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Violante Gardini Cinelli Colombini n. 1 di Mtv Toscana

Violante Gardini Cinelli Colombini Violante Gardini Cinelli Colombini torna a guidare il Movimento Turismo del Vino Toscana. Sarà il quarto mandato per l’export manager dell’ufficio commerciale dell’azienda di famiglia che porta il nome della madre, Donatella Cinelli Colombini, tra l’altro fondatrice del Movimento Turismo del Vino e di Cantine Aperte che nel 2023 festeggeranno i 30 anni dalla nascita. Violante prende il posto di Emanuela Tamburini e presiederà per i prossimi tre anni la grande associazione dell’enoturismo, nata proprio in Toscana, che raccoglie oltre 100 soci fra le più prestigiose cantine del territorio, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell'accoglienza enoturistica.

“Devo intanto ringraziare Emanuela Tamburini per il lavoro svolto nel triennio della sua presidenza durante il quale con il suo gruppo di consiglieri è riuscita a potenziare il Movimento in anni per niente facili quali quelli della Pandemia – dice il neopresidente di MTV Toscana – ripartiamo da qui con una squadra di consiglieri, in parte rinnovata, che sono imprenditori prima di tutto e con i quali condivideremo idee e progetti da poter mettere al servizio della nuova figura dell’enoturista il tutto creando gruppi di lavoro, coinvolgendo l’intera associazione con una finalità unica: far crescere la Toscana del vino. Sarà l’anno dei 30 anni dell’associazione, una grande festa nazionale che in Toscana incarneremo con più forza dato che tutto è nato proprio nel nostro territorio”.

Il Consiglio Direttivo di MTV ToscanaDurante l’assemblea elettiva, che si è tenuta ieri a Villa Artimino (Carmignano), è stato fatto anche il punto degli ultimi tre anni di lavoro. “Sono contenta di lasciare il Movimento in salute e anzi in crescita – ha sottolineato Emanuela Tamburini – con oltre 100 soci e dopo un periodo davvero complicato come quello della Pandemia, con la squadra che è stata al mio fianco e con i tanti soci che si sono adoperati siamo riusciti a creare tanti eventi, a consolidare quelli già esistenti, ma soprattutto a stringere rapporti con le più importanti associazioni regionali, dall’Associazione italiana sommelier alla Associazione dei giornalisti di settore toscani, lasciando a Violante e al suo gruppo un’associazione forte e pronta ad affrontare compatta i progetti che verranno”.

Oltre ai tradizionali appuntamenti di Cantine Aperte (in programma anche a settembre per la versione della vendemmia e a dicembre per il Natale) e Calici di Stelle, che negli ultimi anni sono cresciuti grazie alla massiccia partecipazione dei soci, tante le novità già a partire dai prossimi mesi. Ad esempio la collaborazione con le realtà già coinvolte dalla passata gestione. “L’idea per il prossimo triennio è quella di mettere in campo gli aspetti migliori di ogni consigliere, si creeranno gruppi di lavoro dando vita a progetti nuovi che possano portare nuova luce alle cantine – specifica la neo presidente Violante Gardini Cinelli Colombini – è il turismo di qualità quello a cui vogliamo rivolgerci con esperienze nuove, tradizione e innovazione per stupire i turisti stranieri ed italiani con progetti nuovi che saranno arricchiti con attività sportive, attività sostenibili e momenti da poter condividere con la famiglia... anche con gli amici a 4 zampe”.

Violante Gardini Cinelli Colombini e Flavio NutiAd affiancare la neo presidente Violante Gardini Cinelli Colombini sarà il Vicepresidente del Movimento Turismo del Vino Toscana, Flavio Nuti (La Regola, zona Pisa Costa degli Etruschi). Il gruppo di lavoro sarà poi composto dai consiglieri Emanuela Tamburini (past President, Agricola Tamburini, zona Chianti), Barbara Luison (Marchesi Antinori Spa), Nicola Giannetti (Col d’Orcia, zona Montalcino e Val d’Orcia), Maria Paoletti (Cosimo Maria Masini, zona San Miniato), Letizia Cesani (Az. Agr. Cesani, zona San Gimignano), Anastasia Mancini (Az agr. Buccianera, zona Colli Aretini), Fabrizio D’Ascenzi (Villa Acquaviva, zona Maremma), Serena Contini Bonacossi (Capezzana, zona Carmignano), Gerardo Gondi (Marchesi Gondi, Chianti Rùfina), dai soci partner tecnici Alessio Piccardi (Mail Boxes etc.), Filippo Magnani (Fufluns).

