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Apertura delle Cacce, presentata l’Opera di Stanciu

Simona Stanciu, autrice dell'Opera del Torneo di Apertura delle Cacce 2022“Ho sempre sostenuto che il regalo più bello che si possa ricevere è la fiducia ed io continuo a riceverla da tutta la comunità di Montalcino”. Così Simona Stanciu, l’autrice dell’Opera che andrà al vincitore del Torneo di Apertura delle Cacce n. 59, presentata oggi pomeriggio sotto il Loggiato del Palazzo comunale storico di Montalcino. Durante la presentazione è stato annunciato il ritorno del premio al miglior tamburino dedicato a Roberto Caselli e sono state consegnate le pergamene a Sofia Tanganelli, per aver ridipinto il nome dei Quartieri nei segnapunti, e al gruppo che sta tenendo in vita il ballo del Trescone. Sono intervenuti anche il sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli, il Consigliere comunale con delega alle feste identitarie Alessandro Nafi e i rappresentanti dei Quartieri.

Tornando all’opera di Stanciu, possiamo vedere un arciere in primo piano, come un bronzo in controluce, che si ispira nella posa alla famosa figura con in mano la bandiera francese tratta dal dipinto di Eugène Delacroix raffigurante “La libertà che guida il popolo”, conservato al Musée du Louvre. “Il suo corpo, snello, muscoloso e levigato, quasi un bucchero etrusco - ha detto Maddalena Sanfilippo illustrando l’opera - ottiene un rilievo enfatizzato grazie ai contorni bianchi che evidenziano l’alternanza chiaroscurale e un look contemporaneo che rivisita il Medioevo. Come un piedistallo, un piccolo cumulo di terra, un ‘poggetto’ si direbbe a Montalcino, lo sostiene in primo piano, sul fondo la collina irta di Montalcino che nelle diverse striature di verde d’olivo e leccio, contrasta in secondo piano, come al suo solito, con un degradare più dolce di luminosi campi di grano e vigneti. Il cielo in divenire mosso dalla brezza sembra trascinarsi il riverbero ocra della luce riflessa dai campanili e dalle case”.

L'Opera del Torneo di Apertura delle Cacce 2022 di Simona StanciuIl dipinto di Simona Stanciu interpreta la simbologia richiesta in maniera consapevole da artista Montalcinese d’elezione. Simona oggi dipinge a Montalcino attraverso un processo naturale che la guida spontaneamente fin da quando era piccola. Costretta a lasciare gli studi all’Accademia d’Arte a Timișoara, dopo aver lasciato il proprio paese, Simona ha trovato a Montalcino una nuova casa e dopo qualche anno di rifiuto, una decina di anni fa, ha ripreso a dipingere utilizzando un liquido colorato che aveva sottomano tutti i giorni per lavoro, il vino.

I suoi dipinti con il vino, per lo più astratti sono una forma di dripping art, tecnica elaborata alla fine degli anni quaranta da Jackson Pollock: nella dripping art il colore, smalto opaco o vernici industriali usate per la prima volta proprio da Jackson Pollock, è lasciato sgocciolare sulla tela distesa per terra da un contenitore bucherellato o schizzato direttamente con le mani mediante l'uso di bastoni o pennelli.

La pergamena al gruppo che sta tenendo in vita il Ballo del Trescone.“La ‘Pollock del Brunello’, con l’umiltà di chi è bravo davvero ma allo stesso tempo orgoglioso di essere stato chiamato a realizzare l’opera per la cinquantanovesima Apertura delle Cacce, rispettosa dei canoni iconografici previsti, si confronta in questo caso con un soggetto figurativo e non astratto realizzato con colori acrilici che la passione, la tecnica, il talento hanno trasformato in un’opera di sicuro convincente, gradevole ed efficace”.

Il programma del Torneo prosegue domani alle ore 11 in Piazza del Popolo con il ballo del Trescone, un’ora dopo sempre in Piazza del Popolo l’atteso sorteggio degli arcieri. Poi alle ore 17.45 il corteo storico da piazza Cavour al Campo di tiro, dove alle ore 18.30 si terrà la “Provaccia” di tiro con l’arco. Domenica 14 agosto alle ore 9.30 il Banditore annuncia la festa per le vie della Città, alle ore 17.15 corteo storico da piazza Cavour al Campo di tiro, alle ore 17.45 sul sagrato della chiesa di Sant’Egidio si terrà la benedizione degli arcieri e infine, alle ore 18.30 al campo di tiro, la gara di tiro con l’arco che decreterà il vincitore del Torneo di Apertura delle Cacce.

