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Montalcino alla “Wine&Siena 2024”

Il Brunello di Montalcino a Wine&Siena 2020La presenza delle cantine Bellaria, Carpineto, Fuligni e La Gerla e una masterclass sul Brunello di Montalcino. C’è anche Montalcino al “Wine&Siena 2024”, il primo grande evento italiano del vino dell’anno, firmato dal “The WineHunter” Helmuth Köcher, che torna a Siena, al Santa Maria della Scala, dal 26 al 29 gennaio, con oltre 500 etichette, selezionate da “The Wine Hunter”, di espositori da tutta Italia e non solo (qui la lista, in aggiornamento), ma anche eccellenze della gastronomia, 60 prodotti circa tra cioccolati, formaggi, olio, carni e salumi, birra, salumi, pasta, riso, cereali, grappe e liquori, birra e non solo dalla Campania all’Alto Adige passando da Toscana, Marche, Abruzzo. L’edizione n. 9, voluta dal Patron di Merano WineFestival Helmuth Köcher e dal presidente di Confcommercio Siena Stefano Bernardini, in collaborazione con Camera di Commercio di Arezzo Siena, Comune di Siena, Regione Toscana, Università degli Studi di Siena e Fondazione Mps, immerge produttori e visitatori a Siena dove il patrimonio culturale sposa le migliori produzioni enologiche e gastronomiche premiate da The WineHunter Award. Un percorso tra location uniche come il Palazzo Comunale, il Santa Maria della Scala, che torna ad essere per il quarto anno la location principale delle degustazioni enogastronomiche, e il Grand Hotel Continental Siena – Starhotels Collezione, che il 28 gennaio ospiterà la masterclass “Sinfonia di terroir: Brunello di Montalcino. L’arte di un Rosso Inconfondibile” (16.30-17.30). Per partecipare si può acquistare il biglietto qui.

“Wine&Siena 2024” inizia venerdì 26 gennaio 2024, taglio del nastro alle 18 a Palazzo Sansedoni, sede della Fondazione Monte dei Paschi per l’inaugurazione. E poi alle 20 torna la Small Plates Dinner al Santa Maria Della Scala - Palazzo Squarcialupi. Con i percorsi sensoriali si parte alle 11 di sabato 27 gennaio al Santa Maria della Scala dove si andrà avanti fino alle 18 con la degustazione di prodotti enogastronomici degli espositori Wine, Food & Spirits, Extrawine, i Consorzi. Sabato 27 gennaio, porte aperte a Palazzo Sansedoni, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, per due visite guidate su prenotazione (per un massimo di 30 persone a visita), una alle 12 e una alle 17, per prenotare scrivere a info@verniceprogetti.it  entro le 12 di venerdì 26 gennaio. Anche domenica 28 gennaio, stand aperti dalle 11 fino alle 18. Infine, con Wine&Siena 2024 torna la giornata di lunedì 29 gennaio dedicata agli operatori del settore e alla stampa, occasione unica per degustare e scoprire nuovi prodotti e conoscere le aziende produttrici.

Il direttore del Consorzio del Brunello al digital talk di Wine&Siena

Il direttore del Consorzio del Brunello di Montalcino, Michele Fontana, parteciperà al primo digital talk che fa da anteprima a Wine&Siena (12-14 marzo), primo evento enogastronomico dell’anno del fondatore del Merano WineFestival, Helmuth Köcher. “Vino Italiano, l’anno che verrà” è il filo conduttore dei quattro appuntamenti che ogni giovedì, alle ore 18.30, andranno in streaming sui canali Facebook di The Winehunter, Merano Wine Festival, del mensile Espansione, EWine, Confcommercio Siena e altre pagine specializzate nel settore dell’enogastronomia.

Ogni puntata avrà un suo focus preciso. Domani si inizia con le prospettive dopo la pandemia e i canali di vendita (Gdo e e-commerce) che hanno aiutato le aziende nei momenti difficili. Poi sarà la volta dei mercati asiatici e in particolare la Cina con collegamenti dalla provincia di Guangdong. Terzo e quarto digital talk sono invece dedicati alle opportunità che offre il Pnrr ai produttori vitivinicoli e quali sono gli strumenti finanziari a disposizione delle aziende agricole del settore in Italia con il contributo di Banca Mps.

