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Via Francigena e Unesco, l’impegno del Governo

Viandanti moderni sulla Via Francigena Via Francigena, nuovi passi avanti per la candidatura Unesco. A testimoniare l’impegno del Governo è arrivata anche la risposta positiva del sottosegretario Gabriele Toccafondi che è stato interpellato da un gruppo di parlamentari del Pd, tra cui la senese Susanna Cenni, con una interrogazione a prima firma di Alessandra Terrosi. Nel testo che è stato illustrato in Aula dalla Terrosi, si chiedono aggiornamenti sull’iter di candidatura e sui vari progetti di valorizzazione che coinvolgono le vie dei pellegrini nel nostro Paese. Una notizia che potrebbe interessare anche il territorio comunale di Montalcino e Torrenieri in particolar modo considerata la sua posizione strategica. “Nei prossimi giorni - ha spiegato Cenni - sarà presentato ufficialmente l'Atlante dei Cammini e proseguirà il corposo lavoro per la candidatura Unesco. Nella sua risposta il sottosegretario Toccafondi ha ricordato la delibera del Cipe del maggio 2016 che assegna 20 milioni di euro alla Francigena e le 127 schede progettuali presentate e sulle quali andranno individuate le priorità. Mibact e Ministero delle infrastrutture, inoltre, stanno definendo i protocolli per le 4 ciclovie che toccano il percorso dei Cammini. È stato pubblicato a luglio scorso il primo bando per i beni immobili di rilevanza sulla Via Francigena concessi dall'Agenzia del Demanio e il secondo è di prossima pubblicazione”. “La Via Francigena - ha concluso Cenni - rappresenta per la nostra regione, che conta 370 chilometri di tracciato, una vera e propria opportunità di crescita per l’economia dei territori, visto che attorno alla promozione turistica, all'accoglienza e all'arrivo di tanti pellegrini, visitatori e turisti c’è un volume d’affari pari a 16 milioni di euro. Lo dimostra anche il noto studio dell'IRPET che ipotizza 800 mila nuovi potenziali arrivi ogni anno. Un quadro già positivo, su cui ci sono ancora spazi importanti di crescita e di valorizzazione di un turismo sostenibile che abbiamo il dovere di tutelare. Un impegno che mi auguro possa proseguire, anche per incoraggiare il lavoro attivato da tanti comuni che, assieme ad alcune regioni come la Toscana, hanno permesso di ottenere importanti risultati, in termini di crescita di presenze, infrastrutture, economie locali e servizi. Il passo successivo è indubbiamente quello di riuscire ad avere un prodotto turistico omogeneo. Un percorso che vede molti comuni del senese impegnati in prima fila”.

Trasporti, niente bus integrativi oltre alle corse scolastiche

Interno di un autobusIn molti si sono chiesti se, con l’avvenuta fusione tra il Comune di Montalcino e quello di San Giovanni d’Asso, sarebbe cambiato anche il trasporto con i mezzi pubblici. In realtà, ad eccezione delle linee scolastiche (di cui potete leggere le ultime novità qui sotto) limitate a un periodo di tempo determinato, per raggiungere Montalcino da Montisi o San Giovanni d’Asso non sono previste altre linee. Abbiamo contattato Tiemme per sapere se possono esserci novità nell’immediato futuro. Al momento, però, l’organizzazione dei servizi prevede solo questo. “Eventuali integrazioni di servizi - spiegano dall’ufficio stampa della compagnia di trasporti - anche in chiave urbana, dovranno eventualmente essere valutati dalla Provincia di Siena, in qualità di ente di riferimento; infatti la Tiemme gestisce il servizio”. Di seguito gli orari in vigore da venerdì 15 settembre, giorno di inizio delle scuole.

