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Cartellone della stagione teatrale di Montalcino

Manfredi RutelliLa stagione teatrale del territorio di Montalcino ha il suo cartellone definitivo. Realizzata grazie al sostegno dell'Assessorato alla Cultura, sotto la direzione artistica di Manfredi Rutelli, gestita ed organizzata dall'Associazione di promozione sociale LST Teatro in collaborazione con FerMENTInScena Montalcino Teatro, con l’assistenza tecnica di Prospettiva Palco, la nuova stagione teatrale ha puntato su un programma dove non mancano i nomi di richiamo: dal nuovo spettacolo di Alessandro Benvenuti e Stefano Fresi tratto dal Don Chisciotte di Cervantes a un Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, che indosserà i panni del narratore per leggere e cantare Pinocchio. E poi Edoardo Leo, narratore di storie semiserie e tragicomiche; l’ultimo spettacolo di Alessandro Fullin, nelle vesti di un 'improbabile' Dante Alighieri; un’analisi ‘dell’essere artista’ da parte di Michele Santeramo; il debutto teatrale dello scrittore e linguista Massimo Roscia. Un altro inedito teatrale arriverà in occasione della giornata della memoria e sarà quello proposto dalla coppia Waldergan-Poliziani, quest'anno alle prese con un’opera teatrale tratta da un romanzo di Alessandro Schwed. Curiosità anche nell’assistere al debutto da attore di Gianmarco Nucciotti, noto per la sua carriera di cantante e musicista. E poi i graditi ritorni di due spettacoli che, per diverse vicissitudini, non hanno mai avuto il privilegio di essere rappresentati al Teatro degli Astrusi: “Tacabanda”, con le musiche eseguite dal vivo dalla Filarmonica G.Puccini di Montalcino, e “Giallo in piazza” di Erina Maria Lo Presti.

La proposta artistica quest’anno si avvale anche della collaborazione con un realtà culturale di valore come l’Associazione Solo Belcanto, già molto seguita nella sua versione estiva dagli appassionati di musica e opera lirica, e che quest’anno, per la prima volta, arricchisce la sua programmazione offrendo una stagione invernale dal titolo “Solo Belcanto d’Inverno”, sotto la direzione artistica di Giovanni Vitali. Un’altra novità è l’iniziativa “Calici d’artista”, ideata per offrire l’opportunità di incontrare gli artisti prima dei loro spettacoli durante una piacevole chiacchierata nel bar del Teatro, gustando i calici offerti da cinque aziende (Nostra Vita, Conti Costanti, Padelletti, Bellaria e Fattoria dei Barbi).

I biglietti degli spettacoli potranno essere acquistati anche tramite il sistema on line Eventbrite, che permetterà, in qualsiasi momento, di scegliere il posto sulla piantina del teatro. Il ticket sarà poi immediatamente inviato, tramite e-mail, al richiedente. Lo stesso sistema verrà adottato per la prevendita dei biglietti, che si terrà tutti i giovedì dalle ore 17.30 alle 19.30, ed i venerdì dalle ore 10.30 alle 12.30, direttamente presso il Teatro degli Astrusi di Montalcino. L’abbonamento permetterà di assistere ad un concerto Solo Belcanto d'Inverno a scelta, o ad acquistarne due al prezzo di 10 euro.

L’evento di apertura della stagione, venerdì 23 novembre alle ore 18.30, coincide con la presentazione, al Teatro degli Astrusi, del progetto di digitalizzazione del materiale video e fotografico del Fondo Coccheri relativo al Festival Internazionale dell’Attore di Montalcino. Un sito web permetterà di visualizzare, consultare, rivivere e studiare, la grande esperienza artistica che fu nei primi anni ‘80, il Festival Internazionale dell’Attore di Montalcino rendendo così il doveroso omaggio a coloro che con grande passione e dedizione documentarono quella straordinaria stagione.

Stagione teatrale 2018- 2019 - direzione artistica Manfredi Rutelli

Venerdì 23 novembre.

Teatro degli Astrusi, Sala della Musica - Montalcino, ore 18.30. Presentazione della digitalizzazione del materiale video e fotografico del Fondo Coccheri relativo al Festival Internazionale dell’Attore di Montalcino.

Sabato 24 novembre.

