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“Strade Bianche”, Montalcino e la bellezza del ciclismo

Strade Bianche 2022 a Montalcino, foto di Francesco BelvisoC’è Thomas Pidcock che cerca il bis dopo il successo dello scorso anno, c’è il debutto agonistico nel 2024 di Tadej Pogacar nella “corsa che mi piace di più assieme al Giro delle Fiandre”, per usare le parole del campione sloveno, che qui trionfò nel 2022, dopo una fuga di 50 km iniziata sullo sterrato di Monte Sante Marie. C’è il francese Julian Alaphilippe, vittorioso nel 2019, chiamato al riscatto dopo un periodo buio e le provocazioni di Patrick Lefevere, team manager della sua squadra, la Soudal Quick-Step, che alloggerà nel territorio di Montalcino. E poi Michal Kwiatkowski, che dopo i successi del 2014 e del 2017, in caso di tris, si guadagnerebbe il diritto all’intitolazione di un cippo in uno dei settori, come Cancellara. Per non parlare di Egan Bernal, Kasper Asgreen, Matej Mohoric, il campione europeo in carica Christophe Laporte... È un cast stellare la lista dei partenti (provvisoria, l’ufficialità domani) della “Strade Bianche 2024”, che il 2 marzo porrà ancora una volta le Terre di Siena al centro del ciclismo mondiale con la “classica più a nord d’Europa”, ormai da tutti considerata una sesta Monumento, che apre la stagione delle corse italiane del World Tour.

Uno spettacolo - reso ancora più avvincente dall’allungamento del percorso da 184 a 215 km, con 15 tratti di sterrato (prima erano undici) grazie a un circuito da ripetere due volte tra Colle Pinzuto e Le Tolfe, con l’inedito settore della strada del Castagno - che toccherà come sempre il nostro territorio, a cominciare dalla salita più lunga della corsa, quella di Montalcino, 4 km al 5% di pendenza (passaggio dei ciclisti alla rotatoria della Sp14 tra le ore 12.50 e le ore 13), passando poi da Torrenieri (ore 13-13.11) e dagli sterrati di Lucignano d’Asso (11,9 km) e Pieve a Salti (8 km), località che per il decimo anno di fila ospiterà il team belga Soudal Quick-Step di Alaphilippe, alla Fattoria Pieve a Salti di Elena Prandi e Gian Paolo Sandrinelli, mentre la SD Worx, che tra le sue punte ha le cicliste vincitrici delle ultime due edizioni, la campionessa del mondo Lotte Kopecky e Demi Vollering, alloggerà nel Podere San Giuseppe, sempre “a casa” Sandrinelli. In ammiraglia, a seguire la gara maschile assieme al Ct della Nazionale Daniele Bennati, ci sarà Paolo Bianchini, proprietario con la sorella Lucia della prestigiosa griffe di Brunello Ciacci Piccolomini d’Aragona, che il giorno dopo, il 3 marzo, prenderà parte, assieme ad altri 7.000 amatori, alla Granfondo Strade Bianche.

Focus: come cambia la viabilità a Montalcino

Sabato 2 marzo 2024 si avranno le seguenti interruzioni alla viabilità:

S.P. 45 del Brunello dalle ore 12.00 alle ore 13.00 circa;
S.P. 14 Traversa dei Monti da rotatoria "il Colle" Montalcino a innesto S.S.2 Cassia dalle ore 12.20 alle ore 13.20 circa;
S.S.2 Cassia tra innesto S.P.14 Loc. Pian dell'Asso e uscita per Torrenieri dalle 12.30 alle ore 13.30 circa;
Centro abitato Torrenieri: Via S.P. 14 Traversa dei Monti, Via Romana, S.P. 137 dalle ore 12.30 alle ore 13.40 circa;
S.P. 71 (di Cosona), S.C. di Lucignano d'Asso dalle ore 12.40 alle ore 14.00 circa;
S.P. 14 Traversa dei Monti da Innesto S.C. di Lucignano d'Asso a innesto S.P. 75 di Pieve a Salti dalle ore 13.00 alle ore 14.00 circa;
S.P 75 di Pieve a Salti dalle ore 13.00 alle ore 14.20 circa.

