xx

Spuntone, firmato l’accordo con l’Università di Padova

parcheggio a pagamento dello Spuntone Sarà il Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova a fornire attività di consulenza scientifica per la realizzazione di un impianto geotermico per climatizzare le scuole che sorgeranno allo Spuntone. Centro di eccellenza nell’ambito della ricerca sul tema della geotermia, il Dipartimento collaborerà per tre mesi col Comune di Montalcino (ricevendo un contributo di 7.000 euro), che gli metterà a disposizione “un sito test dove svolgere una misura sperimentale di caratterizzazione termofisica del sottosuolo, necessaria all’eventuale dimensionamento dell’impianto geotermico a servizio del plesso scolastico da realizzare in località “Spuntone”, attualmente in fase di progettazione, e coprendo le spese di realizzazione di un test di risposta termica a fibra ottica attiva, da eseguirsi in corrispondenza di una sonda geotermica pilota”, si legge nello schema di accordo di programma tra i due enti, che ha ricevuto il via libera nell’ultima riunione di giunta, il 19 maggio.

Al termine dell’attività, recita l’accordo, il responsabile scientifico del Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova Antonio Galgaro consegnerà al Comune di Montalcino la relazione finale, “contenente i risultati del test di risposta termica ed indicazioni utili alla progettazione definitiva del campo geotermico, oltre ad una proposta di monitoraggio ambientale ed energetico correlato all’utilizzo del sistema geotermico, mediante invio via posta elettronica dell’elaborato”.

Il Comune aveva scelto nei mesi scorsi la geotermia come fonte rinnovabile, considerando che per legge è obbligatorio l’utilizzo di rinnovabili per nuovi edifici e che soluzioni come quelle dei pannelli solari vanno scartate perché andrebbero a impattare sul paesaggio, dato che i tetti del plesso scolastico sarebbero ben visibili dalla zona della Fortezza.

Spuntone, salta il parcheggio multipiano

Rendering Veduta della vallata dello Spuntone da Ovest. Sulla sinistra, il Polo Scolastico; al centro, la piazza soprastante l’autorimessa interrataIl caro prezzi entra a gamba tesa sul piano dello Spuntone, l’area di Montalcino dove sorgeranno le nuove scuole (e non solo). L’incremento dei costi dei beni, prodotti e materiali da costruzione, e di conseguenza i prezzari regionali e gli appalti pubblici, hanno causato aumenti anche molto superiori al 30%, facendo lievitare l’investimento da 13-14 a 20 milioni di euro. Una cifra che “rende fuori scala economicamente il progetto”, fa sapere l’amministrazione comunale, costretta a rivedere il quadro economico degli interventi.

Il 2 febbraio il sindaco di Montalcino, Silvio Franceschelli, ha esposto le problematiche ai progettisti partendo da una premessa: il plesso scolastico (nido, infanzia, elementari e medie) non si tocca, così come le opere ad esso connesse (viabilità di servizio, il minimo di parco urbano intorno e il parcheggio che la sorregge). Una settimana dopo il gruppo di architetti coordinato da Giacomo Massoni (vincitore del concorso nell’ottobre 2020) ha proposto delle modifiche che impattano soprattutto sul parcheggio: resterà interrato ma non avrà quattro livelli bensì un solo piano, “corrispondente alla quota dell’imposta dell’interrato dell’ultimo blocco del Polo Scolastico (quota -1 della Scuola Secondaria)”. Di conseguenza il numero di posti scende da 280 a 110, con la possibilità di ricavarne altri 80-90, in caso di necessità (per pochi eventi annuali), nella piazza pubblica che nascerà sopra il parcheggio, fruibile anche per fiere, sagre e mercato settimanale. Attualmente lo Spuntone dispone di circa 80 posti auto, di cui 45 a pagamento.

Le altre due modifiche riguardano una riduzione del programma di sistemazione e messa in sicurezza della viabilità di corredo all’impianto del nuovo polo scolastico e la riduzione a semplici sistemazioni esterne dell’originario programma del parco urbano a corredo del parcheggio interrato. “Per il funzionamento di quest’ultima – si legge tra gli atti – il lotto dell’originario Parco Urbano dovrà prevedere un sistema di collegamento tra la quota dei parcheggi e l’arrivo ai livelli della viabilità pubblica esistente, oltre che i percorsi di accesso, esodo ecc. necessari alla fruizione dei giardini scolastici”.

