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Tuscany Crossing, “una gara 4 stagioni”

Tuscany Crossing 2024Chi ha partecipato l’ha definita “una gara 4 stagioni”. Perché nell’arco di un giorno si sono alternati sole, pioggia, vento e persino neve e grandine. A causa delle avverse condizioni meteo l’organizzazione è stata addirittura costretta ad alcune modifiche del percorso. “Ma mai un tentennamento di fronte alle difficoltà”, commenta Roberto Amaddii, presidente di Sienarunners, l’associazione che con circa 500 volontari provenienti da tutta Italia ha messo in piedi l’edizione n. 11 della Tuscany Crossing, andata in scena lo scorso weekend grazie anche al supporto della Proloco di Torrenieri e dell’associazione Montalcino Trail, oltre che al contributo del Comune di Montalcino.

In 105 hanno preso parte alla 100 miglia, viaggiando nella notte tra boschi, vigneti di Brunello e strade bianche, toccando luoghi come Torrenieri, Montalcino e Castelnuovo dell’Abate, mentre al mattino si sono avvicendate le altre partenze, 6 in totale con circa 850 partecipanti. 499 i finisher delle gare competitive 53, 103 e 161 km e ben 155 walker hanno concluso la loro camminata da 53 o 103 km.

Dopo una mattinata tranquilla la Valdorcia sotto il sole stava dando il meglio di sé quando si scatena il primo temporale seguita di nuovo dal sole con i primi arrivi della 53 km e a ruota quelli della 100 miglia e della 103 km. e dei tanti camminatori. Al pomeriggio il meteo colpisce ancora mentre la pancia della gara è nel punto più alto e deve passare ai 1100 metri sopra il Vivo d’Orcia un altro temporale con annessa neve e grandine costringere alcuni al ritiro ma i trailer dalla pelle dura superano anche questa prova nonostante il freddo si faccia pungente e con il calare della sera la temperatura scenda a ben 4°. Ma questa è la Valdorcia un territorio in cui, come dicono gli organizzatori, “la temperatura può variare nell’arco di un giorno da 0 a 30°”.

Focus: i vincitori della Tuscany Crossing

100 miglia
Massimiliano Calcinoni  (Alpago Tornado Run) che conclude in 19h e 5 minuti
Caterina Corti in 25h e 29 minuti ( Trail Running Project )già vincitrice nel 2022)

103 km
Rota Mauro arriva con il compagno di squadra Roberto Pirola in 9h 22 minuti (nel 2021 erano arrivati insieme al primo posto e l’ordine di arrivo era inverso)
Al femminile vince la torinese Enrica Gothier in 13 h 11 minuti

53 km
Per gli uomini vince Mirko Zancarli (Bolf Team) in 4h e 6 minuti
Per le donne la regina è ancora la francese Stephanie Manivoz in 4h 40 minuti ( 4^ vittoria nella 53 km Tuscany Crossing per lei)

Tutto questo è stato reso possibile dalla collaborazione istituzionale della Regione Toscana, Consiglio regionale della Toscana, Provincia di Siena, Comuni di Castiglione d’Orcia, Montalcino, Pienza e San Quirico d’Orcia, dalle aziende locali che hanno contribuito per i premi e i pacchi gara, i volontari delle varie associazioni di protezione civile e dai numerosi volontari.

La Tuscany Crossing nei luoghi iconici della Val d’Orcia

La presentazione della Tuscany Crossing 2024Un sogno lungo cento miglia, che vedrà il tramonto, la notte e l’alba attraverso boschi, vigneti di Brunello di Montalcino, strade bianche e sentieri che attraversarono pellegrini, viandanti, santi, artisti e grandi condottieri in tempi antichi, toccando luoghi come Torrenieri, Montalcino, e Castelnuovo dell’Abate, oltre ad altri posti iconici della Val d’Orcia patrimonio Unesco. È la distanza più lunga della Tuscany Crossing (19-21 aprile), manifestazione podistica giunta all’edizione n. 11, con 150 atleti dall’estero provenienti da 36 Nazioni, presentata stamani a Palazzo del Pegaso, nella sede della Regione, a Firenze, dove sono intervenuti il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo e il vicepresidente Stefano Scaramelli, insieme a Roberto Amaddii, patron della gara e presidente della Asd Sienarunners e all’atleta di trail running Alessandro Martorana.

