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Il calendario natalizio del Tempio del Brunello

Natale al Tempio del BrunelloVivere l’offerta culturale e enogastronomica di Montalcino attraverso quella cultura dell’ospitalità che unisce a trecentosessanta gradi le arti figurative all’archeologia, la buona musica alla degustazione di un calice di Brunello, la curata cucina al sapore degli ori del territorio. È la proposta di Opera Laboratori per le festività natalizie al Tempio del Brunello.

Il programma di eventi inizierà domenica 11 dicembre alle ore 11, quando ci sarà l’opportunità di ammirare le opere dei Musei attraverso una visita guidata tematica che inviterà i visitatori a soffermarsi su episodi, dettagli e particolari che rimandano al significato del Natale. Al termine sarà possibile trattenersi presso l’enoteca bistrot del Tempio del Brunello per il consueto ‘Brunch della domenica’, aperto a tutti i visitatori del Museo.

Sabato 17 dicembre sarà la volta invece della prima cena col produttore; l’azienda vinicola ‘Franco Pacenti’ si racconterà, presentando ai commensali i propri vini, Brunello e Rosso di Montalcino.

Domenica 18 alle ore 11 un laboratorio di arte floreale, a cura dell’ormai conosciuta Beatrice Ramirez, insegnante SIAF, permetterà ai partecipanti di creare la propria decorazione natalizia che, una volta portata a casa, abbellirà la tavola per l’imminente Natale; il brunch della domenica concluderà la piacevole mattinata trascorsa al Museo.

Nei giorni del passaggio dal vecchio al nuovo anno, presso i Musei di Montalcino si terrà la prima edizione del festival ‘TastingNotes’.

Si comincia il 28 dicembre alle ore 17.30 con il concerto ‘Wind&Wine’ del quintetto di fiati Amat Wind Quintet che guiderà gli spettatori attraverso un viaggio musicale dall’opera italiana fino alle colonne sonore dei film più celebri; alla fine del concerto verrò servito un ‘brindisi di auguri’ presso l’Enoteca Bistrot del Tempio del Brunello!

Venerdì 30 dicembre alle ore 20 ‘A cena con Rossini’ proporrà invece un’esperienza unica: una cena con intermezzi teatrali e vocali tratti dalle opere di Gioachino Rossini, noto, oltre che per la sua musica, per la passione per il vino e il cibo: nelle sue ricette, sette come le note, il maestro riproponeva lo stesso susseguirsi di accordi, andando alla ricerca di materie prime raffinate e particolari: la cena sarà l’occasione per assaggiare alcuni di questi piatti prelibati ‘alla Rossini

Il 4 gennaio gli ‘Unconventional Singers’ alle 17.30 in un concerto itinerante all’interno dei Musei di Montalcino dal titolo ‘Wine&Songs’, eseguiranno canzoni armonizzate a cappella tratte dal repertorio della cultura pop contemporanea: dalla musica etnica a quella da film, dal rock alle melodie dei musical… e per concludere un brindisi di ‘Buon Anno’ presso l’Enoteca Bistrot del Tempio del Brunello.

La mattina del 5 gennaio Rita Ceccarelli accompagnerà bambini e non solo in una visita teatralizzata dal titolo ‘Prima dei Magi. I personaggi del presepe nella tradizione popolare’. La guida-attrice, attraverso le opere d’arte del Museo, racconterà alcune tradizioni popolari relative ai personaggi del presepe che, prima dei Magi, arrivarono a rendere omaggio a Gesù Bambino nella grotta di Betlemme; alla fine della visita i partecipanti potranno gustare il pranzo a buffet ‘dell’Epifania’, aperto a tutti i visitatori del Museo.

Sabato 7 gennaio sarà la volta della ‘Cena con il produttore’: durante la cena, Stefano Cinelli Colombini, consulente scientifico del percorso multimediale ‘Tempio del Brunello’, presenterà la storia e i vini dell’azienda di famiglia ‘Fattoria dei Barbi’.

A conclusione del programma, domenica 8 gennaio alle ore 11 una visita guidata dei Musei e il consueto brunch della domenica.

Per gli eventi è necessaria la prenotazione scrivendo una mail a orodimontalcino@operalaboratori.com oppure telefonando ai numeri 0577/286300; 335/1576289.

Il Tempio del Brunello compie un anno

“Il Tempio del BrunelloTempio del Brunello è un’esperienza nuova, per Opera Laboratori come per Montalcino. Il lavoro fatto per allestirlo è stato faticoso ma anche gratificante. I risultati stanno arrivando, sia con i visitatori esterni ma anche, e soprattutto, con i montalcinesi”. Ad un anno dall’apertura Maddalena Sanfilippo traccia un bilancio (“sicuramente positivo”) del Tempio del Brunello, museo avveniristico per raccontare il prodotto principe del territorio, ma anche un polo culturale dove si fa educazione e formazione, si organizza cene ed eventi, dove con l’aiuto delle più avanzate tecnologie si impara la storia del Brunello e si può acquistare i vini dei produttori e le altre eccellenze del territorio.

“Il Tempio del Brunello è una presentazione territoriale, come una cartolina multimediale del territorio reso così famoso dal Brunello. È il punto di partenza per la conoscenza concreta che si fa direttamente nelle aziende”, ha spiegato Maddalena Sanfilippo nell’intervista video rilasciata a MontalcinoNews prima prima di essere nominata assessore alla cultura del Comune di Montalcino. “La realtà virtuale è quella che ha avuto più successo; offre un punto di vista diverso, un nuovo modo di vedere il territorio anche a chi già lo conosce molto bene”.

