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Amatori Torrenieri, quando essere campioni non basta...

La gioia degli amatori Torrenieri per la vittoria del campionatoIn genere quando si vince un campionato di calcio, a meno che non sia la serie A, si viene promossi nella categoria superiore. Beh, nella vita c’è sempre un’eccezione e questa volta è toccata al Torrenieri: gli amatori hanno chiuso in testa il campionato di Promozione Uisp girone A, come sempre molto combattuto e animato da tante squadre della provincia. Quest’anno però, per la prima volta, la squadra trionfatrice non andrà direttamente in Eccellenza ma dovrà fare i playoff, un mini-torneo a cui parteciperanno le prime cinque squadre della classifica. Ovviamente la delusione si è fatta un po’ sentire, perché adesso torna tutto in gioco. Ed essere arrivati primi, con merito e sudore, è servito a poco sulla carta. Ma la vittoria del campionato rimarrà per sempre, vada come vada, una piccola pagina di storia dello sport locale e sicuramente darà fiducia per il rush finale della stagione. I ragazzi, l’ossatura della rosa è di Torrenieri, sono pronti e guidati dal mister Gabriele Martelli promettono di stupire ancora. Il ruolino di marcia per tutto l’anno è stato brillante: 15 vittorie, 3 pareggi, 2 sconfitte, 39 reti fatte e solo 10 gol al passivo, migliore difesa del torneo. Lunedì 25 marzo ci sarà la prima gara dei playoff in casa contro il Castelnuovo Scalo e gli amatori sognano le gradinate piene: il pubblico, a Torrenieri, è sempre stato il dodicesimo uomo in campo. Noi facciamo un grande in bocca al lupo alla squadra augurandogli di prendersi il massimo traguardo: questi ragazzi se lo meritano proprio.

Palazzetto dello sport a Montalcino: idea o utopia?

(foto Pixabay)Torniamo per un attimo a discutere di sport. L’argomento, come abbiamo visto sui nostri social parlando degli sviluppi futuri della piscina, appassiona. Perché a Montalcino e dintorni, la gente che pratica qualche disciplina motoria, non manca. Ovviamente tutto in proporzione alle dimensioni di un territorio che è sì vasto, ma che non abbraccia un numero di abitanti molto elevato. Guardando anche agli altri impianti, una parentesi va aperta anche per la palestra, utilizzata dalle scuole ma pure dalla Libertas. Il volley è una realtà solida e che richiama tanti giovani. Questa struttura basta per portare avanti tutte le attività? Al momento sì. Anche se siamo al limite.

Ma cosa succederebbe se a Montalcino nascesse un nuovo sport come, ad esempio, il basket o la ginnastica artistica? Lo spazio non sarebbe più sufficiente. La Valdorcia è priva di un palazzetto dello sport moderno. Un impianto comodo, con parcheggi e dotato di comfort potrebbe portare alla nascita di nuove realtà sportive, il tutto a vantaggio dell’aggregazione sociale. Il problema rimane sempre quello: dove farlo? E poi c’è una reale esigenza di costruirlo? Intanto guardiamo alla situazione attuale. Ne abbiamo parlato con Claudio Cesarini, presidente della Libertas. “Noi con il volley facciamo un’attività importante, abbiamo ben sei squadre e copriamo tante ore. Si tratta di una palestra comunale-scolastica e giustamente fino alle ore 16.30 è a uso e consumo delle scuole. Per l’utilizzo e l’utenza la palestra è appena sufficiente. Se si volesse poi praticare uno sport come il basket non ci sarebbero nemmeno le misure adatte”. Sulla nascita di un eventuale palazzetto dello sport ci sarebbero tanti aspetti da “pesare”. Certo è che la zona Valdorcia rimane scoperta se guardiamo alla vicina Valdichiana. Dove Torrita e Sinalunga hanno il loro palasport, Chiusi presto ne avrà a disposizione addirittura due e Chianciano sta lavorando alla ristrutturazione della sua struttura che ospiterà ad ottobre l’Opening Day 2019 del campionato di A1 Femminile di basket. Perché poi lo sport può essere anche un motore per il turismo. “I posti della zona li conosco ormai molto bene - continua Cesarini - penso pure a Sarteano che ha un impianto bellissimo. Sarebbe una cosa importante aprire a nuove attività sportive ma allo stesso tempo dico che in posti piccoli a livello di abitanti, come il nostro, si può correre il rischio di frazionarci troppo, faticando ad emergere anche numericamente”.

