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Sagra, confermati gli stand. Arrivano nuove tende

Allestimento dei nuovi stand della Sagra del Tordo (foto di Francesco Belviso)Ad ottobre vedremo nuovamente gli stand verdi della Sagra del Tordo. Inaugurati in occasione dell’edizione 2023, erano stati transennati nei giorni successivi alla Festa perché, durante lo smontaggio, erano emersi alcuni elementi non idonei. Il Comune di Montalcino, dopo aver interpellato un tecnico, l’ingegnere Giovanni Corsi, aveva mosso una contestazione formale alla ditta che aveva fornito le tensostrutture, la Vuerre Costruzioni, sospendendo il metodo di pagamento (costo totale, Iva inclusa, 72.590 euro). “La ditta ha corretto i difetti e tutte le questioni che non ci avevano soddisfatto - spiega a MontalcinoNews.com Alessandro Nafi, consigliere delegato alle Feste Identitarie - l’iter si è concluso con successo e l’ingegner Corsi ha appurato che le strutture soddisfano tutti i requisiti di legge. I Quartieri hanno chiesto di apportare delle migliorie, come una porta e una zona separazione tra cucina e punto distribuzione, e valuteremo quest’aspetto. Ma intanto diciamo che abbiamo rimesso il treno sui binari”.

Se gli stand alla prossima Sagra del Tordo verranno riconfermati, debutteranno invece al campo di tiro quattro nuove tende, nell’ambito di un processo di restyling generale delle scenografie, affidato all’artista Pier Luigi Olla, che include anche Piazza del Popolo, Piazza Garibaldi, la Fortezza e le vie del centro storico. “Dato che il budget è limitato, abbiamo deciso di andare per lotti, a seconda della disponibilità - aggiunge Nafi - questo primo intervento, dal valore di circa 50.000 euro, prevede quattro tende basate su un bozzetto di Pierluigi Olla che venne approvato da tutti i Quartieri nel 2003. Non abbiamo fatto altro che riprendere questo progetto, farlo vedere alla Commissione ad hoc per le scenografie (in cui è presente un membro per Quartiere, Alessandro Faneschi, Mario Pianigiani, Maddalena Sanfilippo e Massimo Vegni, ndr), farlo controllare ad un ingegnere strutturista e disporre un bando su Start, a cui ha partecipato un solo soggetto. Nel bando c’è scritto che dovranno essere pronte per questo ottobre”.

Il Comune di Montalcino ha intanto impegnato 2.200 euro in favore di un’azienda fiorentina, la Event Engineers, per seguire la parte realizzativa e il successivo collaudo delle quattro tende dei Quartieri. Il compito affidato a Event Engineers, si legge nella determina dell’amministrazione comunale, richiede almeno quattro sopralluoghi presso il laboratorio del fornitore e un altro al momento del montaggio di ogni struttura, che si concluderà con l’emissione di un certificato di collaudo finale per i padiglioni. Event Engineers aveva già ricevuto in precedenza l’incarico di supporto alla progettazione grafica per la realizzazione degli allestimenti scenografici.

Sagra, MontalcinoNews prima negli “ascolti”

Provaccia Sagra del Tordo 2023Il format con cui la MontalcinoNews ha raccontato l’ultima Sagra del Tordo è primo negli “ascolti” su Internet. Un format molto simile a quello precedente, salvo la diretta streaming che il Comune di Montalcino ha deciso di affidare direttamente ad altri operatori dell’informazione. Un servizio puntuale e costante, a costo zero per la collettività, che segue non solo i momenti della Festa, ma anche le iniziative di tutti gli altri giorni, perché è vero che i Quartieri hanno come momento clou la gara di tiro con l’arco (e l’aspetto enogastronomico ad ottobre) ma di fatto vivono 365 giorni all’anno e la loro funzione non si esaurisce nella partecipazione al Torneo delle Cacce o alla Sagra. Borghetto, Pianello, Ruga e Travaglio sono centri di aggregazione, sono depositari delle tradizioni e dei costumi di Montalcino: sono comunità che aiutano a mantenere viva una città che, sulla socialità, forse mostra anche qualche lacuna. Per questo seguiamo costantemente la loro preziosa attività sociale, anche, ovviamente nei giorni delle Feste Identitarie. Dove, nonostante un programma più snello rispetto all’originale (al quale altri si sono abbondantemente “ispirati”), siamo ancora primi nell’online, con quasi 10.000 visualizzazioni raggiunte su Facebook dai video pubblicati per raccontare la Sagra del Tordo n. 65 e l’apice della radiocronaca delle ultime cinque frecce (il momento più emozionante ed “adrenalinica”) che ha totalizzato più di 1.000 visualizzazioni in chiusura di torneo ed oltre il doppio il giorno successivo. Numeri che fanno piacere, a dimostrazione del lavoro portato avanti, con costanza e professionalità, ormai dal lontano 2011. Senza costi per i cittadini. E tutto l’anno, non solo per poche ore.

