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Torna la Sagra del Tordo pre-Covid: il programma

Montalcino riabbraccia la Sagra del TordoSagra del Tordo. L’edizione n. 64, in programma dal 28 al 30 ottobre, è quella della definitiva ripartenza dopo un 2020 senza Feste Identitarie e un 2021 con diverse restrizioni e assenze. Un esempio? Gli stand gastronomici, che torneranno ad animare i Gardini dell’Impero, sotto la Fortezza, nel segno delle prelibatezze culinarie e dei vini del territorio. Un mix di profumi e delizie garantito dai Quartieri di Montalcino, che il 30 ottobre allestiranno anche un ristorante nelle rispettive sedi con un menu da leccarsi i baffi: pinci al ragù, pappardelle alla lepre, tagliatelle al sugo di cinghiale, peposo, scottiglia... A sancire il clima di festa il debutto dei nuovi costumi (saranno presentati in anteprima il 16 ottobre al Teatro degli Astrusi) mentre le iniziative legate al Torneo - lo svelamento dell’Opera, il sorteggio, il corteo, il Trescone, le gare - saranno quelle tradizionali, già viste ad agosto con l’Apertura delle Cacce. I biglietti per il Torneo di tiro con l’arco del 30 ottobre si possono acquistare alle ore 15.45 presso i Quartieri o dalle ore 14.45 presso il campo di tiro (i bambini fino a 6 anni entrano gratis). Sarà attivo un servizio bus navetta.

Focus: il programma completo della Sagra del Tordo n. 64

Venerdì 28 ottobre

Ore 18.30 - Loggiato del Palazzo Comunale Storico - Presentazione dell’Opera che andrà in premio al Quartiere vincitore del Torneo di tiro con l’arco

Sabato 29 ottobre

Ore 11 Piazza del Popolo - Ballo del gruppo folcloristico Il Trescone di Montalcino

Ore 11.30 Piazza Cavour - Il corteo muove verso Piazza del Popolo

Ore 12 Piazza del Popolo - Sorteggio degli arcieri dei Quartieri

Ore 16.15 Piazza Cavour - Partenza del corteo storico per il campo di tiro

Ore 16.45 Campo di tiro - Provaccia di tiro con l'arco

Domenica 30 ottobre

Dalle ore 9 Per le vie cittadine - Ballo del gruppo folcloristico Il Trescone di Montalcino

Ore 11 Palazzo comunale storico - Il corteo delle Dame scende in Piazza del Popolo

Ore 11 Piazza Cavour - Partenza del corteo storico verso la Fortezza

Ore 11.30 Piazza del Popolo - Il Banditore annuncia la festa e offerta dei doni al Podestà e alla sua Donna

Ore 11.45 Sagrato della chiesa di Sant’Egidio - Benedizione degli Arcieri

Ore 12 Fortezza - Consegna delle frecce, presentazione del "Trofeo", saluto degli Arcieri

Ore 15.15 Piazza Cavour - Partenza del corteo storico per il campo di tiro

Ore 15.45 Campo di tiro - Torneo di tiro con l'arco fra i quattro Quartieri della città

Info: Comune di Montalcino Tel + 39 0577 80441, www.comunedimontalcino.it. Mail: protocollo@.comunemontalcino.com.

Focus: il menu dei Quartieri

Quartiere Borghetto

Affettati toscani, formaggio pecorino e crostone con funghi porcini
Tagliatelle al ragù
Scottiglia, fagioli cannellini conditi
Dolce: cantucci e vin santo

25 euro incluso coperto, vino escluso. Ridotto per bambini sotto i 12 anni. Prenotazioni e info: Claudio Giannetti: cel 3473555785 - email info.panfiloca@gmail.com. Il pranzo inizierà alle ore 12 con un arco temporale compreso per tutti fino alle ore 13.45. Indirizzo: Via Panfilo dell’Oca n. 15 (locale riscaldato e con servizi igienici). Menu fisso: non sono previste varianti e non sono altresì gestiti eventuali casi di allergie e/o intolleranze alimentari.