Ogni tanto, come è avvenuto per il campo sportivo, c’è chi dice che un palasport, o meglio un centro sportivo vero e proprio, tra Montalcino e Torrenieri sarebbe un progetto azzeccato. E che potrebbe diventare un punto di riferimento per la zona della Valdorcia ma non solo. In un'area dall’alta qualità di vita ma dove di attrazioni per i giovani non ce ne sono tantissime, lo sport è sicuramente un tema da non sottovalutare. Montalcino soffre di assenza di infrastrutture e di collegamenti. Ma da qualche parte, prima o poi, bisognerà iniziare. “Venire a fare sport a Montalcino, per la posizione geografica e le strutture che abbiamo - continua Cesarini - non è comodo. In passato sono stato contattato anche da grandi squadre ma non è così semplice organizzare ritiri da noi. Un centro sportivo a metà strada tra Montalcino e Torrenieri non lo vedrei male, io sono comunque dell’idea che i servizi debbano rimanere più vicini possibile al capoluogo; poi, a quel punto, l’amministrazione comunale dovrebbe creare un sistema efficace per i collegamenti”. Un centro sportivo dove creare campi da allenamento per il calcio (domanda: è possibile, in un posto benestante come il nostro, che la prima squadra del Montalcino, viste le precarie condizioni del terreno di gioco, debba andare a cercare un campo in provincia per allenarsi?), un palazzetto che diventi la casa delle squadre attuali (volley, taekwondo, calcetto...) e dove poter dar vita a nuovi sport, il tutto generando, di riflesso, un centro di aggregazione giovanile, sarebbe una piccola rivoluzione. Non serve? Sarebbe superfluo? Troppo costoso? Eppure sognare non costa niente. E dopo la fusione, e le risorse in più collegate alla realizzazione di questo processo, pensare a un investimento del genere forse non è proprio un’utopia. Perlomeno, iniziarne a parlare, non sarebbe sbagliato.

Volley, tennis, taekwondo: ripartono gli sport a Montalcino

Con la fine della stagione estiva e con il prossimo inizio di quella scolastica è tempo di tornare a mettersi in forma con lo sport. Minivolley e pallavolo per adulti e ragazzi, tennis e minitennis, ginnastica dolce (anche) per anziani: dopo il calcio riparte la stagione sportiva pure alla Libertas Montalcino che ha aperto le iscrizioni per il nuovo anno (info: libertasmontalcino@gmail.com). Al via, oggi, gli allenamenti di taekwondo alla Tiger Temple Siena-Montalcino. Con la speranza che arrivino presto nuovi sport (nuoto, basket, calcetto indoor...) a disposizione della cittadinanza, le associazioni sportive ripartono. E noi facciamo un caloroso in bocca al lupo a tutti gli staff e agli atleti!

Baleani è ancora il re del Torneo di tennis di Montalcino

Marco Baleani ha vinto per il secondo anno consecutivo il Torneo di MontalcinoMarco Baleani dell’APD Casalecci di Grosseto vince per il secondo anno consecutivo il torneo di tennis di Montalcino riservato ai giocatori di quarta categoria e agli “nc”. Il torneo, giunto quest’anno alla sua edizione n.37, è stato organizzato e gestito, come sempre, dalla Libertas Montalcino con il patrocinio del Cns Libertas di Siena, sul proprio campo in terra rossa di Sant’Antonio. C’è soddisfazione da parte degli organizzatori sia per il numero di iscritti, oltre 50, che per la qualità tecnica che si è vista in campo: erano presenti ben otto 4.1, che hanno riportato questo “mitico” appuntamento tennistico, “come lo ha definito uno dei tennisti iscritti”, precisano dalla Libertas, ai fasti del passato dopo che negli ultimi anni c’era stato un calo sia di iscritti che di giocatori che potevano ambire alla vittoria finale. Certamente il fatto che, oltre a sua maestà Brunello al vincitore sia andato anche un fine settimana per due persone all’agriturismo La Casella, ha reso ancora più ambito questo torneo che è tra i più longevi, perlomeno della provincia di Siena, e che, per scelta degli organizzatori, seppur valendo come punteggio Fit al pari di tutti gli altri, è fuori da qualunque circuito. E qui gli organizzatori lanciano una proposta: “La provincia di Siena - spiega Claudio Cesarini - potrebbe avere un proprio circuito parallelo a quello esistente in province vicine senza entrare in competizione con loro, anzi arricchendo il panorama dei tornei. Nella nostra provincia ci sono circoli prestigiosi e importanti, ci sono particolarità enologiche e gastronomiche importantissime, ci sono bellezze artistiche e culturali notevoli, ci sono le possibilità di organizzare un Master finale veramente importante e di qualità”. Altra nota positiva del torneo è il fatto che il campo di gioco in terra rossa è stato definito in perfette condizioni da moltissimi tennisti nonostante i frequenti temporali e nubifragi che si sono succeduti, soprattutto nei pomeriggi di gare, e che hanno fatto ritardare di qualche giorno la fine della competizione. Baleari con il suo secondo e consecutivo successo nel Torneo di Montalcino si affianca come numero di vittorie a Giovanni Ciacci, ma rimane lontano dalle cinque vittorie di Simone Barbetti e dalle quattro di Gianluca Arnecchi e di Massimo Albanese. Non ci potrà riprovare nel 2019 perché il tennista maremmano è passato in terza categoria. Una promozione frutto dei suoi risultati tennistici.

