spettacolo dal titolo "Born to Dance".

La Sagra del Galletto è uno degli appuntamenti storici del nostro territorio e inaugura un lungo mese di eventi che si concluderà con la Sagra del Tordo a Montalcino.

Niente Sagra del Galletto 2020 a Camigliano

La buona cucina protagonista alla Sagra del GallettoA giugno c'erano tutte le buone intenzioni che in realtà sono rimaste tali. Ma la decisione presa è cambiata, niente Sagra del Galletto a Camigliano. Lo ha stabilito l’Associazione Culturale Ricreativa Camigliano, in primis per tutelare un paese dove ci sono tanti anziani. Organizzare una manifestazione storica e che produce numeri importanti non è certo semplice soprattutto in tempo di Covid dove le responsabilità aumentano e le regole si moltiplicano. Un po' di rammarico c'è, inutile nasconderlo, la Sagra del Galletto, ma anche il Camigliano Blues (era nata un'idea quest'anno di proporli insieme) sono due manifestazioni importanti, per cui il borgo lavora e si ritrova durante tutto l'anno. Un vanto, un motivo di orgoglio e un piccolo-grande miracolo di provincia. Ma è andata così e la scelta è stata la medesima presa da migliaia di altre feste in tutta Italia. “Non ce la siamo sentita - dice Elia Palazzesi, presidente dell'associazione - le condizioni attuali non ci danno la sicurezza per fare una sagra alimentare”. Arrivederci al 2021, c'è già chi vi attende con lo stesso entusiasmo (e la stessa fame!) di sempre.

Camigliano va avanti, la Sagra del Galletto si farà

La buona cucina protagonista alla Sagra del GallettoCamigliano non si ferma e cerca di mantenere i suoi “gioielli” che animano la vita sociale e ricreativa del borgo nel Comune di Montalcino facendolo conoscere ai turisti. Il 2020 ha visto la cancellazione di numerosi eventi, sia del mondo dello spettacolo che delle feste di paese; tra questi il Camigliano Blues, festival musicale organizzato in collaborazione con Torrita Blues che avrebbe dovuto svolgersi, come da tradizione ormai più che decennale, l'ultimo sabato di luglio ed il primo sabato di agosto. L'Associazione Culturale Ricreativa Camigliano, organizzatrice anche della famosa Sagra del Galletto, dopo aver deciso di cancellare le due date estive del blues, vuole comunque ripartire cercando di non saltare l'appuntamento con la sagra, prevista per la prima domenica di ottobre. “Sarà sicuramente una sagra diversa”, afferma Elia Palazzesi, Presidente dell'Associazione; “stiamo pensando di proporre un numero chiuso, su prenotazione, che ci permetta di gestire sia la cena del sabato che il pranzo della domenica nel pieno rispetto delle disposizioni di legge, utilizzando magari tutto il paese per poter far mangiare i commensali in sicurezza”. E, continua Palazzesi, anche per il blues ci potrebbe essere un'alternativa: “Il sabato sera, al posto della discoteca, stiamo valutando se proporre una serata del Camigliano Blues, con la formula tipica dei due gruppi che si alternano sul palco e gli avventori seduti ai tavoli prenotati, che ci permetterebbe di non perdere l'edizione 2020, nel rispetto delle distanze di sicurezza previste per il pubblico”. A Camigliano sanno benissimo che lo sforzo organizzativo sarà notevole, l'Associazione è una piccola realtà che ha sempre dato il suo contributo per la vita aggregativa del territorio. Quest'anno è tutto più complicato, ma la voglia di ripartire c'è, e quella è già un ottimo punto di partenza: “cerchiamo di essere ottimisti - conclude Palazzesi - sarà un impegno importante e non semplice, se potremo fare la nostra festa nel rispetto della legge sarà un evento unico ed esclusivo, al quale non potrete mancare!". Sui siti camiglianoblues.org, sagradelgalletto.org e la pagina Facebook dell'Associazione Culturale Ricreativa Camigliano saranno pubblicati gli aggiornamenti.

