xx

Da ottobre a dicembre Montalcino torna a teatro

Maddalena Sanfilippo ed Enrico Falaschi

Da ottobre a dicembre appuntamento al Teatro degli Astrusi di Montalcino e al Teatro della Grancia di Montisi. Al via la seconda stagione teatrale, curata e gestita dal Teatrino dei Fondi, con la direzione artistica di Enrico Falaschi con il sostegno del Comune di Montalcino, del Ministero della Cultura, con un’articolata proposta basata su distinti cartelloni che vanno dalla prosa, agli spettacoli per le famiglie e per le scuole, a cui si aggiunge l’attività formativa e gli appuntamenti cinematografici. Il progetto artistico e multidisciplinare vuole stimolare la curiosità degli spettatori di tutte le età, per il piacere di condividere un percorso di arricchimento e di confronto.

ll cartellone di prosa concilia il classico e il contemporaneo e somma cinque appuntamenti: comicità e lirica del Trio Trioche (sabato 15 ottobre a Montalcino) con “Papagheno, Papaghena - I pappagalli di Mozart”; il cabarettista Stefano Bellani, già a Zelig, con il suo brillante show (sabato 5 novembre a Montisi); i Promessi Sposi della Compagnia Kanterstrasse (18 novembre a Montalcino) che propone un’originale riscrittura della celebre opera di Alessandro Manzoni; l'attrice Francesca Sarteanesi (venerdì 2 dicembre a Montalcino) con “Sergio”. Ultimo appuntamento giovedì 8 dicembre al Teatro degli Astrusi: il Teatro Libero andrà in scena con “La merce più preziosa” di Jean-Claude Grumberg, una storia che fa riferimento al vissuto di una famiglia francese deportata nell’inverno del’43. È una favola per adulti, un racconto in prosa di forte impatto teatrale che Beno Mazzone, regista e drammaturgo, ha smontato e rimontato per la scena affidandolo a tre attori che danno corpo e voce a tutti i personaggi. Tutti gli spettacoli di prosa inizieranno alle ore 21.15.

Tre invece gli spettacoli per le famiglie, nell’ambito di “Piccoli Astrusi - famiglie a teatro”, al Teatro degli Astrusi e al Teatro della Grancia, che condurranno i bambini nel magico mondo del teatro, tra musica, teatro di figura e d’attore: domenica 13 novembre al Teatro della Grancia “Animali alla riscossa”, di e con Marta Paganelli, ispirata a “I musicanti di Brema”; domenica 27 novembre al Teatro degli Astrusi arriva “Pollicino Pop”, spettacolo che si muove sul filo delle emozioni: le paure suscitate dalla fiaba vengono bilanciate da una messinscena all’insegna dell’ironia, del gioco teatrale, della musicalità. Ultimo appuntamento domenica 4 dicembre al Teatro degli Astrusi con il “Principe Canarino”, uno spettacolo tratto dalle “fiabe italiane” di Italo Calvino. Tutti e tre gli spettacoli inizieranno alle ore 17.

Nella programmazione cinematografica i film proiettati, ad ingresso gratuito (ore 21.15), saranno “Ennio” (19 ottobre), “Belfast” (23 novembre) e “Mio fratello rincorre i dinosauri” (14 dicembre).

“Piccoli Astrusi - Scuole a Teatro”, per la scuola secondaria di primo e secondo grado: mercoledì 30 novembre alle ore 10 appuntamento con “Batracomiomachia”. La battaglia delle rane e dei topi, una gustosa riscrittura in chiave comica del poema epico che ispirò persino Giacomo Leopardi che, appena diciassettenne, ne fece la scintillante traduzione che oggi leggiamo. Martedì 20 dicembre, prima delle festività, è la volta dello spettacolo per la scuola primaria “Racconti di Natale” dedicato a Gianni Rodari attraverso alcune storie e filastrocche a tema natalizio.

