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Tornano occupabili tutti i posti dei bus extraurbani

Bus TiemmeTra i punti interrogativi rimasti sospesi in attesa del ritorno a scuola non c'era solo la questione delle aule e degli spazi ma anche quella dei trasporti. Perché se i posti in bus sono ridotti, automaticamente servono più mezzi per portare i ragazzi a lezione. Una importante notizia (oltre che una novità di un certo peso) è arrivata nella giornata di oggi: torna infatti a crescere il numero di posti disponibili a bordo dei bus che compongono la flotta Tpl di Tiemme. In seguito all’ultima ordinanza della Regione Toscana (la n° 74 del 16/07/2020) Tiemme ha comunicato che sta adottando graduali azioni che consentiranno di aumentare la disponibilità di posti a bordo sia dei bus extraurbani che urbani. Sui mezzi extraurbani, la tipologia che maggiormente interessa i pendolari in partenza o in arrivo a Montalcino, sarà possibile occupare tutti i posti a sedere disponibili ma non sarà possibile trasportare persone in piedi. Sui mezzi urbani la capienza massima delle persone trasportabili sarà pari al 60% di quanto indicato nel libretto di circolazione di ogni bus, considerando il totale dei posti totali, ovvero sia quelli a sedere che in piedi. “Seppur in modo graduale ci stiamo avvicinando alla piena disponibilità di posti sui nostri mezzi - commenta il Presidente di Tiemme, Massimiliano Dindalini - anche in vista di settembre e della riapertura delle scuole. Ricordo che resta ovviamente in vigore l’obbligo di indossare la mascherina a bordo sia da parte del nostro personale che di tutti gli utenti, a cui cogliamo occasione di ricordare l’importanza di osservare queste semplici regole al fine di preservare l’incolumità di tutti e il proseguimento del percorso che tutti noi auspichiamo possa garantire la normalizzazione”. Inoltre l’azienda, al fine di combattere l’evasione tariffaria e dare la possibilità agli utenti di obliterare il proprio biglietto a bordo, garantirà di raggiungere in sicurezza le obliteratrici, comprese quelle di ultima generazione che consentono il pagamento del ticket urbano pagando con la propria carta bancaria contactless. Rimane invece sospesa la vendita dei titoli di viaggio a bordo tramite conducente: bisognerà pertanto salire a bordo avendo precedentemente acquistato il titolo di viaggio attraverso i consueti canali di vendita (via sms per i soli servizi urbani, App Tiemme Mobile 2.0, sito www.tiemmespa.it e tradizionali rivendite per tutti i titoli di viaggio).

Da luglio ritorna il bus per andare al mare

Torna il bus per andare al mare nelle coste grossetaneNuova organizzazione per i servizi “MareBus” di Tiemme rispettivamente in partenza da Siena, Arezzo e Chianciano Terme verso le località balneari della costa tirrenica (Follonica, Piombino Porto, Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto e Principina a Mare). Le prime partenze sono fissate venerdì 3 luglio 2020. Nel rispetto delle norme vigenti in termini di distanziamento sanitario a bordo, i servizi saranno accessibili solo su prenotazione con numero massimo predeterminato di passeggeri a bordo. La prenotazione potrà avvenire telefonicamente o via web tramite il sito www.tiemmespa.it o con la app Tiemme Mobile 2.0, scaricabile gratuitamente sia per telefoni Android che Ios.

Gli orari di tutti i servizi rimangono invariati rispetto allo scorso anno, sia in andata che al ritorno. Il bus che passerà per Montalcino è quello in partenza da Chianciano. Questo collegamento sarà attivo dal venerdì al lunedì nel mese di luglio e poi tutti i giorni dal 1° agosto al 13 settembre 2020. Le fermate prevedono tappe a Chiusi, Sarteano, Cetona, Montepulciano, Pienza, San Quirico d’Orcia, Montalcino, bivio di S.Angelo per poi raggiungere le località balneari di Castiglione della Pescaia, Punta Ala, Follonica, Marina di Grosseto e Principina a Mare.