La Toscany Crossing è un trail, ovvero una specialità di corsa che si svolge in ambiente naturale, che permette di vivere il contesto ambientale, storico, enogastronomico e sociale della Val d’Orcia toccandone i punti più iconici: da Bagni Vignoni ai cipressi della Valle di Triboli, da San Quirico d’Orcia ai vigneti del Brunello di Montalcino, passando da fortezze medioevali, abbazie e borghi. La manifestazione nel tempo ha ampliato l’offerta prevedendo, oltre alla corsa per atleti, anche percorsi accorciati. Il format prevede infatti tre gare competitive dedicate ai più esperti e tre cammini, tutti con partenza da Castiglion d’Orcia. Tra le gare quella della 100 miglia (che prenderà il via venerdì 19 alle 17, con un percorso che passa per Montalcino, San Quirico d’Orcia e Pienza) e quelle dei 103 e dei 53 chilometri (che partiranno sabato rispettivamente alle 5.15 e alle 6). Due i cammini (di 103 e 53 chilometri), che partiranno a mezzanotte del venerdì. La partenza del terzo, di 14 chilometri, è prevista alle 9.15 del sabato.

“La Val d’Orcia è una delle terre più incantevoli della nostra regione - ha detto il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo - turisti, cittadini, podisti da tutto il mondo avranno la possibilità di conoscere quanta bellezza c’è in quel territorio che, grazie a questa manifestazione, si apre al mondo permettendo a tutti di fare sport”. “Si tratta di un’iniziativa straordinaria - ha detto il vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Scaramelli - poter attraversare correndo o camminando la Val d’Orcia, che è patrimonio dell’Unesco, è un’opportunità unica per ammirarne i borghi e il paesaggio. Per questo il Consiglio regionale della Toscana l’ha sostenuta, come sostiene l’associazionismo che fa dello sport un valore anche identitario e culturale”.

“Un bel viaggio”, lo ha definito Roberto Amaddii, presidente del comitato organizzatore e dell’Asd Sienarunners, che si svolgerà tra albe, notti e tramonti. “La Tuscany crossing - ha spiegato - è nata nel 2013 e unisce lo sport alla promozione del territorio. Con i suoi percorsi della corsa e dei camminamenti, la manifestazione è diventata nel tempo un’attrattiva internazionale. L’importanza di coinvolgere attori economici nell’organizzazione, oltre alle istituzioni e ai tanti volontari che ringraziamo, diventa dunque fondamentale”. Sono circa 500 i volontari impegnati nella manifestazione appartenenti a una ventina di associazioni.

Alessandro Martorana, atleta del team Asd Sienarunning, ha infine evidenziato come il trail running sia “uno sport che ha aspetti molteplici, che cambia a seconda del luogo in cui si pratica. È una tipologia di competizione in cui non esiste un avversario, ma un compagno con cui hai la fortuna di fare un tratto di viaggio”.

La manifestazione si rivolge a sportivi, società sportive, appassionati di trail e camminata, volontari, scuole, associazioni, istituzioni, cittadinanza, turisti sportivi, operatori economici, aziende del territorio. Ha il contributo del Consiglio Regionale della Toscana, del Comune di Castiglion d’Orcia e di quello di Montalcino. Col patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Siena, Comune di Pienza, Comune di San Quirico d’Orcia, Parco della Val d’Orcia.

È organizzata sotto l’egida dell’ente di promozione Uisp ed è prova di qualifica per importanti gare come l’Ultratrail del Monte Bianco e la 100 miglia statunitense ‘Western States’. Dal 2023 fa parte dell’Alleanza Territoriale Siena Carbon Neutral. La Tuscany Crossing aderisce alla campagna ‘Io non getto i miei rifiuti’ ed è inoltre prova qualificante per il Campionato di Plogging, disciplina che unisce lo sport con la raccolta di rifiuti.

Dal tramonto all’alba, sui sentieri della Val d’Orcia

Tuscany crossingSarà un sogno lungo 100 miglia, che partirà alle 17.30, vedrà il tramonto, la notte e l’alba attraverso boschi, vigneti, strade bianche e sentieri che attraversarono pellegrini, viandanti, santi, artisti e grandi condottieri in tempi antichi. È la distanza più lunga della Tuscany Crossing, che torna dopo la pandemia nel suggestivo scenario della Val d’Orcia, in una non stop dal crepuscolo del 21 aprile all’alba del 22 aprile. La manifestazione, giunta ormai alla decima edizione, propone non solo una corsa per podisti specialisti di lunghi e impegnativi percorsi, ma anche tracciati accorciati e camminate per diverse tipologie di appassionati del genere. La novità è la distanza delle 100 Miglia, già molto popolare all'estero, soprattutto negli Usa, che dal fiume Orcia si dirigerà verso i famosi cipressi della valle dei Triboli, per poi dirigersi a Torrenieri, Montalcino, l’Abbazia di Sant'Antimo, Castelnuovo dell’Abate e poi tornare ad attraversare di nuovo il fiume Orcia e muovere verso Castiglione d’Orcia, dove ci sarà la prima base vita al 60° km. E poi tanti altri passaggi prima di arrivare al traguardo di Rocca d’Orcia (qui il percorso completo, in totale sono 161 km, percentuale di asfalto del 16%. Il tempo limite è di 32 ore).

