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Buche e pioggia: attenzione alle strade

Una porzione di strada a TorrenieriSi parla, giustamente, di prevenzione quando siamo alla guida. Di non andare troppo veloci, di rispettare i segnali. Di non esagerare. Tutto giusto, parlarne non è mai abbastanza. C’è però un aspetto da sottolineare e questo, forse, passa più spesso in secondo piano: la situazione delle strade. In questi giorni di pioggia ritornano a galla i classici problemi: asfalti da rifare, buche, slalom tra un avvallamento e un altro. Strade gruviera. E questo capita anche in diversi punti del territorio di Montalcino (la foto in questione è stata scattata a Torrenieri). Il fatto non è nuovo, qui però le multe non ci sono, non è come quando (e ripetiamo: giustamente) viaggiamo senza allacciarsi le cinture di sicurezza: comunque intervenire non è mai tardi. Da parte nostra continueremo a segnalare le zone più critiche per chi tutti i giorni si mette in viaggio con il proprio mezzo. Se avete segnalazioni potete scriverci a info@montalcinonews.com o sulla nostra pagina Facebook.

Quando l’erba alta passa oltre il guardrail

Erba alta Le lamentele, ormai da settimane, stanno provenendo un po’ da tutto il nostro territorio che sappiamo essere molto vasto dal punto di vista dei confini. Ovviamente non tutte le zone sono uguali. Ma secondo le segnalazioni che ci stanno arrivando, e che abbiamo visto anche coi nostri occhi, l’erba ai bordi delle strade, soprattutto nelle frazioni di Montalcino, si fa sempre più alta in molti punti, tanto da superare, in alcuni casi, i delineatori di margine o uscire fuori dai guardrail. Una situazione che non piace e non è solo per una questione estetica: dai ciclisti che faticano a tenere la destra della strada, fino agli automobilisti che hanno un ostacolo in più in caso di attraversamenti di animali. Si parla molto di turismo “lento”, di zona adatta per i ciclo-turisti. Tutto vero, ma se le strade non migliorano, dalle buche presenti in quantità, fino all’erba alta ai lati, rischiano di rimanere parole a vuoto. L’attenzione deve comunque rimanere alta: inviateci, se vi va, le vostre foto indicandoci i punti dove l’erba è più alta o le strade che presentano condizioni particolarmente critiche. Scriveteci a info@montalcinonews.com o sulla nostra pagina Facebook.

Strade regionali, quasi 325.000 euro alla Provincia di Siena per manutenzione

Quasi tre milioni di euro sono stati destinati alle Province della Toscana ed alla Città Metropolitana di Firenze, per finanziare interventi di manutenzione delle strade regionali aumentandone la sicurezza stradale. La delibera che stanzia queste risorse è stata approvato ieri dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli. Dopo la Città Metropolitana di Firenze e la Provincia di Arezzo, la Provincia di Siena è quella che ha ricevuto più risorse.

Dei 2.798.597,68 complessivamente distribuiti dalla Regione,sono andati:

- alla Città Metropolitana di Firenze: 831.606,56 euro per 221,922 Km di viabilità regionale;

- alla Provincia di Arezzo: 601.380,43 euro per 160,484 km;

- alla Provincia di Grosseto: 235.255 euro per 62,780 Km;

- alla Provincia di Livorno: 138.312,55 euro per 36,910 Km;

- alla Provincia di Lucca: 260.631,66 euro per 69,552 Km;

- alla Provincia di Massa: 64.535,87 euro per 17,222 Km;

- alla Provincia di Pisa: 70.587,75 euro per 18,837 Km;

- alla Provincia di Pistoia: 139.320,58 euro per 37,179 Km;

- alla Provincia di Prato: 132.032,09 euro per 35,234 Km;

- alla Provincia di Siena: 324.935,19 euro per 86,712 Km.

Province e Città metropolitana dovranno rendicontare le spese sostenute per gli interventi entro il 31 gennaio 2020.

Un tombino che “si muove” troppo

Tombino in Via Moglio che necessita di manutenzioneUn tombino che “si muove” come un dente che sta per cadere. E che peggiorerà nel tempo se non ci sarà un intervento di manutenzione. Passeggiando questa mattina nel centro di Montalcino abbiamo notato che in via Moglio c’è un tombino che non possiamo definire stabile al 100% con i sanpietrini intorno che si sono scollati dalla pavimentazione. Un tratto dove oltre ai pedoni e alle biciclette passano anche le macchine e i motorini. Fate attenzione! E se avete altri punti da segnalare, scriveteci alla nostra posta (info@montalcinonews.com) o sulla pagina Facebook della Montalcinonews.