Linea 119 (Torrenieri - Montisi)
• la corsa scolastica delle ore 7.20 da Torrenieri per San Giovanni d’Asso sarà anticipata alle ore 7 e prolungherà il percorso fino a Montisi (coincidenza con la Linea ST1 proveniente da Trequanda, in transito da Montisi alle ore 7.10);
• la corsa scolastica delle ore 7.45 da San Giovanni d’Asso partirà da Montisi alle ore 7.30 (San Giovanni d’Asso 7.45 - Torrenieri 8.00 - Montalcino 8.15);
• la corsa scolastica delle ore 13.35 da San Quirico d’Orcia con transito alle ore 13.50 da Torrenieri e arrivo a San Giovanni d’Asso alle ore 14.00, prolungherà fino a Montisi ore 14.10, (coincidenza con la Linea ST1 in transito da Montisi alle ore 14.30);
• sarà istituita una corsa alle ore 16.30 da Montalcino a Montisi con validità venerdì scolastico.

Montalcino e Torrenieri, un esordio con vittorie convincenti

Inizia nel migliore dei modi il campionato per le squadre di calcio locali. In Prima Categoria, Girone F, il Montalcino liquida la Castiglionese con un convincente 4 a 1 nel rettangolo verde del “Soccorso Saloni”. Partenza sprint per i biancoverdi che vanno in vantaggio con Barbi anche se poco dopo la compagine grossetana riesce a pareggiare. Ma la resistenza degli ospiti viene presto piegata dalle reti di Bandini e di nuovo Barbi che firma una doppietta. Il quarto gol è di Diokh. Primi tre punti in classifica che danno spinta e fiducia in vista del prossimo impegno di mercoledì sera, alle ore 20, quando sempre al “Saloni”, si disputa il secondo incontro di Coppa di Toscana contro la Fonte Belverde. Tre punti pesantissimi in ottica salvezza ed esordio da ricordare in Prima Categoria per il Torrenieri che batte tra le mura amiche l’Argentario per 2 a 0. Di Carone e Bindi, nel secondo tempo, le marcature biancorosse che hanno guidato il match non correndo particolari pericoli. Per i ragazzi di Magneschi era fondamentale partire bene: e il sogno continua.

“Wine Tree”, tra archeologia e paesaggio

Amelio da oltre 80 anni alleva coi testucchi le viti che prima erano di suo padreUn progetto culturale che lega archeologia, paesaggio e vino. Ma anche una scommessa che per essere vinta chiede l’aiuto di tutti. “Wine Tree”, è il nome dell’idea promossa dall’associazione Land.is, con base a Sant’Angelo in Colle e composta da personalità provenienti dal mondo universitario, appassionati di enologia, storia e ambiente. Il nome dell’iniziativa richiama l’obiettivo: salvaguardare l’albero su cui la vite si arrampicava per crescere. Parliamo del testucchio. Come spiegano dall’associazione “i filari di vite maritata al testucchio caratterizzavano le campagne della Toscana, del Lazio e dell’Umbria fino agli anni 50-60 del Novecento. Poi la moderna viticoltura ha cancellato questo paesaggio, modellando uno nuovo che ben conosciamo”. E che comunque ha il merito di aver reso la Toscana un paesaggio unico al mondo. “Infatti la nostra non è assolutamente una presa di posizione contro il sistema attuale - spiega il Presidente di Land.is, Mario Ferrero - che è lodevole e rispecchia le esigenze dei tempi. Noi vogliamo fare un’operazione di archeologia del paesaggio per non far scomparire definitivamente questa tipologia”. Si chiama, se vogliamo, salvaguardia della storia. E per fare ciò è stato utilizzato il metodo del crowdfunding, un mezzo ormai molto utilizzato in tutto il mondo per la raccolta fondi. Dopo uno studio quantificato con agronomi e viticoltori il costo dell’intero progetto è stato fissato a 16.000 euro che serviranno anche per la manutenzione della vigna per gli anni futuri.