Quartiere Pianello

Antipasti toscani
Tagliatelle al ragù di cinghiale
Peposo con pisellini
Crostata
Vino e acqua
Prezzo: 25 euro. Info e prenotazioni cell. +39 3487966291

Quartiere Ruga

Antipasto toscano
Pinci al ragù
Carne “in scottiglia” con contorno
Dolce
Acqua e vino incluso
30 euro
Per maggiori informazioni/prenotazioni: Nicola Giannetti 349 8571957 – info@quartiereruga.it.

Quartiere Travaglio

Pappardelle alla lepre
Arrosto misto: pollo, salsicce, fegatelli e insalata
Formaggio pecorino con le pere
Pan co’ Santi e vino Moscato
Vino rosso IGT di Montalcino
Acqua naturale e frizzante
Prezzo: 25 euro

È a disposizione una carta vini, per poter acquistare per il pranzo, bottiglie di vino Rosso di
Montalcino (al costo di 15 euro) e di Brunello di Montalcino (al costo di 25 euro)

Autista e capogita: gratis (solo per gruppi organizzati). Indirizzo: via Donnoli 32, locale al chiuso, riscaldato e provvisto di bagno uomini/donne. Caparra: 10 euro a persona da versare con bonifico bancario a favore dei seguenti riferimenti: Iban Code: IT 90 F 0707525500000000070173, intestato a “Quartiere Travaglio”, specificando il nominativo di riferimento, telefono ed il numero delle persone; inviando, se possibile, copia del bonifico alla email: eleferretti26@gmail.com. Il saldo il giorno del pranzo in contanti.

Animali: non ammessi; fatta eccezione per cani guida non vedenti. Il menù è fisso e quindi non sono previste varianti; così come non possono essere gestiti eventuali casi di allergie e/o intolleranze alimentari. Orario: da definire con comunicazione successiva e comunque in un arco di tempo compreso (per tutti) dalle ore 12 alle ore 13.45. Per motivi organizzativi, si raccomanda la massima puntualità. Per qualsiasi informazione, contattare Elena Ferretti al 3404668474, email: eleferretti26@gmail.com.

Fondazione Feste Identitarie, Quartieri in sintonia

Il sorteggio degli arcieriUna cosa è certa: sul rinnovamento delle Feste Identitarie di Montalcino non c’è mai stata così tanta sintonia. Ieri sera i vertici dei Quartieri si sono incontrati nel Borghetto per trovare una data di presentazione dei nuovi costumi (da consegnare ad Alessandro Nafi e all’amministrazione comunale) e per fare il punto sull’ultima novità, quella di una Fondazione culturale che possa rilanciare la Sagra del Tordo e l’Apertura delle Cacce.

“La Ruga è favorevole perché è uno strumento utile per portare avanti la tradizione ma con qualche rinnovamento”, spiega il presidente del Quartiere gialloblu Viola Gorelli. “La Fondazione deve essere un momento di rinnovamento importante per la festa, spunto per i quartieri per far convogliare le migliori idee possibili su un tema così importante per Montalcino tutto - aggiunge Giulio Cortonesi, n. 1 del Travaglio - è un impegno forte che ci prendiamo ora per i prossimi 20 anni, è necessario lavorare tutti insieme per tralasciare i particolarismi e pensare solo al bene comune”.

“La Fondazione è un’ottima cosa per ricostruire la Festa anche se l’ultima parola spetta ai quartieranti - sottolinea il presidente del Pianello Samuele Cecchini - stiamo vivendo un momento importante per il futuro di Montalcino, ci sono in ballo altri elementi come il rinnovo del corteo con l’inaugurazione dei nuovi costumi, un dato importante da valorizzare. Vorrei sottolineare come ci sia molta complicità tra noi presidenti”.

“La Festa è nata 60 anni fa ed era perfetta - commenta il governatore del Borghetto Jacopo Caporali - poi bisogna essere realisti, ci siamo adagiati e per vari motivi è andata peggiorando, diventando non dico secondaria ma quasi. Siamo in tempo per rimediare, niente è perduto. Oltre alla Fondazione, un altro motivo del contendere è la parte enogastronomica. Giocarsi tutto in un giorno e mezzo è rischioso. Prima tiravi su due pali e una colonna a costo quasi zero, adesso l’apertura dello stand costa circa 12.000 euro”.

