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Riapertura scuole, vigilia difficoltosa a Montalcino

Anche a Montalcino sta per riaprire la scuolaÈ una vigilia difficoltosa nell’ambiente scolastico di Montalcino. Il 16 settembre riprenderanno le lezioni in tutta la Toscana e nella città del Brunello, a quanto risulta da una ricognizione di MontalcinoNews.com, si segnalano non poche criticità. A ridosso dell’inizio di un nuovo anno mancano figure del personale Ata nell’Istituto Comprensivo “Insieme”, che gestisce Scuola dell’Infanzia, elementari e medie a Montalcino e Torrenieri, oltre che San Quirico d’Orcia e Buonconvento, mentre all’Istituto Professionale Agrario di Montalcino sono scoperte quattro cattedre e non sono ancora presenti un collaboratore scolastico e l’autista, figura cruciale per l’indirizzo. “Ma il problema più grande è che per il vicario, a differenza dello scorso anno, dall’ufficio scolastico non hanno voluto concedere delle ore di potenziamento - spiega a MontalcinoNews il vicario dell’Agrario, Maria Caterina Basta - questo complica la gestione di un indirizzo articolato come il Professionale Agrario, in cui si svolgono molti progetti e attività tra cui le esercitazioni agrarie con le aziende del territorio, gli enti locali, le associazioni... una sinergia fondamentale per la scuola. Fa capo a Montalcino anche il professionale agrario della sezione carceraria di Ranza che purtroppo non ha avuto assegnato nessun docente in organico. Ci sono circa 50 studenti iscritti al percorso professionale agrario senza insegnanti”.

Al “Comprensivo Insieme” l’organico dei docenti è pressochè al completo, “ma il problema lo riscontriamo nel personale Ata - commenta il dirigente scolastico Silvia Tegli - in segreteria c’è una sola persona, ne mancano altre quattro più tre collaboratori scolastici. Lavorare così è faticoso. Non mi era mai capitata una situazione del genere. Il motivo? Una concomitanza di eventi. Quando sono arrivata, cinque anni e mezzo fa, l’ufficio era al completo. Pian piano gli amministrativi sono andati in pensione e non c’è stato un ricambio, nessuno ha scelto Montalcino per il trasferimento. I ragazzi che sono arrivati a tempo determinato, dico ragazzi perché sono persone nate tra il 1988 e il 1992, hanno lavorato bene. Ma uno è passato di ruolo, uno ha avuto un’assegnazione vicino casa, gli altri stanno aspettando di essere chiamati. In più c’è stata una dilatazione di tempi nelle procedure di rinnovo delle graduatorie del personale Ata. C’è un ritardo di una decina di giorni e così siamo andati a ridosso dell’apertura della scuola”. “Per quanto riguarda i professori abbiamo un paio di situazioni dove bisognerà chiamare il supplente perché i nominati dal provveditorato hanno rinunciato. Ma è ordinaria amministrazione. Il problema è che tutto questo va fatto a ranghi ridotti”, prosegue Tegli. La novità per elementari e medie è che da quest’anno non si possono usare i cellulari per la didattica. “Un problema relativo, perché noi abbiamo già la possibilità di utilizzare tablet e computer, mentre i cellulari da anni li facciamo lasciare in una cassettina dentro l’armadietto e gli studenti li riprendono all’uscita. L’altra “novità” sono le linee guida per l’educazione civica, che definiscono quelle che sono 33 ore previste di attività durante l’anno”.

Situazione tranquilla invece al Liceo Linguistico “Lambruschini”, che lunedì accoglierà 16 studenti del primo anno. “Gli insegnanti sono quasi tutti nominati - spiega il fiduciario Michelangelo Lorenzoni - ci mancano soltanto il docente di scienze e di filosofia. Procederemo con l’orario definitivo già a partire da martedì. Il personale Ata ha avuto un potenziamento, avremo due collaboratori scolastici. Ci avvarremo poi come tutti gli anni della palestra delle scuole medie”.

