“Senza socializzazione San Giovanni muore”
Una nostra lettrice ci ha inviato una mail sollevando un problema rilevante, la situazione sociale di San Giovanni d’Asso. Riportiamo integralmente il suo intervento:
“Da oltre un anno le poche persone rimaste nell’abitato (dico poche perché quelle anziane purtroppo muoiono mentre quelle più giovani se ne vanno), ed anche i turisti che decidono di passare qualche giorno di relax nel territorio, dopo le ore 20, non hanno modo né di prendersi un gelato o una bevanda e soprattutto non hanno nessun luogo pubblico di aggregazione o dove trascorrere del tempo insieme.
Tutto questo perché i due bar esistenti chiudono entrambi alle ore 20. Dopo tale orario, soprattutto nel periodo estivo, con particolare riferimento al bar storico del paese ubicato al centro dello stesso, che fino al giovedì chiude alle ore 20, se anche ci fosse qualcuno che ha semplicemente voglia di socializzare, passare del tempo in compagnia, prendersi una bibita fresca o quanto altro utile a fare comunità, non lo può fare.
Il problema più grave però è che San Giovanni non c’è nessun luogo di aggregazione per le persone e per i giovani che non riescono quindi, anche per questo, a fare comunità. C’è poca socializzazione, poco “fare gruppo”, e i giovani si disperdono chi da una parte e chi dà un’altra facendo perdere la vitalità sociale del luogo. Senza socializzazione e senza giovani un paese muore ed è quello che sta accadendo proprio a San Giovanni d’Asso.
Per questo vorrei lanciare un appello affinché tutti quei soggetti preposti (pubblici o privati) che possono fare qualcosa in tal senso, possano adoperarsi affiche la situazione migliori e cambi al più presto. Grazie per l’attenzione… una cittadina delusa”.