Torneo di Apertura delle Cacce, Stanciu firma l’Opera

Simona Stanciu, autrice dell'Opera del Torneo di Apertura delle Cacce 2022A realizzare l’Opera dell’edizione n. 59 del Torneo di Apertura delle Cacce di Montalcino sarà Simona Stanciu, artista rumena naturalizzata italiana che vive da 15 anni a Montalcino (frequenta il Quartiere Travaglio). “È un onore, per l’importanza dell’evento e perché è la conferma di come sono stata accolta e accettata dalla comunità montalcinese”, spiega, emozionata, Stanciu, che ha ricevuto ieri le disposizioni (come dimensioni, stemmi e scritte da inserire) e nei prossimi giorni comincerà a creare il dipinto. “Ho già un’idea in mente. Sarà un’opera colorata, seguendo il mio stile che è figurativo-astratto. Inizierò subito, non mi è mai capitato finora di sbagliare ma non si sa mai...”.

Stanciu, compagna di Angelo Zannoni, che gestisce la cantina di Brunello La Fortuna, nasce in un piccolo paesino della Romania, Brad. Appassionata di disegno e pittura sin da bambina, si diploma in storia dell’arte e inizia a studiare grafica all’Università dell’Ovest di Arti e Design a Timisoara, ma deve lasciare per motivi economici. “Ero un po’ arrabbiata, pensavo che l’arte potesse essere il mio futuro e nel momento in cui ho smesso mi sono sentita delusa della vita”. Nel 2007 si trasferisce in Italia, a Montalcino: inizia a lavorare all’azienda La Fortuna. Ed è lì che, dopo otto anni di stop, decide di rincominciare a dipingere. “Lavoro anche in azienda, mi occupo dei clienti e della vendita diretta. Ma ho bisogno di dedicare del tempo all’arte”.

Nel curriculum vanta mostre personali a Montalcino, Firenze e San Quirico e collettive in Francia (Parigi e Cannes) e ancora a Montalcino, dove dal 2020 è presente anche una mostra permanente delle sue opere, allestita a La Fortuna. “Dipingo e disegno da quando ho ricordo – scrive nella sua autobiografia – l’ho sempre fatto, spontaneamente e inconsciamente perché amavo farlo, ma non mi ero mai considerata un’artista. Mi consideravo “normale”. Solo più tardi nel tempo ho preso coscienza ed ho iniziato ad apprezzare il mio talento. Ho capito che la vita è un dono, che siamo tutti speciali e non esiste “normale ma ogni cosa è un miracolo. Celebro la vita per mezzo di questa passione, dipingendo e creando (...). Dipingere è il mio modo di esprimermi, di imparare, di cercare le risposte alle mie domande, di conoscere il mondo e me stessa, di sentire, di essere libera. L’arte per me è un modo più intimo e profondo di vivere la vita”.

L’Opera di Stanciu sarà presentata il 12 agosto (ore 18.30) sotto il Loggiato del Palazzo Comunale.

Sarà un’Apertura delle Cacce senza restrizioni

La Provaccia dell'Apertura delle Cacce 2021Il sorteggio che torna in piazza e la presentazione dell’Opera che si riappropria del Loggiato. E poi il corteo storico in versione integrale, la musica e lo spettacolo del Trescone, l’assenza di limitazioni al campo di tiro... Sarà, finalmente, un’edizione normale quella del Torneo di Apertura delle Cacce 2022, in programma dal 12 al 14 agosto a Montalcino. Niente green pass e accesso contingentato per vedere dal vivo la gara di tiro con l’arco, come accaduto lo scorso anno, mentre il sorteggio degli arcieri, tra i momenti più emozionanti e particolari, verrà ospitato di nuovo in Piazza del Popolo dopo due edizioni (Apertura e Sagra 2021) a porte chiuse, nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale storico. E anche la presentazione dell’Opera, che aprirà la Festa il 12 agosto, torna nella sua collocazione naturale, il Loggiato del Palazzo Comunale Storico, dopo aver migrato nella Sala Consiliare (di sabato mattina, nel Torneo di Apertura 2021) o al Chiostro di Sant’Agostino (di venerdì sera, alla Sagra del Tordo 2021).

