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Il Treno Natura come strumento di crescita

Si potrà raggiungere San Giovanni d’Asso, alla scoperta del tartufo bianco delle Crete Senesi, con il Treno NaturaMostrare l’importanza della ferrovia, che non è un retaggio del passato ma può diventare la base della crescita territoriale. A patto che si integri con la rete della mobilità dolce, per esempio cammini e ciclovie, come volano per lo sviluppo sostenibile del territorio e per un turismo di qualità nelle Terre di Siena. Il treno speciale per celebrare i 150 anni della ferrovia Siena-Grosseto (cerimonia del Comune di Montalcino e Fondazione FS italiane con il patrocinio di Regione Toscana e la collaborazione del Comune di Siena e dell’Università degli Studi di Siena) sarà l’occasione non solo per ricordare il passato ma anche per riflettere sullo sviluppo futuro del Treno Natura, come mezzo per la valorizzazione del territorio.

Il treno storico a vapore, in partenza da Siena alle ore 9, dalle 10,30 alle 14,30 farà tappa a Torrenieri, dove si terrà un convegno nazionale sulle “buone pratiche” nel settore dei treni turistici. Il convegno, dopo il saluto istituzionale del sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli, si aprirà con la presentazione da parte di Andrea Giuntini (Università di Modena e Reggio Emilia) del libro “Ferrovia Val d’Orcia. Guida storica e panoramica sui binari del Treno Natura”, curato da Stefano Maggi ed Eleonora Belloni dell’Università di Siena. Sarà inoltre proiettato un documentario dal titolo “La memoria e la rinascita della ferrovia”, realizzato per l’occasione dall’Università di Siena, con il patrocinio di Fondazione Ferrovie dello Stato.

Durante il convegno, il Direttore della SAD, Maurizio Chiusa, presenterà il caso della Val Venosta dove la ferrovia “rinata” Merano-Malles è diventata il motore per lo sviluppo del territorio. Il presidente dell’Associazione “Le Rotaie”, Claudio Colaizzo, racconterà lo sviluppo dei treni turistici nella ferrovia Sulmona-Carpinone in Abruzzo. Anna Donati, portavoce dell’Alleanza per la mobilità dolce (AMODO), parlerà del legame tra ferrovia e mobilità dolce, mentre l’assessore al Turismo del Comune di Siena, Stefania Fattorini, illustrerà il portale “Strade di Siena” e l’accoglienza per il turismo “outdoor”.

Focus: il programma dei festeggiamenti

Con partenza dalla stazione di Siena alle ore 9, il treno arriverà a Torrenieri. Dopo una breve colazione al ristoro dell’Eroica Montalcino, i viaggiatori saranno accolti dalla Filarmonica “G.Puccini” di Montalcino e accompagnati da figuranti in costume d’epoca nella Sala “Dancing l’Etoile” dove si terrà la celebrazione dei 150 anni, con il convegno “150 della ferrovia Siena-Grosseto, 25 anni di Treno Natura” e la proiezione di un filmato sulla storia e la rinascita della ferrovia, dopo la presentazione della guida “Ferrovia Val d’Orcia. Guida storica e panoramica sui binari del Treno Natura” (Ed. Nuova Immagine). Il treno, ripartito da Torrenieri, farà tappa alla stazione di Monte Antico, accolto da viaggiatori vestiti con abiti dell’epoca, tamburini di Borgo Franco di Paganico, produttori e artigiani con i profumi e sapori della primavera. Per l’occasione sarà inaugurata dal Comune di Civitella Paganico la “Bicistazione”, realizzata all’interno dei locali della stazione di Monte Antico con presentazione dei vari percorsi ciclopedonali; seguirà un buffet di benvenuto e una degustazione delle produzioni locali di Montecucco. Successivamente avrà inizio il percorso trekking con visita alle cantine. Alle ore 17.15 è prevista la partenza del treno storico con arrivo a Grosseto alle ore 18.12 per il termine corsa.