I biglietti possono essere acquistati nelle biglietterie e le rivendite autorizzate distribuite sul territorio. Per informazioni, prenotazioni e tariffe è possibile consultare il sito internet www.tiemmespa.it (all’interno della sezione Servizi Estivi) o la App Tiemme Mobile 2.0. In alternativa è possibile rivolgersi al servizio Info Mobilità chiamando l'800-922.984 da telefono fisso o l'199-168.182 da cellulare.

 

I bus non passano e gli studenti saltano la scuola

I bus non passano e gli studenti saltano la scuolaC’è chi salta la scuola perché è malato, perché ha una visita o per motivi familiari, chi invece la “marina” per evitare un’interrogazione a cui arriverebbe impreparato. E poi c’è chi non va a scuola perché il mezzo pubblico lo ha lasciato a terra, a 40 km di distanza. È quello che è successo stamattina a una quindicina di studenti di Montalcino, che si sono visti arrivare un solo bus dei tre messi a disposizione dalla Tiemme. Le due linee dirette che portano a Siena erano infatti saltate. Perché? Secondo quanto raccolto dalla Montalcinonews, uno dei due bus si è guastato mentre stava uscendo dal deposito di Montalcino, bloccando così anche l’altro mezzo, impossibilitato ad uscire. “A quel punto i tempi per far venire un mezzo da Siena erano troppo lunghi, ci scusiamo per il disagio”, fanno sapere dalla Tiemme.

I ragazzi allora sono saliti sul pullman per Chianciano e sono scesi a Torrenieri, con l’idea di prendere la coincidenza che arriva da San Quirico. Solo che quel bus era già praticamente pieno. I più fortunati sono saliti, 14 sono rimasti a piedi e se qualcuno si è fatto accompagnare a scuola dai genitori, per gli altri non è rimasto che tornarsene a Montalcino. “Una giornata di scuola persa, alla faccia degli 80 euro al mese per l’abbonamento”, ci scrive Rita Giannone, mamma di uno dei malcapitati studenti. Ma la questione economica, che pure è sacrosanta, passa in secondo piano di fronte ad un tema decisamente più importante: la sicurezza.

Lasciare a piedi dei ragazzi, alcuni minorenni, non è proprio il massimo (anche se a quanto pare non c’è niente di illegale). I mezzi di stamattina non sono partiti, ma è capitato più volte di registrare problemi ai pullman in corsa. Meglio non immaginare cosa possa succedere in caso di stop in curva, o in altre situazioni pericolose. Ne va della sicurezza dei passeggeri, che pagano (non poco) per il servizio, ma anche del conducente.

Tiemme, il 24 luglio sciopero nazionale di 4 ore

Le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil e Faisa-Cisal hanno programmato per mercoledì 24 luglio uno sciopero nazionale di 4 ore sulle problematiche riguardanti il settore dei trasporti che interesserà anche le sedi aziendali di Tiemme Spa di Arezzo, Grosseto, Piombino e Siena. Il personale viaggiante di Tiemme si potrà astenere dal lavoro dalle 8.30 alle ore 12.30. Le corse iniziate prima dell’orario dello sciopero saranno portate regolarmente a termine. Il personale degli impianti fissi, degli uffici ed i controllori si potranno astenere nelle ultime 4 ore del turno lavorativo.

Per ulteriori informazioni e dettagli, la clientela può consultare il sito www.tiemmespa.it o rivolgersi ai servizi telefonici di Info Mobilità, chiamando da rete fissa l'800-922984 oppure da cellulare l'199-168182.