Focus: chi è Violante Gardini Cinelli Colombini

Violante Gardini Cinelli Colombini, una passione innata per il vino e una forte propensione all’enoturismo. Nata a Montalcino nel 1984, Violante Gardini è laureata in Economia aziendale all'Università di Firenze. Dopo il master OIV - Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino che l'ha portata in giro per le più famose aree vinicole del mondo, è oggi export manager dell’ufficio commerciale dell’azienda di famiglia che porta il nome della madre, Donatella Cinelli Colombini (fondatrice del Movimento Turismo del Vino e di Cantine Aperte che nel 2023 festeggeranno i 30 anni dalla nascita), nelle cantine Casato Prime Donne di Montalcino e Fattoria del Colle di Trequanda (Si). Nel 2008 - 2009 è stata presidente Toscana dei Leo (giovani Lions) e attualmente è presidente nazionale di Agivi (Associazione Giovani Imprenditori Vitivinicoli Italiani). Nel 2022, con il marito Enrico, è diventata madre di Lorenzo.

Violante Gardini lascia la presidenza di Mtv Toscana

Violante Gardini lascia la presidenza di Mtv Toscana a Emanuela TamburiniViolante Gardini non è più il presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana. A prendere il suo posto è Emanuela Tamburini, già vicepresidente e titolare dell’omonima azienda di Gambassi Terme (Firenze). Gardini, al vertice per tre mandati, ha dovuto lasciare la carica, pur rimanendo nel CdA, per altri impegni professionali e istituzionali, tra cui la presidenza nazionale dell’Associazione giovani imprenditori vitivinicoli italiani (Agivi). Resta una presidenza tutta al femminile, con la nomina a vicepresidente di Annabella Pascale (Artimino). Invariato il CdA rispetto alle elezioni di luglio 2019: tra i consiglieri, oltre a Violante Gardini (Casato Prime Donne e Fattoria del Colle), anche Nicola Giannetti di Col d’Orcia.

“Sono contenta che sia Emanuela a rivestire questo ruolo - spiega Violante Gardini - con lei abbiamo dato vita a una squadra che in questi anni di gestione ha saputo non solo raddoppiare i soci dell’associazione, ma soprattutto avviare nuovi eventi di promozione del vino, facendo crescere quelli tradizionali attraverso collaborazioni prestigiose”. “Accolgo il testimone di Violante Gardini con molto onore e al contempo con molta responsabilità nei confronti di una istituzione fondamentale nel mondo del vino quale quella di Mtv Toscana - sottolinea la neo presidente - in questi anni da vicepresidente ho potuto apprezzare e al contempo condividere l’impegno di Violante in un progetto che cercherò di portare avanti nel segno della continuità e d’accordo con il CdA”.

Negli ultimi anni il Movimento ha superato quota 100 soci in tutta la Toscana, con oltre dieci eventi all’anno in cartellone che generano un giro di presenze in cantina sopra le 100.000 unità annue. In programma, nel 2020, oltre ai tradizionali appuntamenti di Cantine Aperte a maggio, settembre e dicembre, anche le Cene Galeotte in collaborazione con Unicoop Firenze, che da aprile ad agosto si svilupperanno in 6 imperdibili appuntamenti dove grandi chef incontrano i rinomati vini delle cantine di Mtv Toscana all’interno di alcune carceri della Toscana, e “Brindisi in Villa”, che vedrà i vini dei soci protagonisti di degustazioni in spettacolari ville e dimore storiche normalmente chiuse al pubblico. Tra le collaborazioni saranno ancora portate avanti quella con la Scuola Internazionale Comics di Firenze e quella con l’Associazione italiana food blogger (Aifb) per la realizzazione di contest di abbinamento cibo-vino.