Maddalena Sanfilippo “Il Tempio del Brunello – continua Sanfilippo – può diventare un’esperienza in più che le aziende di Brunello possono offrire ai loro operatori, per far loro conoscere qualcosa di nuovo di Montalcino. Abbiamo avuto un riscontro positivo in questo senso. È un luogo che è stato scelto da associazioni locali, spesso anche dall’amministrazione, come punto di incontro per presentazioni, celebrazioni, convegni. Ha questa duplice valenza: speriamo di incrementarlo sempre più”.

Guarda il video:

Maggio e giugno da vivere al Tempio del Brunello

Il Tempio del BrunelloDue mesi da vivere alla scoperta di uno dei vini più importanti al mondo. A maggio e giugno, appuntamento al Tempio del Brunello, con una selezione di più di cento diverse etichette di vino Rosso e Brunello di Montalcino, è una delle più esclusive enoteche nazionali per quanto riguarda l’eccellenza enologica montalcinese. Nato all’interno del più vasto progetto culturale che sia mai stato creato intorno ad un solo vino, il punto di partenza dei vari percorsi esperienziali è "InChiostro", il primo chiostro coperto dell’ex convento situato in Via Ricasoli. Da qui, grazie all’applicazione ‘L’Oro di Montalcino’, sarà possibile essere guidati all’interno della Chiesa di Sant’Agostino, al Museo Archeologico sotterraneo e alle Raccolte Museali, Civica e Diocesana, ricca collezione tutta da scoprire di statue lignee e "fondi oro" di scuola senese di proprietà comunale e provenienti dalle chiese dell’antica diocesi, impreziosita da una corposa raccolta di maioliche arcaiche del Duecento e dalle antiche opere della vicina Abbazia di Sant’Antimo.

Da "InChiostro" inizia poi l’esperienza alla scoperta del territorio di Montalcino: postazioni con visori di realtà virtuale chiamate "InVolo" consentiranno di immergersi, appunto, ‘a volo d’uccello’ fra ville e castelli, scorci mozzafiato del centro urbano, piccoli paesi del vasto e diversificato territorio comunale. Passando nel chiostro scoperto si scende nel Tempio del Brunello vero e proprio: ci si avvicina attraverso video immersivi che evocano I quattro pilastri, ovvero i concetti fondanti che hanno determinato l’unicità del vino di Montalcino: il terreno, la biodiversità del territorio, il clima, il lavoro delle persone, il loro crederci e saperci fare in un’ottica di rispetto della tradizione, di scrupolosa e umile quotidianità e di lucida prospettiva futura.

Tali concetti saranno ribaditi dalla chiarezza delle "Voci del Brunello", uno scambio di battute tra coloro che nel mondo del Brunello hanno portato novità ed energia positiva. Come i filari, solchi verdeggianti sul terreno, scandiscono e disegnano il territorio di Montalcino, si procede nello spazio successivo, chiamato "Quadro divino", dove il visitatore può lasciare il ‘segno’ della sua esperienza lungo il percorso e mettere in gioco la propria creatività, sviluppando le sensazioni e le suggestioni ricevute nelle precedenti esperienze. Ciascun visitatore potrà creare così, attraverso postazioni touch, la propria composizione artistica, che potrà essere inviata a parete e condivisa tramite email e social.

Il terzo ambiente ipogeo, sostenuto da archi ogivali, che nelle forme rimandano a un calice rovesciato, è "Calix". Qui, attraverso la tecnica del mapping accompagnata da sonorità realizzate appositamente per il Tempio del Brunello, il visitatore si troverà immerso in un’esperienza dal forte impatto emotivo: saranno presentati capolavori artistici, espressione dell’ispirazione e del lavoro creativo che la terra di Montalcino ha saputo infondere nell’uomo.

Risalendo, si arriva di nuovo nella luce del chiostro scoperto dove sarà possibile condividere e concludere l’esperienza, dialogando di cultura, d’arte e di vino mentre si sorseggia un calice di Brunello presso l’Enoteca Bistrot Caffetteria del Tempio del Brunello. Attraverso il dispositivo di applicazione mobile, infatti, sarà possibile rispondere a una serie di domande relative al proprio temperamento in modo da guidare il visitatore nella scelta del Brunello più in linea con la propria personalità.

Si verrà poi guidati da sommelier professionisti e da un sommelier digitale multilingua, che permetteranno di cogliere i gesti e le ritualità che accompagnano la degustazione, delineando le caratteristiche organolettiche del Rosso e del Brunello di Montalcino.

Nei mesi di maggio e giugno, ogni fine settimana, i visitatori del Tempio del Brunello avranno la possibilità di accedere a tutti i servizi offerti prenotando una visita all’intero percorso museale e interattivo, decidere di abbinare una degustazione guidata presso l’Enoteca e, nel caso di un’esperienza completa, assicurarsi un pranzo realizzato con le eccellenze del territorio, presso il bistrot. Ad ogni ospite del Tempio verrà offerto, come benvenuto, un primo assaggio di vino.

Il viaggio virtuale del Tempio del Brunello arriva a Lisbona

Il visore all'interno del Tempio del BrunelloUn viaggio virtuale per immergersi tra ville e castelli, scorci mozzafiato e vigneti di Brunello, skyline a 360 gradi inaccessibili al semplice occhio umano grazie a voli di droni in 13 location legate alle principali cantine vitivinicole di Montalcino. È l’esperienza di InVolo, che prevede visori di realtà aumentata a disposizione dei visitatori del Tempio del Brunello, nel Complesso di Sant’Agostino. Un progetto che è arrivato addirittura fino a Lisbona, dove in questi giorni si sta tenendo la “XR International Conference”, evento clou del mondo delle tecnologie immersive (come AI, Big Data, IoT, 5G, Robot and Digital Twin, XR innovation, Realtà Virtuale e Aumentata).