Con il laboratorio teatrale per bambini, i piccoli aspiranti attori daranno vita a le loro emozioni e si confronteranno gli uni con gli altri, grazie ai molteplici linguaggi teatrali. A partire da ottobre al Teatro degli Astrusi di Montalcino, ogni martedì, dalle ore 17 alle ore 18.30, al via la seconda edizione di Piccoli Astrusi (dai 6 ai 10 anni), diretto da Giulia Fanetti.

Così Maddalena Sanfilippo, assessore alla Cultura del Comune di Montalcino: “Sulla scorta del successo dell’anno precedente, riprende nella seconda parte del 2022 la stagione teatrale del Teatrino dei Fondi al Teatro degli Astrusi di Montalcino e al Teatro della Grancia di Montisi. Fortemente voluto dalla passata Amministrazione, il rilancio del teatro nel territorio comunale ha trovato nel Teatrino dei Fondi un interprete valido ed efficace che, attraverso un programma di qualità, allo stesso tempo originale e divulgativo, sviluppato con serietà, professionalità e impegno, ha fatto presa su grandi e piccini”.

Il direttore artistico Enrico Falaschi ha aggiunto: “Con una nuova stagione teatrale del Teatro degli Astrusi di Montalcino e del Teatro della Grancia di Montisi riprendono le attività dopo la pausa estiva: un cartellone ricco di eventi che impreziosisce ulteriormente l'offerta culturale di Montalcino nei mesi di ottobre, novembre e dicembre. Un programma che, sulla scia del gradimento ottenuto nella scorsa stagione, si snoda attraverso tre diversi cartelloni, prosa, scuole, famiglie ai quali si aggiungono l'offerta cinematografica e le attività di laboratorio”.

Biglietti:

Prosa: Teatro degli Astrusi: Intero 15 euro, ridotto 13 euro. Teatro della Grancia: Intero 10 euro, ridotto 8 euro. Le riduzioni si applicano nei confronti di under 25 e over 65.

Famiglie a Teatro - Teatro degli Astrusi: adulti 7 euro, bambini 5 euro.

Cinema - Ingresso gratuito

 

“Variegato”, torna il teatro a Montalcino

Torna il teatro a Montalcino. Venerdì 2 ottobre, ore 21.30 e sabato 3 ottobre alle 18.30, al Teatro degli Astrusi appuntamento con “Variegato” di Maria Letizia Beneduce con Sara Cresta (soprano e pianoforte), Fabiola Battaglini (fisarmonica, percussioni, pianoforte e voce), Maria Letizia Beneduce (voce narrante, violino, viola, contrabbasso e mandolino) il trio Le Capinere (musiche e arrangiamenti). Regia di Pietro Giorgetti. Uno spettacolo presentato da Proloco di Montalcino, con il patrocinio del Comune e il contributo della Fondazione Territoriale Brunello di Montalcino. Parte dell'incasso sarà devoluto in beneficenza all'Istituto Comprensivo “Insieme” di Montalcino. Ambientato negli anni '30 e '40, “Variegato” è uno spettacolo condensato in non più di un'ora e, come riporta nella presentazione la Proloco, “ripercorre attraverso l’escamotage scenica della sua protagonista iniziale, Mariù, alcune delle canzoni più significative di quell’ epoca, non raccontando semplicemente una storia ma, ponendo il pubblico al centro della scena attraverso una riflessione intima e corale sul significato e la collocazione dell’Amore, tema intramontabile nonostante il tempo a cui appartiene. Ritmi e sonorità romantiche, perciò, si alterneranno a toni umoristici, forti e travolgenti che saranno sottolineati da cambi di scena velocissimi, minimalisti ma determinanti per le caratteristiche dello spettacolo stesso. Sapranno coinvolgere e trasportare il pubblico di tutte le età, in un viaggio “Variegato”, ricco di emozioni e di simpatia, grazie alle grandi doti artistiche che evidenziano le qualità istrioniche e specifiche delle tre Capinere in scena”. Ingresso su prenotazione (info: 3428522080). I biglietti saranno disponibili da giovedì 1 ottobre a partire dal pomeriggio. Viene consigliato, per chi abita in zona, il ritiro anticipato per creare meno affollamento possibile al foyer. Gli ingressi saranno contingentati secondo le normative anti-Covid, gli spettatori saranno invitati ad indossare la mascherina fino alla poltrona e a sanificarsi le mani. Potrebbe essere rilevata la temperatura corporea mediante termoscanner.