I due finalisti del torneo di Montalcino, Marco Baleani ed Ermanno BrugiBaleani ha sconfitto in finale il solido Ermanno Brugi del Ct Abbadia San Salvatore per 6/4 7/6 in un bellissimo ed equilibrato incontro giocato fino “all’ultima palla”: il tie-break ha deciso il secondo set che, se fosse finito a favore di Brugi, avrebbe potuto dare un altro risultato. In semifinale Baleani aveva avuto la meglio in due ore di gioco su Ugo Bellini di Montepulciano, e Brugi su Lorenzo Giorgi Lorenzo del Ct Siena ma montalcinese di nascita, anche tennistica. Hanno partecipato anche diversi tennisti locali, Giannelli ha raggiunto i quarti e Fedolfi gli ottavi. L’appuntamento è per il prossimo anno con il torneo che si dovrebbe disputare, visto anche il buon esito di quest’anno, nel medesimo periodo.

Podismo, a Montalcino torna la Coppa “Il Poggiolo”

In questi giorni c’è il torneo di tennis Fit alla Libertas ma nel weekend si aggiungerà anche un altro evento sportivo a Montalcino. Parliamo della quarantaquattresima edizione della Coppa “Il Poggiolo”, e 5° Trofeo “Giorgio Ricci” in programma sabato 4 agosto e organizzata dalle associazioni Radioamatori & C.B. Ilcinus di Montalcino, Cappuccini 68 di Siena e Arci di Montalcino. La gara è valevole per il Trofeo Gran Fondo Uisp Chiantibanca 2018. Ritrovo ore 16.30 in Via Ricasoli, inizio gara ore 17.30 con le categorie giovanili (mini-passeggiata di 500 metri) a cui seguirà la gara podistica competitiva (10 km) e la passeggiata ludico-motoria (5 km). Previsti premi ai migliori e pacco gara agli iscritti, alle ore 20 cena, musica e intrattenimenti vari nel giardino di Palazzo Pieri. Saranno messe a disposizione le docce allo stadio comunale e alla Libertas.