L’unica azienda italiana partecipante è ETT, un’industria digitale e creativa con base a Genova (e un fatturato di 28,5 milioni), ammessa alla kermesse di Lisbona proprio grazie al progetto “Il Tempio del Brunello - Viaggi virtuali per valorizzare un prodotto unico e il suo territorio: il Brunello di Montalcino”.

Il paper elaborato da ETT parte dalla presa d’atto che nel periodo di incertezza dovuto alla pandemia consorzi e realtà produttive legate alle eccellenze enologiche italiane, analogamente ad altri comparti, hanno individuato soluzioni proattive per la comunicazione e la valorizzazione delle produzioni. Nel caso del Brunello, i creator di ETT hanno voluto puntare su un percorso di conoscenza volto a mettere in evidenza i legami fra prodotto, il Brunello, i territori e i personaggi che hanno contribuito alla prestigiosa storia del marchio, così da mettere il turista/visitatore nelle condizioni di fruire un’esperienza immersiva unica nel suo genere.

In sintesi, una nuova modalità di scoprire il territorio, mettendo in discussione i tradizionali confini tra cultura e turismo, settori che con l’Esperienza Estesa vengono a sovrapporsi, al di là di una classificazione a compartimenti stagni ormai superata.

Ciò che ne risulta è uno storytelling nuovo e originale, un continuum narrativo immersivo in grado di innalzare ma al tempo stesso soddisfare le aspettative di chi visita colline e borghi del Brunello per scoprire mete inedite e inaspettate grazie a visori e all’app mobile che accompagna e integra la visita al percorso multimediale offerto, realizzato da ETT per Opera Laboratori negli ambienti del duecentesco Complesso di Sant’Agostino a Montalcino, il cosiddetto Tempio del Brunello.

“Il progetto che è stato considerato in linea con i criteri valutativi della Conference, studiato per la valorizzazione multimediale del Brunello di Montalcino, del suo territorio e della sua storia, risponde alla vocazione che ci è peculiare, vale a dire quella di accrescere i confini dell’esperienza umana attraverso l’applicazione di Realtà Virtuale e Realtà Aumentata, in questo caso nel settore del turismo e della cultura - ha dichiarato Giovanni Verreschi, ceo di ETT - siamo sicuri non solo di avere raggiunto i risultati preposti, ma di essere riusciti a implementare un prototipo esperienziale esportabile in altri contesti e industry”.

La settima edizione della XR CONFERENCE ha come ambito di discussione principale quello della “Extended Realities (XR) in Times of Crisis”, che mette a fuoco il grado di trasformazione digitale in risposta all'emergenza Covid e l’utilizzo di strumenti di Extended Reality (XR) per la creazione di valore e customer engagement.  Particolare risalto sarà dato ai progetti che si avvalgono di queste tecnologie nei campi del turismo e nella valorizzazione del patrimonio culturale legato ai contesti territoriali, com’è quello proposto da ETT.

Soggetti organizzatori dell’evento la International Association of Immersive Technology Innovation (IAITI), Manchester Metropolitan University e University Institute di Lisbona. Obiettivo della Conference è quello di creare un punto di contatto tra l'industria e il mondo accademico per presentare e commentare le ultime tendenze nel campo della Realtà Virtuale e Aumentata.

Tra Dante, bici, benessere e vino: i mesi di "InChiostro"

Enoteca Tempio del BrunelloNell’ambito del progetto di valorizzazione L’Oro di Montalcino , l’Arcidiocesi di Siena, Colle di Val d’Elsa, Montalcino e il Comune di Montalcino, con l’ideazione e l’organizzazione di Opera Laboratori, presentano "InChiostro", una serie di appuntamenti all’insegna della cultura, dell’arte, della spiritualità, della scoperta del territorio, dello sport e dell’enogastronomia.

Una ricetta poliedrica che propone un’ampia esperienza territoriale a partire dai chiostri del complesso di Sant’Agostino a Montalcino, sede delle raccolte museali archeologica, civica e diocesana e del recentemente inaugurato Tempio del Brunello, un percorso immersivo ed emozionale realizzato con le più moderne tecnologie alla scoperta del Brunello di Montalcino, uno dei vini più conosciuti al mondo.

Sabato 11 settembre alle ore 17, in occasione delle celebrazioni dantesche del 2021, il ciclo di incontri inizierà con la conversazione "diVino Dante". Volti e storie della Commedia, tenuta dal professor Carmine Mastroianni, archeologo e latinista, autore del volume "I Cento volti di Dante. La Divina Commedia in 100 (e più) personaggi". In maniera divulgativa Mastroianni illustrerà alcune delle figure più famose della Commedia attualizzandole attraverso citazioni dalla storia e dalla musica contemporanee poiché, sostiene lo studioso, “leggere la Divina Commedia significa porsi innanzi a uno specchio: … ognuno può vederci riflesso il meglio o, più spesso, il peggio della propria anima”. Lo scrittore Claudio Leoni modererà e leggerà passi dalla Divina Commedia, mentre gli intermezzi musicali saranno affidati alla chitarra di Gianfranco Federico. Presso l’Enoteca Bistrot del Tempio del Brunello avrà quindi luogo "Una Commedia diVini", degustazione di vini a tema dantesco guidata da esperte sommeliers.