Sospesa la stagione teatrale di Montalcino

Il Teatro degli Astrusi di MontalcinoSospesa momentaneamente anche la stagione teatrale di Montalcino. A comunicarlo è il direttore artistico Manfredi Rutelli: “con molto dispiacere, ma credendo doveroso e coscienzioso il rispetto delle direttive governative, emanate attraverso il Decreto Presidenziale del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020, sulle misure riguardanti il contrasto ed il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del Coronavirus, siamo profondamente rammaricati di dover comunicare che la programmazione degli spettacoli della stagione teatrale dei Teatri di Montalcino, previsti per il mese di marzo, sarà sospesa fino al 3 aprile, con conseguente rinvio degli spettacoli ancora in programma, a nuove date da definire. Sarà nostra premura tenervi aggiornati sugli sviluppi e sulle eventuali date in cui verranno recuperati gli spettacoli. Consapevoli di poter in questo modo contribuire a risolvere una situazione socio sanitaria attualmente molto complessa, sperando di poter rialzare prestissimo il sipario sul nostro palcoscenico e di poter riprendere quanto prima e con il solito immutato entusiasmo tutta la nostra attività teatrale, vi ringraziamo per la collaborazione, per la certa comprensione e ci auguriamo di rivedervi tutti il 6 aprile, al teatro degli Astrusi di Montalcino, con Simone Cristicchi ed il suo “Manuale di volo per uomo”.

Improvvisando Shakespeare al teatro

Un nuovo spettacolo in arrivo a TorrenieriArriva "L'Inedito". Domenica 23 febbraio, alle ore 17.30, il Nuovo Teatro della Val d’Orcia di Torrenieri ospita la lezione-spettacolo di improvvisazione teatrale della compagnia “Quinta di Copertina”, una produzione Cooperativa Mestieri del Palco, consulenza registica a cura di Stefano de Luca. Questa la nota stampa di presentazione dello spettacolo: “Nessun copione o canovaccio. Nessuna battuta o dialogo scritto. Sta proprio qui l'ambizione di questo spettacolo, il suo saper essere sorprendente: prendere il teatro di William Shakespeare (William Shakespeare, signori) e sfrondarlo fino a farne rimanere la nuda essenza. E trovarci dentro la tragedia, il romanticismo, la risata, la fantasia. Quello che non ci troverete di certo è la noia. Sì perché questo progetto - dato che di vero progetto si tratta - utilizzando strutture narrative, temi e archetipi ricorrenti nelle opere del Bardo porta lo spettatore sul palco utilizzando la formula del coinvolgimento, dello spunto narrativo. Non si tratta di una rottura della quarta parete, qui non ci sono pareti. Potremmo spingerci a dire che non ci sono neanche palco e platea. Si vedono, ma non ci sono, una sorta di illusione ottica. C'è un incontro, un ritrovo, un'assemblea ludica dove gli attori improvvisano insieme agli spettatori partecipi attraverso frammenti di scene, sketch brillanti e giochi teatrali che offrono spunti e riflessioni sul contesto storico, la vita e le opere di Shakespeare, i temi trattati nei testi, il linguaggio utilizzato, i personaggi rappresentati. Che sia una commedia o una tragedia, un dramma storico o una romanza, la compagnia coinvolge gli spettatori rendendoli parte attiva nella narrazione e nella messa in scena attraverso la richiesta di spunti e ispirazioni. Lo spettatore è dunque parte attiva in uno spettacolo che racconta Shakespeare da un altro punto di vista, ovvero quello degli attori e del pubblico che oggi come allora vive storie e temi sempre attuali”.

Info Lst Teatro Cell. 347 760 6160 - lst_teatro@yahoo.it ; www.teatromontalcino.it; www.lst-teatro.it. Ingresso: intero15 euro - ridotto (over 65, under 18, soci Lst Teatro) 13 euro.