I biglietti per la gara di tiro con l’arco saranno disponibili in prevendita su www.ticketone.it (gratis per bambini fino a 6 anni). Per informazioni contattare il Comune di Montalcino (+39 0577 80441, www.comunedimontalcino.it, email protocollo@comunemontalcino.com).

Il programma completo del Torneo di Apertura delle Cacce n. 59

Venerdì 12 agosto

Ore 18.30 - Loggiato del Palazzo Comunale Storico: Presentazione dell’Opera che andrà in premio al Quartiere vincitore

Sabato 13 agosto

Ore 11 - Piazza del Popolo: Ballo del Trescone

Ore 12 - Piazza del Popolo: Sorteggio degli arcieri

Ore 17.45 - Corteo storico da piazza Cavour al Campo di Tiro

Ore 18.30 - Campo di tiro: "Provaccia" di tiro con l'arco

Domenica 14 agosto

Ore 9.30 - il Banditore annuncia la festa per le vie della Città

Ore 17.15 - Corteo Storico da piazza Cavour al Campo di Tiro

Ore 17.45 - Sagrato della chiesa di Sant'Egidio: Benedizione degli arcieri

Ore 18.30 - Campo di Tiro: Gara di tiro con l’arco

Machetti: “Opera gesto d’amore per Montalcino”

Letizia Machetti ha firmato l'opera del Torneo di Apertura delle Cacce 2021“Ho fatto altre mostre a Montalcino ma questa è la prima volta che mi è stata assegnata la realizzazione dell’opera e l’emozione è grandissima. Sono estremamente grata al Comune perchè mi ha consentito di fare questo gesto d’amore verso il mio paese. Sono montalcinese doc, anche se la vita mi ha portato poco lontano, a Siena”. A parlare è Letizia Machetti, l’artista che ha realizzato l’opera che andrà al vincitore del Torneo di Apertura delle Cacce 2021. “La mia intenzione primaria era dipingere un quadro in cui ogni montalcinese potesse riconoscersi – spiega Machetti a MontalcinoNews – ho creato uno spazio onirico dove si racchiudono i simboli più importanti di Montalcino, partendo dal miracolo della Madonna del Soccorso che apparì a don Garcia di Toledo nel 1553 convincendolo ad abbandonare l’assedio della città”. Se il periodo del Covid ha influenzato il lavoro di Machetti, l’artista ha preferito “superare” il buio dei mesi passati. “Il quadro si intitola ‘A te affido’, nel senso di voler affidare la custodia del paese, ed è immerso in un’atmosfera pacifica. Mi interessava andare oltre e non concentrarmi sul problema che troppo ci ha soffocati nell’ultimo periodo”.

Letizia Machetti ha sempre avuto la passione per la pittura, attività che ha esercitato fino a 29 anni. “Poi è venuto a mancare mio padre, sono diventata mamma e ho avuto la cattedra all’Istituto Tito Sarrocchi di Siena, dove ho insegnato Lingua e Letteratura Inglese per 40 anni. Ho ritirato fuori la passione frequentando i corsi di pittori come Enzo Santini e Angela Carli”. L’opera del Torneo di Apertura delle Cacce sarà presentata sabato 7 agosto alle ore 10.30, a porte chiuse. Il video della presentazione sarà poi pubblicato su MontalcinoNews e nei canali ufficiali del Comune di Montalcino.