Inaugurati 8 bus all’Abbazia di Sant’Antimo

Inaugurati 8 nuovi bus Tiemme questa mattina a Sant'AntimoDopo i 5 bus inaugurati in Fortezza, oggi è stata la volta, all’Abbazia di Sant’Antimo, del taglio del nastro per altri 8 autobus che rientrano nel percorso di rinnovamento della flotta autobus di Tiemme. Inutile dire che, nonostante sia una notizia sicuramente positiva per i pendolari e il territorio, la speranza è che questi nuovi mezzi siano attivi anche nelle strade di Montalcino e dintorni. All’inaugurazione erano presenti l’assessore regionale ai Trasporti, Vincenzo Ceccarelli; il Sindaco di Montalcino e Presidente della Provincia di Siena, Silvio Franceschelli; il Presidente di Tiemme, Massimiliano Dindalini; il Direttore Generale, Piero Sassoli e i rappresentanti del Cda di Tiemme e dello staff aziendale. Il rinnovamento, dunque, continua con 108 nuovi bus nel biennio 2018-19. Entro la fine del 2019 saranno 57 i nuovi autobus che circoleranno, a fronte di un ulteriore investimento di oltre 10 milioni di euro, di cui 6,4 in autofinanziamento. Ad oggi dei 57 previsti, ne sono stati consegnati 23: i restanti 34 arriveranno nelle prossime settimane.

Considerato che nel 2018 Tiemme ha acquistato 51 mezzi (42 extraurbani, 4 urbani e 5 adibiti al trasporto scolastico), nel biennio 2018-19 saranno quindi “complessivamente 108 i bus inseriti per rinnovare la flotta - spiega una nota stampa - con un investimento di circa 18 milioni di euro”.

“Stiamo portando avanti un impegno importante a favore dell’innovazione generale del servizio - commenta il Presidente di Tiemme, Massimiliano Dindalini - che prevede l’inserimento graduale di nuovi bus extraurbani quali passaggi indispensabili per abbassare l’età media dei nostri mezzi, consapevoli delle necessità di rinnovamento. Oggi ne abbiamo presentati otto, frutto di un investimento di risorse proprie importanti. Questi bus saranno in servizio sul territorio delle province di Siena e di Arezzo, migliorando la qualità dei servizi erogati a beneficio della nostra utenza che, anche nel periodo estivo, sceglie il mezzo pubblico per muoversi, per motivi di lavoro ma anche turistici”.

“Dall’inizio dell’anno abbiamo messo in servizio oltre 20 nuovi bus - aggiunge il Direttore Generale di Tiemme, Piero Sassoli - ma non ci fermiamo qua, dato che già altri 12 arriveranno entro fine giugno. Quelli di oggi sono bus extraurbani da 12,2 metri di lunghezza, con motore Euro 6 dai minimi livelli inquinanti e dalle dotazioni di bordo di ultima generazione in termini di sicurezza e comfort, a beneficio sia dei passeggeri che del nostro personale alla guida. Oltre 100 nuovi bus in un biennio testimoniano l’obiettivo di crescita qualitativa del servizio che ci siamo prefissati ed oltre 18 milioni di euro di investimento certificano l’impegno finanziario che stiamo sostenendo in questa direzione”.

“Prosegue - ha detto l’assessore regionale ai Trasporti, Vincenzo Ceccarelli - l’attuazione del contratto ponte sottoscritto con le aziende, che ha validità di 2 anni. Si tratta di una risposta di qualificazione del trasporto pubblico importante, perché mezzi nuovi significano maggior comfort e sicurezza. Gli investimenti fatti ci porteranno ad un un’età media della flotta in linea con quella delle principali realtà europee. Una conferma che la strada che stiamo perseguendo è quella giusta”.

Caratteristiche bus

Gli otto nuovi bus presentati oggi sono marca OtoKar e rappresentano il terzo lotto di una consegna complessiva che conta complessivamente di 30 mezzi: nei prossimi giorni arriveranno gli ultimi 12 bus che completeranno questa fornitura.

I bus hanno una lunghezza di 12,20 metri con motore Euro 6 di ultima generazione, nel pieno rispetto ambientale. Sono dotati di impianto antincendio, doppia porta centrale, porta singola anteriore e sollevatore elettroidraulico per movimentazione passeggero diversamente abile, corredato di segnalazione visiva e acustica. All’interno i bus sono dotati di apposita zona per il trasporto di passeggero in carrozzella e hanno 4 posti per passeggero con ridotta capacità motoria.

Complessivamente i posti a sedere sono 51, più 4 strapuntini nella zona della carrozzella, che sono utilizzabili quando questa è libera. I posti in piedi previsti sono 18.

