categoria: Cultura & Paesaggi - 11 Aprile 2019

I Millenials degli Stati Uniti estimatori del Brunello

(foto Pixabay)Nell’evento promosso dalla cantina Casisano a Vinitaly dal titolo “Il mercato del vino italiano nel mondo, ottiche e prospettive sulle denominazioni di Montalcino”, moderato dal giornalista del Sole 24 Ore Giorgio Dell’Orefice e in cui Denis Pantini di Nomisma ha presentato dei dati interessanti sul futuro del Brunello, si è parlato anche delle differenze tra i profili dei consumatori italiani e statunitensi di Brunello di Montalcino. Come sappiamo gli Usa sono un mercato di riferimento per il nostro vino e quindi è interessante conoscere “ai raggi x” il profilo del consumatore medio. Chi è costui? Possiamo dire che il Brunello ha un certo appeal nei giovani che possono vantare uno stipendio buono (75.000 dollari annui contro i 35.000 euro annui dei “colleghi” del Belpaese) e che amano informarsi e acquistare su internet. Visualizzando la slide, spicca in primis l’età: se in Italia il “re del Sangiovese” riesce ad attrarre maggiormente un pubblico compreso tra i 36 e i 51 anni (la cosiddetta “Generazione X”), negli States sono i “Millenials” (21-35 anni) a trainare gli acquisti. Il consumatore americano beve Brunello due o più volte a settimana e al ristorante. Quello italiano risponde con “una o più volte” e in wine bar ed enoteche. In comune tra i due target c’è la passione per i “brand noti”, il titolo di studio “alto” e l’abitudine ad acquistare online e a condividere informazioni sui social network. L’appassionato di Brunello italiano è un amante dell’enoturismo, quello americano negli ultimi tre anni ha fatto almeno un viaggio in Italia.

One thought on “I Millenials degli Stati Uniti estimatori del Brunello”

  1. Un Brunello di Montalcino per il presidente della Cina | Montalcino News

    […] livello internazionale. Il Brunello ha un blasone, una tradizione e un fascino che rimane immutato: dai “millenials” negli Usa, fino alle cerimonie e gli incontri istituzionali dove sovente viene scelto come un dono […]

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