 

Torna la Sagra del Galletto a Camigliano

Il torneo di druzzola è una delle attrazioni della Sagra del Galletto di CamiglianoQuando si parla di buona cucina, qualità e tradizione non si può fare a meno di non citarla: parliamo della Sagra del Galletto a Camigliano che torna sabato 5 (cena) e domenica 6 ottobre (pranzo e cena) nel piccolo paese da sempre molto attivo nell’organizzazione di iniziative che siano queste di carattere musicale, culturale o enogastronomico. Merito dell’associazione culturale ricreativa Camigliano, un mix di gioventù ed esperienza che procede unito e compatto. La Festa vuole essere un mezzo volto a valorizzare la campagna senese in un connubio tra natura e cibo.

I piatti che vengono serviti a Camigliano, accompagnati dai vini di Montalcino, sono il frutto di antiche ricette contadine, tra queste la più famosa è la scottiglia. La Sagra, che inaugura di fatto il calendario degli eventi di “Montalcino d’Ottobre”, avrà inizio sabato 5 ottobre con la cena che sarà seguita da una serata di discoteca con l’Area 51, a ingresso libero, presso il locale all’aperto “Il Pozzo”. Domenica 6 ottobre arriva il bis, con i piatti tipici (tra cui tagliatelle al ragù, zuppa di pane, scottiglia di galletto, carne alla brace, crostata e altro ancora) che animeranno le tavolate. Nel primo pomeriggio si svolgerà il Torneo di Druzzola fra i Quartieri Montalcinesi ed i Castelli della zona. Un gioco antichissimo, originario di queste parti, tramandato di padre in figlio. La druzzola (un cerchio in olivo del diametro di circa 12 centimetri cerchiata in ferro) viene lanciata per mezzo di un cordino, abilmente arrotolato nella circonferenza in ferro (l’atto è chiamato “affilamento della druzzola”), che serve a dare velocità e direzione alla druzzola stessa. I lanci superano anche i 200 metri. In palio c’è una “druzzola cerchiata in oro” per il tiratore ed una per il Quartiere o il Castello vincitore. Il corteo storico in costumi trecenteschi (parteciperà anche Montisi) accompagnerà i “tiratori” alla zona di lancio. Al termine della gara, il tiratore vincitore verrà premiato, insieme al Castello o al Quartiere abbinato, all’interno della “Discoteca Il Pozzo”, in compagnia del Gruppo Folcloristico “Il Trescone” di Montalcino, che si esibirà nelle sue conosciute danze.

Tra le varie attrazioni da visitare, non mancherà una esposizione di foto, le bancarelle di vario genere, il truccabimbi e i giochi di prestigio. “Siamo pronti - dice Elia Palazzesi, presidente dell’associazione culturale ricreativa Camigliano - i preparativi sono già iniziati così come le prenotazioni, arrivate già a circa mille. Ci auguriamo di fare come tutti gli anni, quando siamo riusciti a mettere a tavola 2.000/2.500 persone facendo il tutto esaurito. L’associazione è in salute, abbiamo tante persone e tutto funziona bene. Forse quello che ci mancherà, per il futuro, è un ricambio in cucina per portare avanti le ricette della tradizione”. Giovani, accettate la sfida? Buon weekend a tutti a Camigliano!

Il programma di “Montalcino d’Ottobre”

Il Torneo di Tiro con l'arco di MontalcinoQuattro settimane e sarà Sagra del Tordo, manifestazione storica tra le più antiche in Toscana che fa tornare Montalcino indietro ai tempi del Medioevo, quando i cacciatori rientravano nei loro villaggi carichi di prede, ed era usanza organizzare feste a cui partecipavano insieme nobili e popolo. La spettacolare gara di tiro con l’arco dei quattro Quartieri storici, il corteo composto da 150 figuranti in costumi medievali, i balli del gruppo folcloristico Il Trescone e la degustazione di piatti tipici montalcinesi, accompagnati dai famosi vini di Montalcino, rendono unico un evento sentitissimo dalla popolazione locale, che si terrà nel weekend del 26-27 ottobre e sarà il culmine della rassegna “Montalcino d’Ottobre: colori, sapori, profumi e tornei”, programma di eventi curato dal Comune di Montalcino e dai Quartieri Borghetto, Pianello, Ruga e Travaglio.