Sagra del Tordo, corteo ridotto per il maltempo

Sagra del Tordo, corteo ridotto per il maltempoUna forte scarica d’acqua, inaspettata, si è abbattuta su Montalcino ieri poco dopo mezzogiorno. E se gli stand dei Quartieri ai Giardini dell’Impero, pur con qualche comprensibile difficoltà, sono ripartiti una volta cessato il temporale, accogliendo cittadini e turisti arrivati per assaggiare le prelibatezze locali e degustare Rosso e Brunello, l’acquazzone improvviso ha avuto ripercussioni sul corteo storico, che nel pomeriggio è arrivato al campo di tiro in forma ridotta (è partito alle ore 15 dal Palazzo Comunale Storico) perché molte monture si erano bagnate e si è preferito non indossarle per non correre il rischio di rovinarle.

Sagra del Tordo, svelata l’Opera di Daniela Martelli

L'Opera della Sagra del Tordo 2023“Mi ha emozionato tantissimo realizzare quest’opera, forse perché anche a Siena il culto della Madonna è ben radicato. Mi sono ispirata proprio a lei, l’aspetto femminile della Festa. Ho deciso poi di rappresentare Montalcino come profilo perché ha un impatto particolare, così come sono particolari i tramonti nel panorama di Montalcino. Rappresenta anche lo stato d’animo dei Quartieri nell’attesa della gara e del risultato. È un tramonto che vuole essere una rinascita”. Così Daniela Martelli, che ha firmato l’opera che andrà in premio al Quartiere vincitore della 65° Sagra del Tordo.

Prima della presentazione a tenere banco è stato l’argomento dei nuovi stand, che domattina debutteranno ai Giardini dell’Impero. “È stata una settimana complessa per tutta una serie di problematiche che si spera verranno risolte – ha detto il sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli – ma vorrei difendere questa scelta alla luce dei prossimi anni. C’è un bilancio che prevede un taglio pesante sui comuni, che vuol dire anche un taglio del personale della pubblica amministrazione che potrebbe non essere come quello di adesso. Questa scelta nasce nel momento in cui avevamo soldi da investire per poi prepararci a dei momenti complicati. Gli stand ci consentiranno di risparmiare 25.000 euro all’anno. Se poi ci saranno dei problemi interverremo per risolverli. Lunedì ci riuniremo con i Quartieri e il Comitato di Tutela. È legittimo il dibattito ma l’obiettivo è di far crescere la festa, di stare insieme e fare comunità”.

“È stata una settimana tribolata però ci siamo e cerchiamo di goderci la Festa – ha aggiunto il presidente del Comitato di Tutela, Giampaolo Pierangioli – ringrazio l’amministrazione per lo sforzo nel sostenere questo investimento, che ci consente un risparmio alla lunga visto che prima serviva pagare per il noleggio. È un primo passo. Quello successivo sarà le scenografie, si spera di realizzarle già il prossimo anno cominciando da quelle del campo di gara”.

Focus: la presentazione dell’Opera da parte di Maddalena Sanfilippo

Il legame di Daniela Martelli con Montalcino è di famiglia, da parte materna Daniela è originaria di qui e ha a Montalcino persone vicine. Forse è per questo che, conoscendo bene la realtà di Montalcino da parte femminile, una volta letto il bando, l’artista senese ha preferito confrontarsi con il soggetto della Madonna col Bambino rispetto invece all’arciere, soggetto previsto per l’Apertura delle Cacce di agosto.