Scuola, la situazione delle cattedre a Montalcino

Silvia Tegli, Nadia Riguccini e Michelangelo LorenzoniDocenti di ruolo, supplenti, cattedre vacanti. Temi di interesse nazionale che stanno riempendo le pagine dei giornali. Ma a poco più di un mese dall’inizio della scuola qual è la situazione delle cattedre a Montalcino? “Direi che è migliore rispetto allo scenario nazionale - commenta Silvia Tegli, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Insieme” - anche se noi abbiamo problemi con i posti per il sostegno. La Primaria ha quasi tutti docenti di ruolo, le Medie all’80% mentre per l’Infanzia il ricambio è del 50%. Il sostegno resta un problema con tanti supplenti che devono arrivare, lo faranno a fine settembre ma c’è da sottolineare che sono i primi ad essere nominati”. Per quanto riguarda il Liceo Linguistico “Lambruschini”, il vicepreside Michelangelo Lorenzoni spiega alla MontalcinoNews che “le cattedre da 18 ore sono coperte da docenti di ruolo, rimangono scoperte quelle di Storia dell'arte, Filosofia ed Educazione fisica. Le materie di indirizzo sono a pieno organico con docenti che insegnano qui da anni”. Per quanto riguarda l’Istituto Agrario (che fa parte del “Bettino Ricasoli” di Siena), la dirigente scolastica Nadia Riguccini ci dice che “la situazione dovrebbe essere all’incirca la seguente: 11 docenti di ruolo, 6 supplenti annuali e circa 10 docenti di sostegno di cui 4 di ruolo e 6 ad incarico annuale. Sono fiduciosa nel fatto che molti docenti supplenti dello scorso anno saranno nuovamente assegnati al “Ricasoli” in modo da dare continuità didattica alle classi. Inoltre le nomine dei supplenti avverranno sicuramente entro la fine di settembre, anzi forse anche prima dell’inizio delle lezioni. Pertanto le attività didattiche partiranno senza grossi intoppi sin dal 15 settembre”.

Il tiro con l'arco entra a scuola e cerca nuovi talenti

Il tiro con l'arco, sport di grande tradizione a Montalcino, entra a scuola. La “Compagnia Ilcinese Arcieri”, tramite la professoressa Benedetta De Matteis ed in collaborazione con il Comitato Regionale Toscana della FITArco ha deciso di effettuare nei mesi di novembre e dicembre un corso sperimentale di tiro con l’arco nelle classi dell’Istituto Agrario “Bettino Ricasoli”, sezione di Montalcino. Il corso, oltre a dare nozioni fondamentali di “tiro con l'arco”, punta a scovare anche dei nuovi talenti. L'iniziativa nasce dalla considerazione che i campioni degli Arcieri Montalcino provengono da una base di selezione che ha coinvolto solo una minima parte della popolazione in età agonistica. Il corso sperimentale, spiegano gli “Arcieri Montalcino” sarà coordinato da Gino Antonio Focacci, allenatore di 4° livello europeo Coni-FITArco nonché Direttore tecnico della Toscana. La professoressa De Matteis curerà il coordinamento con la struttura scolastica e con i programmi della scuola. Il gruppo di lavoro includerà il tecnico regionale Fabio Bibiani ed i tecnici della locale società sportiva, Massimo Bovini, Maurizio Bovini, Alessandro Cini, Andrea Cini, Mauro Marconi, il preparatore atletico Massimo Vegni. Nel programma del corso si esibiranno anche le punte di diamante degli Arcieri: Marcella Tonioli, Federico Fabrizzi, Matteo Santi, Mauro Bovini, Elvira Focacci e Sara Panfi, Lorenzo Pierangioli oltre a Fabio Bibiani. Il presidente del Comitato Regionale Toscana Tiziano Faraoni introdurrà i lavori.

