categoria: Uomini & Terra - 29 Ottobre 2026

“Un’unione per il futuro del territorio”: Luca Belingardi, da presidente, presenta Etrusca Football Academy

Luca BelingardiUnire le giovanili dei due club storici del territorio per mettere insieme tutti i giovanissimi che sognano di diventare calciatori, migliorando le loro abilità sportive e creando soprattutto un punto di aggregazione per la comunità: ormai da qualche mese è nata Etrusca Football Academy, il settore giovanile che mette insieme l’Asd Montalcino e l’Asd Polisportiva Torrenieri, una società dilettantistica dedicata allo sviluppo e alla crescita dei giovani del territorio. Sono sette le squadre create dalla nuova società: Giovanissimi, Esordienti I° anno, Esordienti II° anno e poi due squadre per Primi Calci e Piccoli Amici, tutte presentate in occasione del derby tra Montalcino e Torrenieri di dieci giorni fa.

Etrusca Football Academy“Quest'estate – racconta alla MontalcinoNews Luca Belingardi, presidente di Etrusca - Football Academycon Andrea Brachino e Simone Rossi, presidenti rispettivamente dell’Asd Montalcino e della Polisportiva Torrenieri, si è concretizzata l'idea di creare un settore giovanile comune. Per me era una cosa molto logica: mi sembrava giusto che le forze si unissero in un’unica direzione. Mi ha fatto molto piacere accettare il ruolo di presidente del settore giovanile dell'Etrusca. A settembre abbiamo iniziato: sono circa 80 bambini, e l’obiettivo è valorizzare le strutture sia di Montalcino sia di Torrenieri per costruire un sistema sportivo solido. Possiamo contare su una decina di allenatori, un preparatore atletico, un preparatore dei portieri e un nutrizionista, oltre a molte altre figure dedicate alla parte sportiva. Il progetto punta fortemente anche sull’aggregazione, che considero l'aspetto più importante per dare una base solida ai ragazzi del nostro territorio”.

Etrusca Football AcademyIl gruppo unisce i ragazzi di Montalcino, alcuni provenienti da Buonconvento, altri da San Quirico e da Torrenieri. “Finora - prosegue Belingardi - accadeva che, arrivati a 12-13 anni, i giovani fossero costretti ad andare a giocare altrove, a Siena o in Val d’Orcia, a causa della mancanza di squadre locali. La nostra idea è invece di formare più squadre ogni anno, consentendo ai ragazzi di rimanere a giocare sul territorio e di attrarre anche giovani dai paesi limitrofi grazie a un'impostazione di lavoro seria”.

L’unione dei due club a livello è un passo importante per tutto il territorio: “Questo approccio - prosegue Belingardi - è fondamentale perché, sebbene i campi da calcio siano due e le prime squadre rimangano distinte, il Comune è uno solo. Ciò facilita la gestione e la sinergia anche con il Sindaco Franceschelli. Le prime squadre restano separate, ma sul settore giovanile c'è piena sintonia tra Simone Rossi per il Torrenieri e Andrea Brachino per il Montalcino nell’unire le forze”.

Etrusca Football AcademyL’obiettivo è quindi quello di creare un bacino di giovani giocatori che possano rappresentare il futuro delle due squadre del territorio. “È chiaro che - spiega Belingardi - qualora un ragazzo avesse le capacità per fare il salto di qualità, i settori giovanili di provincia debbano fungere da trampolino di lancio. Tuttavia, l’intento principale è trattenere un bacino di ragazzi che possano crescere senza doversi spostare necessariamente intorno ai 14-15 anni o in età da Under 16. È un percorso che richiederà dai tre ai cinque anni: a Montalcino siamo abituati a valutare le cose sul lungo termine, proprio come accade per il Brunello, e lo stesso vale per Etrusca Football Academy e per l'intero settore giovanile”.

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