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Al via la nuova stagione teatrale di Montalcino

Stagione teatrale 2023-24 di MontalcinoCinque spettacoli di prosa, quattro appuntamenti per le famiglie, sei per le scuole, una mostra, laboratori teatrali e cinema, con quattro pellicole a testimoniare il fil rouge tra Montalcino e il grande schermo. È il programma della nuova stagione 2023-24 dei teatri di Montalcino e Montisi, la terza a cura del Teatrino dei Fondi. “Un calendario ricco di appuntamenti di grande qualità, che rappresenta, senza dubbio, uno dei principali cardini dell’offerta culturale del territorio”, spiega il direttore artistico Enrico Falaschi. Il debutto sarà il 18 novembre al Teatro della Grancia di Montisi con “Sergio”, di e con Francesca Sarteanesi, finalista come miglior attrice al premio Ubu 2021. Il 15 dicembre il Teatro degli Astrusi di Montalcino ospita il concerto del The New Millenium Gospel Singers, coro gospel proveniente da Pittsburgh, Pennsylvania (Usa), “a rendere ancor più suggestive le festività natalizie -prosegue Falaschi - crediamo possa riscuotere grandi apprezzamenti e partecipazione”. Il 3 febbraio, sempre agli Astrusi, arriva l’ex Zelig Paolo Migone con “Diario di un impermeabile”, mentre il 2 marzo è la volta di “Lettera a una professoressa” della compagnia teatrale Chille de la balanza. Chiuderà la stagione di prosa il Teatrino dei Fondi, il 23 marzo a Montisi con “Norilsk”, liberamente tratto da “Spartak Mosca. Storia di calcio e potere”. L’inizio degli spettacoli è alle ore 21.15. Il costo è di 15 euro (13 euro ridotto per under 25 e over 65) a Montalcino e 10 euro (8 euro ridotto) a Montisi.

In calendario anche quattro spettacoli per bambini e famiglie, sei appuntamenti per le scuole e la rassegna cinematografica dal titolo “Montalcino e il Cinema”, per ricordare e valorizzare il fascino esercitato dal paesaggio e dalle architetture di Montalcino nei confronti dei cineasti. Sono state così selezionate, tra le molte disponibili, quattro pellicole che hanno avuto come set uno o più luoghi di Montalcino. Al Teatro degli Astrusi saranno proiettati “Fratello Sole e Sorella Luna”, film del maestro Franco Zeffirelli (29 novembre), “Meraviglioso Boccaccio”, diretto da altri due grandi maestri della cinematografia italiana quali Paolo e Vittorio Taviani (27 dicembre), “Made in Italy”, film di James D’Arcy con protagonista Liam Neeson (24 gennaio) e l’ultimo film di Marco Filiberti, “Parsifal” (21 febbraio), che sarà preceduto da un incontro con il regista, il 17 febbraio, con cui sarà possibile dialogare approfondendo gli aspetti peculiari del suo lavoro cinematografico e teatrale, entrando nel merito dei suoi set di Montalcino. Quel giorno si inaugurerà agli Astrusi anche la mostra di Filiberti, un percorso visivo fatto di fotografie di scena, manifesti, documenti audiovisivi, elementi scenografici e costumi disegnati e realizzati appositamente per la produzione del film.

“Molto partecipati - conclude Falaschi - sono, e saranno, anche i vari laboratori teatrali - Piccoli Astrusi per i bambini e Giovani Astrusi per gli studenti del Lambruschini a Montalcino e Fantasia in Volo a Montisi - che settimanalmente fanno brulicare di vitalità e di entusiasmo i palcoscenici dei nostri teatri, confermandosi essere preziosi luoghi di incontro, imprescindibili avamposti culturali e fuori pulsanti dei territori e delle comunità”.

“Il dio del massacro” agli Astrusi

Il dio del massacro agli AstrusiVenerdì 11 marzo terzo appuntamento di prosa della stagione teatrale di Montalcino a cura del Teatrino dei Fondi. Al Teatro degli Astrusi (ore 21.15) LST teatro, per la regia di Manfredi Rutelli  e l’interpretazione di con Enrica Zampetti, Alessandro Waldergan, Mihaela Stoica e Gianni Poliziani, è in scena con “Il dio del massacro”, uno dei testi teatrali più famosi di Yasmina Reza, reso celebre anche dalla trasposizione cinematografica Carnage di Roman Polanski. Un brillante psicodramma che porge allo spettatore uno specchio deformante nel quale scopre, non senza un acido imbarazzo, qualcosa che lo riguarda molto da vicino.

