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I teatri di Montalcino diventeranno monumenti nazionali

Il Teatro degli Astrusi, a MontalcinoIl Teatro degli Astrusi e il Teatro della Grancia diventeranno “monumenti nazionali”. Uno dei gioielli di Montalcino, progettato nel 1766 dall’architetto Leonardo De Vegni, e il piccolo scrigno di Montisi, costruito alla fine del XIX secolo, sono stati inseriti nella lista dei teatri storici italiani, con almeno 100 anni di età, prevista dalla legge appena approvata alla Camera (manca l’ok, scontato, del Senato). Un elenco di oltre 400 teatri d’Italia, dalla Scala di Milano al Goldoni di Venezia, dal Brancaccio di Roma al San Carlo di Napoli, dei quali 69 in Toscana e 10 in provincia di Siena. Oltre agli Astrusi e al Teatro della Grancia, troviamo i Rinnovati di Siena, i teatri dei Varii e del Popolo a Colle Val d’Elsa, il Teatro dei Concordi e il Teatro Poliziano di Montepulciano, il Teatro del Popolo di Rapolano Terme, il Ciro Pinsuti di Sinalunga e il Teatro degli Oscuri di Torrita di Siena. La principale caratteristica di un edificio dichiarato “monumento nazionale” è di essere inalienabile. Dall’attuazione della legge, si legge nel testo, “non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e le amministrazioni competenti vi provvedono nell’ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.

"Nocchiopinocchio" al Teatro degli Astrusi

A Montalcino nuovo appuntamento con Piccoli Astrusi Famiglie a TeatroA Montalcino proseguono gli spettacoli di "Piccoli Astrusi Famiglie a Teatro". Domenica 6 febbraio alle ore 17 al Teatro è la volta del "Nocchiopinocchio", con Enrico Falaschi, drammaturgia e regia di Andrea Mancini, tecnica di Angelo Italiano, uno spettacolo per bambini dai 5 agli 10 anni, la storia di questo personaggio stanco di ciò che racconta, costruita con le tecniche della narrazione, ma anche a partire dal testo originale di Collodi (che può alla prima lettura apparire subito straniante e comunque divertente, proprio per l’utilizzazione di un linguaggio che assomiglia poco anche al “toscano” di oggi). Come spiega la nota stampa l’idea è quella di un “non ne possiamo più” di Pinocchio (le cui rappresentazioni, si sa, abbondano ndr), raccontato dallo stesso burattino, diventato bambino, e adesso uomo, che non riesce a convivere con la propria storia, una storia raccontata a partire dalle scenografie di Emanuele Luzzati.

Per info e prenotazioni 342 5772767 (Giulia). Biglietti: adulti 7 euro, bambini 5 euro.

“La principessa e il drago” agli Astrusi

 La principessa e il drago, lo spettacolo in programma al Teatro degli AstrusiUno spettacolo per famiglie, una fiaba originale, dove l’amore e la nobiltà d’animo vanno oltre le differenze sociali. È “La principessa e il drago”, nuovo spettacolo del Teatrino dei Fondi pensato per i più piccoli - nell’ambito di “Piccoli Astrusi Famiglie a Teatro”, che fa parte della stagione teatrale di Montalcino - che andrà in scena il 19 dicembre (ore 17) al Teatro degli Astrusi di Montalcino.

Una fiaba originale, dai 5 ai 10 anni, dove l’amore e la nobiltà d’animo vanno oltre le differenze sociali. Una storia che ci aiuta a riflettere sull’importanza di non fermarsi alle apparenze, sull’importanza di non aver paura del diverso da noi, sul potere della gentilezza e sull’importanza della conoscenza e del dialogo per abbattere gli stereotipi e i pregiudizi. Uno spettacolo multidisciplinare dove il teatro d’attore viene integrato e arricchito da una serie di elementi propri del teatro di figura e di un bagaglio legato alla tradizione del teatro canzone, fatto di musiche dal vivo e canzoni originali composte con un linguaggio adatto alle giovani generazioni.

