xx

I vincitori del Premio Casato Prime Donne 2023

Alessandro Regoli e Irene Chiari, fondatori di WineNewsRiconosciuta tra le “Most Influential Women in Gastronomy” dalla Foundation Woman’s Week, nel 2015, e autrice di libri di cucina premiati dai “Gourmand Cookbooks Awards” come “Migliori al mondo”, è Maria Canabal “La Prima Donna 2023” del “Premio Casato Prime Donne” 2023, tra i personaggi che hanno lavorato di più in favore della parità di genere nel food & wine, fondatrice e organizzatrice del Forum Parabere che, sempre dal 2015, riunisce ogni anno, in un luogo diverso, 400 donne provenienti da ogni parte del mondo, cuoche e scienziate, ingegneri e contadine, antropologhe, produttrici di vino e agronome, no ha scopi di lucro ed è finalizzato all’empowerment mediante tre ingredienti, informazione, insegnamento e modelli di ruolo, cercando quindi di creare un network che accresca le opportunità per le partecipanti e accresca la loro consapevolezza.

I vincitori del Premio Casato Prime Donne 2023La giuria del Premio, presieduta da Donatella Cinelli Colombini e composta da Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri, Daniela Viglione, insieme al Sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli, ha scelto due dei maggiori portali di informazione sul vino come vincitori dei premi giornalistici per il loro contributo nella valorizzazione di Montalcino e dei suoi vini: ad Alessandro Regoli e Irene Chiari, fondatori del portale WineNews per aver divulgato, in modo costante, tempestivo, preciso e esauriente, notizie sull’Italia del vino e del cibo, ed anche sul territorio del Brunello di Montalcino, il Premio sul tema “Io e Montalcino”; ed a Gianluca Atzeni e Loredana Sottile del portale “TreBicchieri”, settimanale economico del Gambero Rosso per aver diffuso, in modo attento e professionale informazioni e approfondimenti sulle produzioni enologiche di Montalcino, il Premio Consorzio del Brunello sul tema “Il Brunello e gli altri vini di Montalcino”. La cerimonia del Premio avverrà il 16 settembre a Montalcino (Teatro degli Astrusi). Il Premio contiene anche un incubatore di talenti giovanili che, nell’attuale edizione, riguarda cinque giovani e due classi delle Scuole Superiori di Montalcino e, attraverso la valorizzazione del loro talento, vuole compiere un’azione di empowerment nei confronti dei coetanei spingendoli a credere nelle proprie capacità e nel valore sociale che scaturisce dall’impegno professionale e umano.

Focus - “Premio Casato Prime Donne” 2023: il ritratto dei vincitori

Maria Canabal

Maria Canabal ha conseguito un PhD in Giurisprudenza presso l’Università di Tolosa (Francia), un Master in Giornalismo presso l’Università Complutense di Madrid (Spagna) e un Master presso l’École du Louvre di Parigi (Francia). Lavora come giornalista e contribuisce a media di fama mondiale come Le Nouvel Observateur, Vogue Casa , Gourmet, Monocle, Apicius, Netflix o ELLE, tra gli altri. È la presidente di Parabere Forum, la prima piattaforma mondiale per dare potere alle donne in gastronomia, agricoltura e nutrizione. È docente di genere presso l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Italia). È stata premiata come "Donna più influente nella gastronomia" nel 2015 dalla Foundation Woman’s Week (Madrid, Spagna) e i suoi libri di cucina sono stati premiati dai Gourmand Cookbooks Awards come "Migliori al mondo". Cresciuta in un’atmosfera multiculturale e multilingue, Canabal ha vissuto in 5 continenti e parla attualmente 5 lingue. Un vero topo di biblioteca, ama l’Italia e soprattutto la Sardegna, è appassionata di vino con una predilezione per l’Albariño, le piacciono le capesante e l’arte. Si definisce “femminista a tempo pieno”.