Una rete di sentieri per puntare sul turismo slow

Tra colori, fatica, polvere e bellezza torna Eroica MontalcinoI tracciati della Granfondo del Brunello e della Brunello Crossing, il percorso che unisce Montalcino e Torrenieri passando dalla Via Francigena, il tratto da Torrenieri ai cipressini, il sentiero del Club Alpino Italiano che porta a Sant’Antimo, l’anello delle mura di Montalcino e quello che collega San Giovanni d’Asso a Monterongriffoli: sono i circuiti pedonali e ciclabili che il Comune di Montalcino intende mettere a sistema, in una sorta di rete sentieristica comunale che faccia da collettore delle iniziative sportive, turistiche e culturali di Montalcino, per aumentare e qualificare la presenza turistica permanente ed integrarsi con la rete di percorsi dei Comuni limitrofi e con il progetto “Ferro-Ciclovie della Val d’Orcia” che sta portando avanti la Regione Toscana, che nel novembre 2016 stanziò 100.000 euro a favore di un’iniziativa per valorizzare il tratto ferroviario Asciano-Monte Antico, quello utilizzato dal Treno Natura.

Tra i firmatari del protocollo d’intesa la Regione stessa, la Provincia di Siena e i Comuni di Siena, Asciano, Trequanda, Montalcino, Civitella, Paganico, Roccastrada, Castiglione d’Orcia, Sinalunga e San Giovanni d’Asso, che venne individuato come capofila col compito di predisporre uno studio di fattibilità. Un incarico poi passato al nuovo Comune di Montalcino, che nell’estate 2018 lo affidò a MATE, società bolognese di architettura, ingegneria e urbanistica. Lo studio, presentato alla Regione nel dicembre 2018, prevede “la realizzazione di una serie di percorsi pedonali e ciclabili che, a partire dalle stazioni del Treno Natura nel tratto compreso fra Asciano e Monte Antico, vanno a collegare le emergenze paesaggistiche e storico-culturali dei territori dei Comuni sottoscrittori del Protocollo d’Intesa”.

Tornando alla rete sentieristica di Montalcino, l’amministrazione ha dato mandato all’Ufficio Lavori Pubblici di affidare l’incarico di predisporre il progetto che, si legge nella delibera, “dovrà connettere il territorio comunale con il territorio dei comuni appartenenti alla Val d’Orcia e alla zona delle Crete Senesi utilizzando la ferrovia Asciano Monte-Amiata ed il percorso della “Francigena” come infrastrutture di collegamento a livello sovracomunale; valorizzare le peculiarità paesaggistiche e storico/artistiche del territorio montalcinese; valorizzare le strade esistenti utilizzando il più possibile strade bianche comunali, vicinali o consortili; connettersi con le attività ricettive e turistiche del territorio”.

Un modo per valorizzare i tracciati utilizzati per manifestazioni come la Brunello Crossing, la Granfondo del Brunello e Eroica Montalcino (che si è dotata di un percorso permanente), e per destagionalizzare il flusso di turisti attraverso la mobilità lenta, la natura, i sentieri. Un tema su cui puntare da parte di un Comune che, con i suoi 31.000 ettari, è capace di offrire paesaggi unici al mondo.

Il 2020 è l’anno del treno turistico: occasione da sfruttare

Treno Natura“Il 2020 sarà l’anno del treno turistico”. Lo ha detto il Ministro dei Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini aggiungendo come “esistono 800 chilometri di tratte ferroviarie in disuso e abbandonate che attraversano parchi nazionali, aree protette e territori densi di storia e cultura”. Il loro riutilizzo permetterebbe “al viaggiatore di percorrere il nostro Paese in modo sostenibile” con la possibilità di “ammirare paesaggi magnifici, toccando località di struggente bellezza”.