Guarda l'intervista al presidente del Borghetto:

Una Fondazione per le Feste Identitarie

La Ruga vince la Provaccia della Sagra del Tordo 2019La nascita di una Fondazione, l’inaugurazione dei costumi, il completamento delle revisioni dei regolamenti di tiro con l’arco e del corteo storico e un libro fotografico per portare all’estero le tradizioni, gli usi e i costumi di Montalcino: sono i temi trattati nella redazione della Montalcinonews dal delegato alle Feste Identitarie del Comune di Montalcino Alessandro Nafi.

“Si sente dire che prima la Sagra era migliore, che scaldava di più il cuore, che era una delle feste principali in Toscana e anche in Italia - sottolinea Nafi - cosa è cambiato adesso? Sicuramente ci sono un’offerta maggiore e un quadro normativo che ha portato a qualche complicazione in più, ma fondamentalmente siamo cambiati noi quartieranti, noi montalcinesi. Prima era un onore indossare il costume del corteo storico, ora c’è difficoltà ad attrarre giovani, si percepisce un disamoramento diffuso. È necessario riportare l’attenzione sull’identità, sulla tradizione. Per questo è nata l’idea di una Fondazione, un soggetto promotore che possa valorizzare e custodire le tradizioni attraverso dei progetti, oltre all’organizzazione delle Feste Identitarie. Abbiamo già presentato una bozza, ne stiamo parlando coi Quartieri che la valuteranno intorno a metà febbraio. Spetta a loro la decisione finale”. “30-40 anni fa - continua Nafi - la grande maggioranza degli imprenditori del vino era di Montalcino, e poi c’era qualche grande azienda. Ora la percentuale è invertita, ci sono grandi investitori arrivati da fuori. Ma fare Brunello vuol dire farlo sul territorio, rapportandosi con le persone, nel segno della tradizione che ha fatto grande questo territorio. I soggetti che vengono da fuori devono fare i conti con questo e la Fondazione potrebbe avere il ruolo di detentore di una identità forte”.

Manca poco, pochissimo, all’arrivo dei nuovi costumi del corteo storico, che saranno rinnovati a distanza di una quarantina d’anni dall’ultima volta. A realizzarli è stata una sartoria fiorentina (un costo di circa 150.000 euro). “Arriveranno a Montalcino il 15 gennaio - dice Nafi - e insieme al sindaco pensavamo di inaugurarli la mattina dell’8 di maggio. Valuteremo coi Quartieri se è la data giusta o se rimandare all’Apertura delle Cacce o alla Sagra del Tordo”. I nuovi costumi saranno esposti nel Museo del Costume in Piazza Cavour, mentre quelli vecchi andranno nel Palazzo Comunale storico, alcuni esposti e altri conservati in degli armadi.

È quasi finito l’iter per la revisione dei regolamenti. Quello relativo al corteo storico è stato curato da una commissione di volontari (composta da un membro del Comitato di Tutela, Cristina Paccagnini, e da un rappresentante di ogni Quartiere: Mario Pianigiani per il Borghetto, Alessandro Faneschi per il Pianello, Maddalena Sanfilippo per la Ruga e Mario Vegni per il Travaglio), che ha redatto e consegnato all’amministrazione comunale un documento in cui, tra le altre cose, sono state tolte perdite di tempo e sono stati riadattati i percorsi. Completate anche le modifiche al regolamento del tiro con l’arco. “Abbiamo fatto passare le gare di agosto ed ottobre per portarlo a bocce ferme in consiglio comunale - spiega il delegato alle Feste Identitarie - ci siamo concentrati soprattutto su un paio di articoli, l’articolo 7 e l’articolo 8, che delineano chi può tirare con l’arco. Prima si faceva riferimento al vecchio Comune. La decisione è stata di mantenere la dicitura Montalcino, e quindi si intende tutto il nuovo Comune”.