I sedili dei passeggeri sono corredati di bracciolo e di regolazione schienale, più poggiapiedi. Previsto impianto di aria climatizzata e riscaldamento indipendente, per passeggeri e autista. Ogni singolo posto a sedere è dotato di bocchette climatizzazione e luci. Lungo il corridoio sono presenti maniglioni di sostegno. I bus sono dotati di impianto video per il controllo del porta centrale e di annuncio vocale sia per l'interno del bus che per l'esterno. Ulteriori dotazioni tecnologiche: pannello ripetitore di percorso interno; impianto di video sorveglianza interno; impianto di controllo remoto AVM; tecnologia dedicata al conteggio passeggeri; router Wi-Fi utilizzabile dai passeggeri a bordo del veicolo; impianto di assistenza alla retromarcia con telecamera azionabile automaticamente con l'inserimento; obliteratrice posizionata di fianco al posto guida; innovativa superficie vetrata ad alta rifrazione solare di colore bronzo.

Montalcino, inaugurati 5 bus in Fortezza

Presentazione dei nuovi bus Tiemme davanti alla Fortezza di MontalcinoIn una giornata dove il vento si è fatto sentire, sono stati inaugurati 5 nuovi bus extraurbani della Tiemme pronti a fare il loro esordio anche sulle nostre strade. La cornice scelta per il taglio del nastro è stata quella della Fortezza di Montalcino. La notizia è sicuramente positiva: aumentare la flotta dei mezzi “abbattendo” l’età anagrafica attuale è un obiettivo che Tiemme ha dichiarato di voler raggiungere. Non a caso i cinque nuovi bus presentati oggi a Montalcino, di marca OtoKar, rappresentano il secondo lotto di una consegna complessiva che, nelle prossime settimane, conterà in totale 30 mezzi. Ad oggi ne sono arrivati dieci (i precedenti 5 furono presentati a Cortona), altri saranno presentati a breve: a giugno è prevista l’inaugurazione di altri dieci bus nei pressi di Sant’Antimo. Più volte, sulle pagine della Montalcinonews, abbiamo riportato le lamentele dei pendolari, studenti e lavoratori in primis, sui problemi che hanno causato dei ritardi per l’arrivo della corsa in direzione Montalcino. La speranza è che i nuovi mezzi possano rappresentare una svolta. Abbiamo chiesto al Direttore Generale Piero Sassoli se i bus presentati oggi collegheranno anche la zona di Montalcino e la risposta è stata positiva. Al taglio del nastro era presente il sindaco di Montalcino e Presidente della Provincia di Siena, Silvio Franceschelli; il Presidente di Tiemme, Massimiliano Dindalini; il Direttore Generale, Piero Sassoli; il Cda e lo staff dell’azienda.

“Il nostro obiettivo - ha commentato il Presidente di Tiemme, Massimiliano Dindalini - è continuare ad abbassare l’età media dei nostri mezzi, mettendo a disposizione della nostra utenza autobus di ultima generazione, in linea con le esigenze di chi utilizza i nostri servizi quotidianamente per motivi di studio e di lavoro. Stiamo investendo risorse importanti nell’innovazione, sia dei mezzi che dei servizi, e questo ulteriore passaggio odierno a Montalcino fa parte di un percorso che abbiamo deciso di sviluppare sul territorio in cui operiamo e che complessivamente vedrà arrivare circa 70 nuovi mezzi in questo anno”.

“Dopo Cortona e Piombino, continuiamo a presentare i nostri autobus in diverse e suggestive location - aggiunge il Direttore Generale, Piero Sassoli - questo a testimonianza dell’attenzione che prestiamo ad ogni zona in cui siamo chiamati ad operare. Questi inserimenti sono graduali, in linea con le consegne dei nostri ordini, ed entro la fine di questo anno ci consentiranno di raggiungere e superare il numero di 100 nuovi bus acquistati nel biennio 2018-19. In questo caso si tratta di mezzi extraurbani da 12,2 metri di lunghezza, con motore Euro 6 dai minimi livelli inquinanti e dalle dotazioni di bordo di ultima generazione in termini di sicurezza e comfort, a beneficio sia dei passeggeri che del nostro personale alla guida”.

Focus - le caratteristiche degli autobus presentati a Montalcino.