La stagione teatrale a Montalcino: il programma

Simone CristicchiSette spettacoli più uno fuori abbonamento. Sei appuntamenti al Teatro degli Astrusi di Montalcino, uno al Nuovo Teatro della Val d’Orcia di Torrenieri e uno al Teatro La Grancia di Montisi. Ecco la stagione teatrale di Montalcino, per la direzione artistica di Manfredo Rutelli e organizzata da Lst Teatro, dal titolo “Evadi dal Vero”. Si parte sabato 23 novembre (ore 21.15) a Montalcino con “La Camera Azzurra” di George Simenon, adattamento teatrale di Letizia Russo con Fabio Troiano e Irene Ferri per la regia di Serena Sinigaglia. Domenica 8 dicembre, sempre agli Astrusi (ore 17.30), è la volta di “Aggregazioni”, tratto dall’omonimo libro di e con Claudio “Greg” Gregori e con il Maestro Attilio di Giovanni. Sabato 11 gennaio a Montalcino (ore 21.15) la Carrozzeria Orfeo presenta “Animali da Bar”: drammaturgia di Gabriele Di Luca; regia di Alessandro Tedeschi, Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti con Beatrice Schiros, Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Pier Luigi Pasino, Paolo Li Volsi. Voce fuori campo di Alessandro Haber. Domenica 23 febbraio, ore 17.30, ci si sposta a Torrenieri con “L’Inedito” di Shakespeare, una lezione-spettacolo di improvvisazione teatrale sul teatro di Shakespeare eseguito dalla compagnia Quinta di Copertina. Domenica 22 marzo (ore 17.30) si torna agli Astrusi dove Lst Teatro e Fondazione Orizzonti d’Arte presentano “La Stazione” di Umberto Marino con Silvia Frasson, Alessandro Waldergan e Gianni Poliziani. La regia è di Manfredi Rutelli. Il secondo appuntamento “extra-Montalcino” è quello del 28 marzo (ore 21.15) al Teatro La Grancia di Montisi. Qui la Compagnia Teatro Arrischianti proporrà “Quin” di Laura Fatini e con Valentina Bischi, scene di Katrin Schoess. Uno degli appuntamenti più attesi è quello di lunedì 6 aprile quando al Teatro degli Astrusi di Montalcino (ore 21.15) andrà in scena “Manuale di volo per uomo” scritto da Simone Cristicchi e Gabriele Ortenzi, con la collaborazione di Nicola Brunialti. Con Simone Cristicchi, regia di Antonio Calenda. Una produzione Tsa Teatro Stabile d’Abruzzo/Ctb Centro Teatrale Bresciano. Venerdì 24 aprile (ore 21.15) e sabato 25 aprile (ore 17.30), doppio spettacolo fuori abbonamento al Teatro degli Astrusi con gli allievi del Laboratorio teatrale invernale FerMENTInScena diretti da Manfredi Rutelli che saranno i protagonisti di “Un filo di coscienza - Niente è come sembra”.

Abbonamento 7 spettacoli: intero 85 euro, ridotto 70 euro (over 65, under 18, soci associazioni Montalcino).

Ingresso singolo: 15 euro, ridotto 13 euro (over 65, under 18).

Info & prevendite: Lst Teatro (347 7606160) e presso il Museo Civico e Diocesano d’Arte Sacra in via Ricasoli il venerdì e il sabato dalle ore 10 alle 17 (tel. 0577/846014).