Violante Gardini è la nuova presidente di Agivi

Violante GardiniL’Associazione Giovani Imprenditori Vinicoli Italiani ha eletto Violante Gardini presidente nazionale per i prossimi tre anni. Succede a Federico Terenzi e avrà al suo fianco, come vicepresidenti, Marzia Varvaglione e Enrico Gobino. Il consiglio è composto anche da Emanuela Tamburini, Nicola Guidi, Silvia Franco, Matteo Magnabosco, Vittoria Rocca, Ernesto Rocca, Anna Maria Surricchio, Giulia Goretti. Violante Gardini, 35 anni, è il responsabile commerciale delle cantine della madre Donatella Cinelli Colombini (Casato Prime Donne a Montalcino e Fattoria del Colle a Trequanda), una laurea in Economia Aziendale all’Università di Firenze e un Master OIV a Parigi che l’ha portata a visitare tutte le regioni viticole e i principali mercati enologici del mondo.

Nella storia professionale e umana di Violante l’associazionismo ha sempre avuto un ruolo importante: nel 2008-2009 è stata presidente Toscana dei Leo (giovani del Lions), a giugno 2013 è stata eletta Presidente toscana del Movimento Turismo del Vino portando la sua regione ad essere la più numerosa in Italia. Ha ricoperto la carica di vicepresidente Agivi dal 2016 ed ora ha deciso di dedicare tutto il suo tempo libero a questa associazione rinunciando a ogni altra carica.
“Credo moltissimo nel fare squadra - ha detto Violante dopo l’elezione avvenuta all’unanimità per acclamazione a Mondodelvino-Wine Experience di Priocca - e intendo applicare in Agivi quel metodo di decidere e lavorare in gruppo che nelle esperienze precedenti mi ha permesso di aumentare i soci e organizzare iniziative importanti”.

Agivi è nata nel 1989 per volontà di un gruppo di giovani imprenditori, già appartenenti all’Unione Italiana Vini e alla Confederazione della Vite e del Vino. Riunisce under 40 di tutte le regioni italiane che sono o stanno per diventare titolari e manager di importanti imprese del vino. Agivi li stimola a “fare sistema” creando un reticolo di rapporti che parte dalla comunanza di interessi e si trasforma in amicizia. Rapporti che, nella vita professionale permettono di scambiarsi esperienze e progettare insieme.

Negli anni l’associazione ha sviluppato un intenso programma di attività con viaggi di studio in Italia e all’estero, corsi di formazione manageriale, convegni e anche momenti più aggregativi.
“Continueranno i viaggi nelle regioni del vino estere che ci servono da stimolo e di confronto” ha detto Volante Gardini illustrando il suo programma “così come i corsi, il primo dei quali a febbraio. Ma punteremo molto sulla comunicazione utilizzando il nuovo sito che sarà pronto a giorni ed è collegato con un network molto più ampio. La voce dei Millennials del vino italiano deve diventare più forte e portare un messaggio di rinnovamento e sostenibilità”.

“Cantine Aperte a Natale” anche a Montalcino

Violante Gardini, Presidente del Movimento Turismo Vino ToscanaL’ultimo evento dell’anno per il Movimento Turismo del Vino è Cantine Aperte a Natale. Per tutto il mese di dicembre, le cantine di Mtv Toscana accoglieranno i wine lovers con visite, degustazioni, musica e spettacoli. Tra le curiosità c’è anche quella di poter ricevere i consigli dagli esperti, scegliendo con il produttore il giusto vino da abbinare per ogni singola portata nel menù delle feste.

Consigli personalizzati anche per regali e idee, non mancheranno anche le attività per i più piccoli con proposte per avvicinarsi al mondo del vino...giocando. Le aziende di Montalcino che parteciperanno sono Casato Prime Donne (venerdì 27 con tanto di degustazione eno-musicale e martedì 31 dicembre in cui sarà anche proposto un itinerario arricchito da una performance di 3 minuti creata da Roberto Turchi nella nuova tinaia) e Franco Pacenti - Canalicchio (dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 18. Chiusure straordinarie 25 dicembre 2019 e 1 gennaio 2020) dove tra le altre cose ci sarà la possibilità di visitare la piccola Chiesa della Madonna degli Angeli, cappella privata della famiglia risalente al XIV secolo in cui è custodito l’affresco “Madonna col Bambino” attribuito all’esponente della scuola senese Bartolo di Fredi.