I bus hanno una lunghezza di 12,20 metri con motore Euro 6 di ultima generazione, nel pieno rispetto ambientale. Sono dotati di impianto antincendio, doppia porta centrale, porta singola anteriore e sollevatore elettroidraulico per movimentazione passeggero diversamente abile, corredato di segnalazione visiva e acustica. All’interno i bus sono dotati di apposita zona per il trasporto di passeggero in carrozzella e hanno 4 posti per passeggero con ridotta capacità motoria. Complessivamente i posti a sedere sono 51, più 4 strapuntini nella zona della carrozzella, che sono utilizzabili quando questa è libera. I posti in piedi previsti sono 18. I sedili dei passeggeri sono corredati di bracciolo e di regolazione schienale, più poggiapiedi. Previsto impianto di aria climatizzata e riscaldamento indipendente, per passeggeri e autista. Ogni singolo posto a sedere è dotato di bocchette climatizzazione e luci. Lungo il corridoio sono presenti maniglioni di sostegno. I bus sono dotati di impianto video per il controllo del porta centrale e di annuncio vocale sia per l'interno del bus che per l'esterno. Ulteriori dotazioni tecnologiche: pannello ripetitore di percorso interno; impianto di video sorveglianza interno; impianto di controllo remoto AVM; tecnologia dedicata al conteggio passeggeri; router Wi-Fi utilizzabile dai passeggeri a bordo del veicolo; impianto di assistenza alla retromarcia con telecamera azionabile automaticamente con l'inserimento; obliteratrice posizionata di fianco al posto guida; innovativa superficie vetrata ad alta rifrazione solare di colore bronzo.

Cinque nuovi autobus extraurbani Tiemme: presentazione a Montalcino

Sono in arrivo 5 nuovi autobus extraurbani che andranno a rinnovare la flotta di Tiemme in servizio nella provincia di Siena, portando avanti il percorso di ammodernamento in corso. L’inaugurazione dei nuovi mezzi avrà luogo martedì 14 maggio alle ore 11.30 di fronte alla Fortezza di Montalcino. Interverranno Silvio Franceschelli, Sindaco di Montalcino e Presidente Provincia di Siena; Massimiliano Dindalini, Presidente Tiemme Spa; Marisa Perugini, Consigliere d’Amministrazione Tiemme Spa; Piero Sassoli, Direttore Generale Tiemme Spa e Massimiliano Pellegrini, Direttore d’Esercizio Tiemme Spa.

Autobus, dopo la stangata arrivano gli sconti

Autobus, dopo la stangata arrivano gli scontiAlla fine le polemiche, da parte di istituzioni e privati cittadini, sono servite. A neanche due mesi dall’entrata in vigore della nuova tariffa regionale per il trasporto pubblico su gomma, che ha portato a un aumento del costo dei biglietti e a diversi malumori in quasi tutta la Toscana, Montalcino compresa, la Regione fa un passo indietro e dispone una serie di provvedimenti per contenere quella che agli occhi di molti era apparsa come una vera e propria stangata. Vediamo nel dettaglio tutte le novità, che entreranno in vigore dal 10 settembre.

Il rincaro sul singolo biglietto resta, ma viene introdotto un carnet da quattro biglietti extraurbani con sconti che vanno dal 10 al 25% a seconda della fascia chilometrica. Ad esempio, un ticket per la tratta Siena-Montalcino si paga 5,60 euro (aumento del 14%, prima costava 4,90 euro), ma comprandone quattro si risparmia il 25% (16,80 euro anziché 22,40, praticamente uno è gratis). Da Montalcino a Torrenieri, siccome la distanza è sotto i 10 km, il biglietto costa 1,50 euro mentre con il carnet (5,40 euro) si risparmia 60 centesimi. Stessa cifra per arrivare a Castelnuovo dell’Abate e Sant’Angelo in Colle. Nella fascia successiva, entro i 20 km (riguarda Sant’Angelo Scalo e San Giovanni d’Asso) ci vogliono 2,60 euro per un biglietto singolo e 9,40 euro per un carnet (risparmio di un euro). Un biglietto Montalcino-Montisi costa 3,50 euro, col carnet (11,90 euro) si risparmia 3,10 euro. Chi volesse confrontare altre tariffe può farlo al seguente link: www.tiemme.tpl.busweb.it/ricerca.