Strade Bianche, Vollering brinda col Brunello

Strade Bianche 2024Porta bene, Montalcino, alla SD Worx. Il team belga di ciclismo, che da tempo ha scelto Pieve a Salti come quartier generale per preparare la Strade Bianche, ha visto per il terzo anno di fila una sua atleta trionfare alla “classica del nord più a sud d’Europa”. A vincere l’ultima edizione, il 4 marzo, è stata l’olandese Demi Vollering. “Abbiamo festeggiato con un calice di Brunello”, spiega Gian Paolo Sandrinelli, che ha ospitato nel suo agriturismo non solo la SD Worx ma anche la Soudal Quick-Step di Julien Alaphilippe (presente anche il gran capo Patrick Lefevre e i main sponsor, che hanno degustato Brunello nelle cantine di Montalcino). Vollering ha battuto per pochi centesimi la compagna Lotte Kopecky, la quale aveva vinto la corsa del 2022 ed era a un passo dal bis, ma ha accolto il risultato col sorriso e ha trovato il modo di consolarsi: ha acquistato 12 bottiglie di Brunello di Montalcino da portare a casa. Una consuetudine, quella delle professioniste della SD Worx di approfittare della corsa per fare scorta di uno dei vini più importanti al mondo, che ormai si accompagna ad un’altra passione culinaria. “Il venerdì sera, alla vigilia della corsa – racconta Sandrinelli – tutto il team, atlete comprese, mangiano i pici all’aglione e il ristorante gli prepara anche sei porzioni che le ragazze mangiano poi sul bus dopo la gara”.

Sandrinelli ha accolto anche, a Podere San Giuseppe, la Specialized, il marchio di biciclette numero uno al mondo, che fornisce i materiali tecnici a SD Worx e Soudal Quick-Step. Era presente anche il Ceo, Scott Maguire, che sabato sera ha festeggiato con una cena la terza vittoria consecutiva della SD Worx. Brindando col Brunello di Montalcino, of course.

Lo spettacolo delle Strade Bianche anche a Montalcino

Strade Bianche n.17 - Photo Credits LaPressGrande spettacolo sabato scorso per l'edizione n.17 delle Strade Bianche che ha attraversato anche il territorio di Montalcino con i suoi meravigliosi sterrati ed i tanti appassionati a bordo strada ad incitare i propri beniamini. Una corsa bellissima che in tanti hanno potuto vedere anche in diretta televisiva. Le immagini hanno fatto il giro del mondo e questa è certamente una bella notizia anche per il nostro territorio. A vincere è stato uno dei favoriti, il britannico Thomas Pidcock (Ineos Grenadiers) che ha alzato le braccia al cielo in Piazza del Campo a Siena dopo aver attaccato a 52 km dal traguardo. Per quanto riguarda la Strade Bianche Women Elite a trionfare è stata l'olandese Demi Vollering (Team SD Worx) che in una entusiasmante volata ha battuto la compagna di squadra Lotte Kopecky. Entrambe, assieme al loro team, in questi giorni hanno pernottato nel territorio di Montalcino.

Paolo Bianchini e Peter SaganMa il giorno successivo lo spettacolo sulle due ruote è stato garantito anche dalla Gran Fondo Strade Bianche amatoriale con il sold out di 6.500 iscritti (il 30% provenienti dall'estero). Presenti anche fior di campioni del recente passato come Fabian Cancellara, Paolo Bettini, Mario Cipollini, Filippo Pozzato e Sonny Colbrelli. Sul traguardo di Piazza del Campo ha preceduto tutti Mikkel Videbaek mentre nella prova femminile si è imposta Annalisa Prato. Al via c'era anche Paolo Bianchini, proprietario con la sorella Lucia della prestigiosa griffe di Brunello Ciacci Piccolomini d'Aragona. Paolo sabato e domenica ha incontrato tanti amici, dal ct della Nazionale Bennati fino al fuoriclasse Peter Sagan: quando il ciclismo passa dalle nostre parti Bianchini è sempre uno dei protagonisti assoluti come dimostrano le tante belle amicizie mantenute negli anni con i grandi campioni di questo bellissimo sport.