“Da secoli in ogni famiglia - spiega il Presidente del Movimento Turismo Vino Toscana, Violante Gardini - viene deciso il menù delle feste, Natale, Santo Stefano, il cenone di capodanno ed il pranzo del primo dell’anno, lasciamo che le tradizioni vadano avanti com’è giusto che sia ma, per finire il capolavoro, c’è bisogno di scegliere la bottiglia adeguata che riesca ad esaltare quei gusti unici. A trovare la bottiglia giusta ci pensiamo noi quest’anno”.

 

Cantine Aperte in Vendemmia, edizione dedicata ai più piccoli

È dedicata ai più piccoli la nuova edizione di “Cantine Aperte in Vendemmia”, che nei mesi di settembre e ottobre vedrà le cantine socie del Movimento Turismo del Vino Toscana aprire le proprie porte ad enoappassionati di ogni età. Come i “wine lover in erba”, che potranno vivere la magica atmosfera della vendemmia nelle campagne toscane grazie a un particolare “kit della vendemmia” che i bambini stessi creeranno usando tutto quello che ruota intorno al vino, dalla nascita all’imbottigliamento. Potranno raccogliere la terra tra i filari, ripercorrere la storia guardando i fossili che si possono trovare in alcune zone vinicole della nostra Regione, confrontare le foglie dei diversi vitigni e verranno date loro in premio le femminelle come ricordo della passeggiata in vigna.

Tra i diversi giochi pensati dalle cantine socie MTV Toscana, ci sono anche laboratori creativi per la realizzazione di etichette appositamente create con foglie, terra, cartone, tappi e tutto quello che i piccoli vorranno usare per rappresentare la vendemmia, ma anche caccia al tesoro tra le botti e l’immancabile merenda della vendemmia. Non mancheranno inoltre degustazioni di mosto, visite alla cantina ed assaggi dei migliori vini che i soci MTV Toscana offriranno per l’occasione. “Parliamo tanto di millennials - spiega Violante Gardini, presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana - e noi vogliamo puntare ancora più avanti nel tempo, pensando già ai futuri appassionati. Perché la cultura e la passione del vino nascono a contatto con le vigne e la cantina, prima ancora che nel bicchiere”.

I programmi ideati dalle cantine socie MTV Toscana sono già disponibili su www.mtvtoscana.com. A Montalcino aderisce Franco Pacenti - Canalicchio, che il 29 settembre (ore 15) organizza la “vendemmia dei bambini: dall’uva al vino”, un pomeriggio che prevede il trasferimento in vigna con auto propria per la raccolta dell’uva, la spiegazione della coltivazione della vite, il ritorno in cantina per trasformare insieme l’uva in vino e conoscere il processo produttivo del Brunello e, alla fine,  una degustazione per grandi e piccini con la merenda “di una volta” e una foto ricordo “Vignaiolo per un giorno”. I bambini devono essere accompagnati da un adulto, è gradita la prenotazione (+39 0577849277 / visit@francopacenticanalicchio.it). Costo: 10 euro a persona (sia bambini che adulti).

Violante Gardini terzo mandato al Mtv Toscana

Violante GardiniTerzo mandato alla presidenza del Movimento Turismo del Vino Toscana per Violante Gardini (Az. Agr. Donatella Cinelli Colombini) che per il prossimo triennio continuerà a guidare la grande associazione dell’enoturismo. La nomina è arrivata all’unanimità e per acclamazione giovedì 4 luglio durante la partecipata assemblea elettiva che si è svolta a Greve in Chianti presso la cantina Terreno di Sofia Niklasson Ruhne. Un’assemblea che si è svolta in forma aperta, con anche cantine non socie invitate a partecipare, in una tavola simbolicamente rotonda per sottolineare l’importanza dello scambio di idee e di esperienze tra realtà diverse che operano nel settore dell’ospitalità legata al vino. L’Associazione Movimento Turismo del Vino Toscana è un ente non profit che raccoglie oltre 100 fra le più prestigiose cantine del territorio, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell'accoglienza enoturistica. Obiettivo dell’associazione è promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione.

Nata a Montalcino nel 1984, Violante Gardini è laureata in Economia aziendale all’Università di Firenze. Dopo il master OIV - Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino che l’ha portata in giro per le più famose aree vinicole del mondo, da qualche anno è export manager dell’ufficio commerciale dell’azienda di famiglia che porta il nome della madre, Donatella Cinelli Colombini, nelle cantine Casato Prime Donne di Montalcino e Fattoria del Colle di Trequanda. Nel 2008-2009 è stata presidente Toscana dei Leo (giovani Lions) e attualmente è vicepresidente nazionale di Agivi (Giovani Imprenditori Vitivinicoli Italiani). Fa inoltre parte del CdA di Anga Siena.

