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Spuntone, si va verso la progettazione definitiva

Veduta aerea dello SpuntoneÈ il progetto più ambizioso di Montalcino, su cui il sindaco Silvio Franceschelli si è speso tantissimo e non a caso ha posto come una delle condizioni per ricandidarsi nel 2022, quando scadrà il suo mandato da primo cittadino (scioglierà le riserve tra Natale e la Befana, dopo i congressi del Pd). Parliamo della riqualificazione dello Spuntone, un piano da 15-18 milioni di euro che cambierà la viabilità e la vita della città del Brunello. Sorgeranno nuove scuole (dal nido alle medie), un parcheggio con 300 posti auto, un parco urbano, un sentiero sotto le mura (recuperate nel tratto dallo Spuntone stesso fino a Piazza Cavour). Di recente è arrivato il via libera della Regione alla conferma di pianificazione, entro fine anno sarà affidato l’incarico per la progettazione definitiva al gruppo di architetti coordinato da Giacomo Massoni (vincitore del concorso nell’ottobre 2020). È il penultimo step: poi toccherà al piano esecutivo per l’inizio dei lavori, che però può arrivare solo col reperimento delle risorse finanziarie. Una data cruciale è l’8 febbraio 2022. “Quel giorno scadono i termini per i finanziamenti statali alle scuole – dice Franceschelli alla MontalcinoNews – si tratta della prima tranche dei fondi del Pnrr. Siamo fiduciosi di presentare in tempo la richiesta per partecipare”.

Intanto sono stati affidati nuovi incarichi, sempre relativi al progetto dello Spuntone. Lo studio senese di geologia Moschini & Mosconi si occuperà di redigere la relazione geologica (costo complessivo di 28.850 euro), mentre il geometra bergamasco Mario Maffeis curerà il rilievo plano-altimetrico dell’area d’intervento (costo complessiva di 6.660 euro).

Risale al 2017 la decisione di individuare l’area dello Spuntone quale zona dove realizzare il polo scolastico, il parcheggio multipiano e la zona espositiva. Un modo per colmare “una lacuna non procrastinabile”, si leggeva nel programma di mandato dell’attuale amministrazione comunale. Che riteneva “preminente, e non ulteriormente rinviabile, risolvere definitivamente il problema relativo alla realizzazione del nuovo polo scolastico e dei parcheggi a servizio del centro storico”.

Scuole allo Spuntone, c’è il vincitore del concorso

Scuole allo Spuntone, c’è il vincitore del concorsoÈ stata pubblicata la graduatoria definitiva del concorso di progettazione per la realizzazione del nuovo polo scolastico allo Spuntone. A vincere è un gruppo di architetti coordinato da Giacomo Massoni, professionista senese e assegnista di ricerca al Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara, che vive tra Siena e Montisi e lavora anche a Montalcino. Un profilo giovane che conosce bene quindi il territorio (ha pubblicato saggi di storia dell’architettura e un libro sulla torre “coronata” di Montisi, sorella minore del Mangia di Siena), che sarà affiancato da altri architetti con esperienze internazionali in studi prestigiosi. Si tratta di Michele Grazzini, Andrea Tonazzini, Giorgia Colombo, Riccardo Masoni, Pablo Valero Escolano, Carlos Orihuela García e Edoardo Milesi, unitosi nella seconda fase del concorso e che presterà i requisiti tecnico-economici e professionali in rappresentanza dello studio Archos, realtà già presente e attiva con la propria struttura a Montalcino.

Si chiude quindi un primo importante step, che ha visto arrivare alla commissione giudicatrice ben 60 domande (solamente 5 sono andate al “ballottaggio” finale). Adesso si apre la fase clou di un intervento da quasi 17 milioni di euro complessivi che prevede una spesa di 5,1 milioni per le scuole (nido, scuola dell’infanzia, elementari e medie, per un totale di oltre 500 bambini, più altri servizi come la mensa e l’amministrazione), 3,6 milioni per le attrezzature condivise (attrezzature sportive, auditorium/sala congressi di almeno 300 posti e biblioteca multimediale con supporto di tecnologie per l’informazione e la comunicazione, sala espositiva destinata ad attività di supporto a manifestazioni come sagre o mercati), 4 milioni per il parcheggio multipiano e 1 milione per sistemazioni esterne, terrazzamenti e sistemazioni stradali, oltre ai costi aggiuntivi tra Iva, concorso di progettazione ed oneri tecnici.