Nel lindo salotto borghese in cui due coppie di genitori si incontrano per cercare di risolvere, da persone adulte e civili quali essi ritengono di essere, una questione in fondo di poco conto (una lite scoppiata ai giardinetti tra i rispettivi figli), vediamo sgretolarsi a poco a poco le maschere di benevolenza, tolleranza, buona creanza, e di correttezza politica, apertura mentale, dirittura morale; e sotto quelle maschere apparire il ghigno del nume efferato e oscuro che ci governa sin dalla notte dei tempi: il dio del massacro, appunto.

Lo humour corrosivo e una sorta di noncurante cinismo non assume mai i toni moralisti. In una lingua volutamente media, che sfodera tutto il suo micidiale potere, Yasmina Reza, nata Parigi da padre iraniano e madre ungherese, ed oggi la più nota drammaturga in lingua francese, oltre che scrittrice e sceneggiatrice, porge allo spettatore uno specchio deformante nel quale scoprirà, non senza un acido imbarazzo, qualcosa che lo riguarda molto da vicino.

Per info e prenotazioni 342 5772767 (Giulia). Intero 15 euro, ridotto 13 euro (under 25, over 65). I biglietti sono disponibili anche su ticketone.it e su boxoffice Toscana.

LST TEATRO - IL DIO DEL MASSACRO

di Yasmina Reza

con Enrica Zampetti, Alessandro Waldergan, Mihaela Stoica e Gianni Poliziani

regia Manfredi Rutelli

allestimento scenico Lucia Baricci

musiche e sonorizzazione Paolo Scatena

luci Simone Beco

costumi Alessandra Palazzi

assistenti alla regia Sofia e Chiara Rutelli

Andrea Zorzi racconta le sue imprese sportive agli Astrusi

Andrea Zorzi racconta le sue imprese sportive agli AstrusiDue volte campione del mondo, colonna portante della nazionale azzurra e della “generazione di fenomeni”, l’ex pallavolista Andrea Zorzi detto “Zorro” adesso “gioca” a teatro, dove assieme all’attrice Beatrice Visibelli porta sul palco le sue imprese sportive e le sue emozioni di ragazzo, di campione, di uomo. Lo spettacolo, dal titolo “La leggenda del pallavolista volante”, arriva al Teatro degli Astrusi il 18 febbraio (ore 21.15), come terzo appuntamento di prosa della stagione teatrale di Montalcino organizzata dal Teatrino dei Fondi.

Un lavoro dove lo sport incontra il teatro e si fa metafora della vita, quello di Zorzi. In un crescendo di momenti a tratti ironici ed esilaranti, a tratti malinconici o persino drammatici prende vita la biografia di un campione che ha segnato la nostra storia sportiva, riscoprendo con leggerezza la filosofia e il potenziale umano dello sport, al di là degli imperativi tecnici, economici e mediatici, con l’idea che nella vita, come nella pallavolo, senza una squadra non si possa arrivare da nessuna parte.

Si dipana in scena un affresco teatrale dove la vicenda personale s’intreccia alla storia e al costume, dove la luminosa carriera di uno sportivo viaggia attraverso la cronaca e la storia di un Paese: dalla campagna veneta degli anni Settanta ai nostri giorni, dai racconti di un’adolescenza complessata, alla formazione di uno sportivo e poi di un campione.

“La leggenda del pallavolista volante” - testo Nicola Zavagli e Andrea Zorzi, regia Nicola Zavagli, una produzione Teatri di Imbarco.

Per info e prenotazioni 342 5772767 (Giulia).

Stagione di prosa

Intero 15 € | Ridotto 13 € (under 25, over 65)

I biglietti sono disponibili anche su ticketone.it e su boxoffice Toscana

Doppio appuntamento agli Astrusi

Lo spettacolo per bambini PesciolinoProseguono gli appuntamenti della stagione teatrale 2021-22 di Montalcino, curata per la prima volta dal Teatrino dei Fondi, con la direzione artistica di Enrico Falaschi e il sostegno del Comune di Montalcino, del Ministero della Cultura e della Regione Toscana. Il 16 gennaio (ore 17, Teatro degli Astrusi) è la volta del “Pesciolino d’Oro” (adattamento teatrale e regia Enrico Falaschi, con Ilaria Gozzini e Alberto Ierardi, scenografie e pupazzi Federico Biancalani), uno spettacolo per bambini dai 4 agli 8 anni ispirato alla fiaba “Il vecchio pescatore” di Aleksandr Puskin, una favola che ci ricorda come la ricchezza non faccia la felicità e che per essere felici nella vita spesso sia sufficiente saper scorgere la bellezza in ciò che si possiede e in ciò che ci circonda.