La trama - Un drago sputa fuoco che dorme per l’incanto di una fata. Un Re che organizza feste per proteggere il proprio regno. Una Principessa un po’ ribelle costretta a rimanere nella sua stanza, quando tutti, ma proprio tutti, sono in piazza a festeggiare. Tutto sembra che vada come deve andare nel regno di Dragonia, fintantoché qualcuno, disubbidendo, finirà per combinare un bel guaio, risvegliando qualcosa di grande, di volante, di molto pesante! Qualcosa che con il suo soffio è in grado di incenerire tutto ciò che incontra e che gli abitanti del regno hanno sempre ritenuto un pericolo da combattere e scacciare lontano. Inizia così la storia di un giovane musicista figlio di fornaio e di come riuscì a salvare il regno dopo che tutti i valorosi cavalieri avevano fallito nell’impresa.

“La principessa e il drago”, testo e regia Enrico Falaschi, da un soggetto di Angelo Italiano, con Serena Cercignano e Alberto Ierardi, scenografie Angelo Italiano e Marco Sacchetti. Per info e prenotazioni chiamare Giulia (342 5772767).

Due contendenti per la gestione dei teatri

Il Teatro degli Astrusi di MontalcinoDelle sette manifestazioni d’interesse due si sono trasformate in candidature ufficiali: il Teatrino dei Fondi, compagnia teatrale di San Miniato (Pisa), e la Fonderia Cultart, società cooperativa di Prato che si occupa di organizzazione e promozione di eventi, concerti, spettacoli e progetti culturali, si contenderanno la gestione del Teatro degli Astrusi di Montalcino e del Teatro della Grancia di Montisi. L’affidamento, che durerà fino al 30 giugno 2022, prevede un corrispettivo totale di 77.000 euro, salvo proroghe.

La commissione apposita si è riunita il 14 ottobre al Palazzo Comunale. La Fonderia Cultart è stata ammessa alla seconda fase, mentre per il Teatrino dei Fondi è stato attivato il soccorso istruttorio (mancava una firma digitale). Una volta ricevuta la nuova documentazione, la commissione si riunirà per l’apertura delle buste contenenti le offerte tecniche.

Agli Astrusi arrivano gli “Animali da bar”

Il primo appuntamento della stagione teatrale 2020 è con Animali da BarProsegue, a gennaio, la stagione dei teatri di Montalcino. Al Teatro degli Astrusi, sabato 11 gennaio, alle ore 21.15, arriva la compagnia “Carrozzeria Orfeo”, con il suo “Animali da bar”. Un bar. Cos’è un bar? È un luogo che raccoglie tutti i luoghi, è un calderone di storie, di vite di personaggi. È un moderno topos letterario. È mare, nave, porto. Dove possiamo ritrovare sempre gli stessi avventori ma anche incontrarne sempre di nuovi. È qui che la Carrozzeria Orfeo ci fa incontrare sei anime, sei perdenti che provano a combattere nonostante tutto, sei protagonisti di questa commedia pop, dolente e grottesca. “Un vecchio misantropo e razzista - si legge nella nota stampa - una donna ucraina piegata dal suo passato che sta affittando il proprio utero ad una coppia italiana, un imprenditore ipocondriaco che gestisce un’azienda di pompe funebri per animali di piccola taglia, un buddista inetto che lotta per la liberazione del Tibet e a casa subisce violenze dalla moglie, uno zoppo che deruba le case dei morti il giorno del loro funerale, uno scrittore alcolizzato costretto dal proprio editore a scrivere un romanzo sulla Grande Guerra. Sei anime perdute aggrappate ai loro piccoli, squallidi sogni, a una speranza che resiste troppo a lungo. E se appoggiati al bancone troviamo gli ultimi brandelli di un Occidente rabbioso e vendicativo, fatto di frustrazioni, falsa morale, psicofarmaci e decadenza, oltre la porta c’è il prepotente arrivo di un Oriente portatore di saggezze e valori ormai svuotati, consumati del loro senso originario e commercializzati come prodotto di massa. Perché tutto è venduto, sfruttato e contrattato in Animali da Bar. La morte e la vita, come ogni altra merce, si adeguano alle logiche del mercato.

Personaggi estremi, situazioni al limite del paradosso, luoghi comuni tirati come un elastico che, una volta lasciati, finiscono col colpirci in pieno, dandoci una sensazione di bruciore improvviso che non ci aspettavamo. Ma anche attimi lirici, risate spontanee ed improvvise, trovate esilaranti”.