Scuola al via, messaggio di Lojudice: "ripartire dai giovani"

Il Cardinale Augusto Paolo Lojudice alla chiesa di Sant'AgostinoLa scuola ripartirà questa settimana anche nel nostro territorio (15 settembre). Un ritorno importante in un momento storico delicato. Questo è il messaggio che il cardinale e arcivescovo di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino e (da poco tempo) di Montepulciano-Chiusi-Pienza. Augusto Paolo Lojudice, ha rivolto ai bambini e ai ragazzi delle due chiese sorelle.

"Questa settimana riapriranno le scuole di Siena e della provincia. Decine di migliaia di ragazze e ragazzi torneranno dietro i banchi. Un momento importante per tutte le nostre comunità, che coinvolge tutti, non solo gli studenti, ma anche le famiglie, gli insegnanti e il personale scolastico.
Quest’anno il mio messaggio è rivolto ai bambini e ai ragazzi delle due chiese sorelle di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino e di Montepulciano-Chiusi-Pienza.
Mi piace immaginare le vie, le bellissime piazze delle nostre città di nuovo "invase" pacificamente dalla gioia dei nostri giovani, dal loro vociare che riempie di vita le strade.
Proprio con loro vorrei condividere un pensiero che mi sta a cuore: "si capisce bene cos'è una scuola quando la viviamo come se fosse il luogo dove si entra competitivi e, dopo aver lavorato e studiato insieme, si esce rispettosi degli altri e tolleranti. Questo é il piano d’azione ideale per ogni studente.
Andare a scuola è bello, ma alla base di questo andare ci devono essere altri due verbi: incontrare e includere.
Persone e ambienti perfetti non esistono, però, imparare insieme, cercare di migliorare se stessi, emulare i migliori e aiutare i più deboli rendono la scuola l’ambiente più necessario per imparare a vivere come persone libere, solidali e intelligenti.
Si torna a scuola mentre il mondo è cambiato, e io aggiungo tragicamente, a causa della guerra e della conseguente crisi economica.
E proprio in questi momenti così difficili, la scuola può fare la differenza diffondendo tra le giovani generazioni ideali di pace e di fraternità ad iniziare da chi ci siede accanto in classe.
La pace si costruisce nel quotidiano con i nostri piccoli gesti; non dobbiamo pensare a grandi teoremi, ma a minuscoli segni, quelli che Papa Francesco definisce di “misericordia”.
Sarà un autunno difficile lo sappiamo, ma sono convinto che le nostre comunità, a partire dai giovani, sapranno dare un segnale forte di unità e di solidarietà.
In questi mesi estivi si sono accavallati tanti temi di attualità che naturalmente entreranno a scuola a partire da quelli del clima, della tutela del creato, del risparmio energetico.
Argomenti che proprio i giovani hanno richiamato come essenziali alle nostre generazioni. Sono loro che ci hanno chiesto di fermarci a pensare in maniera migliore e seria al nostro pianeta.
Il mondo che gli consegniamo è incerto, caotico e tanto impaurito. Noi adulti dobbiamo ripartire dai giovani, dobbiamo metterci in loro ascolto con umiltà.
Ecco, proprio alle ragazze e ai ragazzi delle comunità delle chiese di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino e di Montepulciano. Chiusi-Pienza chiedo di allearsi e pensare insieme una grande iniziativa che coinvolga i nostri territori per lanciare il messaggio che la tutela del creato passa prima di tutto dall’assenza della guerra, che è il male principale che inquina ed affligge l’uomo.
Lo slogan potrebbe essere “Puliamo la terra dalla guerra!”. Proviamo insieme a cambiare il mondo.
A voi tutti cari studenti la mia affettuosa benedizione, che va alle vostre famiglie, ai docenti e a tutto il mondo straordinario della scuola".