“In questi anni abbiamo fatto squadra e oggi posso dire che il risultato si traduce non solo nell’importante aumento di soci, ma soprattutto negli eventi che come Movimento abbiamo portato avanti e continueremo a farlo sempre di più - dice il presidente del Mtv Toscana, Violante Gardini - in particolare nei passati tre anni abbiamo lavorato molto nel migliorare la promozione non solo degli eventi, ma anche delle esperienze che le nostre cantine offrono ai tanti visitatori ogni anno, cercando di dare consigli su come farlo, o semplicemente mettendole in rete così da creare un sistema che oggi si può dire vincente”.

Questo il Consiglio di Amministrazione: Vicepresidente Emanuela Tamburini (Agricola Tamburini) al secondo mandato in questo ruolo. Barbara Luison (Marchesi Antinori Spa) sarà il Segretario e Federico Taddei (Borgo Santinovo) il Tesoriere. Il gruppo di lavoro del prossimo triennio, eletto in assemblea, per la metà è composto da nuove figure nel segno da un lato della continuità, dall’altro del rinnovamento della squadra che è composta da figure del mondo del vino in rappresentanza di tutti i territori vitivinicoli toscani. In particolare si tratta di Nicola Giannetti (Col d’Orcia, zona Montalcino e Val d’Orcia), Alessandra Casini (Bindi Sergardi, zona Chianti Classico), Nicola Guidi (azienda Guidi di Guidi Avio, zona Chianti), Maria Paoletti (Cosimo Maria Masini, zona San Miniato), Letizia Cesani (Az. Agr. Cesani, zona San Gimignano) Anastasia Mancini (Az agr. Buccianera, zona Colli Aretini), Annabella Pascale (Artimino, zona Prato, Lucca e Pistoia), Fabrizio d’Ascenzi (Villa Acquaviva, zona Maremma), Flavio Nuti (Podere la Regola, zona Pisa e Costa degli Etruschi).

Cantine Aperte con oltre 20.000 presenze

Il presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana, Violante GardiniOltre 20.000 visitatori in Toscana nelle giornata di Cantine Aperte. È il dato che emerge da una proiezione del Movimento Turismo del Vino Toscana, che anche quest’anno nell’ultimo fine settimana di maggio ha celebrato l’appuntamento per eccellenza dedicato ai turisti e agli appassionati di vino. Dal wine walk alle mostre d’arte in cantina, passando per musica, visite ai luoghi segreti delle cantine, due giorni, quelli dal 25 al 26 maggio scorsi, che hanno ancora una volta contribuito alla crescita della cultura del vino in Toscana. Cultura che è stato il tema portante dei tanti programmi presentati dalle oltre 100 cantine che hanno aperto le porte da nord a sud della regione.

“Esperienze, è quello che le nostre cantine hanno offerto ai visitatori - spiega il presidente del MTV Toscana, Violante Gardini - il vino è infatti il tramite per far entrare gli appassionati in una dimensione che va oltre il senso del gusto, ma che ormai appaga tutti i sensi grazie a un’offerta turistica che negli anni è diventata un modello per tutto il mondo”. Non è un caso che proprio 27 anni fa l’evento che ha rivoluzionato il modo di vivere il vino, Cantine Aperte, sia nato proprio in Toscana.

Durante l’evento le cantine socie di MTV Toscana hanno raccolto alcune informazioni dai propri ospiti tracciando un vero e proprio identikit dell’enoturista. Italiani, di età tra i 25 e i 45 anni (7 su 10 sono under 50), con lo smartphone utilizzato per pianificare la visita in cantina direttamente sul portale di MTV Toscana. Arrivano in azienda in coppia o in un gruppo di amici favorendo le offerte integrate che al vino abbinino cultura, attività, natura e benessere. Sono disposti ad acquistare vino in cantina grazie alla professionalità dell’accoglienza.

