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Anche lo sport si ferma: rinviata la Strade Bianche

Anche lo sport si ferma: rinviata la Strade Bianche 2020Anche il mondo dello sport viene colpito dall’emergenza Coronavirus. Le squadre di calcio del Montalcino e del Torrenieri, come i club delle serie maggiori, saranno costrette a giocare il finale di campionato a porte chiuse, senza la presenza dei propri tifosi (al massimo 35 tesserati per società), e dovranno “effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano”, spiega il decreto Conte. Qualche dubbio rimaneva sulle gare ciclistiche all’aperto: dubbio spazzato via oggi all’ora di pranzo, quando un incontro tra i vertici di Rcs Sport (gli organizzatori) e il prefetto di Siena Armando Gradone ha portato alla scelta di rinviare la “Strade Bianche”, la classica degli sterrati senesi in programma il 7 marzo che sarebbe passata da Montalcino, Torrenieri, Lucignano d’Asso e Pieve a Salti, località che in questi giorni stava ospitando i team Lotto-Soudal (che conta campioni come il francese Gilbert) e Boels-Dolmans, che hanno scelto come quartier generale la Fattoria Pieve a Salti, agriturismo e azienda bio di Elena Prandi e Gian Paolo Sandrinelli. Rcs Sport ha già chiesto all’Uci, la federazione ciclistica internazionale, una nuova data per lo svolgimento della Strade Bianche.

Benoot e Van Der Breggen, che campioni a Montalcino

Tieslj Benoot, vincitore della Strade Bianche 2018“Non ho svolto la migliore preparazione visto che sono caduto nell’ultima gara in Belgio, ma in allenamento mi sento bene e sono pronto a difendere il titolo”. A parlare, alla Montalcinonews, è il ciclista belga Tieslj Benoot, vincitore lo scorso anno della “Strade Bianche”, la classica del Nord più a Sud d’Europa che domani si apre e si chiude a Siena, in Piazza del Campo, ma passa anche da Montalcino, Torrenieri, Lucignano d’Asso e Pieve a Salti, la località dove alloggia Benoot e il suo team, la Lotto-Soudal (sia maschile che femminile), che per il quinto anno ha scelto come quartier generale la Fattoria Pieve a Salti, agriturismo e azienda bio di Elena Prandi e Gian Paolo Sandrinelli.

Benoot, che domani cercherà l’impresa - nessuno ha mai vinto per due volte di fila la Strade Bianche - torna sempre volentieri a Montalcino. “Adoro il posto, la natura, il vino, il cibo. L’ultima volta mi sono portato via due bottiglie di Brunello, qualche mese fa Giampaolo mi ha anche inviato del tartufo bianco”. Al fianco di Benoot, nel team Lotto-Soudal, ci sarà il connazionale Tim Wellens, che due anni fa centrò un terzo posto e adesso si candida alla vittoria finale. “Sì, sono uno dei grandi favoriti. Ho vinto tre gare questa stagione e le gambe stanno molto bene”, racconta alla Montalcinonews.

La squadra femminile della Boels-Dolmans, che prenderà parte alla Strade Bianche 2019Ma la Fattoria Pieve a Salti ospita anche la vincitrice dell’edizione femminile 2018, Anna Vad Der Breggen (team Boels-Dolmans).  “L’anno scorso quando sono arrivata stava nevicando, stavolta invece il tempo è stupendo - sottolinea la campionessa mondiale - mi piace tornare qui in Toscana, è una delle corse più speciali del calendario. Guardiamoci intorno, è così tranquillo qui. È natura nel suo migliore aspetto. Ognuno ama andare in bici in questi posti”. A contendergli la vittoria finale ci sarà una sua compagna di team, Chantal Blaak. “Ho ottime impressioni, sono in forma e il team è davvero forte. Non ero mai stata qui ma sono felicissima, sono arrivata ieri e mi sono girata subito intorno, è bellissimo. Io favorita? Forse sì, ma ci sono anche molte altre ragazze”.

Strade Bianche 2019 (partenza da Siena alle 9.15 per le donne e 10.45 per gli uomini) sarà in diretta su Rai 2. Per chi non si volesse perdersi la gara dal vivo, qui gli orari di passaggio nel Comune di Montalcino.

Guarda il video:

A Montalcino tornano le “Strade Bianche”

A Montalcino torna la Strade BiancheIl 9 marzo torna la “Strade Bianche”, una delle corse ciclistiche di un giorno più prestigiose dell’intero calendario internazionale. Il percorso 2019 sarà in pratica lo stesso dell’anno scorso, quando al traguardo in Piazza del Campo, ricoperto di fango, arrivò per primo il belga Tiesj Benoot (che aveva alloggiato col suo team nel Comune di Montalcino): 184 chilometri di cui 63 di strade sterrate e un tracciato che si apre e chiude a Siena e passerà da Bagnaia, Radi, Montalcino, Torrenieri (da qui partirà il tratto di sterrato più lungo, 11,9 chilometri attorno a Lucignano d’Asso), Pieve a Salti, San Martino in Grania, Monte Santa Maria, Monteaperti e Colle Pinzuto.

La gara, giunta all’edizione n. 13 e inserita nell’UCI World Tour, il massimo calendario mondiale, sarà come sempre ripresa dalla Rai, che ha chiesto al Comune di Montalcino l’autorizzazione ad occupare uno spazio all’interno del parcheggio di Via Postierla, per posizionare alcuni automezzi necessari ad effettuare ponti radio con gli elicotteri impegnati nelle riprese televisive dell’evento. Per questo motivo, dalle ore 14 del 7 marzo alle ore 19 del 9 marzo, sarà vietata la sosta in una parte del parcheggio di Via Postierla.