Novità a scuola: il punto con la dirigente Tegli

Silvia Tegli, dirigente scolastico Istituto Comprensivo Un passo avanti concreto verso il ritorno alla normalità. Il 15 settembre si torna a scuola e non mancano le novità che segnano un riavvicinamento al passato dopo le rivoluzioni apportate dalla pandemia. Il Ministero dell'Istruzione ha trasmesso un vademecum con le principali indicazioni in vista dell'inizio dell'anno 2022/2023. E quindi niente mascherine obbligatorie ad eccezione di situazioni di fragilità. In questo caso alunni e personale avranno delle mascherine fornite dalla scuola. Il documento prevede che la permanenza a scuola degli alunni non sia consentita nei casi di sintomatologia compatibile con il Covid, temperatura corporea superiore ai 37.5 gradi, test per il covid positivo. Non è più prevista la misurazione della temperatura all'ingresso della scuola ma se in classe dovessero emergere sintomi indicativi di infezione lo studente deve essere ospitato nella stanza dedicata o nell'area di isolamento con avviso ai genitori in caso di alunni minorenni. Rientrano tra la sintomatologia compatibile con il Covid sintomi respiratori acuti come tosse e raffreddore con difficoltà respiratoria, vomito (episodi ripetuti accompagnati da malessere), diarrea, perdita del gusto, perdita dell’olfatto, cefalea intensa. Per il rientro a scuola dei casi confermati è necessario l'esito negativo del test, molecolare o antigenico. Viene raccomandata la sanificazione ordinaria periodica dei locali che deve essere straordinaria e tempestiva in presenza di uno o più casi confermati.
Il vademecum ovviamente è stato letto con attenzione anche nelle scuole di Montalcino. "Il messaggio è quello di prevenire per essere pronti - spiega la dirigente scolastica dell'Istituto Comprensivo "Insieme" Silvia Tegli - nel caso in cui le cose peggiorassero c'è un piano B. Manterremo i banchi distaccati, ci saranno degli aspetti positivi come quello di tornare a fare le riunioni in presenza. Un aspetto di cui si è sentita la mancanza soprattutto per la scuola dell'Infanzia perché i genitori è giusto che vedano dove va a scuola il figlio".
L'obbligo vaccinale è decaduto per il personale della scuola, la dad non è più prevista. Gli studenti del territorio comunale potranno poi tornare a condividere degli spazi come era prima del Covid. "Domani facciamo un incontro per la riorganizzazione delle mense - continua Tegli - ma posso dire che la Primaria di Montalcino e Torrenieri tornerà a mangiare nel refettorio. E per l'Infanzia si va verso il ritorno del turno unico invece dei due. Ci adegueremo alle normative che se sono così significa che rispecchiano la situazione attuale".

Il 15 settembre si torna a scuola in Toscana

Ancora è tempo di vacanze e relax ma presto sarà il momento di pensare al rientro a scuola. Gli studenti della Toscana torneranno sui banchi giovedì 15 settembre. Il termine delle lezioni per l'anno scolastico 2022/2023 è il 10 giugno (il 30 giugno per la Scuola dell'Infanzia). Le vacanze natalizie sono in calendario dal 24 dicembre al 6 gennaio (compresi) mentre quelle pasquali dal 6 all'11 aprile (compresi).

La scuola a Tempo Pieno di Montalcino festeggia 50 anni

La scuola di MontalcinoL’Istituto Comprensivo “Insieme” di Montalcino festeggia il cinquantesimo anniversario della scuola a Tempo Pieno, una delle prime in Italia ad adottare questa formula. Era il 1971 e nel corso degli anni tanti alunni delle Elementari sono cresciuti con le attività pomeridiane sotto la guida di maestri mai dimenticati che hanno stimolato la cultura, la fantasia e la creatività dei più giovani ma anche la socialità e lo spirito di gruppo. E adesso è arrivato il momento di festeggiare con un programma che si aprirà sabato 14 maggio con la proiezione alle ore 15.30 al teatro degli Astrusi del documentario Rai “Montalcino, una comunità per la scuola” (1971). Seguirà la presentazione della pubblicazione “50 anni Insieme!” e del convegno “50 anni di Tempo Pieno” in cui interverranno, tra gli altri, l'assessore regionale all'Istruzione Alessandra Nardini e il direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale Toscana Ernesto Pellecchia.