Scuola allo Spuntone, rinviata la riunione di oggi

Arriva lo stop anche per quanto riguarda liter del concorso di procedura aperta per la realizzazione del polo scolastico, parcheggio multipiano e zona espositiva nell’area dello Spuntone a Montalcino. La seduta di gara è stata spostata. La riunione conclusiva della prima fase del Concorso di cui si tratta della Commissione Giudicatrice, fissata in seduta riservata presso i locali della “Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato” per oggi 9 marzo è stata infatti rimandata a nuova data che verrà resa nota dopo il prossimo 3 aprile. Ciò alla luce del Dpcm del 4 marzo in cui di fatto si sospendono anche le riunioni. Da evidenziare che al 19 novembre 2019, data ultima per la trasmissione degli elaborati progettuali, sono arrivate ben 60 proposte. Vedremo se l’emergenza sanitaria farà posticipare ulteriormente il calendario di realizzazione del progetto.

Scuole, Landi: “pronto un Comitato contrario”

Area sterrata dello SpuntoneTorniamo a parlare delle scuole allo Spuntone con un aggiornamento sul concorso di progettazione. Durante il consiglio comunale del 19 dicembre il sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli ha detto che sono arrivati 60 progetti aggiungendo poi come il ballottaggio tra i primi 5 sarà fatto entro aprile. Toccherà ad una Commissione la valutazione dei progetti. La Commissione giudicatrice si è riunita il 30 e il 31 gennaio e ha programmato altre due riunioni il 13 e il 14 febbraio ma, come si legge in una nota pubblicata ieri su concorsiawn.it, non c’è la data certa di conclusione dei lavori, “onde per cui non siamo in grado di pubblicare il calendario aggiornato del concorso”. Salvo nuovi aggiornamenti, secondo il piano delle scadenze, il 13 aprile ci sarà la pubblicazione definitiva con la proclamazione del vincitore. A quel punto scopriremo il progetto dedicato alla nuova scuola che accoglierà il nido d’infanzia, la scuola dell’infanzia, la scuola primaria, la scuola secondaria di primo grado ma anche un centro polifunzionale e nuovi parcheggi. Un progetto che cambierà il volto di Montalcino sotto tanti aspetti. Ma che ancora non convince del tutto l’opposizione: Duilio Landi, Capogruppo appartenente al Gruppo Misto (ma che si è iscritto alla Lega) spiega che “se il progetto non ci soddisfa siamo pronti ad istituire un Comitato contro la realizzazione delle scuole allo Spuntone. Non abbiamo pregiudizi ma occorre fare attenzione: l’impatto non sarà leggero, basti pensare alla viabilità, vicino si trova una rotatoria che è pericolosa già adesso, che succederà quando il traffico aumenterà? E poi pensiamo al commercio e al centro storico. Non è stata valutata un’alternativa così come un progetto sulle attuali scuole, come verrà utilizzato l’immobile se queste vengono trasferite allo Spuntone?”. Una soluzione di cui si è sentito parlare, e che sarebbe gradita a tanti cittadini, è quella di utilizzarla per appartamenti di alloggio popolare. Potrebbe anche essere un modo per ripopolare il centro storico, tema molto caro ai commercianti. Ma Landi non appare del tutto convinto: “Tutto si può fare, ma l’investimento sarebbe molto grande” e intanto rilancia un suo personale cavallo di battaglia. “A Torrenieri serve una piscina, il paese ha bisogno di una scossa”.

60 proposte per le scuole allo Spuntone

Il luogo in cui nasceranno polo scolastico, parcheggio multipiano e area espositiva Il 13 aprile 2020 conosceremo il vincitore del concorso relativo al polo scolastico, al parcheggio multipiano e all’area espositiva allo Spuntone, a Montalcino. Per adesso le proposte sono 60. A valutarle sarà una commissione giudicatrice, composta da cinque membri di cui tre nominati dal soggetto banditore, uno dal Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e uno dall’Ordine degli Architetti di Siena. Oltre a loro ci saranno due membri supplementi.

I lavori della commissione sono integrati e supportati da una commissione interna composta dal responsabile dei lavori pubblici, patrimonio, urbanistica ed edilizia privata del Comune di Montalcino Paolo Giannelli e dalla responsabile ai servizi sociali, culturali e commercio nonchè vicesegretario Barbara Riccarelli.