Il Brunello a Wine&Siena, in versione digitale

Wine&Siena 2021 si terrà in versione digitaleTre giorni di masterclass, approfondimenti, convegni, showcooking e passeggiate virtuali tra arte ed enogastronomia, showcooking: domani si inaugura Wine&Siena (5-7 febbraio), evento firmato dal marchio The WineHunter Merano e dal suo fondatore Helmuth Köcher, per la prima volta in versione completamente digitalizzata a causa della pandemia, sul sito ufficiale della kermesse e sulla piattaforma WineHunter Hub dove, oltre ad una sezione dedicata ai produttori e ai prodotti premiati The WineHunter Award, sarà possibile seguire il ricco palinsesto di appuntamenti in streaming, tra i quali spicca la marteclass di Helmuth Köcher dal titolo “Brunello di Montalcino, Chianti e Barolo on stage”. La cantina di Brunello Ridolfi sarà protagonista di una degustazione al Santa Maria della Scala (domani ore 18), di un video in cui racconterà i retroscena legati alla propria attività vitivinicola (6 febbraio, ore 12.30) e di un incontro-aperitivo con il ristorante dell’Hotel Continental di Siena (7 febbraio, ore 19.30). Qui il programma dettagliato: https://wineandsiena.com/palinsesto/.

Gender Gap, uno spiraglio arriva dal mondo del vino

Donatella Cinelli Colombini con gli altri protagonisti del convegno di Wine&Siena Anche se il gender gap resta ancora forte, si inizia a vedere la luce in fondo al tunnel. Ne è convinta Donatella Cinelli Colombini, produttrice di Brunello e Orcia e presidente di Donne del Vino, l’associazione che riunisce 890 imprenditrici del settore vitivinicolo e che è stata al centro di una ricerca firmata dall’Università di Siena, presentata il 31 gennaio a Rocca Salimbeni, sede di Banca Mps, in occasione di Wine&Siena. Il lavoro, curato dal professor Lorenzo Zanni, ha dimostrato come il 97% delle 167 Donne del Vino intervistate ha trovato l’accesso al credito che cercava. È la prima volta che una ricerca di questo tipo non evidenzia un gender gap. Studi anche recenti, infatti, mostravano come quasi la metà delle imprenditrici lamentasse difficoltà nell’accesso al credito. Le aziende femminili sono 1,3 milioni, cioè il 21,8%, del totale italiano, e si concentrano nel settore agroalimentare dove la loro presenza arriva al 28% (dati Unioncamere). Nel comparto agricolo il gentil sesso guida un terzo delle imprese ma, pur occupandosi solo del 21% della SAU (superficie agricola utilizzabile), ottiene il 28% del PIL agricolo dimostrando una capacità manageriale di alto livello.

Il risultato della ricerca, spiega Donatella Cinelli Colombini, scaturisce anche dall’andamento controcorrente dell’agricoltura rispetto alle difficoltà dell’economia italiana. “Le cantine italiane, negli ultimi 5 anni, hanno accresciuto fatturati e margini (+3,9% e +5,8%), hanno esportato di più e hanno visto salire il valore delle vigne dell’1,2% ogni anno, un dato quest’ultimo che nelle zone più vocate è schizzato alle stelle”. “Le Donne del vino sono un campione privilegiato - continua la presidente delle Donne del Vino - perché a capo di aziende che, secondo un’indagine effettuata 3 anni fa, risultavano internazionalizzate, diversificate, orientate sul bio e sui vini di alta qualità. Per questo l’indagine di Siena ci fa vedere la luce in fondo al tunnel mentre in altri settori economici il gender gap è ancora forte”.

In effetti il Global Gender Gap Report del 2018 mette l’Italia è a 70° posto su 149 Paesi e l’Istat usando i dati Inps ha rivelato che esiste una forbice fa il salario maschile e femminile che va dal 4% del settore pubblico al 20% nelle imprese private fino al 38% fra i liberi professionisti.