Infine, il progetto del libro fotografico, promosso dal Comitato di Tutela e appoggiato dal Comune e curato dal fotoreporter Francesco Cito. “È qualcosa di diverso rispetto alle altre pubblicazioni a carattere storico - evidenzia Nafi - non si parla solo di Feste Identitarie ma anche di territorio. Uno strumento che possa servire ai nostri produttori e al Consorzio del Brunello, quando vanno all’estero, a presentarsi con qualcosa in più, con delle immagini della realtà che sta dietro al Brunello: il territorio, le persone, gli usi e i costumi”. Il progetto, di un paio di anni, si dovrebbe concludere tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021. In questo periodo Cito tornerà per fotografare le varie sfaccettature delle Feste Identitarie (Festa della Madonna del Soccorso, Apertura delle Cacce e Sagra del Tordo). “La presenza di Francesco Cito all’ultima Sagra del Tordo - conclude Nafi - ha suscitato delle riflessioni sulla presenza di fotografi in campo. Dato che lo abbiamo consentito a lui, stiamo lavorando con i tecnici dell’ufficio comunale e i deputati della festa per individuare una zona che non sia di intralcio alla gara, in totale sicurezza, qualora il capitano di campo sia d’accordo. Vediamo se riusciamo a farcela per agosto. Potrebbero essere un paio di pass per Quartiere, oppure delle richieste da fare sul sito del Comune”.

Guarda il video:

La Sagra del Tordo e le sfide del futuro

Sagra del Tordo di Montalcino 2019Con il cappotto della Ruga nell’ultima Sagra del Tordo va in archivio il 2019 delle gare di tiro con l’arco di Montalcino, ma i prossimi mesi saranno fondamentali per programmare “una nuova fase”, per usare le parole del sindaco Silvio Franceschelli. “Il mondo va avanti e la società sta cambiando - ha detto il primo cittadino in occasione della presentazione dell’Opera di Annamaria Lo Presti - si inizi da novembre una discussione profonda per migliorare la Festa. Sono fiducioso, visto le forze che abbiamo del nostro territorio, di poter consegnare alle nuove generazioni una Festa rinnovata che non dimentica il passato”. I Quartieri hanno recepito il messaggio, e anche se due di loro dovranno rinnovare le cariche (Borghetto e Ruga), sono pronti ad intraprendere questa nuova sfida. È ottimista anche il responsabile delle Feste Identitarie Alessandro Nafi. “Durante le cene propiziatorie nei Quartieri ho trovato un bel clima ed è quello che ci vuole per partire con il piede giusto guardando alle sfide per il futuro - sottolinea il presidente del consiglio comunale - da oggi siamo a lavoro per una nuova idea di Festa: una Festa che guardi sì al passato e alle nostre tradizioni, ma che sia  compatibile con le esigenze e le risorse del presente e tenga conto della Montalcino di oggi”.

Sagra del Tordo di Montalcino 2019I temi sono molteplici. Si va dal problema meteorologico all’argomento enogastronomico, fino al rinnovo dei costumi, che è costato 140.000 euro (grazie anche al contributo di privati) e sarà inaugurato in un’occasione speciale nel 2020 (un’idea potrebbe essere la Festa del Patrono, o altrimenti direttamente per la Sagra del Tordo). E poi il rinnovo scenografico dello spazio di gara (affidato a un professionista di Roma) e le variazioni che toccheranno il regolamento del tiro con l’arco (su cui non c’è al momento grande sintonia) e il regolamento del corteo storico, le cui migliorie saranno a breve esposte dalla commissione ad hoc composta da Cristina Paccagnini, Mario Pianigiani, Alessandro Faneschi, Maddalena Sanfilippo e Massimo Vegni.

C’è poi una novità, che Alessandro Nafi anticipa alla Montalcinonews. “Da agosto 2020 - spiega - chiederò che alcuni fotografi o reporter siano accreditati per stare in campo. Ne parleremo con il sindaco ed il capitano di campo affinchè in maniera molto semplice si possa fare una fascia di rispetto di circa un metro e mezzo a partire dalla rete, delimitata da un cordone per ragioni di sicurezza, dove i fotografi potranno stare senza disturbare gli arcieri”.

In ogni caso, per aumentare quantitativamente e soprattutto qualitativamente i numeri della Festa, servirà il contributo di tutti, dai Quartieri all’amministrazione (che, va detto, è venuta incontro alle spese per rispettare le norme igienico-sanitarie negli stand con un contributo di 12.000 euro), fino al Comitato di Tutela, per il quale il 2019 non è ancora concluso: a dicembre, prima di Natale, ci sarà la presentazione del regesto delle pergamene conservate nell’Archivio di Stato di Siena, a cura di Maria Assunta Ceppari e Patrizia Turrini con la prefazione di Mario Ascheri.