Sabato 18 settembre è la volta della bici, vero boom di quest’ultimo periodo e salvezza per coloro che durante la pandemia hanno trovato nella e-bike e nella muscolare il risvolto positivo della scoperta di paesaggi e nuove rotte. Franco Rossi, presidente di Eroica, movimento ciclistico nato in terra di Siena ma ormai diffuso in tutto il mondo e diventato un vero e proprio status symbol, guiderà i partecipanti in un’escursione alla portata di tutti con e-bike e muscolare, che culminerà nei pressi dell’Abbazia di Sant’Antimo in una merenda sull’erba secondo il più autentico Eroica style.

Sabato 25 settembre, alle ore 9, i Risvegli dell’anima saranno l’occasione per incontrarsi di mattina nel chiostro di Sant’Agostino all’insegna del benessere e dell’equilibrio psico fisico. L’istruttrice Paola Bertoncini condurrà una lezione di body training, esercizio fisico per liberare energia positiva e affrontare al meglio una nuova giornata. Al termine della lezione, presso l’Enoteca Bistrot del Tempio del Brunello sarà servita una prima colazione a base di prodotti biologici del territorio.

Sabato 18 e sabato 25 settembre è poi prevista un’apertura straordinaria serale, su prenotazione, del Tempio del Brunello che si concluderà con un viaggio alla scoperta dei sapori del territorio presso l’Enoteca Bistrot, dove sarà possibile gustare un menù della tradizione al quale abbinare i vini da scegliere tra la ricca selezione della cantina.

L’Enoteca Bistrot del Tempio del Brunello è aperta tutti i giorni a pranzo e tutte le domeniche di settembre sarà servito un brunch a buffet. Il programma degli appuntamenti proseguirà anche nei mesi di ottobre e novembre. Per l’accesso al Complesso di Sant’Agostino è richiesta l’esibizione della certificazione verde Covid-19 (Green Pass).

Gli "Ori della musica" nel Tempio del Brunello

Chiostro EnotecaProseguono gli eventi nel nuovo Tempio del Brunello, un percorso multimediale progettato secondo le più moderne tecnologie per andare alla scoperta di uno dei vini più famosi del mondo ma anche per conoscere la chiesa di Sant’Agostino (recentemente di nuovo aperta dopo una lunga fase di restauro) e le preziose raccolte museali, archeologica, civica e diocesana. Giovedì 19 agosto dalle ore 20 il chiostro scoperto di Sant’Agostino ospiterà inoltre gli ‘ori’ della musica, ovvero Diego Perugini, Luca Ravagni, Filippo Zazzeri in un concerto dal titolo "Terra di vino e note di poesia". I tre musicisti, legati al territorio di Montalcino per ragioni diverse, intratterranno il pubblico con una esibizione di qualità. La chitarra di Diego Perugini, compositore e arrangiatore, turnista per Cesare Cremonini, Anna Oxa, Sara Jane Morris, accompagnerà l’eclettismo e la versatilità vocale di Filippo Zazzeri mentre il sax di Luca Ravagni, talento del territorio per molti anni al fianco di Giorgio Gaber, suggellerà il trio con le sue improvvisazioni. Dalle ore 20 una cena a buffet sarà servita nell’ambiente elegante ed informale del chiostro scoperto del complesso di Sant’Agostino presso l’Enoteca Bistrot del Tempio del Brunello. Sarà possibile visitare l’intero complesso di Sant’Agostino, aperto straordinariamente per l’occasione. Il tutto nel rispetto delle vigenti norme in materia di Green Pass.

Tempio del Brunello, apertura straordinaria

Enoteca Tempio del BrunelloGiovedì 5 agosto dalle ore 18.30 il Tempio del Brunello, appena inaugurato, sarà aperto straordinariamente. Il percorso immersivo ed emozionale del Tempio è stato realizzato secondo le più moderne tecnologie alla scoperta del re dei vini, il Brunello. Oltre a questo percorso, l’intero complesso museale, ovvero il Museo Archeologico, il Museo Civico e Diocesano, la chiesa di Sant’Agostino saranno aperti alla visita in una veste nuova. L’App mobile “L’Oro di Montalcino” infatti, scaricabile attraverso il biglietto d’ingresso, integrerà il percorso accompagnando il visitatore attraverso video, photogallery, commenti sonori di archeologi e storici dell’arte.

Presso la nuova ed elegante Enoteca Bistrot del Tempio del Brunello sarà servito un aperi-cena a base degli ‘Ori di Montalcino’, i prodotti d’eccellenza del territorio e si potranno degustare i preziosi vini del generoso territorio di Montalcino.

Guarda il video!

Tempio del Brunello, la domenica "straordinaria"

Enoteca Bistrot del Tempio del BrunelloDomenica 25 luglio, in occasione dell’ultima serata del Jazz&Wine 2021, che prevede l’incontro tra due talenti come Alex Britti e Flavio Boltro, dalle ore 19.30 è prevista un’apertura straordinaria del Complesso monumentale di Sant’Agostino e dell’Enoteca Bistrot del Tempio del Brunello, dove si potrà attendere il concerto nell’atmosfera suggestiva e informale dei chiostri. Una occasione per visitare il Tempio del Brunello, appena inaugurato, un percorso immersivo ed emozionale realizzato secondo le più moderne tecnologie alla scoperta del vino simbolo di Montalcino. Oltre al Tempio del Brunello, l’intero complesso museale (Museo Archeologico, Museo Civico e Diocesano e la chiesa di Sant’Agostino) saranno aperti alla visita in una veste nuova. L’App mobile “L’Oro di Montalcino”, scaricabile attraverso il biglietto d’ingresso, integrerà infatti il percorso accompagnando il visitatore attraverso video, photogallery, commenti sonori di archeologi e storici dell’arte. Nella nuova Enoteca Bistrot sarà servita un’apericena a base degli ‘Ori di Montalcino’, i prodotti d’eccellenza del territorio, e si potranno degustare i preziosi vini di Montalcino.

