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Saladini, la Valdorcia e un complimento speciale

Daniele Saladini"Amo la mia terra, la Valdorcia, sono stato a Benvenuto Brunello dove abbiamo fatto una bellissima serata con le presentazioni dei nuovi vini, la 2017 e la Riserva 2016". Intervistato da Monica Setta in "Parla con lei" su "Isoradio Rai", Daniele Saladini, general manager del Parco dei Principi di Roma, struttura icona dell'ospitalità italiana e internazionale, scelta dai Capi di Stato di tutto il mondo e dalle celebrità dello sport (la Nazionale italiana di calcio, Saladini è un amico di tanti calciatori, ha festeggiato proprio al Parco dei Principi di Roma brindando con il Brunello di Montalcino) e dello spettacolo durante le visite nella Capitale, ha parlato del legame con i luoghi delle proprie origini, Montalcino, Torrenieri e la Valdorcia, dove ritorna appena può (con il babbo hanno in comune la passione per un'altra eccellenza del territorio, l'aglione), e del Brunello di Montalcino, vino simbolo di queste terre.

Daniele Saladini e Roberto Mancini

Professionalità, competenza e gentilezza sono le qualità che un manager deve avere e Saladini è riuscito a conquistare la fiducia di tutti, compresa quella di una bambina ospite con la famiglia al Grand Hotel che ha voluto scrivere una lettera a mano al direttore per ringraziare dell'accoglienza ricevuta: "Grazie dottor Saladini mi ha fatto sentire una principessa". E questo è senza dubbio il complimento più bello che si possa ricevere.

Saladini, Torrenieri e il Grand Hotel dei campioni

Daniele Saladini e Roberto ManciniUn grande professionista ma anche un signore gentile e benvoluto da tutti per le sue buone maniere. Parliamo di Daniele Saladini, originario di Torrenieri ma da oltre 30 anni a Roma di cui circa un terzo passati come direttore del Grand Hotel Parco dei Principi, struttura tra le più belle di Europa e scelta da molti big della musica, del cinema e dello spettacolo. Qualche nome? Rolling Stones, Beatles, Woody Hallen, Rafael Nadal ma l'elenco ovviamente non finisce qui... Qui è poi di casa la Nazionale Italiana di calcio, compreso in questo periodo dove gli azzurri hanno giocato proprio a Roma le prime tre partite vittoriose degli Europei di calcio. “Il Mondiale 2006 è stato festeggiato qui - spiega Saladini alla Montalcinonews - la Figc è vicino a noi. Stavolta è stato molto bello perché la Nazionale è venuta il 31 maggio al raduno prima di partire per Coverciano e poi dopo in occasione delle partite. Un gruppo fantastico, gentile e coeso”. Saladini ha iniziato la sua attività molto giovane lavorando all'albergo Posta Marcucci a Bagno Vignoni ed a Siena prima di andare a Roma dove ha poi avuto il merito e la soddisfazione di ricoprire il ruolo di general manager del prestigioso Grand Hotel Parco dei Principi. “Ma torno spesso a trovare il mio babbo a Torrenieri, verrò proprio in questi giorni a vedere come sta il nostro aglione piantato nell'orto...”. E a proposito di eccellenze locali non poteva non mancare un commento sul Brunello di Montalcino. “Il Brunello è particolarmente apprezzato dai calciatori della Nazionale, un vino che non manca mai nelle loro cantine ed a tavola nelle occasioni speciali. Sono amico di Bonucci che mi ha parlato di Montalcino, il posto dove ha celebrato il suo matrimonio a Castiglion del Bosco”. E chissà che gli azzurri non tornino a festeggiare con Saladini un successo che manca ormai da molto tempo. Intanto per i quarti di finale un'altra squadra arriverà al Grand Hotel Parco dei Principi e sarà accolta nel migliore dei modi da questo signore che ha fatto tanta strada ma con Torrenieri sempre nel cuore.

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