Teatro degli Astrusi, Montalcino. Ore 18, bar del Teatro ad ingresso libero. “Calici d’artista” - Gianni Poliziani e Luciano Brigidi incontreranno il pubblico parlando di teatro. Ore 21.15, Sala Teatro “Tacabanda” - Racconto musicale per voce recitante e ottoni di paese. Con Gianni Poliziani, di Matteo Pelliti e Manfredi Rutelli. Musiche eseguite dal vivo dalla Filarmonica G.Puccini di Montalcino diretta dal Maestro Luciano Brigidi. Regia Manfredi Rutelli

Venerdì 30 novembre.

Teatro degli Astrusi - Montalcino. Ore 18, bar del Teatro ad ingresso libero. “Calici d’artista”, Alessandro Benvenuti e Stefano Fresi incontreranno il pubblico parlando di teatro. Ore 21.15 ,Sala Teatro, “Don Chisci@tte” con Alessandro Benvenuti e Stefano Fresi, liberamente ispirato a Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes. Di Nunzio Caponio, adattamento e regia Davide Iodice.

Sabato 15 dicembre.

Teatro degli Astrusi di Montalcino. Ore 18, bar del teatro (ingresso libero).”Calici d’artista”, Enzo Ghinazzi (in arte Pupo) e Manfredi Rutelli incontreranno il pubblico parlando di teatro. Ore 21.15, Sala Teatro, Pupo legge e canta il Pinocchio di Collodi. Regia e adattamento teatrale Manfredi Rutelli. Musiche eseguite dal vivo dalla Banda dell’Istituto Musicale di Chianciano Terme diretta dal Maestro Paolo Scatena. Da un soggetto di Gionata Giustini.

Sabato 12 gennaio.

Teatro degli Astrusi di Montalcino, ore 21.15. "Leonardo da Vinci. L’opera nascosta". Di e con Michele Santeramo. Immagini Cristina Gardumi. Luci Fabio Giommarelli. Produzione Fondazione Teatro della Toscana.

Sabato 26 gennaio.

Teatro degli Astrusi, Montalcino, ore 21.15. “La Divina - ‘assai’ liberamente tratto da La Divina Commedia di Dante Alighieri”. Scritto da Alessandro Fullin, con Alessandro Fullin, Tiziana Catalano, Sergio Cavallaro, Simone Faraon, Paolo Mazzini, Mario Contenti, Ivan Fornaro. Coreografie di Sergio Cavallaro Costumi di Monica Cafiero. Regia di Alessandro Fullin.

Sabato 2 febbraio.

Nuovo Teatro della Val d’Orcia, Torrenieri. Ore 21.15, “Dov’è finito lo zio coso”, dal romanzo “Lo zio Coso” di Alessandro Schwed. A cura e con Gianni Poliziani e Alessandro Waldergan.

Sabato 23 febbraio.

Teatro degli Astrusi di Montalcino, ore 21.15. “Grazzie - da scrivere, possibilmente, con una zeta”. Di e con Massimo Roscia per la regia di Manfredi Rutelli, musiche eseguite dal vivo da Massimiliano Pace. Prima Assoluta.

Sabato 2 marzo.

Teatro della Grancia di Montisi, ore 21.15. “Di quando - Storie di personaggi e fatti non puramente casuali”. Con Gianmarco Nucciotti. Testo di Senio Nucciotti.

Domenica 31 marzo.

Teatro degli Astrusi, Montalcino, ore 17.30. “Ti racconto una storia - (letture semiserie e tragicomiche)” di e con Edoardo Leo. Musiche dal vivo di Jonis Bascir, Stefano Francioni Produzioni. Ore 18.30, bar del teatro, “Calici d’artista” (ad ingresso libero) Edoardo Leo e Jonis Bascir incontrano il pubblico parlando di teatro.

Sabato 6 aprile.

Teatro degli Astrusi, Montalcino, ore 21.15. “Giallo in Piazza” di Erina Maria Lo Presti ed Alessandro Schwed, con Erina Maria Lo Presti.

Abbonamenti.

Abbonamento a 10 spettacoli + un concerto Solo Belcanto d’Inverno a scelta (I settore): intero 120 euro. Ridotto (over 65, under 18, soci LST Teatro) 104 euro.