Strade: ora la Provincia scrive ai sindaci

Sp 14 traversa dei MontiLe strade sono sempre un argomento molto caldo. La situazione si fa sempre più difficile e in certi punti non è sbagliato definirla critica. Il maltempo ha fatto il resto rendendo la vita più complicata agli automobilisti costretti a convivere con buche e asfalto deteriorato. Si sono fatti sentire i sindaci, il “popolo del web”, insomma tutti chiedono un cambio di passo. Adesso, però, è il Presidente della Provincia di Siena, Fabrizio Nepi, a scrivere una lettera ai Sindaci dei Comuni con lo scopo anche di far capire ai cittadini le difficoltà enormi in cui opera questo Ente e gli sforzi fatti fino ad adesso per garantire servizi e sicurezza. “Le situazioni di ammaloramento del manto stradale - si legge in un estratto della lettera - si sono verificate in molte strade, soprattutto laddove il traffico è più intenso. Sin dal primo momento abbiamo attivato un “piano buche” per intervenire nei punti ritenuti più pericolosi, ma le piogge quotidiane delle ultime settimane hanno reso più difficoltoso l’intervento”. Nel documento viene riportata anche una sintesi dei lavori già conclusi, in corso d’opera ed in programma. Alcuni di quelli effettuati riguardano anche il territorio di Montalcino o comunque possono interessare da vicino gli automobilisti della nostra zona. Li riportiamo qui sotto:

“SP 14 traversa dei Monti - Tratto a sterro di circa 150.00 mt, disseminato di buche. I restanti 23,500 km sono asfaltati. Lavori di imbrecciatura sul tratto a sterro e di ripresa della pavimentazione bituminosa con asfalto a freddo sugli altri. Intervento in somma urgenza. Importo lavori  €. 4.300,00 oltre IVA 22%”.

“SR 2 CASSIA - Tratto compreso tra il pod. La Fornace e la valle dell’Asso, disseminato di buche e dissesti. Lavori di ripresa della pavimentazione bituminosa con asfalto a freddo. Intervento in somma urgenza. Importo lavori  €. 1.700,00 oltre IVA 22%”.

“SP 103 di Castiglion del Bosco - Strada a sterro, disseminata di buche e dissesti - Lavori di ripristino delle buche, con risorse residue dello scorso anno. Importo lavori  €. 4.000,00 oltre IVA 22%”.

“SR 2 CASSIA - Rimozione materiale franato per ripristino viabilità  2.500,00 oltre IVA 22%”.

“Nelle strade provinciali - continua la lettera - presenti nei Comuni di Buonconvento, Castiglion d’Orcia, Abbadia San Salvatore, Radicofani, Piancastagnaio, San Casciano dei Bagni, Cetona, Sarteano è intervenuto esclusivamente il nostro personale, utilizzando il conglomerato bituminoso  a freddo disponibile nei magazzini stradali, andato velocemente esaurito. Attualmente in corso procedura su START per l’acquisto di conglomerato bituminoso a freddo per circa € 5.700,00 oltre IVA 22%”. Infine un messaggio finale che è anche una richiesta di aiuto “Ove possibile stiamo provvedendo con il ns. personale dipendente a ripristinare, tramite l’apposizione di conglomerato bituminoso a freddo, le numerose buche presenti in varie zone dell’area, ma per le caratteristiche e la quantità di tali ammaloramenti non abbiamo i mezzi e le maestranze necessarie per il loro ripristino in sicurezza. Essendo un piano straordinario e, purtroppo, non avendo ancora approvato il bilancio previsionale 2018 per i noti problemi finanziari delle province italiane, siamo a richiedere, dove è possibile, un ausilio con vostro personale o vostre risorse nelle situazioni critiche ancora non risolte”.

Proprio nei giorni scorsi il sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli ci aveva detto, per quanto riguarda la Sp 14 traversa dei Monti, che ad aprile ci saranno novità. “Le risorse ci sono già. So che prima verranno fatti dei lavori di consolidamento e dopo, la previsione è per il mese di aprile, arriverà l’asfaltatura”.