Ci scrive sull'argomento Alberto Cappelli, una delle “memorie storiche” di Torrenieri, a cui non sono sfuggite le dichiarazioni di Franceschini: “ormai in Italia i treni storici - dice Cappelli - su cui si può viaggiare sono tanti, con locomotive a vapore o con le littorine degli anni ‘30 a bordo di carrozze centoporte su vagoni in legno o con elegantissimi velluti che la Fondazione FS organizza su splendidi itinerari sulle vecchie tratte. Fra queste vi è anche la Ferrovia della Val d’Orcia sulla tratta Asciano-Monte Antico, riaperta al traffico turistico che costeggia le Crete Senesi e la vallata del fiume Orcia, ai piedi del Monte Amiata dove è sorto il Parco culurale e artistico della Val d'Orcia, Patrimonio Unesco e dove alla stazione di Torrenieri-Montalcino incrocia la vecchia via Francigena”. Si è parlato spesso del rilancio della stazione di Torrenieri anche per dare una nuova identità, legata al turismo “slow” e alla Via Francigena, a un paese che ormai da anni ha perso quel tessuto industriale-artigianale che lo caretterizzava. “Nel 2020 investiremo per potenziare, promuovere e valorizzare questa forma di turismo” ha detto Franceschini che vede nel treno turistico anche una risposta per decongestionare le grandi città d’arte. Il Ministro ha lanciato l’assist, adesso anche le istituzioni locali dovranno essere pronte per cogliere eventuali occasioni. Per Torrenieri e l’intero territorio di Montalcino potrebbero aprirsi scenari interessanti.

Alla scoperta del tartufo bianco col Treno Natura

Si potrà raggiungere San Giovanni d’Asso, alla scoperta del tartufo bianco delle Crete Senesi, con il Treno NaturaRaggiungere San Giovanni d’Asso, alla scoperta del tartufo bianco delle Crete Senesi, su un convoglio d’epoca sospinto da una locomotiva a vapore. Si potrà fare nei due weekend della Mostra Mercato dedicata al “Diamante bianco” (9-10 e 16-17 novembre) con il Treno Natura, lungo la linea Asciano-Monte Antico che una volta portava ai paesi sperduti fra le Crete senesi, fino alle pendici del monte Amiata, collegandoli a Siena e Grosseto, e che oggi è diventata la ferrovia simbolo di un nuovo turismo “slow” per riscoprire le emozioni di viaggiare a bordo di un treno a vapore immersi in paesaggi incontaminati. Un modo diverso per raggiungere lo splendido borgo di San Giovanni d’Asso e degustare il prelibato Tartufo Bianco delle Crete Senesi.

Sono due le corse a disposizione. La prima parte dalla stazione ferroviaria di Siena il 10 novembre alle ore 8.50, passa da Buonconvento e Monte Antico, alle pendici dell’Amiata, dalle zone del Brunello di Montalcino, e raggiunge San Giovanni d’Asso alle ore 11.25, giusto in tempo per iniziare la visita della Mostra Mercato e pranzare negli stand gastronomici dello Square Food o in uno dei ristoranti che offrono menù a base di tartufo bianco, Brunello, vino Doc Orcia, olio extravergine di oliva, pecorino, miele e tanti altri prodotti tipici. Alle ore 16.30 il treno riparte alla volta di Siena concludendo l’anello fra Val d’Orcia e Crete passando per Asciano. Il rientro a Siena è previsto alle 17.45.

Il 17 novembre si replica, partendo questa volta dalla stazione ferroviaria di Grosseto alle ore 9.10. Si attraversa la valle dell’Ombrone fino ad entrare nella Val d’Orcia per raggiungere Monte Antico. L’arrivo a San Giovanni è previsto alle ore 11.20. In questo caso il treno ripercorre la stessa tratta per tornare a Grosseto. La partenza per Grosseto è prevista alle 16.04 (con treno storico a trazione diesel) e l’arrivo in stazione alle 18.48.