Per la visita al Tempio del Brunello e per l’apericena è necessaria la prenotazione.

Innovazione e tradizione: il Tempio del Brunello

Tempio del BrunelloUn museo avveniristico e innovativo che proietta Montalcino alla pari dei più grandi territori enoici mondiali; un’esperienza completa che dal Brunello si apre verso la storia millenaria, l’archeologia, il patrimonio artistico, il paesaggio e la biodiversità; un polo culturale dove si fa educazione e formazione, si organizza cene ed eventi, dove con l’aiuto delle più avanzate tecnologie si impara la storia del Brunello e si può acquistare i vini dei produttori e le altre eccellenze del territorio, dal miele al tartufo, dall’olio allo zafferano, all’insegna della biodiversità. Tutto questo è il “Tempio del Brunello”, il progetto firmato da uno dei più grandi operatori culturali italiani, Opera Laboratori, in collaborazione col Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, l’Arcidiocesi di Siena, Colle di Val d’Elsa e Montalcino e il Comune di Montalcino, e presentato oggi nel luogo in cui è ospitato, il complesso monumentale di Sant’Agostino, cuore millenario e culturale della città, ex convento risalente al tredicesimo secolo, che si sviluppa accanto alla chiesa di Sant’Agostino, scrigno di preziosi affreschi di scuola senese del secondo Trecento e appena riaperta al culto dopo una lunga fase di restauri.

Tempio del Brunello“Dopo un anno e mezzo di pandemia in cui le nostre energie si sono concentrate nel sostenere la comunità - afferma il sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli - abbiamo guardato anche al futuro e questo progetto è per noi nuova linfa vitale. Montalcino ha voglia di rinascita, ora è il momento. Lavorando di concerto con l’Arcidiocesi e il Consorzio del Brunello, con il braccio operativo di Opera Laboratori, intendiamo non solo promuovere il nostro territorio attraverso una formula innovativa che possa accogliere in maniera efficace i visitatori, ma creare all’interno del complesso di Sant’Agostino nuovi stimoli e spazi culturali per la comunità montalcinese dove arte, storia, musica, artigianalità e prodotti d’eccellenza possano fondersi alla cultura produttiva in un progetto organico”.

"Siamo convinti che il percorso del vino non si esaurisca in un bicchiere - continua il presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino Fabrizio Bindocci - ma sia sempre più un fenomeno di rilievo anche dal punto di vista culturale. Questo progetto ci rende entusiasti poichè il Tempio del Brunello non è solo un museo moderno e interattivo, ma anche un'esperienza profondamente rappresentativa del suo territorio che darà un valore aggiunto all’attività di promozione che lo stesso Consorzio già svolge per tutto il sistema socioeconomico di Montalcino”.

La dimensione accogliente e meditativa di InChiostro, primo chiostro coperto dell’ex convento, rappresenta il punto di partenza dei vari percorsi esperienziali: da qui, grazie all’applicazione ‘L’Oro di Montalcino’, sarà possibile essere guidati all’interno della chiesa di Sant’Agostino presentata da un video in cui Don Enrico Grassini, responsabile dell’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi, ne introduce le bellezze storico-artistiche. “La riapertura al pubblico del Complesso monumentale di Sant'Agostino - dichiara infatti Don Enrico Grassini - vuole essere un segno di rinascita, anche cristiana, dopo un periodo tanto difficile come quello della pandemia. Tornare a riappropriarsi di spazi dedicati alla cultura assume oggi, più che mai, un valore di straordinaria importanza. Possa la bellezza dell'arte portare il territorio di Montalcino ad una speranza nuova e feconda”. La visita continua poi all’interno del suggestivo Museo Archeologico sotterraneo, illustrato in prima persona dagli archeologi, Luca Cappuccini, Luigi Donati e Jacopo Tabolli, che hanno scoperto e studiato i reperti etruschi conservati, provenienti in larga parte dal vicino Poggio Civitella, unico esempio di fortezza etrusca ancora oggi esistente. 

Tempio del BrunelloDa Inchiostro si accede poi nelle Raccolte Museali Civica e Diocesana, ricca collezione tutta da scoprire di statue lignee e ‘fondi oro’ di scuola senese di proprietà comunale e provenienti dalle chiese dell’antica diocesi, impreziosita da una corposa raccolta di maioliche arcaiche del Duecento e dalle antiche opere della vicina Abbazia di Sant’Antimo. Le note di una giovane flautista montalcinese, Cecilia Cuglitore, accompagneranno il commento storico artistico dei dipinti più rappresentativi.

La video intervista al professor Bruno Bonucci traccerà un profilo storico dalla Montalcino medievale all’età contemporanea, evidenziando la vocazione produttiva, artigianale e imprenditoriale della comunità montalcinese dal suo stato embrionale fino all’economia del Brunello. Da Inchiostro inizia poi l’esperienza alla scoperta del rigoglioso territorio di Montalcino: postazioni con visori di realtà virtuale chiamate InVolo consentiranno di immergersi fra ville e castelli, scorci mozzafiato del centro urbano, piccoli paesi del vasto e diversificato territorio comunale. Se negli affreschi trecenteschi con gli Effetti del Buongoverno Ambrogio Lorenzetti si cimentò in una nuova forma d’espressione della pittura per planare sulla campagna senese ‘a volo d’uccello’ al fine di presentarne la bellezza e la produttività, a Montalcino oggi le più moderne tecnologie consentono di esperire le meraviglie del territorio attraverso uno sguardo nuovo che abbraccia il paesaggio dalla luce dell’alba a quella del tramonto; si prospetta e si incoraggia così, una volta terminato il percorso all’interno del complesso di Sant’Agostino, l’esperienza reale di visita del centro storico e della campagna fuori dalle mura castellane, lungo i diversi versanti della collina.