La Cassia passa in gestione all’Anas

La strada provinciale Traversa dei MontiCassia, si cambia. Con la firma, avvenuta nei giorni scorsi, del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, anche il tratto senese dell’importante strada passa allo Stato e dunque alla gestione di Anas. Tutto ciò rientra nel decreto che prevede la riduzione della rete stradale regionale a favore di un aumento della rete statale, con l’obiettivo di ridare, a quest’ultima, coerenza ed organicità. E che la situazione, in alcuni punti della Cassia, sia delicata, in passato ce lo hanno segnalato più volte i nostri lettori. Cosa cambierà con la gestione Anas? Lo scopriremo solo con il tempo ma intanto la notizia è stata accolta positivamente da molti. Anche dal primo cittadino di Montalcino, Silvio Franceschelli, che spiega come sia “sicuramente una cosa buona per il territorio perché credo che ci saranno più risorse a disposizione oltre a una migliore organizzazione”.

Se l’Anas si occuperà della Cassia, rimane invariata la gestione della strada provinciale “Traversa dei Monti”. Nei giorni scorsi le grandi buche che si erano formate nel tratto sterrato sono state ricoperte. Ma la situazione rimane complicata e la frase “non si può più continuare così” è la più gettonata tra coloro che tutti i giorni deve destreggiarsi con la propria auto tra una buca e l’altra. Le sollecitazioni alla Provincia, disse poco più di un mese fa Hubert Ciacci della Lega, sono state fatte a più riprese. Abbiamo chiesto un aggiornamento al sindaco Franceschelli che ci spiega come una significativa novità sia in arrivo. “Le risorse ci sono già. So che prima verranno fatti dei lavori di consolidamento e dopo, la previsione è per il mese di aprile, arriverà l’asfaltatura”. Che metterebbe fine a una storia che si è portata dietro chilometri di malumori e disagi.

Emergenza ghiaccio, riaperte due strade provinciali

Ghiaccio nelle stradeNon si fermano i disagi per il maltempo, soprattutto per quanto riguarda gli spostamenti. Adesso è il ghiaccio a fare paura. Sono comunque state riaperte la SP 14 che va da Montalcino a Sant'Angelo Scalo, approssimativamente dal km 36 al km 45, e la SP 117 da località Tavernelle a Montalcino. Le due strade provinciali erano state chiuse al traffico a causa del fenomeno di gelicidio che si sta verificando su moltissime strade e che comporta la formazione di lastre di ghiaccio non visibili ad occhio nudo e in maniera discontinua, laddove la pioggia entra in contatto col suolo, alcune strade verranno chiuse in maniera precauzionale. Pochi minuti fa abbiamo ricevuto l'aggiornamento dalla Provincia, con le due strade aperte di nuovo alla circolazione.

Lo stato delle strade provinciali è in linea di massima in buone condizioni, viene consigliato tuttavia di utilizzare l'auto solo se strettamente necessario, utilizzare solo veicoli muniti di gomme termiche o catene, procedere con cautela e lentamente anche laddove apparentemente le strade sembrano senza ghiaccio.

“Da quasi due anni la strada è distrutta”

Strada Provinciale 103 Castiglion del Bosco“Sono un produttore a Montalcino e come me altri che si servono della viabilità gestita dagli Enti Locali e in modo particolare dall’Amministrazione Provinciale che si trova nel limbo di mancanza di fondi e anche per il comportamento dei funzionari e addetti pubblici. Dico questo perché la Strada Provinciale 103 di Castiglion del Bosco quasi tutta in terra battuta, percorsa anche dal Rally d’autunno, è ormai distrutta e senza manutenzione da quasi due anni”. Inizia così il messaggio di denuncia di Roberto Moretti dell’azienda Querce Bettina. Il produttore ha contattato la redazione di Montalcinonews per fare luce sulla vicenda visto che non ha ancora ricevuto risposte da chi di dovere. “Ho scritto una lettera di denuncia - continua Moretti - e inviata via pec (alla Provincia ndr) ma non ho avuto riscontro, così come credo che l’abbiano fatto altri utenti che si trovano con le loro aziende lungo questa strada. Attualmente chi la percorre viaggia a proprio rischio e pericolo, solo i fuoristrada e le biciclette da cross campestre se la cavano. L’addetto alla sua manutenzione dice che non c’è neppure la terra per coprire le buche ma invece non è vero in quanto qua e là vi sono scorte di materiale adatto alla manutenzione”. Lo sfogo di Moretti, in realtà, è quello di tutte le persone che si trovano ad affrontare quotidianamente il tratto di strada che, come scrive l’azienda nella lettera alla Provincia, “è in terra battuta e annualmente subisce regolari manutenzioni di ripristino delle buche e dall’affioramento della massicciata, lavori indispensabili per la viabilità, la sicurezza e l’immagine del territorio. Dopo un lungo periodo dello scorso anno dove la siccità non ha provocato danni seri alla infrastruttura sono finalmente arrivate le piogge”.