Sport, impianti e senso civico: si apre il dibattito

(foto Pixabay)La questione degli spazi sportivi a Montalcino ha generato tante reazioni nella nostra pagina Facebook. Avevamo scritto la scorsa settimana un articolo chiedendoci se, quanto attualmente disponibile, potesse risultare sufficiente per le esigenze dei giovani e non solo. In termini di impianti ma anche di spazi dove poter fare sport liberamente. Chiariamo subito un punto: non è vero che a Montalcino “non c’è o non si fa niente”, sarebbe ingiusto sostenerlo anche nei confronti delle tante associazioni che lodevolmente propongono iniziative di vario genere. E poi una partita a calcetto si può organizzare e disputare un po’ ovunque. Ci sono però dei “vuoti storici”, come l’assenza di una piscina, che, in un territorio così vasto e a vocazione turistica, si fa sentire. E non a caso è stata la richiesta più gettonata nei social. Sul tema è intervenuto anche Luca Maura, dirigente dell’Asd Montalcino (società che sta operando molto bene) che si è concentrato però su un altro aspetto: il rispetto degli spazi. Che per il campo di calcetto adiacente al Soccorso Saloni a volte è mancato. “Il sintetico è lasciato aperto a tutti proprio per garantire un luogo sicuro dove poter giocare a calcio e non solo. Ma la mancanza di senso civico dei ragazzi - prosegue Maura - ha portato a porte da calcio divelte, tessuto sintetico strappato e recinzioni bucate. Questo ci ha portato a incatenare le porte nel campo in erba naturale perché le stesse vengono poi utilizzate in autunno e in inverno dal settore giovanile, altrimenti ogni anno bisogna ricomprarle”. Maura ha parlato anche di un progetto che potrebbe trasformare il campo sintetico in polifunzionale. “La buona volontà - continua Maura - c’è, basta sia contraccambiata, magari con una riqualificazione dell’area si potrebbe adibire anche a basket, tennis pallavolo. Ma ci vuole educazione”. Anche per rispetto di chi viene a giocare dopo.

Sport e spazi per i giovani: si potrebbe fare di più?

Basket foto da PixabaySport e passatempi. Quali sono le possibilità per i ragazzi di Montalcino soprattutto nei mesi estivi quando la scuola è chiusa? Fermo restando che iniziative belle e importanti ci sono, come quella, ad esempio, organizzata dalla Parrocchia Sant’Egidio Abate alla Libertas. O anche da parte di altre associazioni presenti sul territorio che organizzano campi solari et similia. Ma la mancanza che forse si sente di più sono quegli spazi verdi liberi, o delimitati, dove poter divertirsi liberamente, gratuitamente o meno che sia: ovvero campetti da calcio, da basket o da beach volley dove passare i pomeriggi insieme agli amici tra una partita e una sfida all’ultimo punto. Punti di aggregazione vitali e che da altre parti hanno riscosso un discreto successo. A Montepulciano, ad esempio, nei giardini di Poggiofanti ogni estate viene allestito un campetto di calcio a 5 gratuito. A Sinalunga, parco del Cassero, c’è un canestro dove poter tirare la famosa palla a spicchi. Per non parlare delle piscine scoperte, presenti ormai in quasi tutti i Comuni della zona. Così come le porte da calcio, le reti da tennis o da volley, che spuntano in terreni verdi, di sabbia o “spelacchiati”. Perché al ragazzo, poi, dell’estetica interessa il giusto. L’importante è divertirsi! Insomma, parliamo di spazi che favoriscono l’integrazione e che garantiscono ore di sano divertimento ai più giovani distaccandoli, magari, qualche ora da videogames e smartphone. Non che in tutto il territorio di Montalcino non ci sia nulla di tutto questo, sia chiaro. A San Giovanni d’Asso, ad esempio, il campo da calcetto è un punto di riferimento anche per l’integrazione dei giovani del posto con i migranti. E a pallone comunque a Montalcino e nelle frazioni ci si gioca. Ma forse si potrebbe fare qualcosa di più. Voi cosa ne pensate? Scriveteci a info@montalcinonews.com o commentate nelle nostre pagine social!

Tre nuove cinture nere per la Tiger Temple taekwondo

Esame taekwondoCintura nera di taekwondo, un sogno che si...avvera! Festa grande alla Tiger Temple per celebrare tre grandi risultati. Dopo Peter Cooper e Francesca Scialla, adesso è la volta di Ettore Fabbri di Montalcino, insieme alla sua compagna di allenamento Giulia Tanganelli e di Pamela Bisdomini di Trequanda, un’atleta “super” e madre di due figlie. Per loro una grande soddisfazione e un traguardo sicuramente prestigioso quello ottenuto all’esame regionale. “Per chi non pratica taekwondo - commenta il maestro Behar Berisha - arrivare alla cintura nera può significare la fine di un percorso ma per chi lo pratica può percepire chiaramente l’inizio del vero percorso con nuove avventure alle porte”. E allora buon futuro, e cento...di questi successi!