Strade Bianche, i campioni si fermano a Montalcino

Strade Bianche 2022 a Montalcino, foto di Francesco BelvisoNon ci saranno Van Aert e Pogacar, che vinse l’ultima edizione dopo un assolo di 50 km, permettendosi anche di dare il cinque a un tifoso prima della salita di Santa Caterina, ma l’edizione 2023 della Strade Bianche vedrà la partecipazione di grandi stelle del ciclismo: da Mathieu Van der Poel, trionfatore nel 2021, a Julian Alaphilippe che vinse nel 2019, da Thomas Pidcock a Matej Mohoric, da Peter Sagan ad Alberto Bettiol e Tim Wellens, fino a Tiesj Benoot, che nel 2018 arrivò per primo al traguardo ricoperto dal fango nell’edizione forse più spettacolare.

Uno spettacolo che passerà come sempre dal nostro territorio. La salita di Montalcino (foto di Francesco Belviso) sarà la seconda asperità di giornata (4 km, 5% di pendenza, passaggio dei ciclisti intorno alle ore 13), poi dopo il passaggio a Torrenieri, intorno alle 13.30, iniziano il quinto (11.9 km) e il sesto (8.0 km) settore, intervallati da solo un chilometro di asfalto. Altro sterrato a Lucignano d’Asso (ore 13.50) e Pieve a Salti, località che per il nono anno di fila ospiterà il team belga Soudal Quick-Step guidato dal campione francese Julien Alaphilippe, che in questi giorni alloggerà dunque nel territorio di Montalcino, all’agriturismo Fattoria Pieve a Salti. Con lui, tra gli altri, anche il ds Davide Bramati e il patron Patrick Lefevere, mentre tra le donne l’azienda di Elena Prandi e Gian Paolo Sandrinelli ospiterà un’altra squadra belga, la SD Worx, che ha tra le sue punte Lotte Kopecky, vincitrice dell’ultima edizione della Strade Bianche e vicecampionessa del mondo, mentre la ds è Anna Van der Breggen.

“Tra squadre e sponsor avremo un centinaio di persone – spiega a MontalcinoNews Sandrinelli – siamo sold out, sia a Pieve a Salti che nel Podere San Giuseppe, dove accoglieremo Mark Signal, un mito negli Usa e fondatore di Specialized, il marchio di biciclette numero uno al mondo, e la Smith Optic, che farà tre giorni di shooting fotografici per presentare la sua nuova linea di caschi e occhiali”. Le squadre sono arrivate ieri e rimarranno fino al 5 marzo. Oggi provano gli ultimi 60 km del percorso mentre “sabato avremo una cena di gala dopo la corsa con atleti e sponsor”, continua Sandrinelli. Una cena a base di prodotti bio di Pieve a Salti, tra cui la pasta di farro, “mentre il venerdì sera ormai c’è la consuetudine dei pici all’aglione. Le cicliste della SD Worx lo scorso anno se li portarono via per mangiarli sul pullman dopo la gara, e pure stavolta faranno lo stesso”.

E da bere? “Per gli atleti acqua – risponde Sandrinelli – per i direttori sportivi sul tavolo tutte le sere c’è del Brunello di Montalcino. Le atlete tutti gli anni tornano a casa con una cassa di Brunello a testa. Chantal Blaak, che è ferma per maternità e non è potuta venire, mi ha chiesto espressamente di portarne una anche per lei! Gli atleti d’altronde amano venire in questi territori. Per le strade, per il paesaggio, per il cibo e ovviamente per il vino. I main sponsor la domenica mattina andranno a fare delle degustazioni nelle cantine di Montalcino”.