Il 20 gennaio (ore 21.15, Teatro degli Astrusi) l’attore, autore e regista Rosario Lisma, noto anche nel cinema, sarà il protagonista di “Giusto”, una storia surreale, buffa e dolente di una diversità nel mondo contemporaneo, ma anche un invito a superare le certezze che ci L’attore, autore e regista Rosario Lismaproteggono e i limiti che da soli ci siamo dati. Un monologo scritto nel 2020, in piena pandemia. Giusto è un impiegato intelligente, mite e fin troppo educato in un mondo grottesco di spietato cinismo. I suoi colleghi d’ufficio, all’Inps di Milano, sono un microcosmo di ridicole creature animali, in cui lui, nato su uno scoglio in mezzo al mare, si sente straniero e solo. Abita in un appartamento in condivisione con una che non c’è mai e con Salvatore, un calabrone enorme che passa il tempo dipingendo finestre sulle pareti. Per poi provare a passarci attraverso. Giusto ha un solo grande impossibile sogno: baciare Sofia Gigliola, detta la Balena, la figlia bella e grassa del suo potentissimo capo. Ci riuscirà? Ad accompagnarlo sul palco i personaggi che popolano il suo mondo surreale, evocati attraverso le illustrazioni suggestive di Gregorio Giannotta, artista ironico e poetico, noto per le sue creature fiabesche.

Per info e prenotazioni 342 5772767 (Giulia).

Biglietti

Famiglie a Teatro

Teatro degli Astrusi: adulti 7 €, bambini 5 €.

Stagione di prosa

Intero 15 € | Ridotto 13 € (under 25, over 65)

I biglietti sono disponibili anche su ticketone.it e su boxoffice Toscana.

Stagione teatrale di Montalcino, su il sipario

Lo spettacolo MuratoriSi apre il sipario sulla stagione teatrale di Montalcino, la prima per il nuovo gestore, il Teatrino dei Fondi. Domani alle ore 21.15 il Teatro degli Astrusi ospita “Muratori” di Edoardo Erba, uno degli autori più importanti e brillanti in Italia, con la regia di Enrico Falaschi e con l’interpretazione di Alberto Ierardi, Marta Paganelli e Giorgio Vierda (scenografia Federico Biancalani, tecnica Angelo Italiano, Marco Sacchetti, produzione del Teatrino dei Fondi). Una commedia divertente, un testo quasi ventennale, scritto nel 2002, oggi sempre più attuale. Dopo una versione romana del testo di Erba, una friulana e una campana, arriva ora per la prima volta sulla scena quella toscana.

La scelta del “toscano” è dettata dalla territorialità della compagnia Teatrino dei Fondi e dalla tournée (Fucecchio, San Miniato, Pisa, Montalcino): i protagonisti, due muratori, utilizzano un linguaggio quotidiano, gergale, che avvicina in modo immediato gli attori al pubblico che fruisce lo spettacolo.

In un’ambientazione notturna, due muratori fanno irruzione in una sala teatrale in disuso per chiudere con un muro il palcoscenico, per allargare, su incarico dell’unico proprietario, gli spazi del contiguo esercizio commerciale. Il lavoro, ovviamente abusivo, va fatto in fretta e in silenzio. I due operai si impegnano con tutte le loro forze per completare l’opera prima che sia giorno. Ma non hanno calcolato che il teatro è un luogo magico in grado di schiudere grandi emozioni e risvegliare i sogni…

I personaggi ci mostrano i loro sogni, ciò che ciascuno di noi potrebbe desiderare per portare a compimento la propria esistenza, sia nell’ambito lavorativo che sentimentale. Ci mostrano come la realizzazione di essi si scontra, talvolta, con le difficoltà che la vita materiale ci pone difronte. Ci raccontano il ruolo del teatro, della cultura, suggerendo come possano essere questi gli strumenti per emanciparsi dalla propria condizione. Il Teatro nel senso più alto può sollevarci dal nostro stato, ma al contempo è effimero e come tale può, purtroppo, essere messo in discussione, essere considerato inutile.