Abbonamento Christmas Card per due persone a 10 spettacoli più un concerto Solo Belcanto d’Inverno a scelta: intero 180,00 euro, ridotto (over 65, under 18, soci LST Teatro) 155,00 euro. L’abbonamento per il Teatro degli Astrusi dà diritto alla scelta del posto che resterà lo stesso per tutta la stagione. Per tale motivo gli abbonati sono invitati ad avvisare in caso di non presenza agli spettacoli.

Biglietteria.

Ingresso intero: 15 euro. Ridotto (over 65, under 18, soci LST Teatro)13 euro. Prevendita biglietti e abbonamenti: tutti i giovedì dalle ore 17.30 alle 19.30 e il venerdì dalle 10.30 alle 12.30 al Teatro degli Astrusi di Montalcino.

Studenti di Montalcino a lezione da Brunella

Restauratori a lavoro sul cranio di BrunellaVenerdì 19 ottobre, al Teatro degli Astrusi a Montalcino, è in programma una conferenza di presentazione del progetto inerente il restauro e lo studio di Brunella, la balenottera pliocenica rinvenuta a Poggio alle Mura nel 2007 e risalente a circa 4 milioni di anni fa. La conferenza, dal titolo ‘Alla scoperta di Brunella, la balenottera fossile di Poggio alle Mura’, avrà inizio alle ore 10 e sarà dedicata esclusivamente ad alunni e insegnanti della Scuola Primaria di Montalcino. Michelangelo Bisconti, del San Diego Natural History Museum, illustrerà l'intervento di scavo e restauro attualmente in corso presso il cantiere-laboratorio di Castello Banfi, lo studio scientifico multidisciplinare condotto in collaborazione con varie Università e il programma delle attività didattiche e formative. Tra queste, il Campo Scuola in Scavo e Restauro Paleobiologico, giunto alla sua terza edizione, che si terrà dal 12 al 17 novembre, e le visite guidate gratuite al laboratorio aperte alle scolaresche e al pubblico.
Lo stesso giorno alle ore 15.30, a Castello Banfi, l’architetto Anna Di Bene, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo, inaugurerà ufficialmente l’iniziativa ‘Cantiere aperto’, con le prime due giornate di visite guidate gratuite previste per sabato 20 e domenica 21 ottobre dalle ore 10 alle 12.30 e dalle ore 14.30 alle 17.
I lavori di restauro e studio rientrano nell’ambito del Progetto Brunella, frutto della collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo, la società Banfi e l’Istituto di Studi Archeo-Antropologici. Il Progetto è supportato da un finanziamento Art Bonus da parte della società Banfi al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, oltre ad avvalersi del patrocinio e sostegno del Comune di Montalcino e del riconoscimento di prestigiose istituzioni scientifiche italiane ed internazionali.

Teatro degli Astrusi di Montalcino chiuso per allagamento

Il Teatro degli Astrusi a MontalcinoChiuso il Teatro degli Astrusi di Montalcino. Un problema all’impianto di riscaldamento, scoperto sabato scorso, ha generato un allagamento. Proprio il prossimo weekend si doveva tenere uno spettacolo teatrale. Le varie attività sono rimandate, al momento, a data da destinarsi. Il Comune, che intende tutelarsi da quanto è successo in sede legale, ci ha inviato una nota che pubblichiamo integralmente. “Sabato 3 marzo 2018, a seguito di una segnalazione di un nostro concittadino che passando accanto al Teatro degli Astrusi riscontrava rumore di perdita di acqua, siamo entrati ed abbiamo constatato la gravità della situazione che, nonostante non risulti preoccupante per l’integrità dell’edificio, ci ha obbligato a dover sospendere tutta la programmazione in essere fino a data da stabilirsi, a seguito della rottura dell’impianto di riscaldamento. Preme comunque sottolineare come, tutti coloro che hanno gestito il nostro amato teatro dalle compagnie teatrali, alle associazioni culturali, gli enti e i privati cittadini, abbiano sempre seguito le norme di comportamento stabilite con questa amministrazione e che, il guasto che ha portato l’allagamento è stato causato da un problema all’impianto di riscaldamento dato in concessione con affidamento Consip rispetto al quale saranno promosse le dovute azioni legali per il ristoro dei danni materiali e non. La situazione è stata subito messa in sicurezza e già da lunedì saranno stabiliti tempi e modalità di ripristino che ci ridaranno l’uso del teatro molto presto. Rimane da chiedere uno sforzo a tutti coloro che dovranno nei prossimi giorni rivedere il programma delle iniziative, ma sappiate che vi saremmo vicini per valutare soluzioni alternative per dare continuità alle vostre attività e per ridare alla città il suo cuore pulsante il più velocemente possibile”.