Strade Bianche e Tirreno-Adriatico: è grande ciclismo

Il passaggio per Montalcino della Tirreno-Adriatico 2018Questa settimana torna il grande ciclismo nel territorio di Montalcino. Si parte con le Strade Bianche, sabato 4 marzo, quella che per le sue caratteristiche è stata definita la “Classica del Nord più a sud d'Europa”, gara prestigiosa che fa parte del calendario Uci WorldTour. Partenza e arrivo da Siena, traguardo in Piazza del Campo, 184 km complessivi, 63 di sterrato. Prevista la presenza di tanti campioni, anche se mancheranno l'ultimo vincitore, Pogacar, e Wout van Aert. Saranno invece al via Alaphilippe e Mathieu van der Poel. La salita di Montalcino sarà la seconda asperità di giornata (4 km, 5% di pendenza). Dopo Torrenieri, iniziano il 5° (11.9 km) e il 6° (8.0 km) settore, intervallati da solo un chilometro di asfalto. Questa parte è molto impegnativa e spettacolare. Il cronoprogramma prevede intorno alle 13 l'arrivo al bivio per Montalcino (sp del Brunello), passaggio a Torrenieri intorno alle 13.30 (sp 137) e poi i corridori vivranno le emozioni nei tratti sterrati (ore 13.50 circa il passaggio a Lucignano d'Asso). Pochi giorni dopo, l'8 marzo, arriva la "corsa dei due mari", la Tirreno-Adriatico. Montalcino sarà interessata nella terza tappa, da Follonica a Foligno (216 km). Poco dopo le ore 12 è previsto il passaggio a Sant'Angelo Scalo con i ciclisti che attraverseranno poi Sant'Angelo in Colle, il Passo del Lume Spento passando anche per Montalcino (sp 14). Non mancheranno i grandi campioni al via, la Tirreno-Adriatico è una corsa che ha blasone e viene scelta storicamente per preparare al meglio la Milano-Sanremo, grande classica del ciclismo.

Tempo di grande ciclismo, si inizia con la Strade Bianche

Strade BiancheCi sarà il campione in carica Wout van Aert, che accenderà un altro appassionato duello col suo coetaneo Mathieu van der Poel. Non mancherà Julian Alaphilippe, che qui festeggiò due anni fa, e pure Bernal e Pogacar, i vincitori degli ultimi due Tour de France. E poi Sagan, Yates, Bardet, Mollema, gli italiani Davide Formolo, Alberto Bettiol e Gianluca Brambilla che proveranno a consegnare al Belpaese un titolo che manca dal 2013 (successo di Moreno Moser). Parliamo della Strade Bianche, che esiste da appena 14 anni e fa parte del World Tour soltanto dal 2017, ma ormai è considerata una delle corse più spettacolari e suggestive dell’intero circuito mondiale. La “Classica del Nord più a sud d’Europa” si terrà il 6 marzo, con partenza e arrivo a Siena (184 km di cui un terzo di strade bianche) e un passaggio nella terra del Brunello (dopo le ore 13) da Montalcino a Torrenieri fino ai famosi sterrati di Lucignano d'Asso e Pieve a Salti. Un primo assaggio di grande ciclismo in attesa della tappa “Brunello Wine Stage” del Giro d’Italia del 19 maggio, che arriverà proprio a Montalcino a 11 anni di distanza dalla celebre tappa vinta sotto il diluvio da Cadel Evans, senza dimenticare Eroica Montalcino del 30 maggio.

“Cultura, valorizzazione di paesaggi straordinari e attività motoria: su questi tre fattori dobbiamo continuare a lavorare in modo sinergico perché, partendo da qui, possiamo diventare protagonisti a livello nazionale e internazionale nella valorizzazione di un cicloturismo lento e sostenibile”, ha sottolineato il sindaco di Montalcino e presidente della Provincia di Siena Silvio Franceschelli presentando ieri mattina gli eventi ciclistici del territorio senese, che includono anche la Tirreno-Adriatico in Val di Merse (11-12 maggio). “In collaborazione con gli enti locali – continua Franceschelli – abbiamo dato vita ad un masterplan della mobilità lenta, puntando su infrastrutture già conosciute e altri itinerari (ricordiamo il percorso permanente di Eroica Montalcino, ndr). L’obiettivo è valorizzare il buon vivere, inteso come enogastronomia, il paesaggio e la cultura, e costruire un futuro da protagonisti in questo settore”. È stato presentato “Strade di Siena”, il nuovo brand della provincia di Siena per intercettare il ciclismo sportivo e il cicloturismo (stradedisiena.it).

