categoria: Ultimora - 6 Maggio 2026

Nuove norme per taxi a Montalcino

TaxiDalle licenze agli obblighi di esposizione, dal numero dei passeggeri a quello delle portiere, fino all’uso dei nuovi strumenti digitali per la prenotazione: il regolamento del servizio taxi nel Comune di Montalcino è stato modificato da una deliberazione del consiglio comunale approvata lo scorso 30 aprile. Tante le novità sostanziali per tutti coloro che possiedono una licenza per guidare un taxi all’interno del territorio del Brunello, con ben cinque articoli modificati.

L’articolo 7, che riguarda le norme per il rilascio della licenza, adesso stabilisce che “è vietato - si legge - il cumulo di più licenze per il servizio taxi ovvero il cumulo della licenza per l'esercizio del servizio taxi e dell'autorizzazione per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente, anche se rilasciate da Comuni diversi”. L’articolo 16 non prevede più l’obbligo di esposizione del numero telefonico e della mail del conducente, ma sono molto più rilevanti le modifiche relative all’articolo 18: i veicoli, infatti, dovranno rispondere alle norme dell’Unione Europea in materia di emissioni inquinanti e, pertanto, dovranno “essere alimentati con combustibili aventi bassa o nulla emissione, essere dotate di tecnologie a basso impatto ambientale e/o comunque rispettare almeno lo standard Euro 6”, ovvero una normativa europea abbastanza restrittiva per le emissioni delle autovetture benzina e diesel. Sempre l’articolo 18 stabilisce che “le autovetture devono risultare omologate dall'ufficio della Motorizzazione  al trasporto di un numero di persone non inferiore a cinque, compreso il conducente, e non superiore a nove con almeno quattro portiere d'ingresso ed avere un bagagliaio capace di contenere eventuali valigie al seguito dell'utente”. 

Fondamentale anche l’articolo 24, che prevede la chiamata del taxi su smartphone e tablet: “considerando la diffusione delle nuove tecnologie digitali - si legge -, si ritiene di semplificare e facilitare l’accesso al servizio per accedere attraverso l’utilizzo di un dispositivo mobile (smartphone o tablet), ai servizi di chiamata, prenotazione e pagamento”. L’articolo 25 non prevede più il comma 2, ovvero che “il tariffario, con riportato il logo del Comune, dovrà contenere, espresse in forma chiara, tutte le componenti e le tipologie delle tariffe, la specificazione dell'eventuale esclusione di pedaggi di qualsiasi natura. Dovranno inoltre essere indicati numero e la data dell'atto di approvazione delle tariffe oltre ai recapiti ove indirizzare suggerimenti e/o reclami”. Infine, l’articolo 26 stabilisce che “le autovetture adibite al servizio taxi devono essere dotate di tassametro omologato, posizionato in modo visibile dall’utente, attraverso la cui lettura è deducibile il corrispettivo del servizio”. 

Qui il testo completo.

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