Benni e Finocchiaro al teatro degli Astrusi

Stefano Benni foto da Stefano Benni - official fanpage su FacebookNuovo appuntamento al Teatro degli Astrusi di Montalcino. Venerdì 19 gennaio, alle ore 21.30, andrà in scena “Bestia che sei!”, spettacolo firmato da Stefano Benni e interpretato da Angela Finocchiaro e dallo stesso Benni. Stefano Benni e Angela Finocchiaro hanno spesso incrociato le loro vite professionali nell’arco degli ultimi venti anni. Come scrittore Benni ha realizzato testi teatrali che l’attrice milanese ha poi portato in tournée. Da “La Misteriosa scomparsa di W”, proseguendo con “Pinocchia” e “Benneide” fino ad arrivare a “Mai più soli”. Ma è con “Bestia che sei”, il nuovo spettacolo preparato per l’occasione, che i due si trovano sul palco per la prima volta insieme in un reading in cui i protagonisti saranno quegli animali che hanno spesso popolato l’immaginazione di Benni. Animali veri e fantastici, quotidiani e leggendari, gatti diabolici e cani innamorati, ippopotami filosofi, balene sexy, “topi cagoni”, babonzi e camulli, ma soprattutto creature ambigue, come l’homo sapiens, la “bestia più ridicola e feroce del cosmo”.

Info e prenotazioni: 0577849331 - info@prolocomontalcino.com

Anche Benvenuti e Benni nella stagione teatrale

Il Teatro degli Astrusi a MontalcinoNove spettacoli dislocati tra Montalcino, Torrenieri e, per la prima volta dopo la fusione con San Giovanni, Montisi, con tanti personaggi illustri del panorama teatrale, da Simone Cristicchi ad Alessandro Benvenuti, da Stefano Benni a Erina Maria Lo Presti. Parte col botto la stagione teatrale 2017/18 di Montalcino, sotto la direzione artistica di Manfredi Rutelli e organizzata dalla Pro Loco locale con la collaborazione di FerMENTInScena e il patrocinio del Comune di Montalcino. Ad aprire le danze, sabato 9 dicembre al Teatro degli Astrusi, sarà il cantautore e attore Simone Cristicchi, vincitore del Premio “Città di Montalcino” 2016 e tornato di recente nella città del Brunello per la mostra di Carlotta Parisi “Carta InCanta”. Cristicchi si esibirà in “Il secondo figlio di Dio. Vita, morte e misteri di David Lazzaretti” (ore 21.30, regia di Antonio Calenda). Teatro degli Astrusi protagonista anche nei successivi due appuntamenti: mercoledì 20 dicembre “Benvenuti in casa Gori” con Alessandro Benvenuti, venerdì 19 gennaio “Bestia che sei!” di Stefano Benni, autore, tra gli altri, del romanzo Bar Sport. “Manco fossi Laura Chiatti”, diretto e interpretato da Danila Stalteri, aprirà il mese di febbraio prima nella sala AstrusiOff di Montalcino, il 3 febbraio e poi, il giorno dopo, l’esordio al Teatro della Grancia di Montisi, che ospiterà anche “Le Marrocchianate” di Nicola Pistoia (17 marzo). L’unico appuntamento di Torrenieri è “Sempre domenica” di Clara Sancricca, vincitore del Premio In-box 2017 (Nuovo Teatro della Val d’Orcia, 24 febbraio). Sabato 24 marzo, ore 21.30, al Teatro degli Astrusi arriva “Giallo in piazza”, regia di Manfredi Rutelli con Erina Maria Lo Presti. Stesso posto, ora e regista anche per “L’uomo, la bestia e la virtù” che vedrà protagonisti Alessandro Waldergan, Giulia Canali, Matteo Bartoli, Gianni Poliziani, Roberta Bedogni, Angelo Cagnazzo.