Sagra del Tordo, il programma completo

È tempo di La Provaccia della Sagra del Tordo 2018Sagra del Tordo, manifestazione storica tra le più antiche in Toscana che nel prossimo weekend fa tornare Montalcino indietro ai tempi del Medioevo. Un evento sentitissimo dalla popolazione locale, che si terrà il 26 e il 27 ottobre con un’anticipazione, venerdì 25 ottobre, quando sotto il Loggiato del Palazzo Comunale storico (ore 18.30) sarà svelata l’Opera che andrà al vincitore del Torneo di tiro con l’arco, firmata quest’anno dall’artista Annamaria Lopresti.

Il 26 ottobre, in Piazza del Popolo (dalle ore 11), ecco il ballo del Trescone e il sorteggio degli otto arcieri (due per Quartiere) che si sfideranno nel pomeriggio nella provaccia (ore 16.45), ottima occasione per testare arco e frecce in vista della gara vera e propria del giorno dopo. Il sorteggio è il primo momento in cui interviene la fortuna. Ogni Quartiere infatti inserisce “in busta” i nominativi di tre arcieri, ma soltanto due vengono estratti e potranno partecipare al Torneo.

Il Ballo del Trescone (foto di Davide Falco)Il 27 ottobre si apre con il ballo del Trescone (dalle ore 9 per le vie cittadine) e poi a seguire il corteo delle dame che scende in Piazza del Popolo (ore 11), la partenza del corteo storico verso la Fortezza (ore 11.15), l’annuncio del banditore e l’offerta dei doni ai signori della Fortezza (ore 11.30), la benedizione degli arcieri sul sagrato della Chiesa di Sant’Egidio (ore 11.45), il saluto degli arcieri in Fortezza (ore 12), la partenza del corteo storico verso il campo di tiro (ore 15.15) e, infine, l’inizio del Torneo (ore 15.45), dove a colpi di frecce, con quattro distanze di tiro e un valore di punteggio crescente (25, 30, 35 e 40 metri), i quattro Quartieri si contenderanno la freccia d’argento, l’Opera e il dominio della città. La gara sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebok della Montalcinonews.

Il programma di “Montalcino d’Ottobre”

Il Torneo di Tiro con l'arco di MontalcinoQuattro settimane e sarà Sagra del Tordo, manifestazione storica tra le più antiche in Toscana che fa tornare Montalcino indietro ai tempi del Medioevo, quando i cacciatori rientravano nei loro villaggi carichi di prede, ed era usanza organizzare feste a cui partecipavano insieme nobili e popolo. La spettacolare gara di tiro con l’arco dei quattro Quartieri storici, il corteo composto da 150 figuranti in costumi medievali, i balli del gruppo folcloristico Il Trescone e la degustazione di piatti tipici montalcinesi, accompagnati dai famosi vini di Montalcino, rendono unico un evento sentitissimo dalla popolazione locale, che si terrà nel weekend del 26-27 ottobre e sarà il culmine della rassegna “Montalcino d’Ottobre: colori, sapori, profumi e tornei”, programma di eventi curato dal Comune di Montalcino e dai Quartieri Borghetto, Pianello, Ruga e Travaglio.

Un mese di attività che comincia il prossimo fine settimana (5-6 ottobre) con l’edizione n. 45 della Sagra del Galletto, che vedrà rivivere nel borgo di Camigliano piatti frutto di antiche ricette contadine (come la famosa scottiglia, stufato di carne che richiede un lungo tempo di cottura), accompagnate dal Brunello di Montalcino. Il 5 ottobre si comincia con una cena a cui seguirà una serata di discoteca ad ingresso libero, mentre il giorno gli stand gastronomici resteranno aperti sia a pranzo che a cena. Nel mezzo l’evento clou, l’antichissimo Torneo di Druzzola fra i Castelli della zona e i Quartieri di Montalcino, gioco che risale al 1300. La rievocazione si apre con un corteo storico in abiti trecenteschi e prosegue con la gara del tiro della druzzola, un disco in olivo del diametro di circa 12 cm, cerchiato in ferro, lanciato con un cordino. A seguire è prevista l’esibizione del gruppo folkloristico Il Trescone di Montalcino, col quale rivivranno le danze popolari tipiche del luogo.