Di questo aspetto oggi è ancora più necessario parlarne, dopo quasi due anni di pandemia e di chiusura forzata dei teatri, che ha coinvolto sia gli addetti ai lavori e che gli appassionati, ma in qualche modo anche i disinteressati. Se da un lato c’è chi ha sofferto, dall’altro c’è chi ha creduto sempre più nell’inefficacia del teatro, la stessa che rammentano i personaggi di Edoardo Erba.

“Muratori” è uno spettacolo meta-teatrale: l’azione scenica prevista nella drammaturgia è collocata all’interno di un teatro. È un lavoro che fa ridere pur avendo momenti di grande intensità e profondità, che riguardano questioni universali: gli essere umani, la nostra esistenza, la brevità della vita rispetto al corso del tempo.

Nella drammaturgia, si cita un salmo: “La pietra rifiutata dai costruttori è diventata la pietra principale” e si fa riferimento al fatto che le grandi opere superano il grande limite del mondo, la morte e rimangono come testimonianza attraverso i secoli. Costruire può essere un’attività utilitaristica nel presente, ma anche restare nell’umanità.

È un testo che genera una risata che non è mai superficiale, che con la maestria di Edoardo Erba, unisce alto e basso, il popolare e il colto. Lo spettacolo è molto suggestivo grazie all’interpretazione degli attori e al lavoro scenografico, che gioca un ruolo fondamentale.

“Muratori”, di Edoardo Erba - Teatro degli Astrusi, 11 dicembre (ore 21.15)

Costo di 15 euro (13 euro ridotto). Abbonamento Astrusi (5 spettacoli) intero 65 euro, ridotto 55 euro. Le riduzioni si applicano nei confronti di under 25 e over 65. Per info Giulia 342 5772767, info@montalcinoteatro.it, www.montalcinoteatro.it, www.teatrinodeifondi.it.

Spettacoli per ogni età: la stagione teatrale di Montalcino

La presentazione della stagione teatrale di MontalcinoUn programma pensato per spettatori di ogni età, con sette spettacoli, sei appuntamenti per famiglie e cinque proiezioni cinematografiche e l’obiettivo di far vivere alla cittadinanza un percorso di crescita e di arricchimento. È il calendario della nuova stagione teatrale di Montalcino (da dicembre 2021 ad aprile 2022), la prima per il nuovo gestore del Teatro degli Astrusi e del Teatro della Grancia, il Teatrino dei Fondi, con la direzione artistica di Enrico Falaschi e il sostegno del Comune di Montalcino, del Ministero della Cultura e della Regione Toscana.

Nel cartellone di prosa e di teatro contemporaneo, che conta sette appuntamenti, spiccano grandi autori della scena teatrale come Edoardo Erba e Yasmina Reza, esilaranti artisti comici come Marina Massironi, straordinari interpreti noti anche nel grande schermo come Rosario Lisma. Per raccontare la fascinazione dello sport il grande pallavolista Andrea Zorzi, due volte campione mondiale, calca il palcoscenico insieme all’attrice Beatrice Visibelli. Non mancherà uno spettacolo dedicato all’ecologia come il Settimo Continente e un lavoro che pone l’attenzione sul popolo saharawi come Mare Giallo.

Sei spettacoli per le famiglie, nell’ambito di Piccoli Astrusi - famiglie a teatro, al Teatro degli Astrusi e al Teatro della Grancia, accompagneranno i più piccoli, con rivisitazioni fiabesche e testi originali per avvicinarli, con una ricchezza di linguaggi e differenti segni teatrali, alla magia e al fascino del teatro.

Nella rassegna cinematografica sono cinque i film, a ingresso gratuito, che variano tra i generi e affrontano diverse tematiche.

Arricchisce le attività un percorso formativo per bambini, dai 6 ai 10 anni, che è iniziato a novembre scorso e proseguirà fino a maggio e si svolge tutti martedì pomeriggio e presto si aggiungeranno anche altre attività formative e un cartellone dedicato alle scuole di ogni ordine e grado.

Con entusiasmo si aprono le porte agli spettatori di tutte le età e si dà il via alla campagna abbonamenti della stagione di prosa e della stagione per le famiglie.

