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Guasti nei collegamenti di rete, disagi per prenotazioni al Cup

Dall’ufficio stampa dell’Azienda Usl Toscana Sud Est riceviamo e pubblichiamo: “nella mattina di oggi giovedì 14 novembre, a causa di un guasto nei collegamenti di rete si stanno verificando delle interruzioni nelle procedure di accettazione e prenotazione CUP in tutta la provincia di Siena. I tecnici sono al lavoro per risolvere il problema. L'Azienda si scusa con i cittadini per gli eventuali disagi”.

“Società della Salute Senese”, quanto versa Montalcino nel 2019

Un impegno di spesa di 159.969 euro. Questa è la somma, riferita all’anno 2019, a carico del Comune di Montalcino per quanto riguarda il funzionamento dei servizi socio-assistenziali delegati al Consorzio Pubblico “Società della Salute Senese”. Come sappiamo il Comune di Montalcino, a partire dall’1 gennaio 2017, è entrato a far parte della Zona-distretto Senese dopo che prima faceva parte delle zone-distretto “Amiata Senese e Val d’Orcia”.

“Quasi sette mesi per fare una visita a Montalcino”

.Quanto tempo ci vuole per fare una visita medica? Un cittadino di San Quirico d’Orcia, G.G le sue iniziali, ci ha scritto un messaggio su Facebook spiegandoci il suo caso. Questa mattina ha telefonato all’Ospedale di Montalcino per prenotare una visita nel reparto di urologia. “Il primo appuntamento disponibile era per il giorno 7 novembre alle ore 12.15 - ci spiega il signore di San Quirico che abbiamo poi contattato telefonicamente - allora a quel punto ho chiesto se c’era un posto libero prima in un altro centro e mi è stata proposta la data del 26 luglio a Siena. Ho letto che la sanità in Toscana è la prima in Italia, direi che personalmente non sono molto d’accordo...Cosa farò adesso? Forse andrò da un medico privato e pagherò quanto dovuto. Io me lo posso permettere ma chi non può come deve fare?”. Eppure basta fare un giro nei social e parlare con la gente per scoprire come non sempre sia facile riservare un appuntamento in ospedale in un breve arco di tempo. Spesso devono passare molti mesi e ciò crea preoccupazioni nei cittadini. Se altri lettori avessero da raccontare la loro esperienza, scriveteci, la nostra redazione è pronta a dare spazio alla vostra voce. Così come a fornire spazio ad eventuali repliche.

Presidio Casa della Salute Montalcino: tutte le novità

Fabrizio Bindocci, Silvio Franceschelli e Stefania SaccardiPotenziamento, nuovi servizi e rilancio. Questi gli obiettivi per il Presidio Casa della Salute “Santa Maria della Croce” di Montalcino presentati questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sala del vecchio Comune. Un impegno da accogliere con positività ma che non deve essere un punto di arrivo ma piuttosto di partenza. I segnali sembra che vadano comunque nella direzione di un primo importante passo per ampliare l’offerta dei servizi. Questo è l’impegno preso e ciò è quanto si aspettano i cittadini. Intanto c’è un risveglio dopo anni di immobilismo che merita spazio e attenzione. Però bisognerà andare avanti: la popolazione di Montalcino invecchia, un quarto degli abitanti ha più di 65 anni e la distanza dai poli ospedalieri è troppo ampia per essere sottovalutata. Serve sicuramente di più, inutile nasconderlo perché il territorio è vasto e importante. Esigenze più volte sottolineate questa mattina. Intanto la Fondazione Territoriale Brunello di Montalcino ha deliberato l’investimento di 25.000 euro, un primo passo che anticiperà probabilmente l’introduzione di nuove risorse in futuro. Anche il Comune di Montalcino, come ha detto il sindaco Silvio Franceschelli, è pronto a fare la sua parte e a mettere sul tavolo anche i risparmi garantiti dalla recente fusione amministrativa. Forte anche l’impegno della Misericordia di Montalcino, rappresentata questa mattina dal Governatore Remo Grassi durante l’incontro a cui hanno partecipato Stefania Saccardi, Assessore regionale al diritto alla salute ma anche Simona Dei, Direttore sanitario Asl Toscana Sud Est; Marco Picciolini, Direttore zona senese, Amiata Val d’Orcia e Valdichiana Senese; Giuseppe Gugliotti, il Sindaco di Sovicille in rappresentanza della Società della Salute e Fabrizio Bindocci, Presidente della Fondazione Territoriale Brunello di Montalcino.