Alessandro Regoli e Irene Chiari, Winenews

WineNews è un’agenzia di comunicazione sul mondo del wine & food, on line dal 1 maggio 2000 che, dal 2009, diffonde un foglio elettronico quotidiano (oggi animato da undici dipendenti e una decina collaboratori, ndr). E’ stata fondata da Alessandro Regoli, che ne è anche il direttore, e da Irene Chiari e riporta le notizie più interessanti sul mondo del wine & food, oltre a commenti, tendenze e curiosità, nuove tendenze, indagini, interviste e approfondimenti. Wine News ha una diffusione mondiale, è presente in tutti i principali social media e, a fianco dei testi, ha anche una web-tv, una newsletter settimanale e una mensile con le degustazioni (“I Vini di WineNews” e “I Quaderni di WineNews”). Esempi di talento, tenacia e coraggio imprenditoriale, Alessandro Regoli ed Irene Chiari, godono di una solidissima reputazione internazionale e hanno dato un contributo decisivo anche alla fama di Montalcino e del Brunello.

Gianluca Atzeni e Loredana Sottile, “Trebicchieri”, settimanale economico del Gambero Rosso

Gambero Rosso è una piattaforma leader per contenuti, formazione, promozione e consulenza nel settore italiano del vino, cibo e viaggi. Al suo interno il settimanale Trebicchieri è un foglio elettronico con contenuti tecnici, notizie di attualità e soprattutto approfondimenti economici di straordinario livello per completezza e attendibilità. I due redattori Loredana Sottile e Gianluca Atzeni, sardo lui e siciliana lei, sono un esempio di professionalità e competenza con pochi eguali in Italia nella valutazione e divulgazione di contenuti vitivinicoli e economici. Da anni scrivono delle vicende del Brunello di Montalcino con puntualità e intelligenza.

Il Premio Casato Prime Donne

L’edizione 2023 del Premio Casato Prime Donne è dedicata a Francesca Colombini Cinelli scomparsa il 30 dicembre 2022. Nel 1981 la “Signora del Brunello” aveva fondato il Premio Barbi Colombini con l’obiettivo di favorire la fama di Montalcino e del Brunello anche attraverso il coinvolgimento di grandi personalità della cultura e del giornalismo. Nel 1999 questa iniziativa si è trasformata dando una maggiore enfasi alle donne nel loro cammino di affermazione nella società e nel lavoro. Nei suoi primi 22 anni di vita il Premio ha contribuito alla fama di Montalcino valorizzando i migliori contributi giornalistici, servizi radiotelevisivi e scatti fotografici riguardanti il territorio e il vino Brunello. Il Premio fa parte di un progetto più articolato che comprende la cantina Casato Prime Donne, prima in Italiana con un organico interamente femminile, il Brunello Prime Donne scelto da un panel di 4 degustatrici internazionali e il percorso delle Prime Donne nei vigneti e nella cantina del Brunello lungo il quale ci sono le dediche delle vincitrici affiancati da installazioni artistiche.

Le “Prime Donne”

2022 Elena Testi - Inviata
2019 Alessandra Paola Ghisleri - Sondaggista e politologa
2018 Sara Gama - Calciatrice
2017 Federica Bertocchini - Biologa molecolare
2016 Chaimaa Fatihi - Attivista per la pace
2015 Giuseppina Maria Nicolini - Sindaco di Lampedusa e Linosa
2014 Sandra Savaglio - Astrofisica
2013 Linda Laura Sabbadini - Direttore del Dipartimento di Statistiche Sociali e Ambientali dell’Istat
2012 Maria Carmela Lanzetta - Sindaco di Monasterace
2011 Carla Fendi - Stilista di moda e mecenate della cultura
2010 Samantha Cristoforetti - Astronauta
2009 Ilaria Capua - Virologa
2008 Josefa Idem - Atleta
2007 Frances Mayes - Scrittrice
2006 Volontarie del Telefono Rosa
2005 Congregazione delle Missionarie del S. Cuore di Gesù
2004 Kerry Kennedy - Attivista dei diritti umani
2003 Carla Fracci - Étoile della danza
2002 Marta Morazzoni - Scrittrice
2001 Paola Capriolo - Scrittrice
2000 Francesca Sanvitale - Scrittrice

Winenews è “Bandiera Verde”

