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90.000 euro per Santuario, Duomo e Chiesa di Montisi

Il Duomo di MontalcinoNovantamila euro di contributi per il recupero e la ristrutturazione degli edifici di culto. Questa è la cifra messa a disposizione dal Comune di Montalcino che aveva in precedenza predisposto un bando pubblico. Dopo la valutazione delle candidature è stata stilata la graduatoria che prevede un contributo di 37.058,80 euro in favore della manutenzione del Santuario di Maria SS del Soccorso, 32.579,20 euro per l’Arcidiocesi di Siena, Colle di Val d’Elsa e Montalcino che saranno impiegati per interventi per il Duomo e 20.362 euro per la Parrocchia Santissima Annunziata di Montisi per la ristrutturazione dell’omonima chiesa colpita dal fulmine circa tre anni fa e riaperta nel 2017. Risorse importanti che serviranno per il recupero di questi luoghi di culto molto amati dai cittadini del territorio comunale. Dopo la notizia dei giorni scorsi in merito ai quasi 700.000 euro per il rilancio dell’ex Chiesa di San Francesco e il piano per l’ex ospedale, ecco che arrivano altre novità positive e da tempo attese.

 

Restaurato il portale della Madonna del Soccorso

Donatella Cinelli Colombini davanti al portale della Madonna del SoccorsoUna bella notizia per Montalcino. Il portale della Madonna del Soccorso, e quindi l’accesso a un luogo sacro e amatissimo da tutta la città, è stato restaurato. Le aziende di Donatella Cinelli Colombini - il Casato Prime Donne a Montalcino e la Fattoria del Colle a Trequanda - hanno festeggiato ieri, 23 giugno, l’inaugurazione del restauro del portale maggiore della Madonna del Soccorso a Montalcino. Il restauro finanziato dalle cantine di Donatella Cinelli Colombini riguarda l’ingresso principale alla basilica sorta nel 1330 nel luogo della chiesetta medievale edificata presso la porta Corniolo della cinta muraria che difendeva l’abitato. Fu ampliato alla fine del Quattrocento e nel 1553 ebbe la titolazione attuale. La facciata, in stile neoclassico, dove si trova il portale restaurato, fu iniziata nel 1794 su progetto dell’architetto Francesco Paccagnini e ultimata nel 1829. Per Cinelli Colombini questo gesto è anche “un modo di dire grazie a Montalcino per quello che ha dato al Brunello e a tutti quelli che lavorano ‘nell’universo del vino’ produttori, vignaioli, cantinieri e non solo”.

Quest’anno ricorrono i 300 anni dall’incoronazione della patrona della città del Brunello a cui è dedicato il santuario. L’anniversario è stato celebrato con un’ampia opera di ripristino e un ricco calendario di festeggiamenti. La Madonna del Soccorso è il simbolo del coraggio dei montalcinesi, un popolo che, alla metà del Cinquecento, sopportò assedi feroci rimanendo l’ultima “città stato” in Italia erede di quella libertà comunale che caratterizzò la rinascita economica, civile e culturale dopo il medioevo. La celebrazione in occasione dell’inaugurazione del restauro del portale maggiore della Madonna del Soccorso ha avuto il carattere intimo della festa di famiglia, con una Messa celebrata dal parroco di Montalcino Don Antonio e una merenda a cui hanno partecipato i dipendenti delle due aziende.

Il Santuario della Madonna del Soccorso

L’apparizione mariana a cui è dedicato il santuario avvenne nel 1553. Montalcino era sotto assedio da 81 giorni da parte delle truppe dei Medici e dell’imperatore Carlo V comandate da Don Garcia di Toledo, cognato del Granduca di Toscana Cosimo I. Quando l’esercito invasore ricevette l’ordine di rientrare a Napoli, che con tutta l’Italia meridionale era sotto la dominazione spagnola, Don Garcia decise di tentare per l’ultima volta la conquista di Montalcino. Fu a questo punto che la Vergine apparve facendo inginocchiare i cavalli e convincendo il comandante nemico a levare l’assedio.

Come contribuire per la Madonna del Soccorso

La facciata del Santuario della Madonna del SoccorsoNel 2018 ricorrerà il 300° anno dall’incoronazione della patrona di Montalcino, Maria SS. del Soccorso. Un anniversario molto atteso da tutta la cittadinanza. Ma per rendere pieno onore a questa ricorrenza serviranno lavori, e quindi investimenti, per far tornare il Santuario Madonna del Soccorso all’antico splendore. Mentre la facciata della struttura è coperta da teli e impalcature per una ripulitura esterna ed il ripristino delle mense laterali, il Consiglio del Santuario, insieme al parroco Don Antonio Bartalucci e ad una specifica commissione di volontari, sta ultimando il programma per celebrare al meglio questo evento. Il prossimo mese di maggio sarà l’occasione per incontrarsi nuovamente con la Madonna del Soccorso, d’altra parte il santuario è sempre stato per i montalcinesi luogo privilegiato di fede e devozione. I lavori della chiesa riguarderanno oltre la facciata principale (€ 75.000), il rifacimento dei portoni d’ingresso (€ 7.650) e la riparazione del meraviglioso organo (€ 62.370). A questi si dovranno aggiungere i costi delle varie iniziative mirate a onorare degnamente questo appuntamento. Sarà quindi necessario, come si legge in un volantino diffuso in questi giorni dai promotori, “il contributo di tutti perché sia ripristinato il tempio dove ci incontriamo e perché questo trecentesimo ci trovi partecipi e coinvolti nella gioia, nella pace e fraternità riconciliata”. Da segnalare che sabato scorso, in occasione della presentazione della Fondazione territoriale Brunello di Montalcino, il presidente Fabrizio Bindocci ha dichiarato la volontà di contribuire a questo progetto. Le offerte possono pervenire tramite bonifico bancario a: Santuario Madonna del Soccorso - Banca Monte dei Paschi di Siena - Iban: IT02Y0103025500000000761257 oppure direttamente ai membri del Consiglio nelle persone di Franca Guerrini, Lucia Cesarini, Edi Farnetani e Maria Cristina Paccagnini.

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