“Abbiamo utilizzato - continua Ferrero - la piattaforma americana di Kickstarter che i progetti comunque li seleziona, il nostro è stato accettato anche per la sua originalità. I primi finanziamenti sono arrivati, non sarà facile ma ci proviamo”. C’è tempo fino al 31 ottobre per raggiungere l’obiettivo. Ma cosa c’entra Montalcino e il suo territorio con questo progetto? C’entra eccome visto che l’area individuata per costruire il vigneto “come quelli di una volta” è quella del Parco Archeologico della Pieve di San Pietro in Pava, tra Torrenieri e San Giovanni d'Asso. Un apporto fondamentale per la riuscita del piano sarà dato da un signore del posto, Amelio, che da più di 80 anni alleva coi testucchi le viti che prima erano del padre che a sua volta le aveva trovate nel podere acquistato alla fine dell'Ottocento. “Con l’aiuto di Amelio - continua Ferrero -  intendiamo ricostruire filologicamente il suo vigneto, coi testucchi, le viti e i filari. Luigi Anania, dell’azienda agricola La Torre e produttore di Brunello di Montalcino, metterà a disposizione le sue esperienze sul campo così come Gaetano Di Pasquale, dell’Università Federico II di Napoli, per quanto riguarda gli aspetti legati alla botanica. Perché in questa zona? Il motivo è che ci troviamo di fronte ad un’area archeologica di pregio ma forse ancora poco riconosciuta. E chissà se tra qualche anno, se tutto andrà come speriamo, non uscirà fuori pure qualche bottiglia! L’Università di Pisa sta studiando la determinazione genetica dei vigneti”. Presto, probabilmente i primi giorni di ottobre, “Wine Tree” sarà presentatato pubblicamente a Montalcino. Per chi volesse sostenere l’idea o avere ulteriori informazioni questo è il link.

Scuola, dopo la fusione non cambiano i trasporti

scuolabusScuola, si riparte. Ma con quale mezzo? La Montalcinonews ha fatto il punto della situazione per capire se, dopo la fusione avvenuta con San Giovanni d’Asso, ci sono delle novità per gli studenti. In realtà non è cambiato nulla. Gli alunni che vivono nella Città del Tartufo e che frequentano le scuole medie (Secondaria di primo grado) continueranno ad andare a San Quirico o a Trequanda. In attesa che cambi qualcosa per il futuro. Stessa cosa per le elementari (Primaria): la scelta è per Trequanda o Torrenieri dove in questo caso è previsto un bus di linea (non scuolabus) con un’accompagnatrice a bordo. Anche per chi si iscrive alla scuola dell’infanzia a Montisi un’accompagnatrice sarà a disposizione durante il viaggio. Sono quattro gli scuolabus del Comune che raggiungeranno le zone di Castelnuovo, Sant’Angelo, Camigliano, Torrenieri con un mezzo che arriverà fino all’area di confine con Buonconvento. Dunque per molti alunni la possibilità di raggiungere la propria scuola è data dal servizio di linea, quello dove si mettono a sedere i ragazzi che si recano a Montalcino al Linguistico e all’Istituto Agrario (gli orari li abbiamo scritti qualche giorno fa) che da quest’anno inizia la sua avventura nella città del Brunello. Questo perché? Per un discorso di tempi da rispettare, ci fanno sapere dal Comune, e anche a causa di un numero al momento non sufficiente di mezzi, nonostante il parco veicoli sia stato rinnovato. Il territorio è indubbiamente grande per coprire tutte le esigenze attuali e allora si è dovuto far ricorso ai mezzi di linea. Da segnalare che nella prima settimana di Scuola dell’Infanzia il pulmino garantirà solamente il servizio di andata (a causa dell’orario spezzato stabilito dall’Istituto) con il ritorno che sarà a carico dei genitori.

Il 15 settembre la prima campanella dell’anno accoglierà quattro classi alla materna di Montalcino e due a quella di Torrenieri. Per quanto riguarda la Primaria le sezioni nella città del Brunello sono dieci, cinque nella frazione che si affaccia sulla Francigena. Sono sei, invece, le aule che saranno occupate dagli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado a Montalcino. Una classe a testa per il nuovo anno del Linguistico (26 iscritti) e dell’Agrario (24 iscritti). L’altra grande novità riguarda i vaccini. A scuola, da quest’anno, bisogna andare vaccinati. Trovata una soluzione per venire incontro ai genitori. Con la firma del protocollo tra le tre Usl e la Direzione dell’ufficio scolastico regionale, l’attestato vaccinale da ritirare alla Usl e portare alle scuole avverrà attraverso una comunicazione tra gli istituti scolastici e le stesse aziende sanitarie locali.

