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4 Novembre 2026 Bb 2026: dagli Usa al Giappone passando per l’Italia, Premio Leccio d’Oro alle carte dei vini ambasciatrici del Brunello nel mondo
Dall’Occidente all’Oriente, passando per l’Italia da Nord a Sud: attraversa confini e continenti, il Leccio d’Oro, il riconoscimento del Consorzio del vino Brunello di Montalcino che ha annunciato oggi, attraverso una nota stampa, i vincitori della nuova edizione. Assegnato dal 1994, il Premio Leccio d’Oro è dedicato ai ristoranti e alle enoteche nazionali ed estere con una carta vini ampia e particolarmente rappresentativa dei vini espressione del borgo toscano, a partire proprio dal Brunello (con la Giuria del Premio che è composta dal presidente e da membri del consiglio del Consorzio del vino Brunello di Montalcino). La premiazione si terrà sabato 21 novembre al Teatro degli Astrusi di Montalcino, in occasione dell’edizione n. 35 di Benvenuto Brunello.
A conquistare il riconoscimento nella categoria “Ristorante Italia” è Da Giacomo di Milano, locale che richiama le atmosfere delle trattorie meneghine di inizio Novecento e propone una carta con sessanta referenze tra Rosso e Brunello di Montalcino, arricchita da un’accurata selezione di Riserve e Single Vineyard. Oltreoceano, nella categoria “Ristorante estero”, si afferma Casa d’Angelo di Fort Lauderdale, in Florida. Fondato dallo chef Angelo Elia, il ristorante vanta oltre 160 etichette di Montalcino e tre sale private (The Wine World, The Wine Cellar e The Semi-Private Wine Room) pensate per offrire agli ospiti esperienze di degustazione personalizzate. Per la categoria “Enoteca Italia” il premio approda invece a Castellammare di Stabia, al Grappolo Blu, da oltre dieci anni punto di riferimento per gli appassionati, con un’ampia selezione di vini della denominazione toscana e un nome che rende omaggio all’omonima Taverna di Montalcino. La sezione “Enoteca estero” guarda al Giappone, dove a imporsi è La Cantina Bessho di Tokyo. Nata come negozio di liquori, oggi conta un assortimento di oltre duemila referenze, con una particolare attenzione ai vini di Montalcino. Si torna infine negli Stati Uniti per il “Premio Speciale Rosso di Montalcino”, assegnato alla Tavernetta di Denver, la cui carta, a forte vocazione italiana, riserva ampio spazio al Rosso di Montalcino, oltre che al Brunello.
A Benvenuto Brunello (Montalcino, 19-23 novembre), come abbiamo già raccontato nei giorni scorsi, saranno cinque le giornate di degustazioni previste, con 116 aziende ed i loro Brunello 2022, Brunello 2021 e Rosso di Montalcino 2025, pronti al debutto nel calice. Ad aprire la manifestazione (19 e 20 novembre) saranno la stampa nazionale e internazionale e gli operatori selezionati, con l’anteprima che proseguirà, nei giorni successivi, con l’apertura dei banchi d’assaggio e con i produttori e wine lover.
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