Avendo visitato con attenzione il Museo Civico e Diocesano di Montalcino prima della pandemia, Daniela aveva ben presente l’opera medievale cui per regolamento deve ispirarsi il dipinto e ha deciso di estrapolare il ritratto della figura femminile e del bambino, illuminandone di nuovo i tratti del volto e connotandone maggiormente la fisionomia rispetto alla pittura medievale.

Distaccandosi da tecniche sperimentali che di solito predilige, l’artista ha scelto in questo caso una tecnica più tradizionale, acrilico e foglia oro su tela per un soggetto interpretato in maniera classica e rispettosa.

Le bandiere dei quartieri, roteanti intorno alla Madonna e al Bambino, sospese nell’azzurro cristallino del cielo, si muovono al vento di Montalcino senza nessuna posizione di privilegio; i loro lembi richiamano le ali degli angeli serafini posti di consueto in mandorla intorno alla Vergine Assunta, mentre il cartiglio chiude in alto il movimento, richiamando nel motto latino il rispetto della giustizia.

Una giustizia vera, quella che si applica nella gara di tiro con l’arco e che dunque la contraddistingue, una competizione che assegna la vittoria al più meritevole e al più coraggioso, a chi sa canalizzare la propria energia e l’amore per Montalcino nel raggiungimento del risultato… è questa intensità forse quella che identifica la festa, la stessa che si legge nello sguardo di chi osserva da lontano il profilo definito di Montalcino, senza potersi distogliere dalla sua fisionomia, che nel dipinto si staglia davanti a un tramonto vivo, quasi tumultuoso, come in attesa, in preparazione, in fermento… e fino a quando il sole non tramonta, non si sa mai, tutto può ancora succedere, c’è ancora tempo per stringere i denti, arrivare in fondo, dimostrare il proprio valore, ma soprattutto provare la gioia di far esultare i propri quartieranti.

Guarda il video:

Stand nuovi e fame di vincere: è tempo di Sagra del Tordo

Allestimento dei nuovi stand della Sagra del Tordo (foto di Francesco Belviso)La curiosità e anche un po’ di apprensione per l’esito dei nuovi stand e la voglia e l’entusiasmo di tornare a respirare la propria Festa. Montalcino si appresta a vivere la Sagra del Tordo n. 65, anticipata dalla presentazione del libro di Francesco Cito, il 15 ottobre, e dalla scelta di cambiare le tensostrutture ai Giardini dell’Impero (costo 72.590 euro), nel segno dell’operazione di restyling delle Feste Identitarie che ha già visto l’anno scorso il debutto dei costumi del corteo storico e che conoscerà il prossimo anno anche il rinnovo delle scenografie. “Per gli stand è un salto nel vuoto per tutti – spiega Jacopo Caporali, governatore del Borghetto – abbiamo riscontrato delle problematiche per il montaggio ma è normale, ci vorrà del tempo visto che eravamo abituati con le strutture vecchie”. “Qualche problemino c’è stato ma è stato risolto – aggiunge il presidente del Travaglio, Giancarlo Paccagnini – sabato testeremo la funzionalità, sull’estetica vedremo cosa dirà l’opinione pubblica”. “Un po’ d’ansia sulla nuova gestione degli stand c’è”, sottolinea Lucrezia Messina, presidente della Ruga”, mentre il numero 1 del Pianello, Samuele Cecchini, evidenzia la “curiosità di vederli all’opera”.