Un mese di attività che comincia il prossimo fine settimana (5-6 ottobre) con l’edizione n. 45 della Sagra del Galletto, che vedrà rivivere nel borgo di Camigliano piatti frutto di antiche ricette contadine (come la famosa scottiglia, stufato di carne che richiede un lungo tempo di cottura), accompagnate dal Brunello di Montalcino. Il 5 ottobre si comincia con una cena a cui seguirà una serata di discoteca ad ingresso libero, mentre il giorno gli stand gastronomici resteranno aperti sia a pranzo che a cena. Nel mezzo l’evento clou, l’antichissimo Torneo di Druzzola fra i Castelli della zona e i Quartieri di Montalcino, gioco che risale al 1300. La rievocazione si apre con un corteo storico in abiti trecenteschi e prosegue con la gara del tiro della druzzola, un disco in olivo del diametro di circa 12 cm, cerchiato in ferro, lanciato con un cordino. A seguire è prevista l’esibizione del gruppo folkloristico Il Trescone di Montalcino, col quale rivivranno le danze popolari tipiche del luogo.

Montalcino d'Ottobre 2019Una settimana dopo, il 12 ottobre, si accendono i Quartieri di Montalcino, che daranno vita alla Cena Itinerante: dalle ore 19 i visitatori potranno degustare gli antipasti nel Borghetto, i primi piatti nella Ruga, i secondi piatti nel Pianello e i dolci tipici nel Travaglio (i tagliandi saranno in vendita nelle sedi dei Quartieri dalle ore 17. Costo: 25 euro. 10 euro per gli Under 12, gratuito per i bambini fino a 6 anni). Il tutto accompagnato in tavola da Brunello, Rosso e Moscadello di Montalcino e nelle piazze e nelle vie del centro storico dall’intrattenimento della Miniband e dalla musica di Fede Dj (dalle ore 22 in Piazza del Popolo).

Il 19 ottobre (ore 17.30), nel Complesso di Sant’Agostino, terzo appuntamento con “I Quartieri per la storia”, progetto che prevede la pubblicazione di una tesi di laurea inedita o di un nuovo lavoro di ricerca sulla storia di Montalcino, sostenuti economicamente dai Quartieri. Il giorno seguente il Teatro degli Astrusi ospiterà “Colori e note: Montalcino”, iniziativa di Andrea Rabissi che presenterà delle fotografie accompagnate da musica, canti e prosa, col ricavato che servirà a finanziare il rinnovo delle scenografie della Festa e i costumi del Ballo del Trescone.

Infine, l’evento principe dell’ottobre montalcinese: la Sagra del Tordo. Il 25 ottobre sotto il Loggiato del Palazzo Comunale storico (ore 18.30) viene svelata l’Opera che andrà al vincitore del Torneo di tiro con l’arco. Il 26 ottobre, in Piazza del Popolo (ore 11), ballo del Trescone e sorteggio degli otto arcieri (due per Quartiere) che si sfideranno nel pomeriggio nella provaccia (ore 16.45) e, il giorno dopo (ore 15.45), nella gara vera e propria, dove si contenderanno la freccia d’argento, l’Opera e il dominio della città.

Per l’intera durata della Sagra del Tordo, nei Quartieri e negli stand dei Giardini dell’Impero, allestiti sotto la Fortezza, sarà possibile gustare le pietanze e i prodotti tipici locali: pappardelle al cinghiale, pinci al sugo, zuppa di funghi, zuppa di pane, girarrosto di quaglie, polenta fritta, trippa rossa e molto altro ancora. Tutto, ovviamente, accompagnato dai famosi vini di Montalcino.