 

Strade Bianche, spettacolo unico tra sterrati e bellezza

Strade Bianche Lo spettacolo delle Strade Bianche torna protagonista a Montalcino in attesa del grande arrivo di tappa (19 maggio) del Giro d'Italia. Appuntamento sabato 6 marzo con tantissimi campioni, da Van Aert ad Alaphilippe, da Pogacar a Van der Poel, da Sagan a Simon Yates, e poi Bardet, Mollema... Ma sono davvero tanti gli assi delle due ruote a pedali pronti a sfidarsi (tra cui i quotati italiani Ballerini, Formolo e Brambilla) per una gara che tra le donne vede ai nastri di partenza la campionessa europea (e vincitrice delle ultime due edizioni) Annemiek Van Vleuten e la campionessa del mondo Anna Van der Breggen che invece trionfò nel 2018.

Tra sterrati, salite e panorami da sogno sarà un evento tutto da seguire. Le “Strade Bianche” attraverseranno il nostro territorio passando per Montalcino, Torrenieri ma anche tra gli sterrati ormai famosi di Lucignano d'Asso e Pieve a Salti. Purtroppo siamo in zona rossa ed il pubblico non potrà dare il meritato calore al passaggio dei ciclisti ma l'evento sarà trasmesso in tv ed avrà un'importante copertura mediatica: prevista, infatti, la diretta televisiva sui canali Rai e su Eurosport  oltre al live streaming sempre su Rai ed Eurosport Player. Il passaggio per il nostro territorio è previsto dopo le 13, arrivo, come sempre, in Piazza del Campo a Siena.

Montalcino accoglie le Strade Bianche

Il vincitore della Strade Bianche dello scorso anno, Julian AlaphlippeFango e pioggia, vista la stagione, questa volta non li vedremo, ma sarà comunque un’edizione speciale, segno di ripartenza e di speranza. Il 1 agosto i panorami mozzafiato delle Crete Senesi tornano ad ospitare le “Strade Bianche”, un viaggio lungo 184 chilometri (dei quali un terzo di sterrato) che si doveva svolgere inizialmente il 7 marzo. Poi il Covid-19 ha fermato tutto fino a trasformare la classica del Nord più a Sud d’Europa – inserita da tre anni nell’Uci World Tour, il massimo circuito mondiale, assieme alle più importanti gare mondiali, dal Tour de France al Giro d’Italia, dalla Vuelta alla Milano-Sanremo – nel primo grande evento ciclistico post-Covid.

La gara parte e arriva a Siena, dalla Fortezza Medicea a Piazza del Campo, ma passa anche per circa 30 chilometri nel Comune di Montalcino: i campioni delle due ruote (tra cui Sagan, Nibali, Van Der Poel e il vincitore dello scorso anno Alaphlippe) saliranno lungo la Strada Provinciale del Brunello da Buonconvento, per dirigersi poi verso Torrenieri, Lucignano d’Asso e Pieve a Salti, la località che per il sesto anno di fila ospiterà il team Lotto-Soudal maschile e femminile (più la Boels femminile), che ha scelto come quartier generale la Fattoria Pieve a Salti, agriturismo e azienda bio di Elena Prandi e Gian Paolo Sandrinelli. Ci saranno, come sempre le telecamere Rai. Uno spazio del parcheggio di Via Postierla a Montalcino sarà riservato ad alcuni veicoli per effettuare ponti radio con gli elicotteri impegnati nelle riprese.