Alessandro RegoliLe aziende agricole di qualità del made in Italy, come Compagnia del Lago, il vivaio piemontese che è la più grande piantagione in Europa continentale di tè, “campione dei campioni”, con la “Bandiera Verde Gold”; i Comuni rurali “virtuosi” come Arcevia, il borgo delle Marche che vive con coraggio la ripresa dopo l’alluvione nel settembre 2021; la prima Comunità del Cibo e della Biodiversità di interesse agricolo d’Italia nata nel Parco nazionale del Pollino, un’azione collettiva vincente che aggrega filiere agricole, mense scolastiche e degli ospedali, Gas ed enti locali; il miglior Istituto con indirizzo agrario d’Italia, il “J.F. Kennedy” di Monselice; l’organizzazione “Anrd-Albanian Network for Rural Development” contro lo spopolamento delle aree interne e a sostegno di nuova imprenditorialità rurale in Albania; il grande regista italiano Paolo Virzì per il film “Siccità”, che narra con straordinaria visione l’emergenza climatica e i suoi effetti, e il documentario “Pupi Avati: la Tavola Racconta” del regista Adriano Pintaldi; e WineNews, per l’opera di divulgazione costante e per l’impegno verso la valorizzazione del vino e dei territori dell’agroalimentare italiano. Ecco, alcune, delle realtà vincitrici della “Bandiera Verde Agricoltura 2022”, il premio Agricoltori Italiani/Cia all’edizione n. 20, di scena oggi in Campidoglio a Roma, dedicato ai nuovi “campioni” dell’agricoltura. Ad accomunarli, il legame indelebile con il territorio, il rispetto delle sue connotazioni naturali e l’anima bio che emerge, con sempre più evidenza, nelle aree rurali del Paese, dove si sviluppa circa il 40% delle aziende agricole e tradizione contadina e cultura del cibo sono valori identitari. Fanno da collante nelle comunità e ne tengono in piedi l’economia, grazie a produzioni tipiche di qualità e ricche di biodiversità, spesso di nicchia e certificate Dop, Igp o Stg. Di fatto, i pilastri del made in Italy agroalimentare. Del resto, l’Italia mantiene, da tempo, il podio europeo per numero di certificazioni di origine con 315 produzioni del settore cibo e 560 del vino, che valgono complessivamente 16,6 miliardi di euro, il 19% del fatturato totale dell’agribusiness tricolore. Solo l’export arriva a 9,5 miliardi, ovvero il 20% delle vendite di settore sui mercati stranieri. Numeri che si riflettono anche sul biologico, che rappresenta il 76% sul valore dei prodotti food a marchio Dop e Igp all’estero e, in particolare, il 42% dell’export vitivinicolo nazionale.

I Premi “Bandiera Verde” - ha osservato il presidente Agricoltori Italiani/Cia, Cristiano Fini, alla guida di un’azienda agricola e vitivinicola con 13 ettari investiti a vigneto bio - esprimono le eccellenze del territorio e, all’interno di queste eccellenze, c’è ovviamente il vino, come prodotto, ma anche come cultura. Quindi è chiaro che il vino si inserisce nel contesto assolutamente da protagonista, dobbiamo continuare a valorizzarlo e a difenderlo, anche dagli attacchi che arrivano da oltreconfine. Come difenderci dai momenti difficili? Continuare nella promozione, che è fondamentale, soprattutto sui mercati esteri, per piazzare le bottiglie di vino a prezzi remunerativi. Ma dobbiamo anche cercare nuove strade, il vino ha davvero bisogno di innovazione, di prodotto, di marketing e di tipologie che devono avvicinarsi sempre di più alle esigenze del consumatore. È molto importante la comunicazione - ha aggiunto il presidente Fini - ed in questo contesto Winenews si inserisce molto bene e oggi ha ricevuto il riconoscimento “Bandiera Verde - Agripress International” per il lavoro che ha fatto e che, sono convinto, continuerà a fare molto bene anche nei prossimi anni”.

Il direttore Winenews Alessandro Regoli, ha ritirato il Premio osservando che “WineNews è nata nel 1999 dall’idea avuta con mia moglie, Irene Chiari, con la quale abbiamo fondato un’agenzia di informazione e di comunicazione sul vino. Oggi abbiamo abbiamo 3 milioni di Ip (Internet Protocol Adress) serviti in tutto il mondo e 155.000 follower sui social. Dico a tutti … andate pure su pc e cellulari, ma continuate a viaggiare nei territori, perché è lì che nascono le storie ed i protagonisti della nostra agricoltura”.