 Focus: la stagione teatrale di Montalcino nel dettaglio

Sabato 11 dicembre alle ore 21:15 apre il sipario, al Teatro degli Astrusi, Muratori di Edoardo Erba, con la regia di Enrico Falaschi e l’interpretazione di Alberto Ierardi, Marta Paganelli, Giorgio Vierda. In un’ambientazione notturna, due muratori fanno irruzione in una sala teatrale in disuso per chiudere con un muro il palcoscenico, per allargare, su incarico dell’unico proprietario, gli spazi del contiguo esercizio commerciale. Uno spettacolo comico e al tempo stesso serio e poetico che fa riflettere sulla difficile condizione attuale del teatro, che senza troppe remore, talvolta, può essere distrutto per dare spazio a qualcosa di capitalisticamente più utile…

Giovedì 20 gennaio, sempre al Teatro degli Astrusi, Rosario Lisma, attore, autore e regista, noto anche nel cinema, è nei panni di Giusto, un impiegato intelligente, mite e fin troppo educato in un mondo grottesco di spietato e cinismo. Una storia surreale, buffa e dolente di una diversità nel mondo contemporaneo, ma anche un invito a superare le certezze che ci proteggono e i limiti che da soli ci siamo dati.

Venerdì 18 febbraio è la volta di Andrea Zorzi detto “Zorro” – il pallavolista due volte campione del mondo che sale sul palco in compagnia dell’attrice Beatrice Visibelli, con lo spettacolo La leggenda del pallavolista volante, un lavoro dove lo sport incontra il teatro e si fa metafora della vita.

Un affresco teatrale dove la vicenda personale s’intreccia alla storia e al costume, dove la luminosa carriera di uno sportivo viaggia attraverso la cronaca e la storia di un Paese.

Sabato 26 febbraio nell’intimo Teatro della Grancia di Montisi Marta Paganelli presenta Mare Giallo, tratto dal diario che Marta Paganelli ha tenuto durante la sua permanenza in un campo Saharawi, lo spettacolo vuole restituire le atmosfere, i pensieri, le emozioni di un’esperienza in grado di toccare le corde più profonde della propria anima. La storia di un viaggio in un mondo così lontano eppure così vicino.

Venerdì 11 marzo LST teatro, per la regia di Manfredi Rutelli è in scena con Il dio del massacro, uno dei testi teatrali più famosi di Yasmina Reza, reso celebre anche dalla trasposizione cinematografica di Roman Polanski. Un brillante psicodramma che porge allo spettatore uno specchio deformante nel quale scoprirà, non senza un acido imbarazzo, qualcosa che lo riguarda molto da vicino.

Sabato 2 aprile Alberto Ierardi, Giorgio Vierda e Luca Oldani al Teatro della Grancia sono in scena con Il Settimo Continente uno spettacolo che affronta in maniera anche comica la tematica dei rifiuti, e in particola della plastica, che in cinquant’anni circa abbiamo accumulato e che ad oggi, non sono più nel mondo, sono il mondo, come non lo è mai stato prima.

Chiude la stagione di prosa giovedì 7 aprile al Teatro degli Astrusi Le verità di Bakersfield di Stephen Sachs, con l’esilarante Marina Massironi e Giovanni Franzoni magistralmente diretti dalla mano sapiente di Veronica Cruciani. Due destini, due vicende umane lontanissime che si incontrano nello scenario di una America sempre percorsa da forti divari sociali. Questo dramma comico, ispirato a eventi reali, a tratti esilarante, crea domande vitali su ciò che rende l'arte e le persone veramente autentiche.

PICCOLI ASTRUSI FAMIGLIE A TEATRO

Inaugura la stagione dedicata alle famiglie mercoledì 8 dicembre alle ore 17 al Teatro degli Astrusi Mignolina Rap, di Enrico Falaschi, con Serena Cercignano e Marta Paganelli, uno spettacolo che ha una forte implicazione ambientale, con canzoni, musica e tanti meravigliosi pupazzi in gommapiuma.

Domenica 19 dicembre, sempre al Teatro degli Astrusi, giunge La Principessa e il Drago con Alberto Ierardi e Serena Cercignano, una fiaba originale, dove l’amore e la nobiltà d’animo vanno oltre le differenze sociali. Una storia che ci aiuta a riflettere sull’importanza di non fermarsi alle apparenze. Domenica 16 gennaio agli Astrusi è la volta uno spettacolo fiabesco, Il Pesciolino d’Oro, con Ilaria Gozzini e Alberto Ierardi. Un racconto vissuto attraverso gli occhi e il ricordo del vecchio pescatore, divenuto un viandante: l’uomo è povero, ma felice perché, a differenza della vecchia moglie, è capace di accettare la propria condizione apprezzandone gli aspetti positivi.