Strada Provinciale 103 Castiglion del BoscoC’è poi stata l’autorizzazione per il rally “che ha eroso e provocato pesanti smottamenti della terra battuta. Oggi la strada è veramente in cattive condizioni e causa una serie di disagi tra i quali la regolare tenuta di strada ai mezzi che la percorrono. Abbiamo richiesto - continua l’azienda - l’intervento al responsabile della manutenzione della zona che riteniamo portavoce delle nostre richieste, il quale ci risponde che i lavori non verranno eseguiti per mancanza di fondi”. All’azienda però risulta che gli organizzatori del Rally “hanno pagato i lavori di ripristino della strada e quindi la motivazione non trova alcuna giustificazione e ragione di essere”. E così se non verranno eliminati i sassi sporgenti e le buche Querce Bettina non esclude una richiesta di rimborso danni. Anche perché una situazione del genere “oltre a creare pericolo riduce il turismo con danni economici alle nostre attività”. E tra poche settimane è in arrivo “Benvenuto Brunello”, evento ovviamente molto importante e dove è previsto un aumento di traffico. Continua perciò il disagio di cittadini e imprese sulle strade del nostro territorio. La Montalcinonews pochi giorni fa aveva fatto luce su alcune criticità con i nostri lettori che continuano a segnalarci problematiche che da tempo chiedono di essere definitivamente affrontate e risolte.

Strade, adesso basta. Ridateci quelle sicure

Buche in stradaAdesso basta. Bisogna intervenire sulle strade. Chi di dovere dovrà farlo urgentemente. Troppi mesi sono passati senza che sia stato fatto quello che doveva esser fatto. In alcuni casi parliamo addirittura di anni. Tutto tace, nessuno dice più nulla. Ovvero mettere in sicurezza dei tratti stradali il cui stato sarebbe un complimento definire precario. Meglio dire da Medioevo, come ci suggerisce un nostro lettore imbufalito dai numerosi disagi. Troppe le buche, le frane, l’asfalto deteriorato. A Montalcino, come nelle frazioni, la musica non cambia. Non importa di chi sia la competenza, ai cittadini non interessa più perché hanno bisogno di fatti concreti. Prima che sia troppo tardi. Semafori che spuntano all’improvviso, tecnici che ogni tanto si vedono all’opera con la speranza, quella degli automobilisti, che sia finalmente la volta buona ma che in realtà sono solo interventi provvisori la cui utilità non è mai risolutiva.

Semaforo nella CassiaPendolari che attraversano la Cassia con paura, sempre attenti più ai cartelli di pericolo che spuntano sulla strada che a guidare tranquilli. Una storia che sembra non finire mai. Come il tratto di “strada bianca”, ma in realtà pieno di buche, che troviamo viaggiando tra Montalcino e Torrenieri dove ogni tanto gli operai tappano “i fori” che si vengono a creare in superficie. Ma “il malato” non si cura così e a ciò va aggiunto che la notte rende tutto più pericoloso a cause della scarsa visibilità. Provare per credere anche il tratto di strada tra Montisi e San Giovanni d’Asso, anche in questo caso le segnalazioni critiche che ci arrivano sono numerose. Di Camigliano ne abbiamo già scritto e pure per andare in direzione Sant’Angelo la prudenza non è mai troppa perché il manto stradale in dei punti presenta più di una complicazione. Perché poi si parla tanto degli eccessi di velocità alla guida. Che vanno censurati, ovviamente. Ma il vero problema, in realtà, sembra essere la cattiva manutenzione delle strade. Se ne discute poco e si agisce pure meno. Si mettono dossi, autovelox, si fanno multe. Sembra che la colpa sia sempre di chi si mette alla guida, di coloro che quando sbagliano pagano con multe salate e punti tagliati nella patente. Ma le strade però non si aggiustano e i cittadini si accollano pure questo problema che non hanno creato loro. Una tendenza che sta dilagando un po’ovunque ma a cui non bisogna rassegnarsi.

Un tratto di CassiaE sarebbe, forse, anche il caso di rivedere alcune politiche di viabilità. Ciclisti, trattori, tir, automobili: tutti insieme in un’unica carreggiata. Non è troppo? Non è pensabile di creare qualche percorso alternativo che oltre a scongelare il traffico migliorerebbe anche la sicurezza e la fruizione turistica del territorio? Ridateci le strade, ma quelle sicure. Perché poi sarebbe imperdonabile e doloroso finire nelle pagine di cronaca per una tragedia.

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