categoria: Soci@l - 20 Ottobre 2016

Corteo e costumi

PodestàDi questi giorni è la notizia che sono stati reperiti i fondi per la creazione del “nuovo” Corteo Storico della Sagra del Tordo. E se da una parte c’è entusiasmo per il rinnovo della Festa più sentita di Montalcino, dall’altra la speranza che, con le nuove “monture” si riesca a coinvolgere sempre più persone che si “vestano” riportando in vita i fasti quattrocenteschi del territorio. Questo è anche il pensiero di chi da anni si occupa di organizzare il Corteo, curare i costumi ed il museo che li conserva, e di reperire figuranti che per le feste più importanti di Montalcino indossino e interpretino i vari costumi. Elisabetta Palmi, consigliere del sindaco per i cerimoniali delle Feste Identitarie, ha raccontato alla MontalcinoNews, il lavoro che c’è dietro all’organizzazione del Corteo Storico, siano le difficoltà e le soddisfazioni del “mettere insieme” figuranti e comparse e quali siano le aspettative per il nuovo assetto dei costumi. “Il Rinnovo dei costumi era un atto dovuto per la Festa e per Montalcino - spiega Elisabetta Palmi - viste le condizioni in cui versano quelli oggi in uso alcuni dei quali risalenti addirittura alle prime edizioni della Sagra del Tordo. Il lavoro di ricerca e “costruzione” del nuovo corteo, fatto in modo eccellente e professionale da Pier Luigi Olla, permetterà di riscoprire ancora di più la storia e i fasti del territorio. Ma, se da una parte sono entusiasta per questa nuova prospettiva, dall’altra resta il timore di non riuscire a trovare sufficienti figuranti. Uno spettro, questo, che perseguita me e i miei collaboratori ogni anno: tutti tengono alla Festa ma sono sempre in pochi (e gli stessi) che si prestano e “vestirsi”. Mi auguro che le nuove monture incentivino le persone a partecipare più numerose di oggi”.

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