Intanto a Montalcino si cerca di lavorare a un problema annoso e che dovrà essere risolto al più presto: la costruzione di nuovi edifici scolastici. Con l’arrivo dell’Agrario nei prossimi anni ci sarà sicuramente bisogno di più spazio per tutti. “Abbiamo parlato con gli uffici preposti - ha spiegato martedì scorso il Sindaco Silvio Franceschelli alla Montalcinonews - è stato un primo passaggio per la riqualificazione dell’area Spuntone con l’idea di creare dei nuovi servizi scolastici e dei parcheggi. Bisogna capire se, nel rispetto delle leggi e dei vincoli, sarà possibile costruire scuola e parcheggi”. C’è fiducia e i cittadini si aspettano che il progetto possa andare in porto. Servono scuole nuove e un parcheggio che possa sostituire l’attuale (quello sterrato) che versa in una situazione critica.

Torrenieri, variazioni linea 57/P Pitigliano-Siena

Come già riportato nel sito di Tiemme, dallo scorso venerdì, 1 settembre, il transito all'interno del centro abitato di Torrenieri della linea 57/P Pitigliano - Siena  è stato così modificato:

• Corsa 57P930 ore 5.48 Pitigliano-Siena: da via Traversa dei Monti prosegue per via Pascoli fino all'incrocio con via Romana, proseguendo nel percorso già concesso;

• Corsa 57933 ore 16.10 Siena-Pitigliano: da via Romana prosegue per via Pascoli, via Traversa dei Monti, proseguendo nel percorso già concesso:

A Torrenieri saranno così effettuate esclusivamente le seguenti fermate:

• in via Traversa dei Monti lato dx. e sx. Torrenieri centr. Elettrica.
• In via Romana lato dx. e sx. Torrenieri Stadio.

Il derby per la Sagra del Tordo

Lo stadio di MontalcinoL’estate è ormai agli sgoccioli e per gli appassionati sportivi è l’ora di tornare a pensare al calcio, quello vero. Settembre è il mese che segna la ripresa dei campionati di calcio dilettantistici, e quindi anche per l’Asd Montalcino e l’Ap Torrenieri, impegnate quest’anno nel girone F di Prima Categoria Toscana. Per la prima volta ci sarà un derby in questa categoria, un evento molto atteso. Il Montalcino sarà una delle squadre da battere e punta alla promozione. Il Torrenieri vuole invece conquistare la salvezza e per centrare l’obiettivo ha puntato sulla continuità mantenendo invariata gran parte della rosa. Da poco sono usciti i calendari ed è arrivata una sorpresa che per i bianco verdi ha avuto il sapore della beffa. Il 29 ottobre infatti è la data in cui è collocato il derby Montalcino - Torrenieri allo stadio “Soccorso Saloni”. Cosa c’è di strano? Che in quella domenica a Montalcino c’è la Sagra del Tordo e ovviamente il campo sportivo non può essere utilizzato. “Non si capisce se sia uno scherzo del destino o della Federazione, fatto sta che speriamo di potervi dare news positive in seguito sulla questione”, ha postato l’Asd Montalcino sulla propria pagina Facebook. Una situazione che i dirigenti si augurano di poter risolvere al più presto anche perché all’orizzonte non si intravedono alternative. L’impianto sportivo non ha posto sia per la Sagra del Tordo che per il match di campionato. “Stiamo lavorando per arrivare a un cambiamento - ha detto il presidente dell’Asd Montalcino Bernardo Losappio - con la Federazione c’è un discorso avviato per spostare l’incontro o trovare un’alternativa. Ci metteremo d’accordo anche con il Torrenieri che credo non abbia difficoltà a capire le nostre esigenze. Avevamo segnalato la data, certamente, ma è andata così per il momento. Aspettiamo una chiamata dalla Federazione”. Da parte del Torrenieri c’è comunque piena disponibilità anche se, come dice il presidente Mariotti, “la decisione spetterà al giudice”. La prima giornata, il 17 settembre, vedrà il Montalcino esordire tra le mura amiche contro la Castiglionese. Debutto in casa anche per il Torrenieri contro l’Argentario. Ieri la squadra biancorossa ha perso l’incontro di Coppa per 1-0 contro l’Asciano in un match tutto sommato equilibrato.