I Quartieri comunque sono pronti per il momento più importante dell’anno. “Abbiamo strutturiamo la settimana come sempre con le varie cene che culmineranno il sabato nella struttura dell’Arci davanti alla Coop, che ci consente di mettere più persone a sedere. Sempre lì ci faremo anche il ristorante con una capienza che può arrivare fino a 150-200 persone”, dice Caporali del Borghetto. “C’è grande partecipazione, dai bambini fino agli adulti. Abbiamo riscontrato ottimi numeri. La preparazione per la Sagra è un momento bello, conviviale. Confidiamo nel meteo, ci siamo comunque attrezzati con un gazebo nel giardino del Quartiere”, aggiunge Cecchini del Pianello. “L’anno scorso sembrava estate, speriamo in un clima più autunnale visto che i nostri cavalli di battaglia sono piatti con sapori d’autunno”, interviene Messina della Ruga. “Ci auguriamo una grossa partecipazione come ad agosto, soprattutto dei giovani – sostiene Paccagnini del Travaglio – avremo anche un nutrito gruppo di contradaioli della Selva, qualcuno ci darà una mano anche la domenica allo stand”.

E se un occhio va alla parte gastronomica, l’altro guarda al campo dove si conoscerà il trionfatore della gara di tiro con l’arco. Il Travaglio, fresco di successo ad agosto, insegue il cappotto già centrato, per guardare l’epoca recente, nel 2013 e nel 2015. “Il sogno c’è, vediamo quello che succederà – dice Paccagnini – si va in campo per cercare di fare bella figura e portarla a casa, ma non si sa mai. L’anno scorso eravamo in testa fino all’ultima distanza e poi la vittoria ci è sfuggita”. Andò alla Ruga, che adesso è carica come non mai. “Il gruppo arco è sul pezzo, solido, e negli ultimi mesi si sono aggiunti tanti ragazzi – sottolinea Messina – c’è un clima molto bello, di divertimento e aggregazione. Siamo più che tranquilli a prescindere dalla terna che andrà in busta. Sono super fiduciosa”. Il Borghetto non vince dall’Apertura del 2021, mentre per la Sagra del Tordo bisogna risalire al 2017. “I ragazzi si stanno allenando dall’inizio dell’anno – commenta Caporali – non possiamo conoscere l’esito della gara, ma le sensazioni sono positive”. Infine, il Pianello. Il Quartiere biancoblu non esulta dalla Sagra del Tordo del 2011 ma non perde la fiducia. “Quest’anno abbiamo cambiato capitano e Silvano Tarducci sta facendo molto bene – sostiene Cecchini – si sta creando gruppo arco affiatato che cresce di numero, tra ricambi, nuovi ingressi e conferme. Stiamo lavorando per arrivare a quello che purtroppo non è arrivato finora”.

Foto: Francesco Belviso

Sagra del Tordo n. 65: il programma

La Provaccia della Sagra del Tordo 2018L'ultimo weekend di ottobre a Montalcino si svolgerà l'edizione n.65 della Sagra del Tordo. Da ricordare che sabato 28 e domenica 29 ottobre ci sarà la degustazione dei piatti tipici nei nuovi stand (di cui c'è molta attesa visto anche l'importante investimento, stiamo aspettando le immagini che abbiamo chiesto per mostrarle a voi lettori) dei quattro Quartieri ai Giardini dell'Impero. Domenica previsto anche il pranzo nei Quartieri mentre il giorno del Torneo sarà attivo un servizio bus navetta (non è stato ancora comunicato il tragitto). I biglietti, gratuiti sotto i 6 anni, sono acquistabili nei giorni degli eventi nelle sedi e negli stand gastronomici dei Quartieri di Montalcino e domenica 29 a partire dalle ore 14.45 al campo di tiro con l’arco.

Questo il programma dell'evento:

Venerdì 27 ottobre:
- ore 18,30 Loggiato Palazzo Storico (Piazza del Popolo): presentazione dell’Opera, realizzata dall’artista Daniela Martelli, che andrà in premio al Quartiere vincitore del Torneo di tiro con l’arco
Sabato 28 ottobre
- ore 11 Piazza del Popolo - Ballo del gruppo folcloristico Il Trescone di Montalcino
- ore 11.30 - Corteo storico
- ore 12 Piazza del Popolo - Il sorteggio degli arcieri dei quattro Quartieri
- ore 16 Piazza Cavour - Partenza corteo storico in direzione del Campo di tiro
- ore 16.45 campo di tiro - Provaccia di tiro con l’arco
Domenica 29 ottobre
- ore 9 Ballo del gruppo folcloristico Il Trescone di Montalcino per le vie cittadine.
- ore 11 Piazza Cavour - La partenza del corteo storico per raggiungere le Dame in Piazza del Popolo
- ore 11 Il corteo delle Dame dal palazzo comunale storico scende in piazza del Popolo
- ore 11.30 Piazza del Popolo - L'annuncio del banditore
- ore 11.45 Sagrato della chiesa di Sant’Egidio - Benedizione degli arcieri e della città di Montalcino.
- ore 12 Fortezza - Consegna delle frecce, presentazione del “Trofeo”, saluto degli arcieri
- ore 15.15 Piazza Cavour - Partenza corteo storico per il campo di tiro
- ore 15.45 Campo di tiro (stadio "Bianchini") - Torneo di tiro con l’arco fra i quattro Quartieri.

Sagra, 72.590 euro per i nuovi stand

Stand gastronomici (Sagra del Tordo 2019)Come è noto l'ultima domenica di ottobre a Montalcino è in programma la Sagra del Tordo che quest'anno taglia il traguardo delle 65 edizioni. Ci sarà una importante novità, nel solco dell'operazione restyling delle Feste Identitarie, per quanto riguarda gli stand, tema di cui aveva già parlato MontalcinoNews, che saranno rinnovati. Il Comune di Montalcino ha infatti deciso di investire 72.590 euro (Iva compresa) per l'acquisto stand per la Sagra del Tordo. La fornitura di tensostrutture-stand è affidata ad una ditta della provincia di Arezzo. In occasione della presentazione dell'Opera dell'ultima edizione del Torneo di Apertura delle Cacce, il presidente del Comitato di tutela delle Feste Identitarie, Giampaolo Pierangioli, aveva fatto riferimento ad una fase di rivisitazione della Festa con i nuovi stand in arrivo ad ottobre per la Sagra del Tordo e la scenografia per il prossimo anno. Si tratta di un investimento importante e atteso da tanto tempo dai quartieranti. Le aspettative d'altronde sono alte, da tempo, troppo come in molti sostengono, si parla infatti di un salto qualitativo da fare per le Feste Identitarie. Non resta che attendere di scoprire la novità. "Ad ottobre ci saranno i nuovi stand - dice Giampaolo Pierangioli a MontalcinoNews - è stato un lavoro di gruppo che ha coinvolto il Comitato di Tutela, l'assessore delegato ed i Quartieri. Gli stand avranno un aspetto del tutto diverso, saranno più funzionali e meno impattanti alla vista. Cambierà anche il colore che sarà verde con rifiniture bianche anche se poi, ovviamente, ogni Quartiere lo addobberà secondo le proprie scelte". Quando ci saranno le immagini che abbiamo richiesto, ve le mostreremo.

Sagra del Tordo, verso il rinnovamento degli stand

Stand enogastronomici della Sagra del TordoUn percorso “step by step”, per non correre il rischio di non fare nulla, in modo da avviare un processo di riqualificazione di una Festa che in passato era tra le più importanti della Toscana, e che adesso ha chiaro bisogno di nuova linfa. È questo, in sintesi, il messaggio di Giampaolo Pierangioli, nominato lo scorso autunno dall’amministrazione comunale presidente del Comitato di Tutela delle Feste Identitarie di Montalcino, completato da Fabio Tassi e Michelangelo Lo Presti, scelti invece dai Quartieri.

“È da anni che si parla di una riqualificazione delle Feste Identitarie, ma per vari motivi il discorso è stato sempre rinviato – dice Pierangioli a MontalcinoNews – ai nostri tempi c’era più battibecco, ognuno aveva una propria idea. Oggi al contrario c’è armonia e la volontà di approcciare il problema. Il Comitato di Tutela è ben affiatato, tutti e tre abbiamo un passato dirigenziale nei Quartieri e conosciamo le problematiche. Siamo stati nominati un mese prima della Sagra del Tordo 2022 e abbiamo avuto tempo per ragionare su lacune e mancanze. Faccio i complimenti all’amministrazione comunale, ad Alessandro Nafi e a chi ha contribuito a rivisitare il corteo. Ora tutto il contorno deve andare di pari passo”.