Non è un caso che proprio la Toscana sia tra le mete vinicole preferite al mondo. L’enoturismo in pratica qui è di casa, non solo per la grande e qualificata offerta rappresentata in ogni luogo dalle cantine, ma anche e soprattutto per un’accoglienza che negli anni ha saputo fare la differenza. Tra i segreti del successo una crescita esponenziale di questa forma di turismo, la cosiddetta offerta “emozionale” di cui la Toscana è all’avanguardia. Dalle cantine d’autore ai grandi cru, dal trekking nei vigneti alle passeggiate a cavallo, questo e tanto altro alla base del successo.

E con Cantine Aperte alle spalle, il pensiero adesso va ad un altro grande appuntamento del Movimento Turismo del Vino, Calici di Stelle, nato oltre 10 anni fa per promuovere il vino italiano durante il periodo estivo. A 50 anni dallo sbarco sulla Luna, quest’anno, dal 2 all’11 agosto, diverse cantine toscane apriranno le porte agli enoappassionati e oltre alle stelle si potrà ammirare la luna e sarà un vero e proprio primo “sbarco sulla luna del vino”.

Violante Gardini al reality show “War of Wineries”

Violante Gardini al reality show War of WineriesOtto cantine produttrici di vino provenienti da tutta Italia, in “guerra” tra loro attraverso sfide, prove ardue e il severo giudizio di tre giudici del settore e di tre chef stellati. Tutto questo è “War of Wineries”, il nuovo reality televisivo che andrà in onda dal 25 marzo su Real Time. Sei puntate in cui non sarà mai giudicato il vino dei concorrenti, ma le loro capacità imprenditoriali, la loro passione, il loro coraggio e la loro conoscenza del mondo vinicolo.

Tra gli otto partecipanti, chiamati a raccontare il loro lavoro, le tradizioni di famiglia, i segreti, le difficoltà, i sacrifici e le lotte contro il clima avverso, c’è anche Violante Gardini, in qualità di concorrente “del Brunello”, essendo nata a Montalcino. “Ho deciso di informarvi per primi in modo che la notizia vi arrivi da me e non dal piccolo schermo”, spiega Violante alla Montalcinonews. “Si tratta del primo reality dedicato al vino con produttori che si sfidano in gare di abilità e di immunità. Ma il bello dello show è appassionare e saper far divertire chi guarda ed è questo il fine che ha spinto gli autori a impostare le diverse sfide in contesti diversi l’uno dall’altro. Con questo spirito ho accettato di partecipare, con la convinzione che un approccio più virtuale e scanzonato possa avvicinare al vino i giovani che, fin ora, lo hanno visto come qualcosa di troppo lontano”.

Violante Gardini al reality show War of WineriesLe sei puntate, condotte da Francesca Forti e dalla durata di 24 minuti, andranno in onda in tre domeniche (25 marzo, 1 e 8 aprile) su Real Time (canale 31 del digitale terrestre; Sky canale 131 e 132 (+1) e tivùsat canale 31). Il vincitore finale si aggiudicherà uno stand a Vinitaly 2018. In concorrenti arrivano da tutta Italia: Campania (Paduli), Friuli Venezia Giulia (Mariano del Friuli), Lazio (Ponza e Terracina), Liguria (Bonassola), Puglia (Polignano a Mare), Sicilia (Giammoro) e Toscana (Montalcino). I giudici sono il giornalista Mario Benedotto, il sommelier Luciano Mallozzi e l’enologo Barbara Tamburini. Gli chef, a rotazione, sono Rossano Boscolo, Simone De Siato e Francesco Triscornia.

Questo il messaggio di Violante Gardini, che riportiamo in versione integrale:

War of wineries-Guerra tra cantine: l’unica guerra le cui vittime sorridono

La produzione ci chiama per cognome, come i soldati alla guerra, questa cosa non è andata proprio come avevano previsto. Nel vino non esistono trincee. Il mio nome da concorrente è Gardini ma io, per tutti, sono Violante ed è stato così anche in questa avventura.

Violante Gardini al reality show War of WineriesTutto inizia nell’estate 2017 quando arriva in azienda una telefonata. “Stiamo cercando i protagonisti di una trasmissione sul vino e vorremmo che la vostra cantina partecipasse”. Chiedono di mia madre ma la boss Donatella dice subito di no. Io mi incuriosisco e chiedo dettagli. Mi parlano di sfide tra produttori vinicoli che mettono in gioco le loro abilità cosí da far conoscere i grandi vini italiani e la propria azienda al grande pubblico televisivo. Poco convinta vado a parlare con mamma che è contrarissima. “Non andarci, tu sei troppo permalosa, faresti una tragedia!”. Vero, sono molto permalosa, ma la cosa mi incuriosisce e decido di buttarmi. Cosí, in  un caldissimo venerdì di luglio, vado a Roma per il provino.