Sabato 21 maggio nel Complesso di Sant'Agostino (ore 16.30), la tavola rotonda “Ricordi nel futuro” con racconti e testimonianze degli insegnanti e degli alunni che hanno vissuto le origini della nostra scuola a Tempo Pieno. Domenica 22 maggio (ore 16.30) in Fortezza l'apertura della mostra dei lavori laboratoriali che anticiperà il coro di fine anno scolastico. Da lunedì 16 a venerdì 20 maggio appuntamento con le proiezioni al Teatro degli Astrusi.

“La scuola a Tempo Pieno a Montalcino - spiega l'insegnante Francesca Cencioni alla Montalcinonews - dal 1971 non si è mai fermata. Festeggiamo i 50 anni e questa continuità. Siamo stati tra i primi in Italia a farla, nel 1971 venne la Rai e mandò in onda in prima serata il documentario. Le attività di laboratorio sono sempre state centrali, dalla pittura alla recitazione, dalla ginnastica al coro della scuola. Erano novità per il territorio, grazie alla scuola i ragazzi facevano sport, in anni in cui le palestre non c'erano, scrivevano il giornalino e scoprivano le attività manuali. Ma il Tempo Pieno è stato fondamentale anche per rafforzare l'integrazione tra studenti di nazionalità diversa, la scuola a Montalcino è sempre stata un fiore all'occhiello, aperta alla collaborazione con le realtà locali e ha vinto anche premi italiani ed internazionali: ricordo nel 1996 l'assegnazione della Bandiera verde europea. Il Tempo Pieno è sempre stata una risorsa, insegnanti e genitori scesero anche in piazza per difenderlo”.

Il calendario delle proiezioni

Lunedì 16 maggio (ore 17-19): Pinocchio (Teatro 1992/1993); “Pinocchio” (film 2012/2013, riprese e montaggio di Pino Sanfilippo).

Martedì 17 maggio (ore 19-21): “Filippo e Isabella” (film 1975); “Il giardino proibito” (film 1973); “Quando meno te lo aspetti, la guerra arriva” (teatro 2014).

Mercoledì 18 maggio (ore 17-19): Veglia di Natale (1988); Coro fine anno scolastico (1988).

Giovedì 19 maggio (ore 17-19): Veglia di Natale (1995); Festa di fine anno scolastico (1995, 1997); “Pasquetta...Allora! (Teatro 2014)

Venerdì 20 maggio (ore 17-19): “Nel bosco incantato” (teatro 1996); “Pollicino” e “Gallo Cristallo” (teatro, 1996); “Il giornalino di Gian Burrasca” (teatro 1996).

Covid, il punto sui positivi e sulla scuola

Anche la scuola fa i conti con le positività legate al CovidL'ultimo dato comunicato dal Comune di Montalcino sulla situazione nel nostro territorio comunale legata al Covid (18 gennaio) vede ancora la presenza di 77 persone positive al virus Covid-19. Un numero importante ma che, per la prima volta da giorni, non è aumentato. Ovviamente serve la massima attenzione, prudenza e il rispetto delle regole con la speranza che inizi una progressiva discesa dei contagi.

Intanto la situazione per quanto riguarda le scuole è la seguente: due classi dell'Infanzia a Torrenieri sono in quarantena; tre della Primaria (due a Torrenieri e una a Montalcino) sono in sorveglianza con il test e una classe delle Medie (con due positivi) è suddivisa con studenti in classe (chi ha completato il ciclo vaccinale) e altri in didattica a distanza.