Il primo tema da affrontare è stato quello della rivisitazione della parte gastronomica. “La prima domanda che ci siamo chiesti è: siamo convinti di rimanere ai Giardini dell’Impero? – prosegue Pierangioli – i Quartieri hanno detto unanimi di sì. Bene, e allora vediamo di migliorarli. Quando uscimmo dalla Fortezza gli stand che utilizzavamo non erano più adattabili e furono fatti dei tendoni/gazebi provvisori. Ora serve intervenire. Ci siamo dati da fare, faccio un plauso a Michelangelo Lo Presti che si è incaricato di curare quest’aspetto tenendo i contatti con diverse aziende. Abbiamo creato un’ipotesi di progetto, un intervento migliorativo dal punto di vista estetico, e lo abbiamo sottoposto ai Quartieri, che hanno dato risposta positiva. Ora toccherà trovare le risorse economiche per realizzarli. Penso che ci sarebbero i tempi per esser pronti già dalla prossima Sagra”.

Gli argomenti che ruotano intorno alle Feste Identitarie sono tanti. Dalle scenografie curate dal professor Olla al rinnovo dei costumi dei Quartieri, fino all’apertura di una pagina Instagram, per stare al passo con i tempi. “La comunicazione fino ad ora iniziava un paio di settimane prima della Sagra – dice Pierangioli – ma oggi il mondo è cambiato, si va sui social tutto l’anno”.

Con la città che dal punto di vista sociale non sta vivendo il suo momento migliore, come spiegato anche dal presidente del Montalcino calcio Bernardo Losappio, i Quartieri assumono un ruolo ancor più prezioso a livello di funzione aggregativa per i giovani, che “se sollecitati rispondono in maniera positiva”, sottolinea il presidente del Comitato di Tutela. “Bisogna alzare l’asticella della qualità per distinguersi dalle altre feste locali. Un tempo la Sagra, dopo il Palio, era la festa più conosciuta in provincia e forse anche in Toscana. Oggi siamo scesi nella classifica dell’eccellenza. Bisogna risalire migliorando il torneo, gli stand, le scenografie, cominciando da quella del campo di tiro e dalle tende ormai consunte. Se sale la qualità, il quartierante partecipa più volentieri perché vede il rinnovamento e non la staticità”.

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Sagra, numeri record per la Montalcinonews

La redazione della Montalcinonews si trova nel cuore di MontalcinoLa Sagra del Tordo è tornata ai suoi ritmi e il lungo weekend, grazie anche al bel tempo, ha portato tanta gente a Montalcino. Una bella notizia per la festa e per i Quartieri in particolar modo che hanno fatto gli straordinari, soprattutto in cucina, per offrire la migliore accoglienza ai tanti visitatori. Anche per la nostra redazione sono stati giorni di impegno e lavoro ma anche di soddisfazione. Perché quando la passione, e questo è un ingrediente fondamentale nel nostro mestiere, è ripagata dai numeri e dall'attaccamento dimostrato ancora una volta dai nostri lettori, l'obiettivo può dirsi raggiunto.

Siete stati davvero in tanti a seguirci ad iniziare dai video che abbiamo prodotto e che hanno toccato numeri da record. L'intervista del dopo gara ha sommato oltre 3.200 visualizzazioni, quasi 3.000 per il servizio dedicato agli stand dei Quartieri ai Giardini dell'Impero, più di 2.000 per le cene degli arcieri del sabato ed altrettanto per i nuovi costumi. La diretta radiofonica della gara di tiro con l'arco della domenica ha totalizzato quasi 1.500 contatti sommando i due contributi audio. E poi articoli e post con "like" sovente a tre cifre. Ancora una volta il ruolo della Montalcinonews è stato di primo piano nel seguire con capillarità i momenti e le emozioni della festa, grazie al nostro lavoro i tanti che non potevano esserci hanno potuto respirare la bella atmosfera dei giorni di festa a Montalcino.