La stagione teatrale di Montalcino a Lst Teatro

TeatroSarà la compagnia teatrale Lst Teatro di Montepulciano ad organizzare la nuova stagione teatrale del Comune di Montalcino. Alla data di scadenza del bando era pervenuta un’unica istanza. L’associazione poliziana (che gestiste anche il Teatro Caos di Chianciano Terme) si prenderà cura degli spettacoli che accompagneranno indicativamente i teatri del nostro territorio da novembre 2018 ad aprile 2019. Per il soggetto organizzatore il Comune ha stabilito un rimborso massimo pari a 35.000 euro (3.000 euro per la stagione 2018, 25.000 euro per l’annualità 2019, 1.300 per la “promozione Via Francigena” e 5.700 euro per i laboratori teatrali estivi). La notizia trova conferma nel sito di Lst Teatro dove viene riportato che la direzione artistica sarà a cura di Manfredi Rutelli. Si aggiunge per Lst Teatro una nuova collaborazione con Montalcino dopo l’incarico della valorizzazione del Fondo Coccheri attraverso la digitalizzazione delle diapositive e delle videocassette sulla Storia del Festival Internazionale dell’Attore a Montalcino da inserire in un apposito sito web. Lst produrrà anche un documentario sul Festival in collaborazione con lo scrittore Alessandro Schwed.

“Fermenti in Scena”, ecco il bando di partecipazione

Il teatro ha una grande tradizione a MontalcinoLa terza edizione di “Fermenti in Scena - Laboratorio Teatrale Montalcino”, si svolgerà quest’anno dal 19 agosto al 2 settembre. Si tratta di un modulo di alta formazione teatrale promosso da Montalcino Teatro e Scuola Permanente dell’Abitare, grazie al sostegno della Fondazione Bertarelli e del Comune di Montalcino. I laboratori sperimentali si terranno negli spazi di Ocra e al Teatro degli Astrusi, al termine del corso ci sarà un’esibizione pubblica. Si è aperto intanto il bando per la partecipazione, sono dodici i posti messi a disposizione (dieci per gli attori, uno per il regista assistente e uno per il ruolo di drammaturgo) c’è tempo fino a lunedì 25 giugno per presentare la propria candidatura. Previste borse di studio. La residenza sarà organizzata ad Ocra, Officina creativa dell’abitare, in via Boldrini 4 a Montalcino. Il tema filo conduttore di quest’anno sarà quello dell’eresia. L’obiettivo di Fermenti in Scena - Laboratorio Teatrale Montalcino, è quello di costruire una realtà artistica permanente, formando così una Compagnia Teatrale Stabile. Il direttore artistico del progetto è Manfredo Rutelli (responsabile anche della regia e drammaturgia), per la regia e recitazione il ruolo è ricoperto da Stefano De Luca.

Per maggiori informazioni: www.archos.it

“Non ti pago”, torna il teatro a Montisi

Locandina dello spettacolo Non ti pago in scena a MontisiSabato 14 aprile al Teatrino della Grancia di Montisi, ore 21.15, la Compagnia “Le voci di dentro di Assisi” presenta la commedia di Edoardo De Filippo “Non ti pago”. La regia è di Gianni Bevilacqua. Gli interpreti sono, oltre al regista, gli attori Alessandro Barbanera, Monica Barbanera, Noemi Bevilacqua, Carlo Evangelista, Daniele Peluso, Susanna Peppoloni, Alfio Rosati, Michele Russo, Stefano Sannipola, Anna Gioconda Santovito e Angela Serafini. Quella che andrà in scena a Montisi sarà una commedia brillante che riprende, vestendola con un abito contemporaneo, alcune tematiche del teatro partenopeo. I personaggi, in particolar modo, rimangono fedeli a quanto scritto da De Filippo ma la sceneggiatura, i costumi e i ritmi portano la commedia ad una rilettura in chiave moderna. Ci sarà da divertirsi ma anche da riflettere! Ingresso 7 euro, ridotto a 5 euro per i ragazzi.