Domenica 6 febbraio Enrico Falaschi è in scena con Nocchiopinocchio: il celebre burattino diventato prima bambino e poi adulto non riesce a convivere con la propria storia, una storia tra l’altro raccontata a partire dalle straordinarie scenografie di Emanuele Luzzati.

A marzo la stagione per le famiglie chiude con due appuntamenti al Teatro della Grancia di Montisi:

Domenica 6 marzo, Il Chicco di grano con Ilaria Gozzini, una favola dal sapore antico per pupazzi e narrazione, incentrata sull’amore per la natura e la ciclicità delle stagioni che vede protagoniste due avventurose e coraggiose formichine, Milly e Molly; domenica 20 marzo Alberto Ierardi con l’Elefante brum brum, uno spettacolo musicale che racconta le avventure di un elefantino che impara a conoscersi, accettarsi e a superare i propri limiti per farli diventare dei punti di forza.

CINEMA al TEATRO DEGLI ASTRUSI

Al Teatro degli Astrusi amplia la proposta una rassegna cinematografica con cinque appuntamenti a ingresso gratuito.

Tra gli appuntamenti dedicati al cinema, domenica 26 dicembre alle ore 17, alle JUNGLE CRUISE, un film di avventura per famiglie. Un gruppo di scienziati parte alla ricerca dell'Albero della Vita, ma non sono gli unici che lo stanno cercando. Diretto da Jaume Collet-Serra, con Dwayne Johnson e Emily Blunt. Giovedì 27 gennaio alle 21.15, JO JO RABBIT, film che ha ottenuto 6 candidature e un premio ai Premi Oscar, narra di un giovane ragazzo seguace di Hitler scopre che la madre sta nascondendo un ragazzo ebreo nella loro casa. Diretto da Taika Waititi, con Roman Griffin Davis e Thomasin McKenzie.

Giovedì 3 marzo 2022 ore 21.15: PICCOLE DONNE, drammatico, sentimentale, storico, che ha ottenuto 6 candidature e vinto un premio ai Premi Oscar, tratto dall'omonimo romanzo di Louisa May Alcott, il percorso di crescita di una famiglia composta da sole donne. Diretto da Greta Gerwig, con Emma Watson e Saoirse Ronan.

Giovedì 24 marzo 2022 ore 21.15: WONDER, la storia del piccolo Auggie che, nato con una rara malattia, dovrà affrontare il mondo della scuola per la prima volta. Come sarà accettato da compagni e insegnanti? Diretto da Stephen Chbosky, con Julia Roberts e Owen Wilson.

Giovedì 14 aprile 2022 ore 21.15, chiude il cartellone LA DEA FORTUNA, film vincitore di 3 Nastri d'Argento e un David di Donatello. L'arrivo di due bambini lasciati loro in custodia per qualche giorno, potrebbe dare alla relazione di Arturo e Alessandro un'isperata svolta. Diretto da Ferzan Ozpetek, con Stefano Accorsi e Edoardo Leo.

Biglietti

Prosa

Teatro degli Astrusi: Intero 15 €, ridotto* 13 €.

Teatro della Grancia: Intero 10 €, ridotto* 8 €.

Abbonamento Astrusi (5 spettacoli) intero 65 €, ridotto* 55 €.

*Le riduzioni si applicano nei confronti di under 25 e over 65.

Famiglie a Teatro

Teatro degli Astrusi: adulti 7 €, bambini 5 €.

Abbonamento Famiglie (6 spettacoli) adulti 33 €, bambini 22 €.

info@montalcinoteatro.it

 

“Di borgo in borgo” chiude a Montisi con i “Toscanacci”

I Toscanacci

La prima edizione di “Di borgo in borgo”, rassegna promossa dal Comune di Montalcino e dal Teatrino dei Fondi che ha animato le piazze di San Giovanni d’Asso, Montisi e Torrenieri, si chiuderà il 29 luglio alla Giostra di Simone di Montisi con Paolo Hendel, Riccardo Goretti e Andrea Kaemmerle, i protagonisti di “Toscanacci”, un viaggio nella cultura della Toscana più autentica da Boccaccio a Collodi, da Malaparte a Bianciardi. Un lavoro dedicato al ridere insieme in salsa toscana, con lo strepitoso Paolo Hendel e la sua gentile follia, con Riccardo Goretti e con Andrea Kaemmerle, artista di emozioni improvvise in anima clownesca. Uno spettacolo all’insegna della comicità e dell’ironia, dove risate e divertimento saranno assicurati.