A proposito di scuola, aggiornamento che può essere utile per studenti e pendolari: anche domani a causa di malattie e quarantene legate al Covid che stanno interessando molti conducenti, sono previste riduzioni ai servizi urbani ed extraurbani di Autolinee Toscane in tutto il territorio regionale. Tra le linee interessate c'è di nuovo la 114  (dalle ore 6.50 alle 8 nella tratta Montalcino-Buonconvento-Siena/piazza Gramsci e dalle ore 13.40 alle 15 tra Terminal Pescaia-Buonconvento-Montalcino).

Il punto sul rientro a scuola: Medie in Dad

Ingresso dell'Istituto Comprensivo di MontalcinoCome è andato il rientro a scuola? C'era ovviamente un po' di timore per la prima campanella del 2022 che è coinciso con l'inarrestabile aumento dei contagi Covid (a Montalcino l'ultimo aggiornamento parlava di 72 positivi) e il ritorno dell'incertezza su quello che succederà alla didattica ma anche ai trasporti. Si prevede un altro inverno difficile. Le scuole di Montalcino si sono fatte comunque trovare pronte e Montalcinonews.com ha fatto il punto della situazione sentendo le voci del mondo dell'istruzione.

“Per quanto riguarda la Secondaria (scuole medie ndr) di Montalcino - commenta la dirigente scolastica Silvia Tegli - saremo in didattica a distanza fino a mercoledì. Una decisione presa in via precauzionale, ci sarà da sostituire i docenti che mancano per motivi diversi. Per l'Infanzia a Montalcino procederemo fino a mercoledì con il turno antimeridiano con mensa, quindi orario ridotto. Tutti in classe invece alla Primaria, vedremo poi che succederà nei prossimi giorni”.

“Tutte le classi sono ripartite in presenza - spiega Luca Pastorelli, fiduciario plesso di Montalcino dell’Istituto di Istruzione Superiore “Bettino Ricasoli” di Siena - e siamo tutto sommato soddisfatti anche se lo scenario può cambiare in breve tempo. Ci sono alcuni studenti positivi o in quarantena, il massimo è di tre in classe, ma già da prima del rientro. Per loro è prevista la didattica integrale digitale”.

“Abbiamo tre casi tra gli studenti e uno di un docente, tutti registrati prima delle vacanze”. A parlare è il vicepreside del Liceo Linguistico “Lambruschini” di Montalcino con gli studenti che sono tornati in classe ma che oggi e domani sono impegnati nel progetto di autogestione. Pochi casi dunque e mercoledì il normale svolgimento delle lezioni sarà in presenza.

Si torna a scuola: il focus sul territorio di Montalcino

Il Comune di Montalcino ospita anche alcune aule dell'AgrarioCi siamo. Domani iniziano le scuole e il suono della prima campanella dell'anno si porta gli echi di tante speranze, di voglia di futuro ma anche di preoccupazioni. Già perché si parla di tutto ma poco di scuola, di didattica (se non quella a distanza...) di programmazione. Un lavoro difficile per i dirigenti scolastici e per tutto il mondo dell'istruzione, tra i più colpiti dall'emergenza Covid. A Montalcino le professionalità non mancano e la gestione nell'emergenza della pandemia è stata apprezzata. Ma adesso come si ripartirà? Lo abbiamo chiesto ai diretti interessati. "Siamo pronti - sono le parole di Silvia Tegli, dirigente dell'Istituto Comprensivo "Insieme" - abbiamo deciso per Montalcino e Torrenieri che gli ingressi saranno nel cortile dove poi le maestre accoglieranno gli alunni. Alcuni genitori ci avevano chiesto se fosse possibile entrare ma abbiamo deciso di fare come gli anni precedenti. Il personale scolastico, i docenti e chiunque entra nella scuola, ad esclusione degli studenti, deve avere il Green Pass. Per quanto riguarda i docenti siamo messi bene come occupazione delle cattedre: ne mancano tre alle Medie a Montalcino di cui due di sostegno. Non ci sono criticità per la Primaria e l'Infanzia dove l'organico si può dire al completo. Una situazione migliore rispetto al passato. La scuola dell'Infanzia inizierà con orario dalle 8.30 alle 12.30, la mensa partirà dal 27 settembre. Per gli altri ordini scolastici partiremo subito con il tempo pieno. C'è massima attenzione più che preoccupazione. Ci auguriamo di fare e di parlare di scuola".