“Sempre domenica”, il teatro torna a Torrenieri

Locandina spettacolo Al Nuovo Teatro della Val d’Orcia (Etoile) di Torrenieri, sabato 24 febbraio alle ore 21.30 appuntamento con “Sempre domenica”, spettacolo la cui regia è firmata da Clara Sancricca e facente parte della stagione teatrale “Un’ottima annata” organizzata dalla Proloco di Montalcino con la direzione artistica di Manfredo Rutelli. Il nuovo spettacolo viene presentato così: “Il lavoro come tale costituisce la migliore polizia e tiene ciascuno a freno e riesce a impedire validamente il potenziarsi della ragione, della cupidità, del desiderio di indipendenza. Esso logora straordinariamente una gran quantità di energia nervosa, e la sottrae al riflettere, allo scervellarsi, al sognare, al preoccuparsi, all’amare, all’odiare”. Sul palco sei voci e un intrico di vite: al microscopio la trama sottile dei moti e dei vuoti dell’animo umano. Sempre domenica, per l’originale regia di Clara Sancricca, è un lavoro sul lavoro. È un lavoro sul tempo, l’energia e i sogni che il lavoro quotidianamente mangia, consuma, sottrae. Sul palco sei attori su sei sedie, che tessono insieme una trama di storie, che aprono squarci di esistenze incrociate. Sono vite affaccendate nei quotidiani affanni, vite che si arrovellano e intanto si consumano, che a tratti si ribellano eppure poi si arrendono, perché in questo carosello di moti e fallimenti è il lavoro a suonare la melodia più forte, quella dell’ineluttabile, dell’inevitabile, del così è sempre stato e del sempre così sarà. Sempre domenica è un coro di anime, una sinfonia di destini. Ma è, soprattutto, un canto d’amore per gli esseri umani, per il nostro starcene qui frementi eppure inchiodati, nell’immobilità di una condizione che una tenace ideologia ci fa credere da secoli non tanto la migliore, quanto l’unica - davvero? - possibile.

Gioia e follia in scena nel “Carmine Burana Show”

Il Carmine Burana Show va in scena a MontalcinoAl Teatro degli Astrusi di Montalcino va in scena il “Carmine Burana Show”. L’appuntamento è per martedì 12 settembre alle ore 21.30 con replica venerdì 15 settembre sempre alla medesima ora. L’evento rientra nel calendario di “Montalcino Teatro”.  Si tratta di uno spettacolo “molto” liberamente ispirato alla famosa raccolta di canti medievali che si compone come una sorta di sgangherata sbronza teatrale guidata da una compagnia di goliardi folli e scanzonati. Il gruppo, che si riunisce  sotto il nume tutelare di “Bacco”, sembra celebrare una sorta di rito catartico e festoso, evocando ed esorcizzando allo stesso tempo oscuri presagi ed ombre sinistre, rovesciando atmosfere e situazioni, sovvertendo ogni logica. In una ridda di travestimenti i Goliardi mettono in scena pantomime e situazioni animate da strampalati personaggi che agiscono ed esplorano i temi centrali dei Carmina: il gioco, l'amore, il sesso, il vino. Proprio il vino, bevanda inebriante che trae dalla profondità della terra i suoi poteri, allenta la stretta del quotidiano, crea spazi di ebbrezza e di abbandono alla creatività, alla fratellanza, alla danza e ad una percezione altra del quotidiano. Il Teatro si trasforma in Taverna. Il pubblico sarà quindi coinvolto a condividere questo spazio di abbandono e di festosa e impudica ludicità.

Lo spettacolo giunge al termine del secondo laboratorio teatrale guidato da Manfredi Rutelli e Stefano de Luca. Dopo aver abitato teatralmente i luoghi della città: chiostro, fortezza, giardini - persino gli scavi della zona archeologica di Pava - il percorso di formazione quest'anno ha scelto il Teatro degli Astrusi come spazio da esplorare attraverso l'azione degli allievi attori. Questo parallelismo teatro-taverna come luoghi di comunicazione e di scambio ha portato poi alla scelta di frammenti dei Carmina che potessero andare a costituire il canovaccio su cui appoggiare il lavoro di creazione e di improvvisazione del gruppo di allievi  che si ritrovano a Montalcino per il secondo anno consecutivo.

Regia: Stefano de Luca, Drammaturgia: Manfredi Rutelli , Costumi: RosaLinda. Con: Antonio Carnevale, Noah Cavadenti, Manuel Di Martino, Giorgia Maria D'Isa, Antonio Elia, Cecilia Presutti, Riccardo Stincone, Alessandro Waldergan, Alessia Zamperini. Organizzato in collaborazione con Scuola Permanente dell’Abitare, con il sostegno della Fondazione Bertarelli e del Comune di Montalcino.

Back to top