La giunta comunale ha valutato positivamente la proposta dei progettisti, che si stanno già occupando della progettazione definitiva, e ha ribadito che “la realizzazione del polo scolastico, con le opere annesse, costituisce priorità assoluta per questa amministrazione”.

Scuole allo Spuntone, c’è il vincitore del concorso

Scuole allo Spuntone, c’è il vincitore del concorsoÈ stata pubblicata la graduatoria definitiva del concorso di progettazione per la realizzazione del nuovo polo scolastico allo Spuntone. A vincere è un gruppo di architetti coordinato da Giacomo Massoni, professionista senese e assegnista di ricerca al Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara, che vive tra Siena e Montisi e lavora anche a Montalcino. Un profilo giovane che conosce bene quindi il territorio (ha pubblicato saggi di storia dell’architettura e un libro sulla torre “coronata” di Montisi, sorella minore del Mangia di Siena), che sarà affiancato da altri architetti con esperienze internazionali in studi prestigiosi. Si tratta di Michele Grazzini, Andrea Tonazzini, Giorgia Colombo, Riccardo Masoni, Pablo Valero Escolano, Carlos Orihuela García e Edoardo Milesi, unitosi nella seconda fase del concorso e che presterà i requisiti tecnico-economici e professionali in rappresentanza dello studio Archos, realtà già presente e attiva con la propria struttura a Montalcino.

Si chiude quindi un primo importante step, che ha visto arrivare alla commissione giudicatrice ben 60 domande (solamente 5 sono andate al “ballottaggio” finale). Adesso si apre la fase clou di un intervento da quasi 17 milioni di euro complessivi che prevede una spesa di 5,1 milioni per le scuole (nido, scuola dell’infanzia, elementari e medie, per un totale di oltre 500 bambini, più altri servizi come la mensa e l’amministrazione), 3,6 milioni per le attrezzature condivise (attrezzature sportive, auditorium/sala congressi di almeno 300 posti e biblioteca multimediale con supporto di tecnologie per l’informazione e la comunicazione, sala espositiva destinata ad attività di supporto a manifestazioni come sagre o mercati), 4 milioni per il parcheggio multipiano e 1 milione per sistemazioni esterne, terrazzamenti e sistemazioni stradali, oltre ai costi aggiuntivi tra Iva, concorso di progettazione ed oneri tecnici.

60 proposte per le scuole allo Spuntone

Il luogo in cui nasceranno polo scolastico, parcheggio multipiano e area espositiva Il 13 aprile 2020 conosceremo il vincitore del concorso relativo al polo scolastico, al parcheggio multipiano e all’area espositiva allo Spuntone, a Montalcino. Per adesso le proposte sono 60. A valutarle sarà una commissione giudicatrice, composta da cinque membri di cui tre nominati dal soggetto banditore, uno dal Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e uno dall’Ordine degli Architetti di Siena. Oltre a loro ci saranno due membri supplementi.

I lavori della commissione sono integrati e supportati da una commissione interna composta dal responsabile dei lavori pubblici, patrimonio, urbanistica ed edilizia privata del Comune di Montalcino Paolo Giannelli e dalla responsabile ai servizi sociali, culturali e commercio nonchè vicesegretario Barbara Riccarelli.

Focus: la commissione giudicatrice dello Spuntone

I membri della commissione sono Giorgio Marasca (iscritto all’Ordine degli Architetti di Ancona), Paolo Chiantini (Ordine degli Architetti di Siena), Guido Bellini (iscritto iscritto all’Ordine degli Ingegneri di Siena), Gabriele Nannetti (iscritto all’Ordine degli Architetti di Pisa) e Federico Tranfa (iscritto all’Ordine degli Architetti di Milano). Gabriele Nannetti è nominato con riserva. Nel caso in cui la nomina non dovesse essere confermata, si procederà alla nomina di un nuovo commissario concedendo ulteriori 8 giorni di tempo per l’eventuale ricusazione.

 

Back to top