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Storia & Attualità
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20 Ottobre 2026 Olio toscano, annata tra le migliori degli ultimi 10 anni, anche a Montalcino
É finalmente arrivato quel momento dell’autunno in cui si rinnova la magia: nei frantoi esce il primo filo verde, torbido e vivissimo, che chiede soltanto una fetta di pane abbrustolito e un pizzico di sale. É l’antico miracolo dell’olio nuovo, che, quest’anno, si è presentato in anticipo: dopo un’estate rovente la maturazione è corsa in avanti di una decina di giorni e in molte zone si è cominciato a raccogliere già a metà settembre, ben prima della data del 1 ottobre, che la legge fissa ancora come inizio della campagna.
Se per l’Italia Federolio stima una produzione in calo del 20%, in Toscana, secondo il Consorzio Olio Toscano Igp - una delle eccellenze made in Italy - la produzione sarà tra le migliori degli ultimi 10 anni, superiore del 35-40% sulla media, con olive sane e belle e ottime rese (intorno al 12%). Per quanto riguarda i listini, Confagricoltura Firenze prevede un extravergine di qualità non sotto i 20 euro al litro all’origine e fino a 27 euro sugli scaffali. “Sulle piante possono essere presenti tante olive, quello che conta è anche la resa, ovvero la quantità di olio che, dopo la frangitura, finirà in bottiglia. Quest’anno ci sono tutti gli indizi per una stagione molto positiva sia dal punto di vista della quantità sia della qualità - spiega Fabrizio Filippi, presidente del Consorzio di Tutela dell’Olio extravergine Toscano Igp - le olive sono sane e belle e le rese soddisfacenti, mediamente intorno al 12%. Le temperature secche di quest’estate alla fine si sono rivelate un vantaggio: hanno impedito la riproduzione della mosca olearia e i danni alle olive limitando allo stretto necessario gli interventi in campo. Siamo molto fiduciosi anche sul fronte del mercato dove il prezzo si mantiene stabile. Il Toscano Igp sta facendo una corsa a sé affermandosi come l’espressione dell’eccellenza dell’extravergine italiano a livello mondiale”.
Una tendenza positiva confermata da Elisa Fanti (Tenuta Fanti), che, a Montalcino, oltre al vino, produce olio evo di eccellenza nelle colline e nei campi adiacenti alla millenaria Abbazia di Sant’Antimo, uno dei monumenti più belli del territorio. “Per noi si prospetta un’annata strepitosa, decisamente la migliore degli ultimi anni - spiega Elisa Fanti, a MontalcinoNews - abbiamo cominciato la raccolta da una settimana, e finiremo tra 15 giorni. Le olive sono bellissime e senza nessuna traccia di mosca, e la resa è molto alta, ad oggi si aggira sul 16%. Siamo molto felici... l’olio è di qualità altissima”.
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