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5 Ottobre 2026 Nasce a Montalcino “Corolla”, negozio/laboratorio di fiori, ma non solo..
Colori, profumi e petali delicati: nel cuore di Montalcino sta per nascere “Corolla”, la nuova creatività floreale firmata da Matteo Mangiavacchi. Un’avventura intrapresa da un giovane fiorista pronto a portare la sua passione nel centro storico del borgo del Brunello, dove da tempo si sentiva la mancanza di una realtà simile. “Il nome Corolla - racconta a Montalcinonews Mangiavacchi - viene dal latino e nasce dall’idea di una piccola corona di petali: un elemento naturale, elegante e riconoscibile, capace di racchiudere in sé il carattere di un fiore. Per me, però, Corolla è diventata qualcosa di più. È l’idea di portare a Montalcino un luogo in cui poter trovare ispirazione, dove arricchire la propria quotidianità di significato attraverso le cose che ci circondano. Un luogo fatto di fiori, piante, oggetti, materiali, profumi e creazioni, scelti o realizzati con l’idea che possano suscitare un’emozione positiva, anche piccola, ma autentica”.
Il negozio sorgerà in Via di Sant’Agostino 1: “Sarà anche il mio laboratorio - prosegue Mangiavacchi - uno spazio dove poter sperimentare, creare e mettere in dialogo sostenibilità, innovazione e creatività. Mi piace chiamare il fiore “essenza floreale”: qualcosa che non è soltanto forma o colore, ma che porta con sé una presenza, una materia, un carattere. In Corolla vorrei far incontrare questa essenza con materiali, oggetti e forme diverse, lasciando che siano proprio questi incontri a generare nuove possibilità”.
Il negozio è frutto quindi della passione di Mangiavacchi: “Sono alle mie prime esperienze come fiorista - racconta -. Questa storia nasce da una passione che, in realtà, parte da molto prima: dall’amore per le piante e per l’arte. Nel tempo questi due mondi hanno iniziato a incontrarsi, fino a fondersi in un interesse sempre più forte per il floral design. Oggi sento di voler trasformare questa passione nella mia realtà professionale. Nell’ultimo anno ho avuto la fortuna di frequentare corsi, incontrare maestri, conoscere professionisti e stringere rapporti con persone che condividono la stessa sensibilità. Sono nate conoscenze e amicizie con floral designer provenienti da diverse parti d’Italia, con i quali vorrei costruire nel tempo collaborazioni solide”.
Mangiavacchi vorrebbe realizzare un punto di incontro per tutta la comunità: “Un luogo capace di portare nuove idee - spiega Mangiavacchi - linguaggi e sensibilità, senza perdere il legame con il territorio. Non so ancora esattamente dove mi porterà questo percorso. So però che ci sto mettendo entusiasmo, curiosità e tanta voglia di fare. Spero che la mia proposta per il territorio possa essere accolta, compresa e vissuta, e soprattutto che possa essere contaminata dalle persone che, con affetto e curiosità, decideranno di avventurarsi dentro Corolla”.
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