Nato da un’idea di Andrea Kaemmerle e prodotto da Guascone Teatro, che lo porta avanti dalla fine degli anni Novanta, lo spettacolo si basa su un postulato: solo l’ironia salverà il mondo. Sulla scena una grande quantità di lazzi e provocazioni dolci si uniscono dando vita a energie e tecniche molto eterogenee. “Toscanacci” riporta la comicità nella sua naturale dimensioni salvifica e rivoluzionaria, liberatoria e complice. Lo spettacolo è adatto a moltissimi livelli di lettura ed è godibile da ogni tipo di spettatore. A questo si aggiunge un ingrediente particolare: i tre attori si vogliono bene, qualcosa li unisce in modo invisibile ma forte. Questo in scena si sente e si nota una complicità e una leggerezza che il pubblico apprezza e sposa fin dai primi istanti.

Costo dei biglietti: 15 euro (13 euro per over 65 e under 23), prevendita sul Circuito Boxoffice Toscana o al 342 5772767. Per informazioni www.montalcinoteatro.it / info@montalcinoteatro.it.

Prosegue la rassegna “Di borgo in borgo”

La rassegna teatrale Di borgo in borgo è firmata dal Comune di Montalcino e dal Teatrino dei FondiDopo l’esordio a San Giovanni d’Asso, il 24 giugno, con le “Novelle dal Decamerone”, la rassegna teatrale “Di borgo in borgo” firmata dal Comune di Montalcino e dal Teatrino dei Fondi prosegue con due appuntamenti nel prossimo fine settimana: sabato 3 luglio (ore 21.30) a Torrenieri nella piazza del Mercato con il Trio Trioche in “Troppe Arie” e domenica 4 luglio (ore 21.30) a San Giovanni d’Asso, all’Orto di Sesto con i Vincanto.

Nello spettacolo del 3 luglio i brani più conosciuti della musica classica verranno interpretati, riarrangiati in maniera assolutamente originale dando vita a uno spettacolo in cui si fondono teatro fisico, clown e virtuosismo vocale e strumentale. Una comunicazione che arriva con vigore senza l’ausilio della parola, attraverso la musica e i gesti, permettendo così al pubblico d’interagire con gli attori/musicisti. Tra musica classica, gioco di ritmi e gag, il pubblico sarà coinvolto con tutta la sua potenza da uno spettacolo clownesco, adatto a un pubblico internazionale e di tutte le età. Il trio è interpretato da tre veterani del concerto comico, Franca Pampaloni al pianoforte, Nicanor Cancellieri al flauto traverso e Silvia Laniado soprano lirico.

Il 4 luglio a San Giovanni d’Asso i Vincanto, tre musicisti toscani, Ilaria Savini, Alessandro Cei e Simone Faraoni, si esibiranno in un concerto dal titolo “Va’ su quel poggio” con stornelli e rispetti d’amore che si alternano a canti di lavoro e di festa, passando da filastrocche per bambini e struggenti ninne-nanne. Protagoniste le tre voci, lasciate nude o accompagnate da chitarra, fisarmonica e percussioni. Un concerto fresco, che alterna momenti lirici a ritmi incalzanti, dolci cantilene a passaggi ironici e divertiti.

Gli appuntamenti proseguiranno mercoledì 14 luglio in piazza del Mercato a Torrenieri con Giobbe Covatta in “La Divina Commediola”, venerdì 16 luglio alla Giostra di Simone a Montisi, con Bobo Rondelli in concerto con “Cuore libero”; domenica 18 luglio, a San Giovanni d’Asso con Trio Scafroglia in una serata swing, giovedì 22 luglio, a San Giovanni d’Asso con La Ribalta Teatro nel reading “Racconti da Moravia”. A chiudere la rassegna, giovedì 29 luglio alla Giostra di Simone di Montisi, Paolo Hendel, Riccardo Goretti e Andrea Kaemmerle in “Toscanacci”.

Biglietti

Bobo Rondelli, Toscanacci: 15 euro intero, 13 euro ridotto (over 65 anni, under 23). Prevendita biglietti sul Circuito Boxoffice Toscana o al 342 5772767.