Sagra del Galletto e il record della Druzzola

Sagra del GallettoPartiamo dalle cose fisse, che non cambiano mai: le duemila prenotazioni, e quindi il tutto esaurito, c’è stato anche questa volta. La Sagra del Galletto non tradisce gli appassionati di buona cucina che ad ottobre raggiungono Camigliano con l’intento di farsi una bella scorpacciata e un giro (che aiuta la digestione!) nel bel borgo. La domenica, però, era anche l’atteso giorno del Torneo di Druzzola. Anticipato dal corteo (che ha visto di nuovo la presenza di Montisi), la sfida trai quattro Quartieri di Montalcino (Borghetto, Pianello, Ruga e Travaglio), il Castello di Camigliano e il Castello di Poggio alle Mura è stata vinta dal Quartiere Borghetto. L’estrazione ha assegnato il tiratore Elia Palazzesi,presidente dell’Associazione Culturale Ricreativa Camigliano, ai vincitori dell’ultimo Torneo di Apertura delle Cacce. Probabilmente anche per merito anche del nuovo asfalto, Palazzesi ha inanellato una serie di record: i suoi tre tiri - 160, 242 e 288 metri - hanno accumulato la lunghezza complessiva di 690 metri. Battuto lo “storico” record di Ermanno Vestri che reggeva dal 1984. E anche il tiro da 288 metri è stato il più lungo che si sia mai visto. In seconda posizione si è classificato Andrea Bolognesi, tiratore di Poggio alle Mura. Hanno partecipato anche Alessandro Pacifici (Ruga), Giacomo Grassi e lo stesso Ermanno Vestri che si è visto portare via il suo primato personale conservando però il record del maggior numero di Tornei di Druzzola vinti: ben 17.

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La piccola Camigliano e la sua grande festa di ottobre

Associazione Culturale Ricreativa CamiglianoI colori, i profumi e l’energia di Montalcino d’ottobre inizieranno a farsi sentire già da questo fine settimana con la Sagra del Galletto a Camigliano. Un appuntamento ormai tradizionale, giunto al quarantreesimo anno, e che unisce buona cucina, mercatini, musica e, la domenica, il corteo, il Ballo del Trescone e il Torneo di Druzzola dove parteciperanno i quattro Quartieri di Montalcino (Borghetto, Pianello, Ruga e Travaglio), il Castello di Camigliano e il Castello di Poggio alle Mura. La macchina organizzativa si è già messa in moto, i sughi sono pronti e anche con le altre prelibatezze siamo a buon punto. “I volontari ci sono - spiega Elia Palazzesi, presidente dell’Associazione Culturale Ricreativa Camigliano che organizza l’evento - anche se in cucina i bravissimi cuochi che abbiamo sono perlopiù anziani e avremo sempre maggior bisogno di ricambio. Si mangerà bene anche quest’anno, ci saranno 600 porzioni di scottiglia e 1800/2000 portate di galletto alla brace, il piatto che ‘tira’ di più. Siamo soddisfatti, la cena del sabato e il pranzo della domenica sono solo su prenotazione, ieri sera c’erano rimasti solo 100 posti liberi. Metteremo a sedere circa duemila persone, poi se dopo i turni ci sarà la possibilità ne accoglieremo altre”. Se la musica sarà protagonista la sera, il pomeriggio di domenica sarà animato dal corteo storico e dal Torneo di Druzzola. Confermata, per la sfilata, la presenza dei ragazzi delle contrade della Giostra di Simone di Montisi. “Ormai sono diventati, e ci fa piacere, il settimo paese del corteo storico - continua Palazzesi - vedremo se ci sarà anche la possibilità di aggiungere un loro tiratore al Torneo nelle prossime edizioni”. Appuntamento, dunque, la sera di sabato 6 ottobre e nella giornata di domenica 7 ottobre, nel bel borgo di Camigliano.