Il riconoscimento “Bandiera Verde - Agripress International” andrà ad implementare il ricco elenco dei Premi che, da oltre 20 anni, WineNews raccoglie, oltre a quello dei suoi fondatori Alessandro Regoli ed Irene Chiari.

Fotogallery:

Caparzo acquista 4,5 ettari di Brunello

Elisabetta Gnudi Angelini ha acquisito 1,6 ettari di Brunello di Montalcino nel cru storico MontosoliAnche il 2022 si apre all’insegna degli affari, nel mondo del vino. Ed i protagonisti sono uno dei territori più vitali in questo senso, e tra i più prestigiosi del mondo, quello del Brunello di Montalcino, ed una delle imprenditrici più importanti del vino, Elisabetta Gnudi Angelini. Che, come WineNews è in grado di anticipare, sotto uno dei suoi brand più importanti, Caparzo, realtà storica del territorio, ha acquisto l’azienda La Pescaia, realtà con 4,5 ettari di vigneto, tutti a Brunello, in zone di assoluto prestigio (visto che i terreni confinano con quelli di altre realtà che sono riferimenti qualitativi del territorio, come Eredi Fuligni, nella microzona “I Cottimelli”, e in quella di “Pian dell’Orino” e “Greppo - Biondi Santi”, “culla” del Brunello di Montalcino). L’affare, all’asta, è stimabile per un valore di 3,5 milioni di euro. Con Elisabetta Gnudi Angelini che, dunque, dopo aver acquisito nel 2019 1,6 ettari nel cru storico di Montalcino, Montosoli, ha portato ad oltre 65 ettari a Brunello e 25 ettari a Rosso la sua “dote” in quel di Montalcino, dove oltre a Caparzo, è proprietaria anche del “gioiellino” Altesino, una delle più belle e storiche realtà del territorio.

Un affare che consolida il valore del gruppo guidato da Elisabetta Gnudi Angelini, uno dei riferimenti della Toscana del vino, che mette insieme oltre 300 ettari di vigneto, con la cantina di Borgo Scopeto, nel Chianti Classico (70 ettari vitati) e La Doga delle Clavule nel Morellino di Scansano (60 ettari vitati), che si aggiungono a quelli di Montalcino.

Un piccolo “regno” del vino e dell’ospitalità di alto livello, attraverso il quale Elisabetta Gnudi Angelini si dedica non solo ai territori ma anche all’arte, con tante azioni di mecenatismo e di supporto al patrimonio artistico italiano, come avviene, tra le altre cose, a supporto dell’associazione Civita (guidata da Gianni Letta), con una linea di grandi vini dedicati, il cui ricavato, nel tempo, ha contribuito al recupero di opere importanti: dagli affreschi della Chiesa di San Francesco ad Amatrice a “La Madonna col bambino” di Gentile da Fabriano, da “La deposizione di Cristo nel sepolcro” appartenente alla Scuola Senese del XVII secolo a “La Madonna delle Grazie e Santi” del Perugino, passando per 23 preziose urne funerarie etrusche di età ellenistica. L’ultimo intervento in ordine di tempo sostenuto dai proventi di Vino Civitas è quello delle consolle rococò della Galleria Corsini di Roma, commissionate dal cardinal Neri Maria Corsini e suo fratello Bartolomeo.

Alessandro Regoli Sommelier ad Honorem (Ais)

Alessandro Regoli premiato da AisNon solo esperto di vino, ma anche divulgatore, psicologo e influencer: il Sommelier oggi. L'evoluzione di una figura fondamentale per la cultura e il mercato del vino, secondo i Sommelier Ais (che sono 40.000 in tutta Italia, guidati da Antonello Maietta) venerdì a Congresso n. 52 a Merano in Alto Adige. Adesso, i sommelier italiani, professionisti esperti ed appassionati, hanno anche un nuovo “collega”:  Tastevin a WineNews, con elezione del direttore Alessandro Regoli a “Sommelier ad Honorem” per l’Associazione Italiana Sommelier (Ais).