Capitolo abbonamenti. Nulla cambia per il mensile (79,50 euro) e per il trimestrale (215 euro), mentre viene inserito uno sconto sull’annuale (che scende da 755 a 676 euro per la tratta Siena-Montalcino) e un nuovo abbonamento per gli studenti, valido per dieci mesi (596 euro), che si affianca a quello da 12 mesi (679 euro). Restano l’agevolazione in base al reddito per chi ha un indicatore familiare Isee non superiore a 36.151,98 euro (verrà rimborsato chi aveva diritto alla tariffa Isee nel mese di luglio) e la detrazione fiscale per l’acquisto di abbonamenti (19% per un massimo di 250 euro).

Troviamo poi delle agevolazioni per i lavoratori di aziende che stipulano convenzioni con la Tiemme, l’attivazione di un piano di sicurezza e anti-evasione e la riduzione del costo del biglietto acquistato a bordo. Per adesso, nella distanza sopra i 40 km, costa 8 euro. Ne sapremo di più tra qualche mese.

Focus: le novità tariffarie in vigore dal 10 settembre

- Emissione di un carnet da 4 biglietti extraurbani con sconti che vanno dal 10 al 25%. In particolare, lo sconto sarà del 10% rispetto al costo del titolo di corsa semplice per le prime due fasce chilometriche, con sconto del 15% per la terza fascia, con sconto del 20% per la quarta fascia, con sconto del 25% dalla quinta fascia in poi. Il carnet sarà acquistabile nei punti vendita autorizzati, diffusi in tutto il territorio regionale;

- Integrazione abbonamenti urbano/extraurbano: mensile passa da euro 15 a euro 5,00 nelle reti urbane delle città capoluogo (escluso Firenze), mentre passa da 12 a 5 euro nelle altre reti urbane, senza differenziazione ISEE;

- Inserimento di un nuovo abbonamento per gli studenti valido 10 mesi da settembre a giugno, questo abbonamento avrà il prezzo di 8 mensilità nelle prime 3 fasce chilometriche, di 7,5 mensilità nelle le altre fasce, sia per abbonamento ordinario che per l'abbonamento ISEE. Il nuovo abbonamento studenti da 10 mesi si affianca a quello extraurbano annuale studenti valido per 12 mesi, come da contratto;

- Agevolazioni per i lavoratori. A parte lo sconto Isee, i lavoratori potranno ottenere una ulteriore riduzione del 5% disponibile per i dipendenti delle aziende che stipulano convenzioni di mobility management con impegno all'acquisto di almeno 20 abbonamenti ANNUALI (urbani ed extraurbani) per azienda e previsione di rateizzazione mensile ai dipendenti;

- Sconto sull'abbonamento annuale extraurbano. Attualmente l'abbonamento extraurbano è calcolato moltiplicando per 9,5 il titolo mensile per tutte le fasce. Con la modifica si interviene per abbattere il costo degli utenti delle fasce chilometriche più lontane. Nel dettaglio, il costo dell'abbonamento annuale sarà calcolato sul prezzo del titolo mensile moltiplicato per 9,5 fino alla terza fascia, moltiplicato per 9 nella 4^ e 5^ fascia e moltiplicato per 8,5 nelle restanti fasce, con applicazione anche alle già scontate tariffe ISEE;

- Revisione dei livelli tariffari PEGASO per correggere le anomalie riscontrate, vista la complessità nella costruzione della tariffa;

- Rimborso per chi aveva diritto alla tariffa ISEE a luglio. Per coloro che già hanno acquistato l'abbonamento a prezzo pieno valido per il mese di luglio pur rientrando nella fascia ISEE, ma non essendo in possesso della certificazione, mediante emissione di uno sconto da far valere sugli abbonamenti successivi. L'accesso allo sconto sarà subordinato alla richiesta del cliente in base alla procedura aziendale che sarà definita e comunicata;

- Attivazione Piano sicurezza-antievasione, con la previsione di nuovo personale dedicato e qualificato (guardie giurate, personale abilitato a tale funzione, ecc.) finanziato da Regione Toscana e pari impegno da parte aziendale;

- Riduzione del maggior costo del biglietto acquistato a bordo nelle fasce chilometriche da 40 km in avanti. salvo la rimodulazione del costo dei biglietti a bordo per cui servirà qualche mese in più.