Montalcino d'Ottobre 2019Una settimana dopo, il 12 ottobre, si accendono i Quartieri di Montalcino, che daranno vita alla Cena Itinerante: dalle ore 19 i visitatori potranno degustare gli antipasti nel Borghetto, i primi piatti nella Ruga, i secondi piatti nel Pianello e i dolci tipici nel Travaglio (i tagliandi saranno in vendita nelle sedi dei Quartieri dalle ore 17. Costo: 25 euro. 10 euro per gli Under 12, gratuito per i bambini fino a 6 anni). Il tutto accompagnato in tavola da Brunello, Rosso e Moscadello di Montalcino e nelle piazze e nelle vie del centro storico dall’intrattenimento della Miniband e dalla musica di Fede Dj (dalle ore 22 in Piazza del Popolo).

Il 19 ottobre (ore 17.30), nel Complesso di Sant’Agostino, terzo appuntamento con “I Quartieri per la storia”, progetto che prevede la pubblicazione di una tesi di laurea inedita o di un nuovo lavoro di ricerca sulla storia di Montalcino, sostenuti economicamente dai Quartieri. Il giorno seguente il Teatro degli Astrusi ospiterà “Colori e note: Montalcino”, iniziativa di Andrea Rabissi che presenterà delle fotografie accompagnate da musica, canti e prosa, col ricavato che servirà a finanziare il rinnovo delle scenografie della Festa e i costumi del Ballo del Trescone.

Infine, l’evento principe dell’ottobre montalcinese: la Sagra del Tordo. Il 25 ottobre sotto il Loggiato del Palazzo Comunale storico (ore 18.30) viene svelata l’Opera che andrà al vincitore del Torneo di tiro con l’arco. Il 26 ottobre, in Piazza del Popolo (ore 11), ballo del Trescone e sorteggio degli otto arcieri (due per Quartiere) che si sfideranno nel pomeriggio nella provaccia (ore 16.45) e, il giorno dopo (ore 15.45), nella gara vera e propria, dove si contenderanno la freccia d’argento, l’Opera e il dominio della città.

Per l’intera durata della Sagra del Tordo, nei Quartieri e negli stand dei Giardini dell’Impero, allestiti sotto la Fortezza, sarà possibile gustare le pietanze e i prodotti tipici locali: pappardelle al cinghiale, pinci al sugo, zuppa di funghi, zuppa di pane, girarrosto di quaglie, polenta fritta, trippa rossa e molto altro ancora. Tutto, ovviamente, accompagnato dai famosi vini di Montalcino.

Feste Identirarie, ecco le ultime novità

Il Sorteggio del Torneo di Apertura delle Cacce 2018Elisabetta Palmi e Nevio Mariani sono stati confermati Deputati delle Feste Identitarie. Le loro nomine, proposte dal delegato alle Feste Identitarie Alessandro Nafi, sono state approvate all’unanimità dalla giunta comunale il 24 gennaio. Palmi e Mariani vestiranno tale carica fino al 31 dicembre 2019, giorno in cui scadranno anche le altre nomine, a cominciare dallo stesso Nafi, per proseguire col Magistrato delle Feste Identitarie (composto dal segretario comunale Alessandro Caferri e dagli avvocati Ilaria Finucci e Palma Serio), il Capitano di Campo Mauro Marconi, il Vice Capitano di Campo Franco Parri e i rappresentanti del Gruppo Folkloristico “Il Trescone” Federico Ciacci e Luca Rossi.

Per le Feste Identitarie di Montalcino sono mesi davvero intensi. Nei prossimi giorni verrà ufficializzata la nuova composizione del Comitato di Tutela, poi sarà la volta dell’approvazione delle modifiche al Disciplinare, la cui bozza, dopo alcune osservazioni dei Quartieri, è sottoposta al vaglio degli uffici comunali. A breve è previsto poi un incontro tra il consigliere Alessandro Nafi e i capitani per chiudere la questione del Regolamento del Torneo di tiro con l’arco, mentre per i nuovi costumi, salvo imprevisti, la presentazione è prevista in occasione della Sagra del Tordo 2019.

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