I Quartieri, come sempre, ci hanno accolto nel migliore dei modi, confermando l'ottimo rapporto maturato e costruito insieme negli anni. Perché le Feste Identitarie non sono solo un capitolo che dura tre giorni ma un anno intero e la Montalcinonews non ha mai tirato il freno raccontando, unico media a farlo, la vita dei Quartieri e il loro fondamentale ruolo sociale per 365 giorni all'anno. Un lavoro compreso anche da chi vive lontano da Montalcino come confermano i tanti lettori che ci scrivono su Facebook nelle settimane precedenti alla Sagra del Tordo per conoscere le informazioni sullo svolgimento della festa. Noi, anche se ovviamente facciamo un altro lavoro, rispondiamo volentieri perché un evento che va bene è un successo di tutti e in questo la comunicazione, quando è fatta nel giusto modo, ha un ruolo fondamentale.

Ci abbiamo sempre creduto e continueremo a farlo, con professionalità e dovere verso i lettori. Per loro lo facciamo quotidianamente, gratuitamente, con le nostre risorse e grazie a coloro che ci sostengono ed a cui va il nostro grazie. Si tratta di uno sforzo importante soprattutto in questo momento storico dove le spese sono in aumento anche per chi opera in questo settore. Ma lo facciamo con dovere e con un forte senso di responsabilità perché crediamo nelle potenzialità di un territorio unico. Lo potete vedere, tutti i giorni, con le nostre notizie che sono state riprese anche da media nazionali. Il nostro è un impegno forte e preciso che ha fatto nascere, ormai tanti anni fa, idee e format che hanno fatto scuola e che adesso sono stati presi a modello da altri. Ci fa piacere, significa che abbiamo seminato bene, e ne prendiamo atto anche con un pizzico di orgoglio. Perché inventare è un'arte, ricalcare quello che è già stato fatto si chiama in un altro modo.

Il Premio San Sebastiano a Casali e Batazzi

Massimiliano Casali dopo la vittoria alla Sagra del Tordo 2022Massimiliano Casali e Marion James Batazzi, i due arcieri che sono stati perfetti nell’ultima Sagra del Tordo, saranno premiati il 6 novembre con il Premio San Sebastiano, riconoscimento riservato a chi realizza la serie completa. Per Casali è la quinta volta e il suo 50 su 50 è stato decisivo per il sorpasso della Ruga nel finale proprio sul Travaglio di Batazzi, che invece aveva già scoccato – e bene – le sue frecce (gli errori gli ha compiuti alla fine Giovanni Volpi, protagonista invece nel successo di agosto). Per l’unico arciere mancino della storia delle Feste Identitarie di Montalcino arriva comunque la consolazione di un premio che consiste in 200 “scudi” (euro).

Il Premio San Sebastiano, che prende il nome dal Santo Protettore degli arcieri, è nato nel 2015 per gratificare simbolicamente gli arcieri come esempio di impegno e attaccamento verso la Festa di Montalcino, attraverso i proventi ricavati dalla vendita del volume di Alessandro Nafi e Gaetano Batazzi “Montalcino 1962-2014, i Tornei di tiro con l’arco”. Il primo a vincerlo è stato Amedeo Cencioni del Travaglio dopo l’Apertura delle Cacce del 2015. A seguire l’onore è toccato ad Alessandro Tognazzi del Borghetto (Sagra del Tordo 2015), Massimiliano Casali della Ruga (Sagra del Tordo 2016, Apertura 2017, Apertura 2021, Sagra 2021, Sagra 2022), Cesare Matteucci della Ruga (Sagra 2017), Emilio Parri del Borghetto (Sagra 2017 e Sagra 2019) e Marion James Batazzi del Travaglio (Sagra 2022).

La cerimonia si terrà domenica 6 novembre alle ore 11 sotto i loggiati di Piazza del Popolo. Nell’occasione sarà consegnato anche il Premio al miglior tamburino, ideato dal Comitato di Tutela delle Feste Identitarie di Montalcino in memoria di Roberto Caselli (nel 2020 e nel 2021, in pandemia, non venne assegnato).

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