Il costo dell’abbonamento a otto spettacoli (è fuori abbonamento la rappresentazione degli allievi del Laboratorio FerMENTInScena in programma per sabato 21 e domenica 22 aprile alle ore 21.30 agli Astrusi) è di 105 euro (95 euro ridotto per i soci ProLoco). I prezzi per i biglietti dei singoli spettacoli sono di 15 euro l’intero e 13 euro il ridotto. È in vendita anche la Christmas Teathre Gift, da acquistare fino al 9 dicembre (primo abbonamento 105 euro, secondo abbonamento 55 euro). Per info, prenotazioni e abbonamenti contattare la Pro Loco Montalcino al numero 0577 849331.

Cercasi organizzatore ma “la stagione si farà”

Il Teatro degli Astrusi a MontalcinoE’stato ripubblicato nuovamente l’avviso pubblico per l’organizzazione della prossima stagione teatrale di Montalcino. La decisione è stata resa necessaria dal fatto che non erano  pervenute proposte al Comune. I tempi sono stati pertanto allungati e chiunque sia interessato (ovvero i soggetti appartenenti al terzo settore) avrà la possibilità di candidarsi fino al prossimo 17 novembre alle ore 12. Tra i vari punti del progetto relativo all’organizzazione della stagione teatrale 2017/2018 c’era quello che doveva essere compresa tra metà novembre 2017 (presentazione stagione) e metà aprile 2018 (quale data di chiusura della stagione). La tempistica, a questo punto, è forse destinata a slittare di un po’ anche se nell’avviso pubblico le date sono rimaste invariate al precedente quando le proposte dovevano essere presentate entro il 3 novembre. Ovviamente è venuto spontaneo il dubbio che abbiamo poi trasformato in domanda: ma la stagione teatrale è a rischio? Lo abbiamo chiesto all’assessore Christian Bovini che ha la delega anche per quanto riguarda la cultura. “Assolutamente no - dice Bovini - la stagione teatrale si farà e sarà ancora più ricca perché alcuni spettacoli verranno organizzati anche a Montisi. Abbiamo già ricevuto delle manifestazioni d’interesse adesso si tratterà soltanto di aprire le buste e di verificare. Ma siamo più che fiduciosi, il teatro continuerà come sempre”. Dodici al momento gli spettacoli previsti, la metà al Teatro degli Astrusi, due alla sala Astrusi Off, tre al Teatro della Grancia di Montisi e uno al Teatro di Torrenieri.

Fino a domani aperte le proposte per organizzazione stagione teatrale

Il Comune di Montalcino è alla ricerca di soggetti appartenenti al Terzo Settore per l’organizzazione della stagione teatrale 2017/2018. I termini per la presentazione delle proposte sono stati aperti con le suddette che dovranno arrivare entro la giornata di domani, venerdì 3 novembre, alle ore 12 all’ufficio protocollo o via Pec. L’organizzazione della stagione teatrale avrà come periodo temporale da metà novembre (con la presentazione) a metà aprile 2018 (chiusura della stagione). Dodici gli spettacoli previsti, la metà al Teatro degli Astrusi, due alla sala Astrusi Off, tre al Teatro della Grancia di Montisi e uno al Teatro di Torrenieri. Gli interessati, tra i vari punti da rispettare, dovranno provvedere alla realizzazione di un laboratorio teatrale per adulti. Nel sito del Comune di Montalcino, sezione avvisi, è possibile trovare tutte le informazioni in merito.