Focus: la ricerca “Donne e credito” dell’Università di Siena

Il questionario è stato somministrato nel 2019 alle 890 Donne del vino italiane, hanno risposto 167 socie di cui 127 con cantina. Il 56,9% delle risposte sono arrivate dal Nord Italia.Il 65% delle intervistate ha chiesto un credito negli ultimi 10 anni, spesso il finanziamento è inferiore alle attese ma solo il 3% si è vista negare l’erogazione. Da notare l’alta percentuale delle imprese che si sono basate solo sul proprio capitale. Colpisce che siano state soprattutto le imprese più piccole, quelle sotto i due milioni di fatturato annuo, a cercare l’aiuto delle banche. Si tratta di una dimostrazione di grande dinamismo perché questo denaro è stato impiegato per nuovi investimenti (72%) e non per la conduzione aziendale. La richiesta di credito è legata alla volontà di accrescere qualità, remuneratività e dimensione produttiva. A posteriori gli stessi obbiettivi permangono anche oggi mentre è cresciuta la sensibilità ambientale e l’interesse per l’export a ampio raggio.

L’identikit della Donna del Vino con cantina che ha fatto richiesta di credito ci mostra una titolare o una responsabile di un settore dell’azienda di famiglia. Ha un’età media di 42 anni con circa 12 di esperienza nell’impresa. Nel 52% dei casi ha in tasca una laurea e per la quasi totalità (90,7%) un’esperienza professionale precedente in un settore diverso.

Il Brunello di Montalcino a Wine&Siena 2020

Il Brunello di Montalcino a Wine&Siena 2020Bellaria, Carpineto, Castiglion del Bosco, Cecchi, Franco Pacenti, Fuligni, La Gerla, La Magia, Loacker, Martoccia di Luca Brunelli, Ridolfi, Paradisone, Terre Nere Campigli Vallone, Val di Suga: sono i produttori di Brunello che prenderanno parte alla quinta edizione di Wine&Siena (1-3 febbraio), la prima manifestazione dedicata alle eccellenze enologiche ed enogastronomiche dell’anno, firmata dal patron del Merano Wine Festival e The Wine Hunter Helmuth Köcher, che si svolge nei prestigiosi palazzi storici di Siena, da Rocca Salimbeni al Palazzo Comunale, da Palazzo Sansedoni a, novità di quest’anno, il Santa Maria della Scala, l’antico spedale che nel Medioevo accoglieva i pellegrini della Francigena e che adesso ospiterà il percorso enogastronomico con le degustazioni di vino, birra, distillati, olio e cibo. Non mancheranno approfondimenti, masterclass, convegni e un’asta di beneficenza con Rotary Siena, Siena Est e Rotaract Siena.

Anteprima dell’evento, il 31 gennaio, sarà il convegno “L’impresa femminile nel settore e l’accesso al credito”, che presenterà per la prima volta la ricerca condotta dall’Università di Siena in collaborazione con l’Associazione Nazionale Donne del Vino, dedicata all’impresa femminile nel settore vitivinicolo e al cosiddetto “Gender Gap”, soprattutto riferito alle possibilità di accesso al credito. Lo studio, realizzato dallo staff del professor Lorenzo Zanni e basato su 160 interviste a imprenditrici italiane del settore associate alle Donne del Vino, porterà dati in controtendenza rispetto alle più recenti ricerche sull’argomento. Il convegno è in programma alle ore 10.30 nella sala San Donato di Rocca Salimbeni, sede di Banca Monte dei Paschi di Siena (cliccare qui per prenotare) e si aprirà con gli interventi di Lorenzo Zanni e Donatella Cinelli Colombini, presidente Associazione Donne del Vino, che presenteranno sia il contesto di partenza, nel quale evidenzia come studi recenti affermino che molte imprenditrici del settore agricolo lamentino problemi di accesso al credito, sia i primi dati rilevati dallo staff del professor Zanni indicativi di una possibile controtendenza.

Il 1 febbraio ci sarà invece la cena di gala “Tra Borghi e Cantine” al Grand Hotel Continental, cena a quattro mani con lo chef Ciaffarafà del Ristorante Sapor Divino del Grand Hotel Continental ed Elmira del Ristorante il Giardino di Montalcino, uno dei vincitori del premio Incarnato 2019 del programma “Tra Borghi e Cantine”.