Ingresso gratuito ma con prenotazione consigliata (al 342 5772767) per spettacoli Teatrino dei Fondi, Trio Trioche, Vincanto, Giobbe Covatta, Trio Scafroglia, La Ribalta Teatro.

Info e prenotazioni: Mob. 342 5772767 - www.montalcinoteatro.it/info@montalcinoteatro.it

Riparte il teatro a Montalcino

Riparte il teatro a MontalcinoNonostante tutte le difficoltà, dalle ristrettezze economiche agli slittamenti, dalle rimodulazioni alle precauzioni necessarie, riparte l’attività teatrale a Montalcino e lo fa con la quinta edizione di “FerMENTInScena”, laboratorio di 15 giorni (dal 30 agosto al 14 settembre) negli spazi di Ocra rivolto ai giovani artisti della scena che si ispira ai principi dello storico Festival Internazionale dell’Attore, che dal 1980 al 1983 fece di Montalcino una delle capitali europee per la formazione teatrale.

Il percorso formativo avrà come spunto di partenza lo studio e l’analisi del romanzo di Cesare Zavattini “Totò il buono”. Da questo stravagante e geniale testo sarà elaborato un adattamento teatrale, sviluppandone la drammaturgia e strutturandone la messa in scena, per la realizzazione di un primo studio dal titolo “I poveri disturbano”, spettacolo corale, suggestivo e dall’ironia surreale che trae ispirazione, non solo dal romanzo di Zavattini, ma anche dal film “Miracolo a Milano” prodotto e diretto da Vittorio De Sica, e da altre storie di sogni e riscatti.

I docenti sono Manfredi Rutelli (drammaturgia e recitazione), Daniele Franci (movimento scenico e coreografie) e Andrea Kaemmerle (improvvisazione e clownerie). Il laboratorio è rivolto a un gruppo di 10 artisti della scena suddivisi in attori, performer e drammaturghi. Sono previste 10 borse di studio che coprono interamente vitto, alloggio e costi delle lezioni. La quota di iscrizione è di 200 euro (scadenza invio domanda di ammissione il 22 agosto).

L’iniziativa è promossa da Montalcino Teatro e Scuola Permanente dell’Abitare, grazie al contributo della Fondazione Bertarelli e in collaborazione con LST Teatro ed Etoile Centro Teatrale Europeo, ed è patrocinata dal Comune di Montalcino.

Gestore unico per i teatri di Montalcino e Montisi

Il Teatro della Grancia di Montisi ospita ogni anno il Festival Solo Belcanto Un gestore unico dei teatri di Montalcino e Montisi fino al 30 giugno 2022. Lo ha deciso, con delibera approvata all’unanimità il 10 marzo, il Consiglio Comunale di Montalcino, che avvierà la procedura per la selezione pubblica del nuovo gestore del Teatro degli Astrusi, di proprietà comunale, e del Teatro della Grancia, che è privato ma in comodato d’uso al Comune per altri 51 anni.

Se si esclude la stagione teatrale, entrambe le strutture sono attualmente gestite direttamente dall’ente. Una situazione non più ipotizzabile perché “per essere sfruttate al meglio necessitano di personale formato e di un’organizzazione nello specifico settore artistico dotata di autonomia”, si legge nella delibera.

L’affidamento, fino al 30 giugno 2020 con possibilità di proroga, prevede i seguenti servizi: organizzazione e gestione della stagione teatrale di prosa e della rassegna di teatro ragazzi, comprensiva dell’attività di programmazione, gestione contrattuale, ed ogni altra attività necessaria alla realizzazione degli spettacoli; gestione del teatro (apertura, chiusura, custodia, biglietteria, guardaroba, pulizie, assistenza tecnica) in occasione degli eventi programmati nel contesto della stagione professionale prosa e teatro ragazzi; gestione del teatro in occasione di ogni altro utilizzo dello stesso da parte dell’amministrazione comunale e/o concessioni a terzi; gestione e sorveglianza dei beni mobili afferenti al teatro; servizio di pulizia; servizio di promozione dell’attività teatrale; prestazioni inerenti la manutenzione ordinaria delle attrezzature teatrali; prestazioni inerenti la sicurezza degli immobili durante tutte le manifestazioni o eventi o spettacoli; prestazioni inerenti i servizi tecnici di audio, video e luci.

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