I giovani e lo sport si incontrano a Montalcino

Locandina conferenza I giovani e lo sportScuola e sport si incontrano a Montalcino per un debutto interessante. Domani presso la biblioteca comunale appuntamento con la conferenza “I giovani e lo sport”, con un sottotitolo tutto da esplorare “sei un mito!” che sta a significare i valori e l’approccio che bisogna avere per questo mondo troppe volte intrapreso in una direzione non consona a quello che dovrebbe essere. Ovvero un gioco, un’occasione per crescere, socializzare e imparare regole di vita e convivenza. Uno su mille ce la fa, un detto che vale anche per lo sport e che ragazzi e genitori devono sempre avere in mente per non perdere la bellezza e l’importanza che sta dietro a qualsiasi attività motoria. Organizzato dal Lions Club Montalcino La Fortezza, si tratta di un evento che coinvolgerà 120 ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Insieme”, Liceo Linguistico Lambruschini e Istituto Agrario. Come testimonial ci saranno i giovani montalcinesi che si fanno valere a livello nazionale nelle loro discipline (come Camilla e Federico Machetti per l’equitazione e il fortissimo team degli arcieri Montalcino) ma anche personalità e addetti ai lavori del mondo dello sport. Parliamo di Maria Claudia Cavaliere, psicoterapeuta e mental coach e di Romeo Tanganelli, vice presidente del comitato tennis toscano e responsabile del settore giovanile. Parteciperà come moderatore Maurizio Masini, docente a Scienze della Comunicazione presso l’Università di Siena. Modererà Stefano Ciatti. Un’iniziativa sicuramente utile e stimolante che avrà inizio alle ore 10.30.

Il rally storico e moderno si raduna a Montalcino

A novembre a Montalcino torna l'appuntamento con il rallyL’ottava edizione del Tuscan Rewind Historic, dal 23 al 25 novembre, si correrà a Montalcino. La manifestazione è in abbinamento al rally moderno valevole per il T.E.R. Tour European Rally. L’evento è organizzato da Prosevent in collaborazione con Deltamania Montalcino, e prevede un tris di gare che coinvolgeranno sia le auto storiche quanto quelle moderne: le prime presenti nel rally e nella gara di regolarità sport, le altre nella competizione che da quest’anno è entrata nel calendario della Serie che ha coinvolto diverse nazioni. Ed è proprio il rally storico quello che ha gettato le basi per il nuovo corso della gara toscana che dal 2015 viene organizzata dallo staff di Gabriele Casadei: nel novembre 2015, le vetture ante 1990 furono le protagoniste assolute e anche per l’edizione 2017 saranno loro ad aprire le ostilità sui veloci sterrati toscani attorno a Montalcino, già teatro del Rally Sanremo quand’era una delle perle del Campionato del Mondo. Per l’ottava edizione le vetture storiche torneranno, infatti, a correre assieme alle moderne. A Montalcino si terrà anche l’ultimo e decisivo appuntamento del Trofeo Tosco Emiliano. A seguire, chiuderà la lunga sequenza, l’autoraduno “Old Style”: un evento non competitivo per quegli equipaggi che vorranno godersi il percorso senza l’assillo del cronometro. Il rally storico sarà inoltre arricchito dalla presenza delle Autobianchi A112 Abarth già iscritte all’omonimo Trofeo organizzato dal Team Bassano, che per il terzo anno consecutivo si sfideranno nella Coppa A112 Abarth Terra.

Il programma ufficiale prevede l’apertura delle iscrizioni giovedì 26 ottobre 2017 e la chiusura delle stesse per giovedì 16 novembre. Da sabato 18 novembre sarà possibile effettuare le ricognizioni del percorso, ammesse anche nelle giornate di martedì 21 e mercoledì 22 novembre, giorno nel quale i concorrenti che parteciperanno allo shakedown, dovranno presentarsi alle verifiche sportive e tecniche dalle ore 21 alle 23.30. Per tutti gli altri, il controllo documenti e vetture si effettuerà giovedì dalle ore 9 alle 16.30 con la giornata che si chiuderà con la presentazione degli equipaggi in centro a Montalcino dopo l’aperitivo offerto presso il Castello Banfi.

La prima vettura lascerà la pedana di partenza alle ore 10 di venerdì 24 novembre e vi farà ritorno alle ore 21 dopo aver corso nove prove speciali sulle dodici in programma; le restanti si svolgeranno sabato 25 novembre con la partenza della seconda tappa alle ore 8 e l’arrivo previsto alle ore 13.10 con le premiazioni a seguire. Il percorso misura 360 chilometri, dei quali 119,21 di prove speciali tutte su fondo sterrato.

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