Il Premio al tamburino e le nuove bandiere

La medaglia e il Premio al miglior tamburino e sullo sfondo le nuove bandierePer la prima volta il programma ufficiale del Torneo di Apertura delle Cacce si apre di giovedì. Alla presenza di un pubblico numeroso, in un pomeriggio caldissimo, al Loggiato del Palazzo Comunale Storico si è tenuta una doppia presentazione: la prima riguarda le nuove bandiere che saranno posizionate in Fortezza. Sono state realizzate dall’artista senese, ma con forti legami con Montalcino, Tommaso Andreini (fu proprio lui a firmare lo scorso anno l’Opera del Torneo di Apertura delle Cacce). L’altra novità è l’istituzione del Premio al miglior tamburino in memoria di Roberto Caselli. Roberto è stato un grande maestro di tamburo nel suo Quartiere, la Ruga, ma il suo impegno è stato grande per la Festa e all’interno del Comitato di Tutela delle Feste Identitarie del Comune di Montalcino che ha preso una decione appoggiata da tutti: intitolare un premio a una persona che amava questo strumento ma che, allo stesso tempo, ha dato tanto ai Quartieri rispettando le tradizioni e la storia della città. Per quanto riguarda le bandiere, il delegato alle Feste Identitarie Alessandro Nafi, ha spiegato come nasce il progetto: “ringrazio intanto Fabio Tassi che ha dato un contributo al rifacimento delle bandiere. Tutto ciò rientra nel progetto più ampio di realizzazione dei costumi per il corteo. I disegni riprendono i bozzetti del 2013”.

In rappresentanza del Comune di Montalcino c’era l’assessore Gloria Pignattai: “porto il saluto a nome del sindaco che purtroppo per impegni istituzionali non può essere qui. Ringrazio il Comitato di Tutela e i Quartieri. Roberto Caselli era un montalcinese esemplare”.

“Mi fa piacere di essere di nuovo qui - sono le parole di Tommaso Andreini - Montalcino è la mia seconda città. I tempi per portare a termine le bandiere erano molto stretti, per questo la sarta è stata brava. Più che di bandiere si tratta di vessilli che devono essere issati, ho studiato i massimi chiari e i massimi scuri per dare tridimensionalità e profondità. Per contrastare l’azione del sole e dell’acqua, sono state impiegate tecniche in grado di resistere bene agli agenti atmosferici”.

Per il momento le bandiere posizionate saranno quelle del Comune di Montalcino e di Siena. Dopo che sarà fatto il restauro della Fortezza compariranno anche i vessilli dei tre Terzieri.

Per quanto riguarda il Premio al miglior tamburino realizzato da Laura Brocchi (oggi assente), ovvero l’artista senese che ha creato l’Opera dell’ultima Sagra del Tordo, il presidente del Comitato di Tutela, Gerardo Nicolosi, ha preso la parola: “si tratta di un premio che nessuno avrebbe mai voluto istituire. Roberto aveva espresso il desiderio che al suo funerale ci fossero tutti i tamburini della Ruga. Ne ho parlato con Giampaolo (Pierangioli ndr) e con gli altri presidenti dei Quartieri e tutti sono stati d’accordo per istituire il premio. Roberto Caselli ha insegnato a tanti ragazzi, il suo impegno era importante. Parliamo di un quartierante appassionato, era un membro insostituibile del Comitato di Tutela. Caselli ha lasciato cose concrete, pensiamo al progetto biennale che si è concluso quest’anno alle scuole elementari che ha seguito con un amore ineguagliabile. Roberto stava lontano dai clamori, dava il suo contributo con modestia, queste sono le qualità di tutte le persone che valgono. Il tamburino è una figura fondamentale, il ritmo del tamburo è il ritmo di tutta la Festa. Premieremo la qualità”.

Il Premio ha una base in legno, ci sono le iconografie dei quattro Quartieri. Il giudizio del miglior tamburino verrà dato da una giuria composta, per il 2018, da Luciano Brigidi, Roberto Pierangioli, Maurizio Giannetti e Bruno Caprioli. Dunque ogni anno si premierà il migliore degli otto tamburini (o meno se sfileranno due volte nello stesso anno) che ha partecipato al Torneo di Apertura delle Cacce e alla Sagra del Tordo. Per quanto riguarda il programma, domani, ore 19, la presentazione dell’Opera che andrà in premio al Quartiere vincitore del Torneo di tiro con l’arco realizzata dalla giovane artista Sara Flori.

Focus - Regolamento Premio al miglior tamburino alla memoria di Roberto Caselli.

Art. 1) Il Comitato di Tutela delle Feste Identitarie del Comune di Montalcino istituisce il Premio al miglior tamburino alla memoria di Roberto Caselli, appassionato quartierante, già dirigente e maestro dei tamburi del Quartiere Ruga, membro attivo del Comitato di Tutela che con dedizione disinteressata ha contribuito alla diffusione della conoscenza della storia di Montalcino e alla crescita culturale della nostra Festa.