Tempio del Brunello

Passando nel chiostro scoperto, quello chiamato un tempo il ‘chiostro d’estate’ del convento, si scende nel Tempio del Brunello; percorrendo verso il basso la scala, si percepisce un cambiamento di livello di profondità, una gradatio di clima, dalla luce alle tenebre, mentre i suoni della cantina rimandano anche alla ‘gradazione’ del vino: tanto è profonda l’appartenenza del Brunello al territorio di Montalcino, quanto più consapevole e distintiva la personalità del vino. Il Tempio del Brunello, il cui allestimento è stato realizzato da Opera Laboratori e per la parte multimediale da ETT, società leader rispettivamente nel settore museale e dell’innovazione digitale, si articola negli ambienti ipogei dell’ex convento, adiacenti alla sede del Consorzio del Vino Brunello. Il contributo del Consorzio per il progetto, grazie alla competente e generosa consulenza del vicepresidente Stefano Cinelli Colombini e all’autorevole curatela scientifica di Gabriele Gorelli, primo Master of Wine italiano, orgoglio montalcinese, ha avuto un ruolo primario e determinante.

Chiostro Enoteca“Con l’Oro di Montalcino e il Tempio del Brunello - afferma Giuseppe Costa, presidente di Opera Laboratori - abbiamo voluto coniugare l’esperienza acquisita in oltre vent’anni di gestione museale con la competenza e la sensibilità di coloro che ci hanno accompagnato in questo percorso. Ringrazio l’Arcidiocesi di Siena per la rinnovata fiducia accordataci nella valorizzazione dei loro beni attraverso il costante dialogo tra arte e spiritualità, il Comune di Montalcino per il supporto istituzionale che non è mai venuto meno e tutta la struttura del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino per la professionalità dimostrata e l’impegno profuso. Un sentito ringraziamento, infine, va ai laboratori di Opera che hanno sviluppato e realizzato il progetto in tutti i suoi aspetti, dalla produzione culturale alla progettazione tecnica, dall’allestimento alla comunicazione visiva, dalla promozione all’ospitalità”.
Enoteca Tempio del BrunelloAccanto alla sede del Consorzio, dunque, all’interno di quello che in passato era il Rex, il vecchio cinema di Montalcino, è come se oggi fosse custodito il segreto del Brunello, il vero Re del territorio. Ci si avvicina ad esso attraverso video immersivi che evocano “I quattro pilastri”, ovvero i concetti fondanti che hanno determinato l’unicità del vino di Montalcino: il terreno, la biodiversità del territorio, il clima, il lavoro delle persone, il loro crederci e saperci fare in un’ottica di rispetto della tradizione, di scrupolosa e umile quotidianità e di lucida prospettiva futura. Tali concetti saranno ribaditi dalla chiarezza delle Voci del Brunello, uno scambio di battute tra coloro che nel mondo nel Brunello hanno portato novità ed energia positiva, solo persone vere, in qualità di rappresentanti di una comunità autentica. Come i filari, solchi verdeggianti sul terreno, scandiscono e disegnano il territorio di Montalcino, si procede nello spazio successivo, chiamato Quadro divino, dove il visitatore può lasciare il ‘segno’ della sua esperienza lungo il percorso e mettere in gioco la propria creatività, sviluppando le sensazioni e le suggestioni ricevute nelle precedenti esperienze. Quadro divino dunque è il segno dell’esperienza sul visitatore, che a sua volta è invitato a lasciare il proprio segno nel luogo, un po’ come il percorso che ha compiuto sul territorio per arrivare a Montalcino. I colori, le immagini e le atmosfere vengono qui presentate in una vera e propria palette cromatica, l’identità visiva di Montalcino, da utilizzare in maniera libera ed emozionale. Ciascun visitatore potrà creare così, attraverso postazioni touch, la propria composizione artistica, che potrà essere inviata a parete e condivisa tramite email e social.

Il terzo ambiente ipogeo, sostenuto da archi ogivali, che nelle forme rimandano a un calice rovesciato, è Calix. Qui, attraverso la tecnica del mapping accompagnata da suggestive sonorità realizzate appositamente per il Tempio del Brunello, il visitatore si troverà immerso in un’esperienza dal forte impatto emotivo: saranno presentati capolavori artistici, espressione dell’ispirazione e del lavoro creativo che la terra di Montalcino ha saputo infondere nell’uomo. Dal paesaggio degli Effetti del Buon Governo si passa alle tavole trecentesche del miracolo delle Nozze di Cana e dell’Ultima Cena dove il vino viene servito nelle ceramiche analoghe a quelle conservate all’interno del Museo di Montalcino. La proiezione si conclude con la Madonna della Misericordia di Vincenzo Tamagni che idealmente protegge tutto il territorio di Montalcino, evocando la profonda devozione mariana della zona.