Guarda la Fotogallery:

A WineNews la “Targa d’Oro” Assoenologi

Alessandro Regoli e Irene Chiari ricevono il premio di Assoenologi“Un riconoscimento alla professionalità e alla competenza dimostrata in anni di intenso lavoro nel mondo dell’informazione in generale e di quella del settore vitivinicolo in particolare, che comunica ogni giorno, a diversi livelli, con notizie dall’Italia e dal mondo, al servizio di tutto il settore”: ecco WineNews per Assoenologi, associazione guidata da Riccardo Cotarella, che, ieri sera, al Congresso nazionale a Trieste, ha premiato tutto lo staff con la “Targa d’Oro”, tra i più importanti riconoscimenti del mondo del vino italiano, attribuito in passato ai grandissimi della cultura, del giornalismo e della comunicazione enoica, come Luigi Veronelli e Mario Soldati, ma anche, in tempi più recenti, a firme come Daniele Cernilli, penna storica del Gambero Rosso e da qualche tempo con il suo “Doctor Wine”, a Luciano Ferraro (“Corriere della Sera”) ed Anna Scafuri (Tg1). “Un riconoscimento alla squadra, perché è la squadra che vince”, ha detto, sul palco con tutto lo staff, il direttore Alessandro Regoli, che, con Irene Chiari, ha fondato WineNews nel 1999, con una visione allora pionieristica, per esser solo on line, che oggi conta 40.000 visitatori unici al giorno, con una nuova piattaforma web completamente “rivoluzionata”. Sul palco, insieme ai fondatori, anche Federico Pizzinelli, Emma Lucherini, Piermichele Capulli, Franco Pallini, Nicole Shubert e Clara Bruno, “la struttura fondamentale dello staff redazionale, che conta anche tanti importanti collaboratori in diverse aree d’Italia”, ha detto Alessandro Regoli. “Quando WineNews dà un rumors, c’è un aspetto: prima o poi quel rumors si avvera”, ha detto il presidente Assoenologi, Riccardo Cotarella.

Fotogallery

Assoenologi, a Trieste WineNews riceverà la “Targa d’Oro”

Non solo scienza e ricerca, al centro del Congresso n. 73 di Assoenologi (a Trieste dal 5 all’8 luglio, www.assoenologi.it) ci saranno la comunicazione della cultura enoica ed i mercati, con le personalità che hanno reso grande il sapere del vino e del cibo italiano nel mondo, da Carlo Petrini ad Angelo Gaja, e gli esperti dei mercati principali per il vino italiano, dalla Cina alla Gran Bretagna, dagli Usa alla Svizzera, dalla Germania all’Italia. “Cultura e mercato sono fondamentali - racconta a WineNews Riccardo Cotarella, presidente Assoenologi - credo che un enologo debba essere acculturato a 360 gradi: per fare un vino bisogna rispettare un territorio, le sue tradizioni, senza essere sordi e ciechi ai consumatori, che vogliono sapere tutto su un determinato vino, sul territorio in cui nasce, sulle uve utilizzate, sulla filosofia produttiva”. E che la comunicazione, per Assoenologi, sia fondamentale, lo dimostra il premio “Targa d’Oro”, andato in passato ai grandissimi della cultura, del giornalismo e della comunicazione del vino, come Luigi Veronelli e Mario Soldati, “e che quest’anno - riprende Cotarella - abbiamo deciso di dare alla redazione di WineNews: voi comunicate il vino ogni giorno, a diversi livelli”. E, come si legge nella motivazione del Premio, che verrà consegnato alla redazione di WineNews il 5 luglio, durante la cerimonia di apertura, “a riconoscimento della professionalità e della competenza dimostrata in anni di intenso lavoro nel mondo dell’informazione in generale e di quella del settore vitivinicolo in particolare”.