“Un’iniziativa importante – ha detto Stefano Scaramelli, vicepresidente del Consiglio regionale - che, come Regione Toscana, abbiamo voluto valorizzare, perché oltre il carattere ludico rappresenta un modo di promuovere la cultura del territorio e il rapporto tra uomo e paesaggio, che torna ad essere centrale. Passeggiare e viaggiare per la Val d’Orcia è un modo unico per vivere la Toscana e siamo felici di poter promuove un’iniziativa che rappresenta l’aspetto migliore della nostra regione, ricca di fascino e bellezza”.

Per il sindaco di Castiglione d’Orcia Claudio Galletti la Tuscany Crossing è un grande evento sportivo “con atleti che arrivano da tutto il mondo. Quest’anno supereremo gli ottocento partecipanti. La Val d’Orcia è un sito Unesco, patrimonio dell’umanità, paesaggio culturale ed icona della Regione Toscana, e diventa un’esperienza affascinante correre in questi luoghi di grande bellezza. È un fatto positivo valorizzare, attraverso una manifestazione sportiva, un territorio come il nostro, dove ambiente e rispetto della natura diventano valori fondanti”.

“La gara – precisa Roberto Amaddii, patron della manifestazione e presidente dell’ASD Siena Runners – con i suoi percorsi della corsa e dei camminamenti è diventata nel tempo un’attrattiva per cui da tutto il mondo arrivano appassionati sul territorio e l’importanza di coinvolgere attori economici nell’organizzazione, oltre alle istituzioni e ai tanti volontari che ringraziamo, diventa fondamentale. Si presenta come un’experience totalizzante che coniuga la passione per la corsa con quella del viaggio, l’amore per il paesaggio, il territorio riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dal 2004 con le sue peculiarità naturalistiche, artistiche e le eccellenze enogastronomiche, la sostenibilità, il rispetto dell’ambiente, l’aspetto educativo e l’economia circolare. Non solo percorsi tecnici, attuali e suggestivi come camminate in notturna, ma anche sostenibilità tramite l’inserimento nel campionato mondiale Plogging (la corsa con raccolta rifiuti). Il massimo per il rispetto dell’ambiente e di un territorio che ci ospita da ben dieci anni”.

Grazie alla collaborazione con l’Associazione culturale Il Liceone, come ha ricordato la presidente Giuliana Testa, la Tuscany Crossing è entrata nelle scuole iniziando proprio da Siena con l’Istituto Piccolomini, per proseguire poi con i Licei Poliziani di Montepulciano e il Liceo Lambruschini di Montalcino per parlare con gli studenti dei tanti temi che la gara incarna, per sensibilizzarli e far loro comprendere come un evento sportivo sia in grado di attivare molteplici collaborazioni e interazioni su più fronti: istituzionali, economici e associativi. In questa ottica il 15 aprile si svolgerà a Pienza un convegno intitolato “Pio 2 e la natura: dallo sport alla tutela del territorio”.

Da tutto il mondo in gara per la Tuscany Crossing

Grande affluenza per la Tuscany CrossingUn fiume di atleti, una giornata caldissima che se da un lato ha fatto sudare ancora di più, dall’altro ha permesso ai numerosi iscritti arrivati da fuori di godere del bellissimo panorama della Valdorcia. Va in archivio la Tuscany Crossing che ha visto nella categoria 103 km la vittoria di Gabriele Farra (Siena Runners) con il tempo di nove ore, cinquantatre minuti e diciotto secondi. Grande prova per Farra che ha staccato di quasi sedici minuti il secondo arrivato, Daniele Donna (Atl. Franciacorta). Sono ben 181 i runners che hanno completato la distanza più lunga. Nella 53 km, invece, Roberto Gheduzzi (Team Mud & Snow Asd) batte la concorrenza arrivando in solitaria a Montalcino con il crono di quattro ore e 20 secondi. Al secondo posto Luca Rosi dell’A.s.d. La Chianina a poco più di cinque minuti di ritardo. 216 gli atleti che hanno terminato la gara. Gianluca Malancona (G.S. Filippide) con il tempo di un’ora, dieci minuti e quattordici secondi taglia il traguardo per primo nella 15 km, percorso che ha contato all’arrivo 66 partecipanti. Ottimo il quinto posto di Daniela Furlani (A.s.d. Pol. Chianciano). Stati Uniti, Lussemburgo, Polonia, Olanda, Brasile, Israele, Repubblica Ceca, Canada, Germania, Lituania, Ungheria, Portogallo, Belgio, Svezia, Finlandia: sono davvero tante le nazioni rappresentate nei tre percorsi disegnati dalla Tuscany Crossing. Un evento ormai internazionale e che cresce anno dopo anno. Senza dimenticare l’indotto (per alberghi, agriturismi, ristoranti, ecc…) economico che la spettacolare gara della Valdorcia riesce a generare.