Il programma potrebbe subire leggere variazioni, per questo è preferibile chiedere sempre conferma prima della partenza. I posti sono limitati ed è necessario prenotare (tel. 0577 48003, e-mail: booking@visionedelmondo.com).

Il programma completo della Mostra Mercato è disponibile sul sito www.tartufodisangiovannidasso.it. Per informazioni e prenotazioni contattare il 349 7504247.

La Sagra del Tordo con il Treno Natura

Il Treno Natura passerà dal Comune di MontalcinoUna Sagra del Tordo da vivere anche con il Treno Natura. La partenza è fissata per il 27 ottobre, ore 8.50, dalla stazione di Siena-Monte Antico con il viaggio che poi proseguirà fino alla fermata di Monte Amiata Scalo. Qui un bus porterà i visitatori a Montalcino dove avranno la possibilità di pranzare in uno dei Quartieri andando alla scoperta dei prodotti tipici e dei famosi vini. Per i partecipanti l’opportunità di vedere un paese in festa e di tuffarsi nelle tradizioni di un appuntamento che fa parte della storia di Montalcino. Alle 16.40 partenza in pullman verso Torrenieri dove il treno si metterà in viaggio in direzione Siena attraversando le zone del Brunello e delle Crete. L’arrivo ad Asciano è previsto per le 17.10, alle 18.45 il capolinea a Siena. Per prenotazioni, informazioni e prezzi consultare il sito terresiena.it/trenonatura.

Treno Natura, dal Comune di Montalcino oltre 6.000 euro per il 2019

Tornerà anche quest’anno lo spettacolo del Treno Natura, iniziativa ormai considerata tra le preferite dai turisti che vanno alla scoperta dei nostri paesaggi e della natura di cui è ricca la provincia in cui viviamo. Il Comune di Montalcino parteciperà al progetto, il Treno Natura continuerà ad essere parte degli eventi del territorio, iniziando dalla Sagra del Tordo fino ad arrivare alla Mostra Mercato del Tartufo Bianco (nel 2019 le corse extra richieste da Montalcino sono state due). L’impegno economico, a favore di Terre di Siena Lab, ammonta a 6.550 euro per il 2019 e a 4.110 euro per il 2020.

Col Treno Natura da Siena a San Giovanni d’Asso

Col Treno Natura da Siena a San Giovanni d’AssoÈ possibile mettere insieme in una sola giornata una gita in treno a vapore attraverso le sbalorditive Crete Senesi, il miglior square food della provincia senese e ben oltre, un mercatino delle eccellenze agroalimentari della zona, simulazioni di cerca al tartufo coi cani, i più appassionanti cooking show dal vivo, analisi sensoriali di tartufo e vino bianco, visite in uno splendido castello medioevale arroccato superbamente su di uno zoccolo di tufo, passeggiate nel bosco esoterico della Ragnaia e nella splendida pieve di S Pietro in Villore? Ma soprattutto: come si fa a rendere felici bambini, genitori e nonni in un colpo solo? La risposta è molto semplice: basterà assicurarsi uno o più posti nel treno a vapore di domenica 11 novembre da Siena (partenza alle ore 8.50).

All’inizio, come attraverso un interminabile e appetitoso aperitivo, i passeggeri si faranno trascinare dalla sbuffante locomotiva d’epoca fino a Monte Antico dove i macchinisti spaleranno il carbone come nei film western e daranno acqua al grande e instancabile cavallo di acciaio. Il tempo di scendere a sgranchirsi le gambe e scattare qualche foto, e poi tutti a San Giovanni d’Asso per godere del buon cibo, dell’ottimo vino, dell’aria limpida, per stordirsi col profumo del tartufo bianco delle Crete Senesi e, perché no, acquistare qualche pezzo per la propria cucina di casa negli appositi punti vendita allestiti dall’Associazione dei Tartufai Senesi.