Art. 2) Il Premio alla memoria di Roberto Caselli è assegnato al tamburino dei Quartieri Borghetto, Pianello, Ruga e Travaglio che nel corteo che accompagna gli arcieri al campo di tiro in occasione dei tornei dell’Apertura delle Cacce e della Sagra del Tordo si distinguerà per la capacità di scandire i ritmi della Festa, per qualità del suono, nonché per eleganza del portamento e del gesto.

Art. 3) Il Premio consiste in un trofeo sul quale verrà inscritto il nome del vincitore e che ogni anno verrà consegnato al Quartiere cui appartiene il tamburino. Alla persona del tamburino verrà consegnata una medaglia che a lui rimarrà per sempre in ricordo della vittoria conseguita. Il Premio verrà consegnato entro la domenica successiva al torneo della Sagra del Tordo, in concomitanza della consegna del premio San Sebastiano per la Sagra del Tordo.

Art. 4) La Commissione giudicatrice è composta da quattro componenti nominati ciascuno in rappresentanza dei Quartieri Borghetto, Pianello, Ruga, Travaglio di provata esperienza in materia. Il quinto componente è un esperto nominato dal Comitato di Tutela, il quale assumerà la carica di Presidente della Commissione giudicatrice. La Commissione giudicatrice dura in carica un anno. Ciascun membro della Commissione esprime il suo giudizio individuale indipendentemente dall’appartenenza al Quartiere. Porta il suo giudizio individuale in discussione in seno alla Commissione in una sola riunione che si terrà nella settimana successiva la Sagra del Tordo. La vittoria può essere assegnata a maggioranza.

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La Cena della Vittoria del Quartiere Ruga

La Ruga festeggia la vittoria nel Torneo di Apertura delle Cacce 2017Tutto pronto per la grande festa. Il Quartiere Ruga si ritroverà sabato 16 settembre per festeggiare la trentasettesima vittoria riportata sul campo in occasione del Torneo di Apertura delle Cacce. Un successo mai messo in discussione quello firmato dagli arcieri Cesare Matteucci e Massimiliano Casali che riuscirono a rispettare il pronostico della vigilia e quanto di buono mostrato in occasione della Provaccia del sabato. Per il popolo gialloblù sarà l’occasione per riunirsi, ricordare i momenti più emozionanti di quella domenica di agosto in attesa di iniziare nuovamente a pensare ai prossimi appuntamenti futuri. Già perché non manca poi molto alla Sagra del Tordo e i preparativi in tutti i Quartieri stanno per iniziare. Tornando alla festa di sabato prossimo, il programma si aprirà alle ore 19 con la Santa Messa nella Chiesa del Corpus Domini. Alle ore 19.30 è prevista l’uscita della Comparsa per le vie del Quartiere mentre alle ore 20 tutti in Piazza del Popolo per l’aperitivo di rito. Seguirà la cena della vittoria sotto le Logge di Piazza con la serata che si concluderà in compagnia del dj set firmato da Area 51. Prenotazioni entro il 15 settembre presso la tabaccheria “Il filo di fumo”.

Il programma del Torneo Apertura delle Cacce

Il programma del Torneo di Apertura delle CacceSvelato il programma ufficiale dell’edizione numero 55 del Torneo Apertura delle Cacce a Montalcino. Si parte sabato 12 agosto, alle ore 11, con il “Ballo del Trescone in Piazza del Popolo”. Seguirà, ore 12, il sorteggio degli arcieri in Piazza del Popolo. Nel pomeriggio appuntamento alle 17.45 con il corteo storico: la partenza è da Piazza Cavour con arrivo al Campo di Tiro. Alle 18.30 la Provaccia di tiro con l’arco. Domenica 13 agosto è il grande giorno atteso da tutti gli abitanti di Montalcino. Il programma inizia alle 9.30 con il Banditore che annuncia la festa per le vie della città. Alle 17.15 si ripeterà il Corteo Storico da Piazza Cavour fino al Campo di Tiro. Alle 17.45 la benedizione degli arcieri sul sagrato della chiesa di Sant’Egidio che anticiperà, alle ore 18.30, la gara di tiro con l’arco al Campo di Tiro. La conclusione della lunga giornata sarà in compagnia della festa nel Quartiere vincitore.

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