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Storia & Attualità
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14 Agosto 2026 Il legame tra Siena e Montalcino si rinnova nei giorni del Palio
Anche questo Palio di agosto sarà un’occasione per rinsaldare il solidissimo legame che c’è tra Siena e Montalcino. Un rapporto che risale al 1555, quando i senesi si ritirarono a Montalcino e conservarono, per quattro anni, l’indipendenza della propria Repubblica con le proprie leggi e i propri costumi, episodio rievocato ogni anno con la Marcia dell’Indipendenza Senese ed espressione del gemellaggio fra Tartuca e Ruga (senza dimenticare l’amicizia fra Selva e Travaglio e Giraffa e Borghetto), che è valso a Montalcino un posto d’onore nella sfilata storica del Palio di Siena, che torna in Piazza del Campo domenica, giorno della carriera in onore della Madonna dell’Assunta. Come vuole la tradizione e come avviene per ogni Palio, a rappresentare Montalcino ci saranno un alfiere e un tamburino e quattro arcieri, uno per Quartiere.
Il legame tra le due città si esprime anche attraverso il mondo del vino, basti pensare che il direttore del Consorzio del Brunello di Montalcino, Guglielmo Ascheri, in carica da qualche mese, fa parte della dirigenza della Contrada dell’Onda in qualità di mangino. Poi c’è la Selva che, si sa, è solita stupire. E questa volta il capitano Andrea Causarano, che di campioni ne ha visti tanti, ha deciso di puntare su uno speciale per andare a prendere ieri il cavallo. Addirittura il campione del mondo degli enologi, dopo che “Wine Spectator”, la Corte di Cassazione del vino, ha sentenziato che il Brunello Tenuta d’Argiano 2018 è il migliore del pianeta. Merito dell’enologo e amministratore delegato della Tenuta di Argiano a Montalcino, Bernardino Sani. Selvaiolo doc. La sorte ha assegnato in dote alla Selva a Bernardino Sani il cavallo Canarinu, che, nell’ultimo Palio di luglio, aveva ben figurato.
Un cavallo che ha un forte legame con Montalcino è Anda e Bola. Van Poecke è proprietario della prestigiosa tenuta Poggio Antico, una delle aziende più belle e alte di Montalcino (550-600 metri di altitudine), famosa per il suo Brunello di Montalcino Docg. Dopo la vittoria di agosto 2025 con la Contrada del Valdimontone, il cavallo ha fatto una “gita” insolita e commovente: da Siena si è recato a Montalcino per incontrare il suo nuovo co-proprietario nella tenuta di Poggio Antico.
Da allora il legame si è rafforzato ulteriormente. Poggio Antico ha lanciato la “Palio Edition Experience”, un’esperienza esclusiva che unisce la passione per il Palio a quella per il Brunello: visita alla Scuderia Milani (dove vive e si allena Anda e Bola), pranzo toscano e degustazione di vini della tenuta, incluso un Brunello dedicato alla vittoria del cavallo.
È un modo per celebrare non solo il trionfo, ma i valori condivisi di eccellenza, tradizione e orgoglio territoriale tra la Festa senese e la terra del Brunello. E nella Tratta di ieri mattina, Anda e Bola è andato in sorte alla Contrada del Nicchio (dopo aver vinto, proprio con l’acerrima nemica del Valdimonte, nel 2025 ad agosto il Palio) e sarà montato da uno dei fantini più vincenti della storia del Palio, Giovanni Atzeni detto Tittia. Anda e Bola è uno dei favoriti di questa Carriera dell’Assunta e con una vittoria nel Nicchio, la Contrada “nonna”, che non vince da ben 28 anni, entrerebbe di diritto nella storia del Palio e andrebbe a rafforzare lo storico legame tra Siena e Montalcino.
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