Camigliano e quella strada con troppe buche

Un tratto di strada percorsa per raggiungere il centro di CamiglianoIl territorio comunale di Montalcino è vasto e sicuramente non è facile stare dietro a tutti i lavori di manutenzione in tempi brevi. Soprattutto per quanto riguarda le strade. Ci sono comunque alcune novità. Leggiamo infatti nell’albo pretorio che sono previsti lavori di realizzazione per la pavimentazione stradale di alcune strade comunali nel centro abitato di Montalcino e San Giovanni d’Asso. Interventi che richiederanno un investimento di oltre 41mila euro. Ci sono però anche altre strade che attendono una risistemata. Parliamo, ad esempio, di quella di Camigliano che incontriamo dopo essersi lasciati alle spalle Tavernelle. Un tratto che porta direttamente nel cuore del borgo che nel weekend appena trascorso ha ospitato la Sagra del Galletto. Di gente a questo tradizionale evento ne è venuta tanta e qualcuno ci ha segnalato come l’asfalto non sia certo in buone condizioni. La strada l’abbiamo fatta anche noi e le buche, in effetti, sono frequenti e fastidiose. Un problema che si intensificherà nella stagione delle piogge quando l’acqua si deposita sulla carreggiata. Se la sicurezza è sicuramente il primo aspetto da tenere in considerazione non è però l’unico da sottolineare: Camigliano è circondata da un suggestivo paesaggio ed è quindi meta di turisti. Una strada in uno stato come quello attuale stona con tutto il contesto. E poi ci sono le aziende, i suoi lavoratori e gli abitanti che devono affrontare quotidianamente uno slalom tra le buche. La speranza è che i lavori possano interessare presto anche la frazione di Camigliano e che la strada torni ad essere percorsa senza incorrere in disagi.

Il programma della Sagra del Galletto 2017

Alcuni figuranti della sfilata in occasione della Sagra del GallettoRitorna a Camigliano uno degli appuntamenti gastronomici più seguiti del territorio e che segna l’inizio della stagione autunnale. Stiamo parlando della Sagra del Galletto organizzata come sempre dall’Associazione Culturale Ricreativa di Camigliano composta da oltre 130 soci che per l’occasione si riuniscono lavorando “gomito a gomito”. L’evento è in calendario nei giorni di sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre. Rievocazioni storiche e folkloristiche, cultura, attrazioni per i bimbi e, ovviamente, buona cucina saranno gli ingredienti principali della manifestazione. Il programma è all’insegna della continuità con gli anni passati anche se una novità c’è ed è dovuta alla recente fusione dei comuni di Montalcino e San Giovanni d’Asso: previsto, infatti, l’ingresso delle contrade di Montisi nel corteo.

Il programma di sabato 30 settembre si aprirà alle ore 19.30 con la cena (su prenotazione al numero 335 5695919) a base di piatti tipici locali. Seguirà il ballo con la discoteca nel locale “Il Pozzo” in compagnia degli Area 51. Domenica 1 ottobre appuntamento con la mostra fotografica di Joachim Gessinger e il mercatino. Alle ore 12 il pranzo su prenotazione che aprirà il lungo pomeriggio con truccabimbi, bolle giganti e giochi di prestigio con Barbara Pastorelli (dalle ore 12 alle 16). Alle ore 14.30 il Ballo del Trescone anticiperà il sorteggio dei tiratori per il Torneo di Druzzola in costumi trecenteschi che avrà inizio alle ore 17. Al termine le premiazioni e l’esibizione del gruppo folcloristico “Il Trescone di Montalcino”. Alle ore 18.30 e fino alla mezzanotte il ballo con i “Duosauri”. Possibilità di cenare (self-service) a partire dalle ore 18.30.

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