Il Torrenieri e la Prima in uno stadio rinnovato

Tribune stadio Torrenieri Con la preparazione, iniziata ieri, è entrata nel vivo la stagione sportiva del Torrenieri calcio che si appresta, per la prima volta, ad affrontare il campionato di Prima categoria. Un evento atteso da anni in paese con il gruppo di tifosi, storicamente tra i più calorosi della zona, che non vedono l’ora di tornare a supportare i colori biancorossi. Tra le novità più rilevanti da segnalare c’è l’appuntamento (inutile sottolineare quanto sia sentito) con il derby contro il Montalcino e un restyling all’impianto sportivo. “Abbiamo tanto entusiasmo e voglia di fare bene - commenta il presidente Claudio Mariotti - l’obiettivo è quello di ottenere una salvezza tranquilla. Ovviamente c’è attesa per le sfide contro il Montalcino, loro sono uno squadrone, e devo dire che mi dispiace che non siano andati in Promozione perché se lo sarebbero meritato. Il nostro gruppo è in gran parte confermato, mister compreso. Abbiamo acquistato dei fuori quota che devono far parte della rosa come dice il regolamento. Puntiamo sulla continuità stando comunque attenti al bilancio. Per quanto riguarda il campo sportivo è già stata ultimata l’irrigazione sotto terra e anche il pozzo. Quando il campionato avrà inizio sarà già stato sistemato anche il manto erboso. Della polisportiva fanno parte anche i ragazzi degli Amatori e le ragazze del calcio a 5 che durante l’estate hanno organizzato numerose iniziative”. Il primo appuntamento ufficiale per l’AP Torrenieri calcio è il 3 settembre in casa contro l’Asciano.

Pro Loco di Torrenieri e gli obiettivi da centrare

Torrenieri e la stazioneNata nel dicembre 2016, la Pro Loco di Torrenieri ha già iniziato a proporre e ad organizzare degli eventi. Intanto, come simbolo di questo nuovo percorso ormai già avviato, è stato creato un logo, scelto tramite concorso e realizzato da una giovane del posto, Lavinia Antichi. La partecipazione attiva è un requisito che ritorna anche per altre iniziative come dimostra il concorso fotografico per il calendario 2018. Tra gli obiettivi della nuova associazione ce n’è uno che da anni è molto sentito a Torrenieri: ovvero quello “di non farci portare via la Stazione!”, come spiega il presidente Claudia Torriti che poi prosegue: “è da sempre un nostro pallino. L’idea sarebbe quella di farla tornare in vita e di farci qualcosa, magari in collaborazione con RFI. Sì il museo sarebbe un progetto valido. E poi c’è la Via Francigena che potrebbe fare da filo conduttore per tante iniziative, abbiamo già iniziato a parlarne con l’amministrazione comunale. Torrenieri ha le potenzialità per essere considerata la porta della Valdorcia. Ogni giorno da noi passano una cinquantina di pellegrini, ci piacerebbe diventare una tappa ufficiale del percorso, con tanto di bollino. Intanto pensiamo di aprire uno sportello per le informazioni mettendo un volontario a diposizione per la gente che arriva a Torrenieri”. Tra le varie idee da concretizzare c’è quella di “riagganciare” il carnevale e di “fare gruppo” coinvolgendo la comunità: un’occasione, a tal proposito, ci sarà presto; il 26 agosto è infatti in programma una cena lungo la strada del centro storico.