InchiostroRisalendo, si arriva di nuovo nella luce del chiostro scoperto dove sarà possibile condividere e concludere l’esperienza, dialogando di cultura, d’arte e di vino mentre si sorseggia un calice di Brunello presso l’Enoteca Bistrot Caffetteria del Tempio del Brunello. Un luogo di divulgazione conviviale dove potersi avvicinare alla conoscenza enologica a tutti i livelli. Attraverso il dispositivo di applicazione mobile, infatti, sarà possibile rispondere a una serie di domande relative al proprio temperamento in modo da guidare il visitatore nella scelta del Brunello più in linea con la propria personalità. Si verrà poi guidati da sommelier professionisti e da un sommelier digitale multilingua, che permetteranno di cogliere i gesti e le ritualità che accompagnano la degustazione, delineando le caratteristiche organolettiche del Rosso e del Brunello di Montalcino. Passando di nuovo da Inchiostro verso l’uscita, attraverso l’applicazione mobile, quattro video interviste illustreranno gli ori di Montalcino. Miele, zafferano, olio e tartufi saranno presentati da Federico Ciacci, Marzio Saladini, Carlo Alberto Bindi e Paolo Valdambrini che racconteranno le proprietà, la storia, la tradizione dei quattro prodotti, principi del territorio.

Chiesa di Sant'AgostinoE ora è arrivato il momento di lasciare il complesso di Sant’Agostino e, per chi lo vorrà, proseguire il viaggio tra arte, storia, cultura e gusto, alla scoperta di ciò che rende unico Montalcino e il suo territorio. Attraverso l’applicazione mobile il visitatore sarà guidato verso i maggiori punti d’interesse geolocalizzati e commentati da schede testuali, audio, photo gallery e video che integreranno la visita: dalla cattedrale di San Salvatore al Palazzo Comunale di Montalcino, dall’Abbazia di Sant’Antimo fino a San Giovanni d’Asso, dal castello di Poggio alle Mura fino al San Michele sperduto nel bosco, dall’Abbadia Ardenga fino a Montisi, si potrà abbracciare tutto il territorio comunale che si offre con fierezza e autenticità nel cuore.
Il Tempio del Brunello è aperto tutti i giorni dalle ore 10.30 alle ore 19. Il costo del biglietto è di 10 euro. Info e booking: Info e booking orodimontalcino.it +39 0577 286300 orodimontalcino@operalaboratori.com.

Focus: Tempio del Brunello, scheda del progetto

Un unico filone narrativo unisce gli ambienti protagonisti dell’allestimento del Tempio del Brunello, all’interno dell’ex convento di Sant’Agostino a Montalcino. Un crescendo concettuale ed emozionale accompagna il visitatore alla scoperta delle peculiarità del Brunello di Montalcino e del territorio che lo vede nascere, del lavoro e della passione che contraddistingue i protagonisti della sua storia e della sua evoluzione futura. Grazie alla narrazione del legame stretto e costante con il territorio di Montalcino e delle colline che lo circondano, l’esperienza di visita si configura come un dialogo continuo tra il visitatore e le atmosfere che contribuiscono a rendere il Brunello di Montalcino un unicum, così caratterizzato e caratterizzante.

ALLESTIMENTO

InchiostroInchiostro

Il percorso di visita inizia in un chiostro coperto, ambiente di raccordo dell’intero complesso: da qui si accede anche alle due sezioni del Museo Civico e Diocesano di Montalcino, la raccolta d’Arte Sacra e la raccolta Archeologica. In questo ambiente sono allestite diverse postazioni di fruizione di video in realtà virtuale che attraverso riprese suggestive e voli di drone intendono raccontare il territorio a 360°: in questo modo, il visitatore è in grado di avere una prima esperienza di contatto con i luoghi e i panorami tipici montalcinesi. Il passaggio dai chiostri agli ambienti ipogei che caratterizzano il percorso da qui in poi è scandito e accompagnato, sia fisicamente che concettualmente, da una rampa di scale: tramite specifici sensori, al passaggio dei visitatori suoni evocativi, legati al mondo del vino e della lavorazione in cantina, riecheggiano negli ambienti, creando un’atmosfera caratterizzante e sancendo in modo netto l’inizio del viaggio di scoperta del Brunello di Montalcino.

PRIMO AMBIENTE IPOGEO - Rex: Brunello, il re del territorio

Artwall

Il primo ambiente ipogeo accoglie i visitatori con un Artwall costituito da monitor sulle due pareti laterali e a pavimento: durante l’esperienza, una serie di immagini suggestive, unite in un’unica composizione, creano una vera e propria poesia visiva. Attraverso il potere evocativo delle immagini e del sound design, si raccontano così i quattro pilastri del Brunello di Montalcino: la Culla del Brunello, con approfondimenti sulla vision di ieri e di oggi, il Territorio, la Tecnica e l’Ethnos, con il racconto della comunità inclusiva e plurale che sta alla base della produzione del Brunello di Montalcino.

Voci del Brunello

Proseguendo nel primo ambiente ipogeo, un mapping a parete presenta i protagonisti del Brunello di Montalcino, che hanno contribuito alla sua storia e al suo successo. Attraverso interviste e riprese originali, rari materiali d’archivio e Computer Grafica, le parole dei protagonisti accompagnano i visitatori in un evocativo viaggio, anche temporale, che parte dalla fine dell’Ottocento fino ad arrivare alle evoluzioni di un prodotto unico, che ha fatto della qualità la sua caratteristica principale. Le storie e i rimandi alla componente umana che ne ha determinato il successo e ne ha sancito in maniera inequivocabile il valore sono accompagnate da suggestive immagini del passato e del presente: tracce di un’opera tanto personale quanto collettiva.