Il risultato:

1. Mi truccano le stesse estetiste che lavorato al concorso di Miss Italia e torno in Toscana con un trucco perfetto per la serata completamente gratuito!

2. Scopro che il mio profilo migliore è il destro. Buono a sapersi!

3. La trasmissione a cui dovrei prendere parte si chiama Real Time cioè quella che guardo per soddisfare la mia irrefrenabile passione per i vestiti da sposa.

Passa qualche settimana e mi arriva la conferma: sono stata selezionata. Mi sorge un dubbio.... nelle date delle riprese sarò in Italia o in giro per il mondo a vendere il vino?

Incredibilmente mi convocano a Roma fra due viaggi all’estero e mi chiedo se sia il destino dispettoso o  un colpo di fortuna.

L’inizio dell’avventura è promettente: la prima sera noi concorrenti mangiamo assieme nel centro di Roma divertendosi da morire. Nonostante il titolo del programma, nasce un nuovo gruppo di amici perchè il vino unisce non separa.

Sveglia presto e si parte con l’enorme curiosità di vedere cosa c’è di la dallo schermo televisivo. Sarà tutto vero o tutto costruito?

Il mio obiettivo è quello di divertirmi, trovare nuovi amici, mettermi in gioco provando a me stessa che posso rimanere calma davanti agli imprevisti. Mi piace anche l’idea di comunicare agli altri giovani la mia passione del vino attraverso il mezzo televisivo e in un modo nuovo. Per questo inizio la “war of wineries” rilassata e allegra.

La divisa è decisamente troppo grande per me ma le costumiste riescono, in pochissimi minuti, a rimpicciolirla. Ma… è stata l’unica cosa veloce. Il resto è di una lentezza snervante.

Il reality show War of WineriesTelecamere pronte, riflettori, spot, cavi ovunque. “Pronti si gira”. Qualche minuto di riprese e poi fermi, “la rifacciamo… silenzio… concorrenti pronti”. Non ci crederete ma il tutto risulta estremamente stancante anche perché nessuno dei concorrenti capisce esattamente cosa succede. Ci sono sorprese continue e a volte anche un po’ di batticuore, perché vengono costruite situazioni alle quali non siamo abituati.

Sbagliare è molto facile perché le sfide non sono per niente semplici con quella tensione addosso soprattutto per me che ho studiato economia e in azienda mi occupo di export, non sono enologo, anche se l’enotecnica della nostra cantina, Barbara Magnani, si impegna da anni a insegnarmi. Lì a Roma, davanti ai riflettori, rimpiango di non essere stata più attenta alle sue lezioni.

Nelle lunghe pause lavoro con il telefonino e quasi sento la nostalgia dell’ufficio dove intanto sono sommersi di lavoro proprio a causa della mia assenza.

Mi accorgo che la situazione rivela il carattere di ogni concorrente mettendo in evidenza i lati più singolari e più strani del suo carattere come una lente di ingrandimento. È evidente che i concorrenti sono stati scelti appositamente con profili molto diversi nel carattere e nella provenienza geografica: Liguria, Lazio, Sicilia… Anche le esperienze professionali sono state selezionate a sommo studio, forse proprio per contrapporci, insomma per favorire la guerra: c’è chi viene da una cantina piccolissima e chi da una molto grande, chi produce bottiglie care e chi meno.

Contrariamente ad altri reality non sono sbocciati flirt ma sono nate amicizie che si stanno consolidando fuori dagli occhi delle telecamere. Io sono già andata a trovare un amico-concorrente.

In conclusione, le telecamere non mi hanno affascinato. Ho la possibilità di fare un lavoro bellissimo e non lo cambierei per nulla al mondo. Sono una produttrice di Brunello e intendo continuare ad esserlo tanto da pretendere e ottenere di avere sotto il mio nome la scritta MONTALCINO.

Sorry non posso dire di più, dovete guardare il programma  e non voglio rovinarvi la sorpresa dicendovi chi vince!

Violante Gardini

War of Wineries - Promo

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