Focus: la commissione giudicatrice dello Spuntone

I membri della commissione sono Giorgio Marasca (iscritto all’Ordine degli Architetti di Ancona), Paolo Chiantini (Ordine degli Architetti di Siena), Guido Bellini (iscritto iscritto all’Ordine degli Ingegneri di Siena), Gabriele Nannetti (iscritto all’Ordine degli Architetti di Pisa) e Federico Tranfa (iscritto all’Ordine degli Architetti di Milano). Gabriele Nannetti è nominato con riserva. Nel caso in cui la nomina non dovesse essere confermata, si procederà alla nomina di un nuovo commissario concedendo ulteriori 8 giorni di tempo per l’eventuale ricusazione.

 

La scalinata in zona Spuntone: attenzione!

Un chiodo che sporge dalla steccionataQuesta mattina il parcheggio sterrato dello Spuntone era quasi gremito. Buon segno, in questo settembre da poco iniziato di gente in giro e in strada se ne vede non poca. Ed eventi in svolgimento come la Settimana del Miele e Fermenti in Festa poi danno un’aria più frizzante al nostro centro storico. Ma torniamo allo Spuntone: risalendo per la scalinata, abbiamo visto che una porzione superiore della steccionata si è staccata con i chiodi che sono rimasti in bella vista. Attenzione, dunque, a dove mettiamo le mani...

ScalinoMa la ringhiera in legno non è l’unica cosa da segnalare: qualche scalino, da tempo, è deteriorato e occorre cautela e occhi ben aperti per non inciampare... Ricordiamo, come sempre, che se avete qualche cosa da segnalare sia per quanto riguarda Montalcino che le sue frazioni, potete scriverci a info@montalcinonews.com o sulla nostra pagina Facebook.

A Montalcino quasi un bambino su quattro è straniero

L’area dello Spuntone, dove verranno costruite le nuove scuole di Montalcino A Montalcino quasi un bambino su quattro è straniero. Circa il 22,5% della popolazione scolastica, infatti, non ha la cittadinanza italiana. Una media di gran lunga superiore a quella regionale (13,1%) e nazionale (9,4%, dati Miur), che pone ancora una volta Montalcino come esempio di contaminazione culturale e modello di un’integrazione che funziona. E sono proprio gli stranieri, come del resto accade in tutta Italia, a determinare l’andamento demografico della popolazione in età scolare (un trend, in crescita, che altrimenti sarebbe negativo).

In totale, nel 2018-19, gli iscritti al polo scolastico di Montalcino sono stati 357, il 34% circa dei 1.053 iscritti all’Istituto Comprensivo “Insieme”, che raccoglie anche le scuole per l’infanzia, le elementari e le medie dei Comuni di Buonconvento e San Quirico d’Orcia, oltre alla scuola per l’infanzia e alla scuola elementare di Torrenieri.

I dati, che arrivano dal Comune di Montalcino, sono stati raccolti per pianificare al meglio il nuovo polo scolastico che nascerà allo , che prevede 4 sezioni per la scuola d’infanzia (100 iscritti), 10 per la scuola elementare (250), 6 per la scuola media (150) e una sezione per il nido (fino a 20 iscritti), per un totale di oltre 500 bambini.

La nuova scuola, dal costo stimato di 5,1 milioni, risolverà questioni come sicurezza, consumi energetici e scarsa accessibilità dell’attuale sito scolastico, ubicato nel centro storico, ma il progetto è di più ampio respiro, mirato a riqualificare una zona in stato di relativo degrado e allo stesso tempo fornire alla cittadinanza servizi di interesse pubblico come un parcheggio multipiano (4 milioni) e un edificio polifunzionale destinato a esposizioni, convegni o attività di supporto a manifestazioni come sagre e mercati (3,6 milioni). L’intervento complessivo, se si aggiunge le spese per le sistemazioni esterne, gli oneri tecnici e l’Iva, ammonta a quasi 17 milioni di euro, 16.982.573,78 euro per la precisione.