A scuola di gusto con Banfi & Winenews

Alunni a scuola di gusto con Banfi & WinenewsA San Martino l’agricoltura si riposa, ma non i suoi più piccoli custodi: i bambini delle scuole di Montalcino che, tra la matematica e l’italiano, coltivano l’orto e imparano in classe l’abc della sana alimentazione, protagonisti del “Laboratorio Winenews per l’Educazione al Gusto”, progetto interdisciplinare con tutte le materie scolastiche ideato dalla WineNews, ripartito nell’anno scolastico 2017-2018 nelle Scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo “Insieme” grazie alla Castello Banfi. Nato nel 2008 da un’idea dei fondatori di WineNews Alessandro Regoli ed Irene Chiari, la mission del Laboratorio “La nostra terra Dacg-Da amare con gusto”, che ha incontrato la sensibilità della cantina leader del territorio del Brunello, spiegano, “è quella di avvicinare le nuove generazioni al territorio ed ai suoi prodotti, ed educarle ad un’alimentazione corretta: oltre 250 bambini che, con le “mani nella terra”, durante tutto l’anno e seguendo il ciclo delle stagioni, dalla semina al raccolto, si prendono cura di un orto urbano nel centro storico di Montalcino, cuore del progetto e dove ha sede WineNews, e tra i banchi di scuola, imparano divertendosi” a creare “Rose nell’insalata”, trasformare il cibo in arte, conoscere l’olio, il tartufo o le api, e studiano i principi nutrivi e la piramide alimentare all’interno delle “classiche” materie scolastiche.

“Nel 2018 Banfi festeggia 40 anni sul territorio, anche di attenzione e di interesse verso i progetti che lo coinvolgono - sottolinea Rodolfo Maralli, direttore marketing Castello Banfi - siamo un’azienda fondata sull’educazione, al gusto, alla tipicità ed al territorio, che consideriamo il nostro valore aggiunto quando esportiamo, e convinta che, farlo fin dalla tenera età, è fondamentale per creare consapevolezza su quale siano la sua ricchezza ed i suoi punti di forza: investendo sul territorio e nell’educazione, e promuovendoli, il progetto WineNews sposa doppiamente la nostra filosofia. In un Paese che troppo spesso, forse, dimentica di esser fondato sull’agricoltura, la speranza è di educare le generazioni del futuro ad un rapporto corretto e sostenibile con la terra”.

I bambini imparano a coltivare l'ortoCon referenti l’insegnante Sonia Corsi (per la Scuola Primaria) e l’agronoma Gabriella Ferrari (per la Winenews), il progetto si articola in laboratori didattici in aula sui prodotti del territorio, basati sull’approccio sensoriale per i più piccoli, considerati all’interno delle diverse materie scolastiche (italiano, storia, scienze, matematica, arte, geografia ...) per i più grandi; nella coltivazione dell’orto e nella realizzazione di orti nei giardini delle scuole; in attività ludico-didattiche, incontri con esperti e visite alle aziende, tutto in compagnia dell’agronoma. Il Laboratorio prevede l’inserimento degli argomenti legati all’educazione al gusto, alla conoscenza dei prodotti tipici del territorio e alla regole per una sana alimentazione, nelle materie del Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F), spaziando tra queste con un approccio interdisciplinare, coinvolgente e divertente. Nel nuovo anno scolastico, coinvolge a Montalcino la classe dei 4 anni della Scuola dell’Infanzia (con la cura dell’orto e il laboratorio ispirato al libro di Bruno Munari “Le rose nell’insalata”), tutte le 10 classi della Scuola Primaria (con la coltivazione dell’orto, i percorsi didattici “Cibo e arte”, “Le api”, “Liscio come l’olio” e “Il Tartufo”, e lo studio della piramide alimentare), le classi seconde della Scuola Secondaria di Primo Grado (con i laboratori di scienze del cibo e di cucina nelle aule didattiche di WineNews), e la classe quarta della Scuola Primaria di Torrenieri.

A scuola di gusto con Banfi & WinenewsPartito dal territorio del Brunello, grazie alla sua formula “esportabile”, il “Laboratorio Winenews per l’Educazione al Gusto” è attivo anche nelle scuole del Chianti Classico grazie alla storica famiglia del vino italiano Marchesi Antinori, a Montefalco con il sostegno di Caprai, la cantina artefice della rinascita del Sagrantino, e nell’azienda bio “ante litteram” della Fattoria di Fiorano di Alessia Antinori, sull’Appia Antica a pochi passi da Roma.

Back to top