Novità anche per la "costola" di Montalcino dell'Istituto Agrario "Ricasoli" di Siena. "Quest'anno abbiamo cinque classi - spiega Luca Pastorelli - ma fino al 13 ottobre la quinta è impegnata nell'alternanza scuola-lavoro e la sua aula verrà occupata dagli studenti della prima dove abbiamo avuto 17 iscrizioni. Tre classi - prima, seconda e quarta - sono al Comune dove è stata allestita una stanza nuova. Le altre due sono al Linguistico. Partiremo subito con gli orari pieni anche se ci manca qualche docente. Per quanto riguarda i trasporti vedremo quello che succederà, siamo in contatto con i genitori. Per l'educazione fisica fino a quando il tempo sarà bello la faremo al campo sportivo, successivamente useremo la palestra (situazione analoga per il Linguistico ndr)".

Tutto pronto anche al Liceo Linguistico "Lambruschini". "In tutto abbiamo cinque classi - dice il vicepreside Michelangelo Lorenzoni - la prima è composta da 20 studenti. Siamo contenti, manca soltanto un docente di Filosofia. La predisposizione delle aule prevede l'Agrario al piano terra e il Linguistico nel piano superiore. Una novità sarà data dall'installazione di sanificatori di ambiente, utili quando con il freddo non potremo aprire le finestre per il ricambio d'aria".

Il Comune di Montalcino intanto ha fatto gli auguri ai giovani che sono pronti ad iniziare il nuovo anno scolastico. “Dopo due anni difficili finalmente i nostri ragazzi potranno tornare a frequentare le scuole in presenza, ma perché questo sia possibile occorrono grande ragionevolezza, senso di responsabilità da parte di tutti, massima attenzione e, soprattutto, rispetto delle regole”. Questo è l’appello che il sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli e l’assessore alla scuola Giulia Iannotta rivolgono alla comunità montalcinese.

“Facciamo un invito alle famiglie, agli alunni, al corpo docente e al personale scolastico – spiegano gli amministratori - affinché prestino la massima attenzione al rispetto delle disposizioni per il contrasto alla diffusione del Covid-19, oltre a rivolgere l’invito e la raccomandazione ad assumere comportamenti responsabili in queste prime settimane in modo particolare e poi durante tutto il proseguo dell’anno scolastico”. L’invito che rivolgiamo, pertanto, è quello di seguire attentamente le indicazioni che verranno date dai dirigenti scolastici e dalle istituzioni scolastiche che si sono attivati e preparati al meglio per garantire una riapertura in sicurezza; così come, da parte sua, l’Amministrazione comunale si è attivata per garantire, come lo scorso anno, il potenziamento del servizio di trasporto e l’organizzazione in sicurezza del servizio ristorazione. A tutti i migliori auguri per un buon anno scolastico”.

E proprio in vista della riapertura, l’Amministrazione comunale ha ricordato, secondo quanto previsto dalle disposizioni di legge, che a scuola (compresi i servizi per l’infanzia) è obbligatorio il Green Pass per tutto il personale scolastico (docenti, impiegati, collaboratori, dirigenti); è inoltre necessario dimostrare di esserne in possesso per tutti coloro i quali dovranno accedere alle strutture scolastiche, a qualunque titolo (come addetti mense e pulizie), compresi i genitori degli alunni. Il Green Pass certifica l’avvenuta effettuazione della vaccinazione (anche solo prima dose), la guarigione dal Covid-19 (validità 6 mesi) o l’essere in possesso del test molecolare o antigenico rapido negativo (con validità 48 ore).

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