La conferenza di questa mattina sul potenziamento del PresidioFocus: le novità. Quali saranno le novità del Presidio Casa della Salute di Montalcino? Intanto, grazie ai numerosi campi sportivi comunali dislocati sul territorio, sarà garantito un punto di atterraggio per gli elisoccorsi. Poi, ma questa non è ormai più una novità, una risposta all’emergenza-urgenza, con l’installazione capillare di defibrillatori nel capoluogo comunale e nelle frazioni con cui è andata di pari passo l’attività formativa. Successivamente saranno posizionati anche dei massaggiatori automatici. La parte più interessante è la riqualificazione degli spazi: la riabilitazione è stata spostata nell’ala destra del secondo piano della struttura, in uno spazio più accogliente e funzionale. E soprattutto dedicato a questa funzione, senza interferenze con altri servizi. Sono state “sbloccate” due stanze singole (e quindi due posti) per i malati terminali, tecnicamente per le cure palliative hospice. La riutilizzazione delle stanze permetterà anche degli interventi di dermochirurgia che saranno effettuati da un team medico proveniente da Grosseto. Attivato anche un punto di primo soccorso che, attenzione, non significa pronto soccorso di cui il presidio resterà sprovvisto: si tratta piuttosto di un servizio che servirà per interventi di non urgenza e per dare un supporto durante le uscite dei medici. Una risposta per non lasciare i cittadini soli. Verranno anche resi più accoglienti e comodi gli ambienti, intanto con l’arrivo di un condizionatore che possa “smorzare” le temperature caldissime che si respirano dentro la struttura. Ma non è escluso che in seguito possano arrivare monitor e miglioramenti per il comfort. Quando partiranno gli interventi? A breve. Dal 1 ottobre tutte le novità dovrebbero essere pienamente fruibili per la cittadinanza. 

Quali servizi troveremo dentro il Presidio? Per quanto riguarda la degenza i posti letto garantiti per le cure intermedie sono 11, di cui 2 per le terminalità. Cinque i posti per il centro di riabilitazione, 6 per la foresteria. La Casa della Salute garantirà i vari servizi di ambulatorio, il Punto Insieme, il poliambulatorio specialistico, i servizi sociali, l’assistenza domiciliare infermieristica, le vaccinazioni, l’assistenza farmaceutica, l’ambulatorio di chirurgia e dermatochirurgia delle lesioni cutanee, la radiodiagnostica, l’emergenza-urgenza (PET), la donazione di sangue (Avis), ufficio ausili e protesi, l’ufficio commissione invalidi civili, la parte dedicata alla salute mentale, il Sert (su appuntamento), l’attività amministrativa.

“Il mondo del volontariato è stato importante - commenta il sindaco Silvio Franceschelli - questa riorganizzazione si è resa necessaria dopo che Montalcino è passata all’Area senese. Oltre 4.000 persone fanno lavori usuranti nel nostro territorio, la popolazione invecchia. Vogliamo fare qualcosa. Oggi sigliamo anche l’inizio di un percorso pubblico-privato e per questo ringrazio la Fondazione Territoriale del Brunello. Se c’è da investire per il settore socio-sanitario come Comune non ci tireremo indietro in futuro”.

La conferenza di questa mattina sul potenziamento del Presidio“Diamo una vocazione più precisa e forte al Presidio - sottolinea l’assessore regionale Stefania Saccardi - mettendo in sicurezza un luogo che non è vicino ai poli ospedalieri. La capacità di fare sinergia è stata importante, gli interventi si completeranno a inizio autunno. Ci sarà un miglioramento della risposta nei confronti del cittadino”.

“La Fondazione dopo l’investimento per la Madonna del Soccorso - sono le parole di Fabrizio Bindocci, Presidente della Fondazione Territoriale Brunello di Montalcino - ha deciso di intervenire sulla sanità perché ci crediamo. Il territorio è ampio, ci vuole tempo ad arrivare a Nottola, Siena e Castel del Piano. Vogliamo continuare a cooperare con la Sanità e il Comune di Montalcino”.