Tutto ciò è possibile semplicemente chiamando il numero 0577 48003 oppure il cellulare 338 8992577 (chiedere di Giancarlo), oppure tramite posta elettronica scrivendo a booking@visionedelmondo.com. La partenza del treno di ritorno è prevista alle 16.25 con arrivo a Siena alle 17.45. Dopo una giornata così, potrebbe essere dura rientrare in città, ma di sicuro ne sarà valsa la pena.

Il passaggio del Treno Natura al ritorno dalla Sagra del Tordo 2018

Sarà una Festa “eco-friendly” e “slow”

Le botteghe dei Quartieri di Montalcino durante la Sagra del Tordo Sarà una Sagra del Tordo “eco-friendly”. Nelle botteghe dei Quartieri, posizionate sotto la trecentesca Fortezza, i visitatori troveranno posate, bicchieri, piatti e tovaglioli ecocompatibili, realizzati con materiale riciclabile, mentre il Comune di Montalcino ha richiesto al gestore dei rifiuti, Sei Toscana, di predisporre i contenitori per la raccolta differenziata. Si tratta di una gradita svolta per una Festa che sarà dunque a tinte “green” ma anche “slow”, visto che ben 450 persone arriveranno da Siena tramite il Treno Natura, la littorina storica a vapore che attraversa le Crete Senesi e la Val d’Orcia e che permetterà ai turisti di scoprire il territorio e di pranzare nei Quartieri Borghetto, Pianello, Ruga e Travaglio gustando le pietanze e i prodotti tipici, il tutto, ovviamente, accompagnato dai famosi vini Brunello e Rosso di Montalcino.

Treno Natura, aumenta il prezzo del biglietto

Treno Natura, nel 2018 è aumentato il prezzo del bigliettoDa oltre dieci anni cuore pulsante del turismo green della Toscana, il progetto Treno Natura nonostante le difficoltà economiche continua a vivere. I turisti potranno viaggiare ancora a bordo di littorine d’epoca restaurate e locomotive a vapore e carrozze “centoporte”, lungo le linee ferroviarie Siena-Asciano, Asciano-Monte-Antico e Monte-Antico-Siena, anche se ad un prezzo maggiorato rispetto al 2017. Ad alzare i costi del viaggio è stata Trenitalia, che ha aumentato le tariffe a partire dal 1 gennaio. Di conseguenza, la Fondazione Ferrovie dello Stato ha comunicato il necessario adeguamento degli importi ai dieci Comuni coinvolti nel progetto (tra cui Montalcino), che si sono incontrati lo scorso 7 febbraio e hanno trovato una soluzione: provvedere alla copertura attraverso un maggiore contributo economico dei Comuni stessi (453 euro a corsa, per un totale di circa 10.000 euro) e un aumento del biglietto di 1,5 euro (1 euro sul cartaceo e 0,50 euro sulla prenotazione online). Il ticket per il treno a vapore passa da 32 a 33 euro, quello per la littorina da 18 a 19 euro, il costo della prenotazione online da 3 a 3,5 euro.

Tutti i Comuni hanno accettato tranne quello di San Quirico d’Orcia, che ha annullato la corsa in littorina d’epoca programmata per il 17 giugno, giorno della Festa del Barbarossa. Le tratte si riducono così da 23 a 22 e ne restano in calendario 20 (la prime due, a San Giovanni d’Asso per la Festa del Tartufo Marzuolo e a Buoconvento per la Fiera Antiquaria, sono già passate). Il Comune di Montalcino parteciperà con 2.520 euro in più (8.820 euro la quota di partecipazione complessiva) e sarà protagonista con Sant’Angelo Scalo (La Maggiolata, 1 maggio) Torrenieri e Montalcino (Festa del Treno, 20 maggio), Montalcino (Sagra del Tordo, 28 ottobre) e San Giovanni d’Asso (Mostra Mercato del Tartufo Bianco, 11 e 18 novembre).

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