Linea Siena-Montalcino e i bus “tutti da cambiare”

Il pullman della linea Siena-Montalcino fermo a TorrenieriLunedì mattina un pullman di linea extraurbana (tratta Siena-Montalcino) si è fermato a Torrenieri e non è più ripartito. Il problema? La rottura del cambio. I pendolari sono scesi a terra, chi ha potuto si è arrangiato condividendo una macchina (“car sharing”, si direbbe oggi), gli altri hanno aspettato che arrivasse un nuovo mezzo da Siena. La settimana scorsa un altro pullman, stessa tratta e stesso orario, è arrivato a fatica a Montalcino dopo essersi spento più volte lungo il percorso, con evidenti disagi che un veicolo di tale portata può creare alla viabilità. Il problema? Il carburante non passava più e l’autista, ogni volta, doveva resettare la centralina riavviando il motore. Ma i due episodi che vi abbiamo raccontato non sono casi isolati. “Capitano non dico giornalmente, ma quasi”, ci spiega un dipendente della Tiemme Spa, l’azienda che gestisce i servizi di trasporto pubblico locale nelle Province di Arezzo, Grosseto e Siena e nel comprensorio di Piombino dal 2010, anno dell’aggregazione delle società Atm Spa (Piombino), Lfi Spa (Arezzo), Rama Spa (Grosseto) e Train Spa (Siena). Il succo del discorso è semplice. “La maggior parte dei mezzi è vecchia - continua la nostra fonte - datata di almeno 15 anni. Sarebbero tutti da cambiare. In più la manutenzione è fatta a singhiozzo. L’azienda ci dice che hanno 30-40 mezzi fermi, perché guasti, e che bisogna riusare gli stessi, di andare avanti in questo modo”.

Ma i problemi non finiscono qui. “La mattina può succedere che non si chiudono le porte a causa del freddo, dell’umidità nel circuito o per l’usura dei meccanismi. Quando poi non funziona la caldaia, il motore non si riscalda, soprattutto nel viaggio verso Siena che è in discesa, e non parte il riscaldamento. Un disagio per i passeggeri e per l’autista, visto che il vetro non si sbrina bene, si appanna e dobbiamo trovare delle soluzioni, come attivare l’aria condizionata. Tutto questo penalizza fortemente gli utenti, che pagano il biglietto per avere un servizio e contano di viaggiare in sicurezza e di arrivare a lavoro in tempo. La linea trasporta lavoratori che rivestono un ruolo importante nella comunità, come gli infermieri. Una persona in più al pronto soccorso può fare la differenza”.

Il pullman della linea Siena-Montalcino fermo a TorrenieriAbbiamo girato la questione alla diretta interessata, la Tiemme, che ci ha prontamente risposto. I problemi, dicono, ci sono e sono evidenti, e l’obiettivo dell’azienda è di investire risorse economiche per gli autobus extraurbani. Una decisione che però arriverà non prima del 2018, dal momento che quest’anno i fondi sono stati già utilizzati per rinnovare le linee regionali che collegano i capoluoghi (Arezzo, Firenze, Grosseto e Siena), mentre nel recente passato è stato scelto di migliorare il trasporto a livello urbano. L’azienda, spiegano, non può fare acquisti di propria iniziativa ma si basa su risorse nazionali e regionali. Il problema del trasporto extraurbano è sì prioritario, in cima alla lista, ma restano però delle incognite: oltre al quando arriveranno i fondi, anche il dove verranno investiti. Di linee extraurbane in Toscana ce ne sono molte, e a quanto ci risulta è un problema che non riguarda solo la tratta Siena-Montalcino ma anche altre aree della Regione. Non è detto, quindi, che i primi investimenti saranno dirottati nella nostra zona.

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