Idee per il futuro. Nel 2017 sono stati 397 gli accessi ambulatoriali, cifra che sarà facilmente superata nel 2018 (la stima è di 450 e di 1.500 per gli accessi domiciliari). Il Presidio Casa della Salute di Montalcino è un luogo che serve alla città e ai suoi abitanti ma anche a quelli del circondario, lo dimostrano le statistiche. Quanto presentato oggi è importante e significativo. Ma basta guardare i numeri per capire che bisognerà andare avanti: undici posti letto per la degenza sono pochi, ancora meno i cinque per la riabilitazione. In un territorio dove 1.470 persone hanno superato i 65 anni (e la tendenza sarà sempre più alta) e dove i collegamenti per i poli ospedalieri - tutti distanti circa un’ora - mancano, è lecito attendersi una svolta più decisa per il futuro. La volontà c’è, la Fondazione Territoriale del Brunello ha detto che continuerà a muoversi, il volontariato a Montalcino è una garanzia. La Sanità e le istituzioni non devono comunque abbassare la guardia e continuare a guardare a uno dei territori più ampi e importanti del Belpaese che ha bisogno di questo tipo di servizi. Nessuno pretende operazioni di chirurgia complesse, per quelle ci sono i poli ospedalieri. Ma ripartire puntando su un aumento quantitativo per la lungodegenza e la riabilitazione, considerando che gli spazi ci sono e che queste sono le esigenze più sentite a Montalcino, è una scommessa da vincere. Intanto qualcosa finalmente si è smosso. Ma non servirà se non arriveranno nuovi investimenti.

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Libera professione, fasce orarie più ampie per prenotare

A partire da lunedì 16 luglio saranno ampliate le fasce orarie per le prenotazioni telefoniche delle prestazioni in libera professione nelle zone Amiata, Valdelsa e Valdichiana senese. In particolare, per l’Amiata senese i cittadini dovranno fare riferimento al nuovo numero 0577 767638 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 14 alle 20, con un prolungamento di quattro ore rispetto alla fascia oraria attuale (17-19).

Per la Zona Valdelsa il numero dedicato alle prenotazioni in libera professione sarà lo 0577 994911 attivo con orario continuato dalle ore 10.30 fino alle ore 20; infine, per la Valdichiana senese le prenotazioni telefoniche allo 0578 713600 partiranno un’ora prima nella fascia mattutina dal lunedì al venerdì (dalle 10.30 anziché dalle 11.30).

Sciopero, possibili disagi nella Asl Toscana sud est

Possibili disagi nella Asl Toscana sud est, giovedì 8 marzo, a causa dello sciopero generale  di 24 ore di tutti i settori lavorativi, pubblici, privati e cooperativi, indetto da SLAI COBAS, USI, USI-AIT, USB, CUB SANITA’. Lo sciopero potrebbe comportare alcune variazioni anche nel normale svolgimento delle attività ambulatoriali e dei servizi al pubblico, in relazione all’adesione o meno dei dipendenti. Per coloro che avessero prenotato esami o visite specialistiche, per ridurre al minimo i disagi, si consiglia di contattare i singoli reparti interessati per verificare il funzionamento o meno degli stessi. L’Asl Toscana Sud Est si scusa per eventuali disservizi causati, non imputabili alla volontà dell’azienda stessa. Si ricorda che verranno comunque garantiti i servizi essenziali, l’assistenza medica di pronto soccorso e d’urgenza e il supporto attivo alle prestazioni specialistiche, diagnostiche e di laboratorio, compresi i servizi trasfusionali.

Guasto alla rete Telecom, disagi nei presidi USL di via Roma a Siena

Oggi 4 settembre, a partire dalle 14.30, si è nuovamente verificato un guasto alla rete Telecom nella zona di Porta Romana a Siena che sta interessando le strutture USL di via Roma 56, presso l’ex ospedale psichiatrico S. Niccolò. La notizia è stata riportata dall’ufficio stampa con un comunicato. Già nei giorni scorsi - si legge - c'erano stati problemi sulla rete Telecom dei presidi USL di via Roma ma i tecnici erano riusciti a far ripartire la rete che fino a poche ore fa ha funzionato normalmente. Al momento, quindi, i servizi di Medicina Legale, Centro Screening, Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), Salute Mentale Adulti, Medico competente, gli uffici amministrativi della Continuità Assistenziale non sono al raggiungibili telefonicamente e non hanno possibilità di utilizzare le attrezzature informatiche. L’Azienda USL Toscana sud est si scusa con i cittadini per i disagi e informa che i tecnici Telecom sono al lavoro per cercare di riparare il guasto.

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