Voci e video del Premio Casato Prime Donne

Il Premio Casato Prime Donne 2017 al Teatro degli Astrusi di MontalcinoServono 450 anni per degradare una bottiglia di plastica, mentre il bruco della cera (Galleria mellonella) rompe le molecole di polietilene in poche ore. Una scoperta sensazionale e di fondamentale importanza, quella di Federica Bertocchini, biologa molecolare di Piombino che da vent’anni studia e fa ricerca in giro per il mondo. Da New York a Londa, fino a Santander, dove è avvenuto l’incontro inaspettato. Oggi la troviamo a Montalcino, al Teatro degli Astrusi, per ricevere il Premio Casato Prime Donne, riconoscimento creato da Donatella Cinelli Colombini nel 1999 che, ogni anno, premia una figura femminile che si sia distinta per coraggio ed eticità di comportamenti e abbia valorizzato la presenza femminile nella società e nel lavoro. Un appuntamento che “segna il passo e scandisce i tempi di Montalcino”, per usare le parole del sindaco Silvio Franceschelli, intervenuto all’inizio della premiazione per i saluti dall’amministrazione comunale. “È un evento - ha proseguito il primo cittadino - che dà lustro alla nostra città e ad un Comune nuovo che si è ampliato, l’unico della Provincia di Siena ad aver fatto questo percorso. Noi non ci accontentiamo, andiamo avanti per cercare un successo come lo è questo Premio. Il Teatro è piccolo ma non sempre riusciamo a riempirlo. Oggi lo è ed il merito va tutto alla Famiglia Colombini. Ringrazio Donatella e Donna Francesca (Colombini Cinelli, ndr) che è stata la mamma per noi montalcinesi”.

Francesca Colombini Cinelli, la “Signora del Brunello”Prima dell’inizio arriva anche il saluto della “Signora del Brunello”, Francesca Colombini Cinelli, che si è detta onorata “della vostra presenza, benvenuti a questa nuova edizione che si è svolta in varie parti di Montalcino e che adesso trova sede in un pezzo storico della città, un teatro piccolo ma elegante e grazioso”.

L’apertura della cerimonia non poteva che spettare a Donatella Cinelli Colombini, che ha raccolto il testimone della madre e ha rinnovato il Premio, con una formula tutta al femminile. “Grazie al Comune, ai Quartieri, alle giurate, e a voi per essere qui” - ha esordito la proprietaria di Casato Prime Donne e Fattoria del Colle - il nostro lavoro e il vostro sostegno hanno qualificato e dato importanza ad una iniziativa che ha due scopi: valorizzare un universo femminile in cambiamento e valorizzare il territorio di Montalcino. Donatella Cinelli Colombini, intervistata dalla Rai poco prima della premiazioneGrazie a Alessia Bernardeschi (realizzatrice dell’opera che accompagna il Premio, ndr) e al mio staff, i contadini dell’era digitale che sanno fare davvero di tutto. Grazie ai vincitori, che spero portino questa giornata e il nostro territorio per sempre nel loro cuore. Un grazie in particolare va a Federica Bertocchini. Siamo una delle capitali dell’apicoltura, in tanti qui hanno degli alveari ma nessuno di loro si è accorto che raccogliendo i bruchi, questi mangiavano la plastica. Lei invece sì e ha dato una prospettiva di salvezza per l’umanità. Lancio infine un appello in favore della Val d’Orcia, che è patrimonio Unesco dal 2004. Ma è un patrimonio di tutti, dell’umanità, ognuno quindi deve prodigarsi per difenderlo”.

Il giornalista Rai Pietro di Lazzaro, vincitore del Premio “Io e Montalcino”Il primo a salire sul palco è stato Pietro di Lazzaro, per il Premio “Io e Montalcino”, vinto grazie al servizio del Tg3 dedicato al 50° anniversario del Consorzio del Brunello e per la passione con cui segue un territorio che gli ha fatto conoscere sua moglie Barbara. “Questa città ha tradizione e storia - ha commentato di Lazzaro - è chiaro che si può fare di più per promuovere e comunicare Montalcino aldilà del Brunello e del vino. Vi auguro un percorso felice che, nel mio piccolo, cercherò di seguire. Questo premio è uno stimolo per continuare il mio lavoro. Il cronista deve raccontare quello che ha di fronte”.

Stefano Pancera, giornalista Mediaset, ha ricevuto il riconoscimento del Consorzio del Brunello da parte del presidente Patrizio CencioniStefano Pancera, giornalista Mediaset, ha ricevuto invece il riconoscimento del Consorzio del Brunello, da parte del presidente Patrizio Cencioni, per il servizio televisivo intitolato “Il futuro del vino italiano nelle mani dei giovani” trasmesso da Mattino 5 di Canale 5. Un premio alla Rai, dunque, e uno a Mediaset. Un fatto che non è passato inosservato a Rosy Bindi, membro della giuria composta anche da Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri, Daniela Viglione e presieduta da Donatella Cinelli Colombini. “Si apprezzerà il pluralismo televisivo con quale si sono assegnati i premi”, ha scherzato la parlamentare e presidente della Commissione Antimafia.