“Animali da Bar” - drammaturgia di Gabriele Di Luca, regia di Alessandro Tedeschi, Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, con Beatrice Schiros (Mirka), Gabriele Di Luca (Milo Cerruti), Massimiliano Setti (Colpo di Frusta), Pier Luigi Pasino (Sciacallo), Paolo Li Volsi (Swarovski), voce fuori campo di Alessandro Haber-

Info LST Teatro Cell. 347 760 6160 - lst_teatro@yahoo.it ; www.teatromontalcino.it

Prevendita biglietti: venerdì e sabato dalle 10.00 alle 17.00 (orario continuato), presso il Museo Civico e Diocesano di arte sacra, via Ricasoli, Montalcino. Telefono: 0577 846014.

Ingresso: intero 15 euro. Ridotto 13 euro (over 65, under 18, soci LST Teatro).

Cercasi organizzatore della nuova stagione teatrale

Teatro degli Astrusi Cercasi organizzatore della stagione teatrale 2019/2020 nel territorio di Montalcino. Possono partecipare le associazioni di promozione sociale in possesso dei requisiti, con le proposte che dovranno arrivare entro le ore 12 del 26 agosto. Il progetto dovrà svilupparsi tra metà novembre (presentazione stagione teatrale) e metà aprile 2020 (chiusura della stagione). Sono 7 gli spettacoli previsti: 5 al Teatro degli Astrusi di Montalcino, 1 a Torrenieri e 1 a Montisi. Il Comune di Montalcino parteciperà con una quota alle spese, ovvero con 10.000 euro alla sottoscrizione della convenzione per il 2019 e 25.000 a saldo, previa rendicontazione con relazione finale e documentazione allegata al bilancio consuntivo per l’annualità 2020. Il totale del contributo ammonta dunque a 35.000 euro. Tra i punti da rispettare ci sono anche la non sovrapposizione con gli eventi identitari di tutti i paesi coinvolti, la garanzia della guardiania e dell’assistenza durante gli spettacoli tramite personale qualificato nel numero richiesto. L’organizzatore dovrà pensare anche alle pulizie dopo ogni spettacolo, a realizzare un laboratorio teatrale per adulti, alla campagna abbonamenti comprensiva di attività di promozione e distribuzione del materiale su tutto il territorio. L’organizzazione sarà affidata tenendo conto del criterio del costo del progetto presentato (avrà un peso del 30%) all’associazione che indicherà il costo minore verranno assegnati 30 punti. La valutazione del progetto proposto inciderà per il 60%. Il progetto e la convenzione verranno insindacabilmente valutate dal Responsabile del Servizio competente secondo una scala di valori. Tutte le informazioni sono presenti nel sito del Comune di Montalcino: http://www.comunedimontalcino.gov.it

Spettacolo di danza al Teatro degli Astrusi di Montalcino

Programmi per stasera? Una buona occasione per fare qualcosa di diverso può essere quella di andare al Teatro degli Astrusi dove alle ore 19 è in programma lo spettacolo “Le quattro stagioni” della compagnia “Danza nel mondo” con sede a Siena e Montalcino. Parteciperanno 15 ragazze, fino ai 13 anni, per un evento diviso in due parti: nella prima protagonisti saranno i balletti di fine anno con la scuola che è abilitata a rilasciare diplomi della “Royal Academy of Dance” la cui sede centrale è a Londra. La seconda parte sarà lo spettacolo vero e proprio con le musiche di Vivaldi e non solo... L’insegnante è Maria Francesca Starnini, appuntamento a teatro, ingresso gratuito.

 

“Grazzie”, uno spettacolo grammaticale a Montalcino

Massimo RosciaSabato torna protagonista la stagione teatrale di Montalcino. Dopo i successi dei suoi ultimi tre libri, “La strage dei congiuntivi”, “Di grammatica non si muore” e “Peste e corna”, lo scrittore Massimo Roscia debutta a teatro con “Grazzie”, uno spettacolo tutto incentrato sulla lingua italiana e sull’uso talvolta bizzarro e poco convenzionale che ne facciamo. Questa rappresentazione, a metà tra la stand-up comedy e il burlesque verbale, è prodotta da Lst Teatro, diretta dal regista Manfredi Rutelli e impreziosita dalle musiche eseguite dal vivo dal compositore Massimiliano Pace. Nello spettacolo, che la nota stampa definisce “spassoso e al tempo stesso assai utile, Massimo Roscia, simpatico e scanzonato paladino della lingua, porta in scena un ricchissimo campionario fatto di congiuntivi maldestramente invertiti con i condizionali, mutilazioni della lettera H, accenti confusi con apostrofi, inversioni di singolari e plurali e di maschili e femminili, reggenze errate, pronomi violentati, segni di interpunzione gettati a casaccio, neologismi e forestierismi al limite della blasfemia, inutili pleonasmi e altri innumerevoli scivoloni, tutti, ahimè, tragicomicamente reali. Roscia, senza mai demonizzare l’errore o ridicolizzare chi l’ha commesso, gioca allegramente con questi inciampi, dispensando, tra una boutade e una canzone, consigli linguistici utili, pratici, divertenti e concepiti per avvicinare il più possibile la norma all’uso e per fare sì che un buon italiano, scritto e parlato, possa aiutare a risolvere i problemi della quotidianità e, in definitiva, a vivere meglio”. L’appuntamento è per sabato 23 febbraio alle ore 21.15 al Teatro degli Astrusi di Montalcino.