SECONDO AMBIENTE IPOGEO – Quadro divino: lascia il segno nel Tempio del Brunello

Il secondo ambiente ipogeo chiama il visitatore a sperimentare la propria creatività, sviluppando le sensazioni e le suggestioni ricevute nelle esperienze precedenti. I colori, le immagini e le atmosfere legate al Brunello di Montalcino vengono qui presentate in una vera e propria palette cromatica: tramite postazioni con monitor touch i visitatori possono selezionare i diversi colori che caratterizzano la “palette” di Montalcino, giocando con il segno grafico del logo che caratterizza il Tempio del Brunello per progettare una composizione. Una volta creata la propria e personale opera d’arte, espressione dell’incontro tra la personalità del visitatore e quella del Brunello, questa può essere inviata ad un Artwall a parete, unendosi alle altre in un mosaico di composizioni artistiche personali, e inviata tramite mail, consentendo ai visitatori di portare a casa un piacevole ricordo dell’esperienza.

TERZO AMBIENTE IPOGEO - Calix: l’incontro

Il terzo ambiente ipogeo rappresenta il culmine di un climax emozionale. Attraverso la tecnica del projection mapping ed un suggestivo sound design, il visitatore si troverà immerso in un’esperienza dal forte impatto emotivo. L’incontro con il vino avverrà mediante la scoperta dei più importanti capolavori dell’arte senese che lo hanno spesso rappresentato nel corso dei secoli.

Il vino è un’arte e può essere apprezzato anche attraverso l’arte.
In quest’ultima sala ad essere valorizzata sarà la cultura del territorio che da sempre ha celebrato il suo legame col vino attraverso molteplici espressioni artistiche.
Le immagini animeranno le volte dell’ambiente, creando nuove rappresentazioni e connessioni. I particolari dell’arte pittorica di questo territorio diventeranno simboli e nuove chiavi di scoperta in un percorso che avvicina il vino all’arte rendendoli presenti entrambi in un’esperienza totalizzante

Tempio del Brunello: Enoteca, Bistrot e Caffetteria

Il chiostro scoperto presenta un suggestivo skyline panoramico, che permette l’attivazione tramite app mobile di foto sferiche a 360°. In questo modo, oltre ad incuriosire i visitatori fornendo loro un’ampia panoramica dell’offerta culturale del territorio, si consente una visita virtuale e privilegiata a siti e luoghi non sempre aperti o facilmente raggiungibili. Il chiostro scoperto costituisce anche il dehors dell’Enoteca, pronto ad accogliere degustazioni e momenti di convivialità.

APP - Ori di Montalcino

L’app mobile costituisce uno strumento di guida e di approfondimento dell’esperienza di visita nella sua interezza: i tre itinerari proposti - Complesso di Sant’Agostino, Montalcino, Territorio - intendono accompagnare il visitatore alla scoperta dei luoghi e della storia che li contraddistingue. L’app è pensata per diventare uno strumento di unione tra l’esterno e l’interno, tra i territori limitrofi e il Complesso di Sant’Agostino: ogni punto di interesse è geolocalizzato e caratterizzato da schede testuali, audio, gallery, video o contenuti multimediali, che integrano la visita. All’interno del percorso, l’app permette di attivare diversi contenuti, in particolare nel chiostro scoperto e in Enoteca, favorendo l’interazione tra il visitatore e alcune delle postazioni, e permettendogli di personalizzare l’esperienza.

ENOTECA

Vetrina interattiva

L’incontro con il Brunello continuerà all’esterno, in prossimità della vetrina dell’Enoteca. Qui il visitatore sarà invitato a interagire con i contenuti multimediali presenti. Attraverso l’app, infatti, sarà possibile rispondere ad una serie di domande relative al temperamento e alla personalità. Al termine dell’esperienza sulla vetrina si attiverà un video legato alle preferenze espresse. Al contempo l’app presenterà una serie di etichette connesse con i tratti distintivi del visitatore, in modo da guidare nella scelta del Brunello più in linea con la propria personalità.

Scaffali aumentati e scaffali interattivi

All’interno dell’Enoteca gli scaffali permetteranno una nuova esperienza interattiva, legata all’approfondimento di quattro macro-categorie del vino. Il visitatore potrà utilizzare la propria app di visita per accedere a contenuti aggiuntivi e video che gli consentiranno di selezionare e apprezzare meglio i vini esposti.

Questi costituiscono parte integrante dell’esposizione, in quanto mostrano ai visitatori composizioni di immagini e video sempre nuovi e aggiornabili, sulla base delle tipologie di bottiglie esposte e della periodicità. Gli scaffali aumentati consentono ai visitatori di scansionare dei QR Code, sempre tramite app mobile, e fruire in autonomia di contenuti di approfondimento.

Slider

All’interno dell’Enoteca sarà possibile interagire con una particolare postazione costituita da una parete in tessuto e un monitor scorrevole. Il visitatore, spostando il monitor sulla parete, potrà comprendere le diverse sfumature di colore rosso che caratterizzano il Brunello a seconda delle annate. La postazione si configura dunque come una linea del tempo in cui quattro differenti video permettono di osservare le variazioni di colore del Brunello nel corso di 75 anni di invecchiamento.

Sommelier digitale

In un’ottica di aumento della convivialità, del dialogo e dell’esperienza collettiva e di comunità che sta dietro la nascita e l’evoluzione del Brunello di Montalcino, l’Enoteca intende porsi come il luogo di condivisione per eccellenza. Una volta acquistata la bottiglia desiderata, delle postazioni con monitor touch consentono ai visitatori di effettuare una degustazione professionale, accompagnati da un vero e proprio sommelier “digitale”. Ogni tipologia di vino è associata ad un diverso tag NFC: una volta avvicinato il tag al lettore accanto al monitor viene avviata la guida all’assaggio e alla degustazione, che attraverso un’infografica accattivante permetterà di cogliere i gesti e le ritualità che accompagnano la degustazione di un vino.

Guarda il video:

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