Grazie a Stefano Grigiotti per la foto.

Tuscany Crossing, un sogno per Montalcino

Tuscany CrossingUn sogno lungo…più di 100 km! Mancano ormai poche settimane alla Tuscany Crossing (21 aprile), evento dedicato ai podisti e a chi ama correre tra panorami mozzafiato. Colli, vigneti, strade bianche e la storica via Francigena saranno gli scenari su cui si snoderà l’affascinante competizione (103 km) che partirà alle ore 5.15 da Castiglione d’Orcia. E anche il territorio di Montalcino sarà protagonista: prima con Torrenieri, altra stazione della Francigena, dove ci sarà anche il ristoro intorno al quarantesimo chilometro. Poi il gruppo affronterà la salita del Canalicchio fino all’attraversamento di Montalcino, a metà gara (o, se preferite, a metà sogno!) dove è previsto un nuovo ristoro. Ma non finisce qui perché la Tuscany Crossing proseguirà per Sant’Antimo e il borgo di Castelnuovo dell’Abate, importante crocevia per il gran finale di gara che si concluderà con la temibile salita che porta al traguardo di Rocca d’Orcia.

Previste anche altre gare, chilometricamente meno impegnative, come la 53 km che terminerà a metà tragitto della “corsa regina” e quindi proprio a Montalcino dopo il passaggio per Torrenieri e la salita di Canalicchio che, in questo caso, potrebbe fare la differenza… Insomma, una bella manifestazione per scoprire il territorio e rinsaldare nuovamente il legame esistenze tra la Valdorcia, Montalcino e lo sport.

La mobilitazione interesserà anche realtà come la Misericordia di Torrenieri e CB Montalcino per il coordinamento sanitario e sul percorso, Scarpe Diem Torrenieri, Arci Montalcino ed Eroica Montalcino per i ristori. Il comitato organizzativo della “Tuscany Crossing” è composto dai rappresentanti di ASD Sienarunners (società organizzatrice) ASD Parks Trail Promotion, Pro-Loco Castiglione d’Orcia, Polisportiva Castiglione d’Orcia e dell’Amministrazione Comunale di Castiglione d’Orcia. Importante contributo è stato dato anche dalla Brunello Crossing. Il Comune di Montalcino ha dato il patrocinio all’evento. Iscrizioni aperte, anche per la 15 km. Vi metterete alla prova?

Tuscany Crossing sulle orme de “Il Gladiatore”

La Tuscany Crossing 2018 sulle orme de Il GladiatoreIl silenzio della natura, la morbidezza delle colline, il verde scintillante, le colonne sonore de “Il Gladiatore” in sottofondo. Tutto questo è Tuscany Crossing, la corsa podistica lungo il Parco della Val d’Orcia, patrimonio Unesco dal 2004, che il 21 aprile festeggia sei anni con grandi novità. Una su tutte: il passaggio per Terrapille, 18 anni fa set cinematografico del film “Il Gladiatore”. Una splendida occasione per gustarsi un panorama di una bellezza stordente. “Terrapille ti lascia senza parole - spiegano gli organizzatori - poiché quelle stradine morbide immerse nel verde hanno i crismi della magnificenza e vanno solo contemplate. In quel verde luccicante chi gareggerà troverà di sicuro fonte di riposo per le ore più complicate della competizione. La magia della Val d’Orcia è anche il silenzio, se lo unisci ai colori e al significato storico capisci di vivere dove il tempo si è fermato”.

Ma le sorprese non finiranno qui. I partecipanti alla 53 km avranno l’occasione di cimentarsi sulla prima parte del tracciato della distanza regina (la 103 km), passando da Bagno Vignoni, Pienza e San Quirico d’Orcia fino a giungere al traguardo di Montalcino. La partenza, alle 5.15, sarà inoltre in concomitanza con i gareggianti della 103 km. Oltre alle distanze indicate sarà possibile partecipare alla 103/4 Express Team e alla 15 km Run and walk (competitiva e non).

Tuscany Crossing è un progetto partito dal nulla. Senza sponsor, senza nessun tipo di aiuto, solo pura passione e voglia di far conoscere il territorio icona dell’Italia. “Un sogno lungo 100 km”, recita lo slogan della competizione. E questo sogno ha unito tanti sognatori e fatto innescare progetti a catena (l’ultimo esempio è la Brunello Crossing, nata nel 2017).

Il 21 marzo scade l’iscrizione con tariffa agevolata. Sarà comunque possibile iscriversi entro il 15 aprile. Tutte le info su: www.tuscanycrossing.com.

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