Montalcino a Wine&Siena 2020

L'edizione 2019 di Wine&Siena, evento firmato dagli ideatori del Merano Wine FestivalSi terrà il 13 dicembre la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2020 di Wine&Siena (1-3 febbraio), evento firmato dagli ideatori del Merano Wine Festival e prima tappa dell’anno dei The WineHunter Events che vedrà espositori di tutta Italia presentare i propri vini nel Palazzo Squarcialupi, al Santa Maria della Scala. Presenti anche diverse cantine di Montalcino (da Bellaria a Castiglion del Bosco, da Franco Pacenti - Canalicchio a Fuligni, da La Martoccia a Ridolfi, dal Paradisone a Val di Suga) più produttori di Brunello come Carpineto e Famiglia Cecchi. Durante la presentazione (ore 11 nella sede senese di Confcommercio, Strada di Cerchiaia) interverranno, tra gli altri, il The WineHunter Helmuth Köcher e il presidente del Merano Wine Festival Stefano Bernardini.

Wine&Siena, il Brunello tra i palazzi storici senesi

Wine&Siena, il Brunello tra i palazzi storici senesiOltre 150 produttori e 500 vini in degustazione, selezionati dal WineHunter Helmuth Köcher, in un viaggio che tocca 19 Regioni d’Italia e che passa dal Barolo al Sauvignon, dall’Oltrepò Pavese al Franciacorta, dal Chianti al Montelfalco, dal Nero d’Avola all’Aglianico. E poi Prosecco, Valpolicella, Raboso, Primitivo di Manduria e ovviamente il Brunello di Montalcino, rappresentato da ben 15 produttori. Tutto questo è  “Wine&Siena - Capolavori del Gusto”, il primo grande evento dell’anno enologico firmato dagli ideatori del MeranoWineFestival, che si terrà il 26 e 27 gennaio nei palazzi storici di Siena come Palazzo Pubblico (sotto la Maestà di Simone Martini), Rocca Salimbeni (nelle storiche stanze della sede della Banca Mps), il Grand Hotel Continental e Palazzo Squarcialupi.

A “Wine&Siena”, giunto all’edizione n. 4, ci saranno anche lo Champagne, la birra e i distillati, i prodotti gastronomici (formaggi, tonno, acciughe, caffè e dolci senesi ), uno spazio dedicato agli importatori e tante attività collaterali, come il percorso sensoriale al Santa Maria della Scala con la Small Plates Dinner (25 gennaio, ore 20), una walking dinner coi ristoratori senesi e i loro piatti tipici in abbinamento ai vini degli espositori di Wine&Siena, la masterclass a Palazzo Sansedoni, i convegni al Rettorato dell’Università degli Studi di Siena su cambiamenti climatici e nuovi orizzonti del vino fra mercati asiatici, rivoluzione digitale e biologico, tre convegni sulla birra artigianale, i distillati e l’olio extravergine e un’asta di beneficenza il cui ricavato sarà devoluto all’associazione autismo Siena “Il Piccolo Principe”.

“Wine&Siena”, prima tappa del 2019 dei WineHunter Events, è una manifestazione nata per promuovere e valorizzare “il meglio della produzione italiana e diventare un appuntamento immancabile per addetti al settore e appassionati - dice Köcher, ideatore della kermesse con Andrea Vanni di Gourmet International e Stefano Bernardini, presidente Confcommercio Siena - tutto questo nello storico contesto della città di Siena, baricentro della realizzazione vitivinicola toscana, apprezzata in tutto il mondo”.

L’ingresso costa 45 euro per l’intera giornata (ore 11-19.30), 30 euro per mezza giornata (ore 15-19.30) e 60 euro per entrambi i giorni. I biglietti sono acquistabili in prevendita a Wein Vino Wine (0577 600392, Strada di Pescaia 65, Siena) e Confcommercio Siena (0577 248856, Strada di Cerchiaia 26, Siena) o anche online agli indirizzi  wineandsiena.com/ e meranowinefestival.midaticket.it/. Per informazioni contattare Gourmet’s International al numero 0473210011, via mail a info@wineandsiena.com o consultare il sito  wineandsiena.com/.

Focus: i produttori di Brunello presenti a “Wine&Siena”

Bellaria, Camigliano, Carpineto, Donatella Cinelli Colombini, Famiglia Cecchi, Fuligni, La Magia, La Montanina, Le Chiuse di Sotto - Gianni Brunelli, Martoccia di Luca Brunelli, Paradisone Colle degli Angeli, Ridolfi, Tenute Piccini, Terre Nere Campigli Vallone, Ventolaio.

 

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