Spuntone, il progetto totale costa quasi 17 milioni di euro

Il parcheggio dello SpuntoneQualche giorno fa vi avevamo parlato dei lavori d’intervento nell’area dello Spuntone, previsti 13,7 milioni di euro, al fine della realizzazione delle nuove scuole di Montalcino (che accoglieranno oltre 500 bambini, dal nido alle medie), di un parcheggio multipiano e un edificio polifunzionale destinato a esposizioni, convegni o attività di supporto a manifestazioni come sagre e mercati. Il piano prevede una spesa di 5,1 milioni per le scuole (nido, scuola dell’infanzia, elementari e medie, oltre ad altri servizi come la mensa e l’amministrazione), 3,6 milioni per le attrezzature condivise (attrezzature sportive, auditorium/sala congressi di almeno 300 posti e biblioteca multimediale con supporto di tecnologie per l’informazione e la comunicazione, sala espositiva destinata ad attività di supporto a manifestazioni come sagre o mercati), 4 milioni per il parcheggio multipiano e 1 milione per sistemazioni esterne, terrazzamenti e sistemazioni stradali. Tutto giusto ma a ciò va aggiunto l’Iva (10%) sui lavori (1.370.000 euro), e poi il capitolo riguardante il concorso di progettazione che tra premi (35.000 euro), spese commissione di gara (15.000 euro), contributo Anac (600 euro) e pubblicità (2.600 euro) ha un onere di 53.200 euro. Gli oneri tecnici sono in totale 1.847.573,78 euro, quella per la gara lavori 11.800 (di cui 3.000 solo per la pubblicità). L’intervento complessivo ammonta quindi a quasi 17 milioni di euro, 16.982.573,78 euro per la precisione.

Un’altra novità è che il Concorso dovrà essere gestito utilizzando la piattaforma informatica “concorsiawn.it”, messa a disposizione dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori. A tale scopo è stato approvato lo schema di convenzione e del protocollo d’intesa fra il Comune di Montalcino e il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori. La Commissione di gara sarà nominata subito dopo il termine di scadenza della consegna degli elaborati del primo grado.

Previsti 13,7 milioni per l’intervento allo Spuntone

L’area dello Spuntone, dove verranno costruite le nuove scuole di Montalcino 13,7 milioni di euro. È la cifra prevista per l’intervento nell’area dello Spuntone, dove verranno costruite le nuove scuole di Montalcino (che accoglieranno oltre 500 bambini, dal nido alle medie). Si tratta, va detto, di una stima indicativa, come si legge nel documento preliminare alla progettazione firmato dal Comune di Montalcino lo scorso marzo. Un intervento importante, reso necessario per risolvere questioni come sicurezza, consumi energetici e scarsa accessibilità dell’attuale sito scolastico, ubicato nel centro storico. Ma il progetto è di più ampio respiro, mirato a riqualificare una zona in stato di relativo degrado e allo stesso tempo fornire alla cittadinanza servizi di interesse pubblico come un parcheggio multipiano e un edificio polifunzionale destinato a esposizioni, convegni o attività di supporto a manifestazioni come sagre e mercati. Il piano prevede una spesa di 5,1 milioni per le scuole (nido, scuola dell’infanzia, elementari e medie, oltre ad altri servizi come la mensa e l’amministrazione), 3,6 milioni per le attrezzature condivise (attrezzature sportive, auditorium/sala congressi di almeno 300 posti e biblioteca multimediale con supporto di tecnologie per l’informazione e la comunicazione, sala espositiva destinata ad attività di supporto a manifestazioni come sagre o mercati), 4 milioni per il parcheggio multipiano e 1 milione per sistemazioni esterne, terrazzamenti e sistemazioni stradali.

Progetto scuola Spuntone, nominato il R.U.P. per il Concorso

Arrivano novità sul progetto, voluto dal Comune di Montalcino, relativo alle scuole (nido d’infanzia, la scuola dell’infanzia, la scuola primaria, la scuola secondaria di primo grado) che saranno costruite nella zona dello Spuntone. Un piano che, come abbiamo scritto anche in passato, prevede pure la realizzazione di parcheggi e di un centro espositivo. Per la creazione del nuovo polo scolastico, parcheggio multipiano e zona espositiva nell’area dello spuntone, è necessaria una variante urbanistica così come per la modifica della destinazione d’uso dell'area dove attualmente sono ubicate le scuole di Via Lapini, con la previsione di trasformarla in uso residenziale e ricettivo. La realizzazione dovrà passare attraverso un concorso di progettazione che mette in palio un premio di 15.000 euro per il primo classificato e di 5.000 euro per gli altri progetti selezionati nella prima fase di gara (dal n.2 al n.5). L’architetto Paolo Giannelli è stato nominato R.U.P. (responsabile unico del procedimento) per quanto riguarda il concorso di progettazione.

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