xx

Restauro vetrate, riapre chiesa di S.Agostino

Vetrate di Sant'AgostinoDopo il restauro delle due vetrate è di nuovo riaperta ai visitatori la chiesa di Sant’Agostino, una delle più belle di Montalcino e protagonista, di recente, di un suggestivo reportage fotografico nel numero di aprile della rivista Bell’Italia. I recenti lavori di restauro, effettuati da “La Diana” di Siena, hanno messo in evidenza la datazione e la firma delle vetrate: la data è il 1937, il nome dell’artista è quello del fiorentino Bruno Masini, autore tra l’altro nello stesso anno anche delle vetrate della chiesa di Sant’Agostino a San Gimignano.

A Montalcino, dopo il restauro, i colori del vetro risplendono di nuova luce, rendendo ancora più chiaro nella prima vetrata della parete destra il nome del santo montalcinese Donnolo Donnoli, minore francescano decapitato a Ceuta in Marocco nel 1227. La riapertura della chiesa di Sant’Agostino è anche l’occasione per visitare il complesso museale attiguo che comprende la collezione archeologica, le Raccolte Civica e Diocesana e il Tempio del Brunello.

Montalcino riapre il Museo con lo “shop”

Lo shop a Sant'AgostinoSabato scorso ha riaperto al pubblico il Museo Civico e Diocesano Raccolta Archeologica di Montalcino. Per il momento, sarà così fino alla fine di giugno almeno, i visitatori potranno accedere soltanto il sabato e la domenica dalle ore 10.30 alle 18. C'è intanto una novità che merita attenzione, ovvero uno “shop” interno dove si possono acquistare i prodotti del territorio, come l'olio extravergine di oliva e il miele ma non solo. Si trova subito dopo l'ingresso nel Complesso di Sant'Agostino, ex convento con una storia millenaria. Non sono pervenute, fino ad ora, dichiarazioni ufficiali sulla riapertura del museo e sui progetti futuri. Ma sicuramente a breve non mancheranno di arrivare, il progetto punta sul rinnovamento, pensa in grande, e sta procedendo “step by step”. Dall'ufficio stampa di Opera Siena (è Opera Laboratori che gestisce il Museo) ci fanno però sapere che al momento è stato fatto un allestimento nuovo per la biglietteria: il bookshop si è infatti arricchito, adesso ci sono anche dei prodotti del territorio che si possono acquistare e nelle prossime settimane questa idea sarà implementata ulteriormente. Non è escluso che possa allargarsi anche al vino. Il progetto va avanti in attesa dell'apertura del Museo del Brunello (si parla dei primi giorni di luglio) e, a quel punto, i visitatori potranno finalmente tornare a vedere tutti i giorni quelle opere e quei monumenti così importanti custoditi nelle sale del Museo Civico e Diocesano Raccolta Archeologica di Montalcino.

Guarda la fotogallery!

Back to top