“La Divina” al Teatro degli Astrusi di Montalcino

Arriva un nuovo spettacolo al Teatro degli Astrusi di MontalcinoNuovo appuntamento al Teatro degli Astrusi di Montalcino. Sabato 26 gennaio, ore 21.15, andrà in scena “La Divina”, di Alessandro Fullin (anche regista e attore). Nel cast, Tiziana Catalano, Sergio Cavallaro, Simone Faraon, Paolo Mazzini, Mario Contenti, Ivan Fornaro. Coreografie di Sergio Cavallaro, costumi di Monica Cafiero. “Un Dante tutto nuovo - spiegano i promotori - e ben poco mascolino per un percorso tutto nuovo e molto pop, dove le figure “classiche” da tutti noi conosciute sui banchi di scuola si incrociano con nuovi figuranti improbabili ma altrettanto noti, in un melting pot di umanità letteraria dal quale scaturisce la nostra identità di oggi. Un turbinio di personaggi, di colore, di comicità che muove lo spettacolo e trascina lo spettatore e lo sballotta continuamente - e piacevolmente - tra i vari registri letterari, dall’alto in basso e così via”. Lo spettacolo sarà preceduto da “Calici d’Artista” (ore 18 al bar del Teatro degli Astrusi) da un incontro con Alessandro Fullin accompagnato dalla degustazione di vini dell’Azienda Agricola Bellaria. Prevendita biglietti il giovedì dalle ore 17.30 alle 19.30 e il venerdì dalle ore 10.30 alle 12.30 presso il teatro.

Un Don Chisciotte “mai visto” a Montalcino

La locandina dello spettacoloAlessandro Benvenuti e Stefano Fresi saranno i protagonisti del secondo appuntamento di “Calici d’Artista”, l’informale chiacchierata tra il pubblico e gli artisti, con tanto di degustazione di vino (offerto da Conti Costanti), che si terrà venerdì 30 novembre alle ore 18, nel bar del Teatro degli Astrusi di Montalcino. L’incontro sarà acnhe l’occasione per ascoltare le impressioni e le storie degli attori, in riferimento al loro spettacolo, che andrà poi in scena alle ore 21.15, sempre al Teatro.

Uno spettacolo avventuroso, come il suo romanzesco protagonista. Un Don Chisciotte “mai visto” che darà vita a uno spettacolo tutto da vedere e che sarà reso avvincente dagli attori protagonisti. I personaggi ci raccontano la lotta - disperata, resistente, sgangherata - per salvare le idee e il pensiero critico dalle orde all’apparenza invincibili del non-pensiero moderno. Ma anche, spiega una nota, “di un sistema fatto di una libertà virtuale che diviene prigione reale, di poteri macroeconomici feroci”. Chi si ribella a questa avanzata “è l’eroe “rotto”, che si espone al ridicolo. Il pazzo”. Alessandro “Don Chisci@tte” Benvenuti e Stefano “Sancho Panza” Fresi danno vita ad una lotta comica, grottesca e delirante contro i mostri dell’oggi sfidandoli sul loro stesso terreno, armati dell’unica “arma definitiva”: l’amore, la grande causa che spinge irrimediabilmente ad agire.

Donchisci@tte (liberamente ispirato a “Don Chisciotte della Mancia” di Miguel de Cervantes), di Nunzio Caponio, adattamento e regia di Davide Iodice, con Alessandro Benvenuti e Stefano Fresi

Calici d'Artista. Lo spettacolo sarà preceduto (ore 18 al bar del Teatro degli Astrusi) da un incontro con Alessandro Benvenuti e Stefano Fresi accompagnato dalla degustazione di vini della Cantina Conti Costanti.

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