Vannina Patanè, giornalista freelance, ha vinto il Premio “Montalcino: la sua storia, la sua arte e il suo vino”.La terza premiata è Vannina Patanè, giornalista freelance e collaboratrice della rivista In Viaggio, dove lo scorso aprile ha scritto un articolo che le è valso il Premio “Montalcino: la sua storia, la sua arte e il suo vino”. Patanè è nata a Bergamo, vive a Milano ed è “mezza siciliana, quindi diciamo che rappresento tutta l’Italia - ha scherzato durante la premiazione - il mio primo impatto con la Toscana è stato durante una gita scolastica, alle medie. Ero già appassionata di Storia dell’Arte e rimasi profondamente colpita”.

Non solo filmati e articoli, a venire premiate anche le immagini col concorso “Genti e terre dei vini Brunello e Orcia”. Delle cinque foto in lizza, l’ha spuntata quella di Andrea Rontini, dal titolo “Val d’Orcia”, scattata nel dicembre 2016. “Ma il merito è soprattutto di mia moglie - ha confessato Rontini - è stata lei a sceglierla. Mi ispiro ai nostri pittori, ai macchiaioli. La terra comunque è universale, appartiene al mondo. Se ho trovato un posto simile? La Lucania. Per certi versi ci sono delle similitudini”.

La foto di Andrea Rontini, dal titolo “Val d’Orcia”, ha vinto il concorso “Genti e terre dei vini Brunello e Orcia”È arrivato poi il momento più atteso. Donatella Cinelli Colombini si è alzata in piedi per consegnare il Premio Prima Donna a Federica Bertocchini, la scopritrice del bruco mangiaplastica. Applausi, flash, ringraziamenti e poi una domanda di Rosy Bindi. “Premesso che la ricerca è sotto-finanziata rispetto alla media, una scoperta del genere non dovrebbe interessare imprenditori, industriali? Avete trovato interesse o chiusura?”. “Stiamo dialogando, diverse industrie hanno manifestato il loro interesse - ha risposto la biologa toscana - ma loro sono enti a scopo profit e vorrebbero commercializzazione a 12-18 mesi. Qui ci vuole più tempo, tra i due e i quattro anni. Non ci sono porte sbarrate ma non è così facile perché non sai quantificare il tempo della ricerca. E poi la plastica ci invade, ma non c’è ancora correlazione con infermità o altri problemi per gli esseri umani. Manca un collegamento diretto. Magari muoiono pesci e tartarughe però finché non tocca direttamente noi… Questa è l’idea che mi sono fatta, del perché non arrivano soldi a palate”.

La pittrice Alessia Bernardeschi ha realizzato un’opera in acciaio dal titolo “Donna che guarda”Nel finale sono saliti sul palco Alessia Bernardeschi e Simone Nannipieri, autori dell’opera che accompagna il Premio Casato Prime Donne, una cornice dal titolo “Donna che guarda” collocata nella vigna dell’azienda di Montalcino, accanto ad una dedica di Federica Bertocchini. “Avevo già deciso di fare una cornice ma volevo che fosse anche un’opera dinamica, che interagisse con lo spettatore e il territorio - ha spiegato Bernardeschi - girandoci intorno si scompone e si trasforma in maniera dinamica. Ho scelto poi due colori che cambiano a seconda del sole e delle stagioni. Così l’opera non è mai la stessa”.

A chiudere la cerimonia Francesca Colombini Cinelli, semplice, schietta e genuina come sempre. “Siamo arrivati alla conclusione di questo felice e riuscito Premio. Adesso è il momento di recarsi alle mense, perché anche mangiare e bere sono cose importanti. Se il mondo cambia e si trasforma, è anche vero che a pranzo ci si va tutti!”.

Dopo le foto di rito, la festa si è quindi spostata alla Fattoria del Colle, a Trequanda, per il pranzo dedicato al tema “Valdorcia in tavola tra ricchezza e povertà. La civiltà di un territorio nella sua cucina”. E così, un’altra edizione del Premio Prime Donne se ne è andata. Ma il pensiero va già all’anno prossimo, quando ricadrà il ventesimo anniversario. Un’occasione speciale per promuovere un’altra donna e per valorizzare la bellezza naturale che culla Montalcino.

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