Altro passo avanti per la riqualificazione della Fortezza

Una veduta dell’interno della Fortezza di MontalcinoLa Giunta Comunale di Montalcino ha approvato il programma “Il Medioevo in Toscana: la via Francigena”, un progetto promosso lo scorso anno dalla Regione che prevede un’area di intervento costituita dai Comuni di Lucca, San Gimignano, Monteriggioni, Siena (che è capofila) e Montalcino. Attraverso i finanziamenti che arrivano dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, i Comuni interessati hanno predisposto un progetto di intervento su cinque fondamentali asset culturali della Via Francigena: il complesso Museale del Santa Maria della Scala, la città di Lucca, San Gimignano, il borgo fortificato di Monteriggioni con il complesso monastico di Badia a Isola e il borgo e la Fortezza di Montalcino, con la sua importanza nella storia medievale della Toscana e delle vicissitudini della Repubblica di Siena.

La bozza di accordo redatta dagli uffici regionali e approvata lo scorso 10 luglio predispone la realizzazione di interventi infrastrutturali a Monteriggioni, Badia Isola e al Santa Maria della Scala (recupero e restauro della strada interna e di nuovi spazi espositivi), mentre gli altri interventi dei restanti Comuni saranno inseriti in un successivo ed ulteriore accordo di programma.

“Abbiamo approvato con delibera il progetto esecutivo di rifacimento della Fortezza che partirà entro la fine dell’anno - spiega Christian Bovini, assessore alla Cultura di Montalcino - lo abbiamo già inserito nel piano triennale delle opere pubbliche. È un progetto valido. Per noi la Fortezza è un punto centrale della vita sociale e delle attività del Paese, è un monumento che ci rappresenta. Però quando il turista vi entra si rende contro dello stato di degrado. C’è un piazzale che ricorda il vecchio campo da tennis, chi vuole organizzare eventi si trova in difficoltà perché il luogo è privo di uscite di sicurezza e di norme antincendio. Manca lo spazio per gli imprenditori che hanno idee, che vogliono organizzare”.

Il piano prevede una spesa totale di 900.000 euro, di cui 270.000 stanziati dal Comune e 630.000 dalla Comunità Europea, che ogni due anni emana dei bandi riguardanti la Via Francigena. Il progetto di riqualificazione, realizzato dall’architetto Simone Carloni e affidato all’Ingegnere senese Claudio Lombardi, interessa molteplici interventi: dal restauro della Cappella interna alla Fortezza al recupero del piazzale interno e degli antistanti giardini su un unico livello, dalla ristrutturazione dei servizi igienici alla realizzazione delle infrastrutture fognarie, elettriche ed idrauliche nonché tubazioni per eventuale apposizione di altre utenze all’interno della Fortezza per potenziali manifestazioni che vi si possano svolgere. L’iniziativa prevede anche la realizzazione delle predisposizioni di sicurezza per i concerti e gli eventi musicali notturni e altro ancora.

“Le passate amministrazioni - continua Bovini - avevano già presentato altre domande, ma devo dire che questo è il primo progetto consistente. Ci sono altri progetti in cantiere, come nella stazione ferroviaria. Ci tengo a citare la comunità di Torrenieri, che con la Pro Loco da poco costituita e i vecchi comitati esistenti sta lavorando per colmare quello che manca al nostro territorio. È una comunità coesa, attiva e partecipe”.

Montalcino fa anche parte dei 39 Comuni che hanno sottoscritto la convenzione che riguarda la gestione condivisa di accoglienza, promozione, comunicazione, manutenzione ordinaria e monitoraggio dei flussi turistici della Via Francigena. “Pensiamo che questo sia il futuro e noi ci siamo dentro - conclude Bovini - l’intento è di valorizzare la Via rispettando il percorso originale. C’è chi ha chiesto percorsi alternativi, ma non se ne parla. Per noi Torrenieri è il volano per il Comune di Montalcino. La sua centralità nello sviluppo del progetto è fuori da ogni dubbio”.

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