Ciclismo e musica, il lungo weekend di Montalcino

Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello - ph. Paolo SorianiSarà finalmente un lungo weekend di grandi eventi nel territorio di Montalcino. E ci voleva proprio, se non altro per ritrovare entusiasmo e per riaccendere quelle emozioni che poche cose come la musica e lo sport sono in grado di regalare. Questa sera parte il Jazz&Wine in Montalcino e proprio dalla culla del Brunello arriva un messaggio di ripartenza per la musica live che trova nel festival firmato dall’azienda Banfi e dal Comune di Montalcino con la storica collaborazione della famiglia Rubei, grandi interpreti. Saranno quattro giorni (30 luglio-2 agosto) in cui Montalcino ospiterà alcuni tra i più brillanti artisti della musica italiana ed internazionale. E lo farà, per la prima volta (a causa della temporanea indisponibilità della Fortezza), con un progetto itinerante, toccando alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio che si trasformeranno in dei palcoscenici veramente speciali. Si parte stasera (tutti i concerti iniziano alle 21.45) a Castello Banfi, con dj Nick The Nightfly, la storica voce di Radio Monte Carlo che presenterà il progetto “Be yourself” assieme al suo quintetto. Domani, sempre a Castello Banfi, la tromba di Fabrizio Bosso e il pianoforte di Julian Oliver Mazzariello  daranno vita al progetto “Tandem”. Sabato nella cornice unica dell’Abbazia di Sant’Antimo si prevede una serata di emozioni con il trio italo-argentino formato da Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite. I musicisti presenteranno “Parientes”, un viaggio musicale tra ricordi, persone e culture. Gran finale nel centro storico di Montalcino, domenica sarà Piazza del Popolo ad accogliere “Il Brasile che mi piace”, progetto che abbraccia la bellissima voce di Rosalia de Souza e l’energia musicale del suo quintetto. E sabato, per completare la “rinascita”, le strade di Montalcino, Torrenieri e Lucignano d'Asso ospiteranno il passaggio delle Strade Bianche, primo grande evento internazionale di ciclismo (partenza e arrivo a Siena) con tanti campioni al via. Semaforo verde alle emozioni, si riparte da Montalcino.

Il 1° agosto si corre la “Strade Bianche”

Strade Bianche 2019, l'arrivo in Piazza del Campo È stato il primo grande evento sportivo a due ruote a saltare, sarà il primo a ritornare dopo l’emergenza Covid-19. Parliamo della “Strade Bianche”, la classica degli sterrati senesi, calendarizzata il 1° agosto dall’Uci, l’ente che governa il ciclismo sportivo mondiale. La gara si doveva disputare il 7 marzo ma fu rinviata due giorni prima con i team di ciclisti già arrivati a Siena (due di loro, Lotto-Soudal e Boels-Dolmans, alloggiavano a Pieve a Salti, località di Montalcino). Una buona notizia per le Terre di Siena e anche per Montalcino, inserito nei 184 chilometri di percorso (di cui 63 di sterrato) con tappe pure a Torrenieri, Lucignano d’Asso e Pieve a Salti.

Una settimana dopo la Strade Bianche, l’8 agosto, sarà la volta della Milano-Sanremo. Dal 7 al 14 dicembre largo alla Tirreno-Adriatico, poi Giro d’Italia (3-25 ottobre) e Lombardia (31 ottobre). “La pubblicazione del calendario da parte dell’Uci è un importante passo in avanti che certamente aiuterà tutte le realtà coinvolte a riprogrammare la stagione - commenta Rcs Sport, organizzatore delle corse - È il frutto di un lungo lavoro che, come mai prima, ha visto il coinvolgimento di istituzioni, organizzazioni, squadre e di chi a diverso titolo ha dato il proprio contributo a questa non semplice scelta. Per salvaguardare l’importante patrimonio delle corse ciclistiche e mantenerle vive si è dovuto fare qualche sacrificio anche considerando il breve arco temporale all’interno del quale si potevano inserire tutte le corse della stagione. Abbiamo fatto una serie di proposte alternative che a nostro giudizio avrebbero limitato alcune sovrapposizioni di calendario. Queste proposte non sono state recepite. Riteniamo comunque questo risultato importante per la ripartenza, soprattutto in questo momento, vista la drammatica situazione sanitaria che sta colpendo tutti i settori della nostra vita”

Per quanto riguarda le altre corse organizzate da RCS Sport, l’organizzazione comunicherà più avanti le nuove date. Intanto, sul sito ufficiale di Strade Bianche, è già partito il conto alla rovescia: -86 giorni, 18 ore, 41 minuti…

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