Benoot e l’amore per Montalcino

Remo Grassi, Tiesj Benoot e Gian Paolo SandrinelliLa prima volta non si scorda mai. Soprattutto se arriva in una gara e in una terra a cui sei particolarmente affezionato. Il 23enne belga Tiesj Benoot ha vinto sabato scorso la dodicesima edizione delle Strade Bianche, una delle classiche più affascinanti del mondo e resa ancora più spettacolare e difficile dal fango e dalle condizioni atmosferiche che hanno messo a dura prova il gotha del ciclismo internazionale. Benoot ha alzato le braccia in solitaria in Piazza del Campo, decidendo le sorti della concorrenza con un meraviglioso scatto nell’ultima salita che ha fatto selezione. Le Strade Bianche, che passano anche per Montalcino, sono state celebrate in tutto il mondo per il tracciato duro ma unico con delle strade inimitabili immerse in un panorama mozzafiato. Benoot, al primo acuto tra i professionisti, aveva una carta in più da giocarsi. L’amore per Montalcino e le Terre di Siena, zone dove l’astro nascente belga torna non appena può sia per allenarsi ma anche per godere delle nostre eccellenze enogastronomiche.

Il team Lotto Soudal, per cui Benoot gareggia, ha alloggiato fino a questa mattina alla Fattoria Pieve a Salti di Montalcino, un “borgo hotel” che è particolarmente amato dal mondo delle due ruote anche per la sua vicinanza con le strade dell’Eroica. Il ciclista della Lotto-Soudal è diventato un grande amico di Gian Paolo Sandrinelli, titolare della struttura, tanto che torna da solo da queste parti ad allenarsi ma anche in vacanza con la fidanzata. L’ultima volta, per una settimana, proprio lo scorso mese di ottobre. “Il team è già quattro anni che viene da noi - spiega Sandrinelli - e in più tutta la location viene riservata per lo sponsor Soudal che organizza come sempre in questi giorni di Strade Bianche il meeting aziendale nella nostra struttura. Soudal è una multinazionale belga che produce siliconi e resine. Abbiamo fatto il pienone, quest’anno era presente anche la squadra femminile. Benoot ormai è diventato uno di casa, sabato abbiamo fatto una cena di gala e Remo Grassi gli ha regalato una magnifica bottiglia di Brunello di Montalcino Banfi del suo anno di nascita, il 1994. Siamo amici, Tiesj adora Montalcino e le sue eccellenze, in particolar modo le tagliatelle con il tartufo bianco che gli ho grattato personalmente sul piatto. Ad ottobre ritornerà e mi ha già detto che spera che ci saranno più tartufi di quelli che abbiamo visto quest’anno…”. Senza dimenticare la pasta e le gallette al farro di produzione aziendale che vengono fatte spedire da Montalcino con destinazione Belgio.

Durante la cena di gala il team ha degustato con piacere i vini di Banfi della nuova annata, il Brunello di Montalcino Castello Poggio alle Mura 2013 e il Rosso di Montalcino 2016. Conoscendo le strade alla perfezione, e grazie a una condizione fisica straripante, Benoot si è portato a casa una gara molto ambita. E questa settimana parte la Tirreno-Adriatico che toccherà anche Montalcino nella terza tappa. Chissà che il giovane campione belga non regali un nuovo acuto. Sarebbe il modo migliore per festeggiare il suo ventiquattresimo compleanno in arrivo proprio domenica…

 

Il gotha del ciclismo passa per Montalcino

Lo spettacolo del ciclismo sulle Strade BiancheSignore e signori, il grande ciclismo torna sulle strade di Montalcino. Sabato 3 marzo appuntamento con la “classica del nord più a sud d’Europa”, ovvero la Rcs Strade Bianche, organizzata all’interno della rassegna “Siena Sport Week End”. Gli splendidi scenari delle Terre di Siena, fra crete, colline e strade sterrate, faranno da cornice alla corsa entrata già dallo scorso anno nel calendario Uci World Tour che si concluderà nella magnifica conchiglia Piazza del Campo. Tanti i campioni delle due ruote che vorranno mettere le mani sulla giovane (siamo alla dodicesima edizione) ma prestigiosa classica. Per la gara maschile ci saranno 21 formazioni per un totale di 147 corridori. Al via molti pretendenti al successo a partire dal vincitore della passata edizione Michał Kwiatkowski, il tre volte campione del mondo Peter Sagan e l’olimpionico Greg Van Avermaet. Ci sarà anche Wout Van Aert, da poco laureato Campione del Mondo di ciclocross per la terza volta consecutiva. E ancora ciclisti del calibro di Philippe Gilbert, Romain Bardet, Tom Doumolin (vincitore dell’ultimo Giro d’Italia), Edvald Boasson Hagen. Tra i campioni italiani pronti a dire la loro citiamo il grande Vincenzo Nibali, con lo “Squalo” che sarà trascinato dal tifo senese, ma anche Diego Ulissi, Moreno Moser, Gianni Moscon, Enrico Battaglin, Gianluca Brambilla. Nella gara femminile le squadre saranno ventiquattro composte da sei atlete ciascuna. Col dorsale numero 1 partirà la vincitrice del 2017, Elisa Longo Borghini. Dopo circa 60 km di corsa i ciclisti affronteranno la salita di Montalcino, la seconda asperità di giornata (4 km al 5%) per poi attraversare Torrenieri. Punti non decisivi della corsa (il passaggio è previsto prima dell’orario di pranzo) che al massimo possono favorire le fughe, ma comunque decisamente suggestivi. Sarà una gara ancora più dura per gli assi delle due ruote a causa del clima rigido e tipicamente invernale. Lo spettacolo, comunque, sarà assicurato.

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