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Brunello Crossing, la pioggia non ferma l’entusiasmo

Tre partecipanti alla Brunello Crossing 2024La pioggia e il fango non hanno fermato l’entusiasmo dei 1.650 partecipanti all’edizione n. 7 della Brunello Crossing, la gara firmata da Montalcino Trail nata inizialmente come evento collaterale a Benvenuto Brunello, prima che quest’ultimo venisse spostato a novembre. Nonostante il meteo avverso i percorsi, con partenza e arrivo in Piazza del Popolo a Montalcino, hanno ancora una volta conquistato l’affetto degli iscritti che si sono sfidati sui sentieri e le strade sterrate della Val d’Orcia patrimonio Unesco. Tre le gare competitive proposte (il Trofeo Banfi di 45 km, il Trofeo Val di Suga con i suoi 24 km e i 14 km del Trofeo Barbi), accompagnate dal Trofeo Walk Nordic & Walking, una camminata non competitiva.

“Sono molto soddisfatto di come tutta la squadra organizzativa ha lavorato, anche in queste condizioni atmosferiche non facili - sottolinea il presidente Montalcino Trail Alessio Strada - siamo inoltre felici che nessuno dei partecipanti è incorso in alcun incidente o grave infortunio. 1.650 è un ottimo numero che certifica la costante crescita che sta vivendo il nostro evento. Un elemento ulteriore da tenere in considerazione è il fatto di come, in tutte le prove compresa la non competitiva, chi si era iscritto si è presentato alla partenza nonostante il meteo. Ciò significa che questa manifestazione sta conquistando l’affetto dei partecipanti, provenienti da molte regioni d’Italia ma non solo”.

La prova più lunga della manifestazione, il Trofeo Banfi 45 km, è stata dominata da Marco Biondi, toscano trasferitosi dieci anni fa a Brescia. È stata una gara ad eliminazione, come raccontato dal vincitore, portacolori dell’Atletica Franciacorta, pochi minuti dopo l’arrivo: “Dopo lo start si è formato subito un gruppetto di quattro fuggitivi, successivamente siamo rimasti in tre ed a metà gara in due. A 10 km dal traguardo sono riuscito a sfoderare l’attacco decisivo per poi involarmi verso Montalcino”. Biondi, vigile del fuoco di professione e avvicinatosi alla corsa soltanto quattro anni fa, ha chiuso la sua fatica dopo 3:47:02, precedendo Marco Menegardi (G.S. Orobie) in 3:54:50 e Alessandro Celli, in 3:57:56. La gara donne ha premiato invece la vicentina Ada Banu (Facerunners), che con un tempo di 5:05:51 è riuscita ad interpretare al meglio le difficoltà del tracciato e a gestire lo sforzo con un certo acume tattico. “Sinceramente non me l’aspettavo di conquistare il successo. Tuttavia ha vinto la strategia di partire con il freno a mano tirato per poi provare a scatenarmi nella seconda parte di gara. Negli ultimi 10 km mi sentivo veramente bene, le energie c’erano, e ho spinto riuscendo a staccare sempre più la concorrenza”. La veneta, innamorata della Toscana in cui spesso fa visita per gareggiare, ha concluso davanti a Lorena Piastra (Tx Fitness S.S.D. ARL) in 5:13:40 e Cristina Bazzeu in 5:22:31.

Parla laziale invece il Trofeo Val di Suga 24 km. Tra gli uomini, il successo è andato a Simone Proietti, nativo di Celano (Roma) e punta di diamante dell’omonimo gruppo sportivo. Proietti, dopo una partenza accorta, è risalito posizione dopo posizione per poi far parte del poker di atleti che attorno al 6° km ha salutato il resto della compagnia. Poco dopo il 10° km, in un tratto di discesa molto tecnico, il laziale ha rotto gli indugi, involandosi in un assolo conclusosi dopo 1:51:43. “Sono molto soddisfatto della mia prestazione, soprattutto perché nel finale, dove il fango la faceva da padrone, ho dovuto sopportare dei fastidiosi crampi”, ha raccontato il vincitore di giornata bravo, nel tratto conclusivo, a gestire il tentativo di rimonta di Giovanni Domenico Nucera (Asd Gruppo Sportivo Lucchese), secondo all’arrivo con il crono di 1:54:11, mentre sul terzo gradino del podio è salito Robert Ferrari in 1:55:43. La prova femminile è stata un monologo di Pina Deiana, sarda che gareggia per la formazione umbra A.S.P.A Bastia. La specialista del trailrunning, classe 1971, ha percorso i 24 km del tracciato in 2:10:51, riuscendo così a timbrare subito il cartellino su questa distanza, dopo aver colto il tris di successi, negli anni scorsi, sui 14 km. “Quest’oggi mi sono messa alla prova per testarmi in vista dei prossimi appuntamenti stagionali, più impegnativi da un punto di vista chilometrico. Il tracciato odierno è stato reso molto difficile dalla pioggia e dal fango ma sono soddisfatta di come il fisico abbia reagito”. Il podio è stato completato da Deborah Molinaro in 2:28:28 e Simona Rossi (Trail Running Project Asd) in 2:40:47.

Il Trofeo Barbi 14 km è stato dominato dalla coppia di atleti della Filirun Team Asd Alessandro Fazzi e Federica Perugini. Il primo, all’esordio sui sentieri della Val d’Orcia, ha sfoderato l’azione decisiva dopo soli 4 km, lanciandosi in una fuga chiusasi a braccia alzate dopo 1:03:15. “Era il terzo trail della mia carriera e devo ammetterlo che, anche nei tratti più impegnativi, mi sono trovato a mio agio”, il commento di Fazzi che, all’arrivo ha anticipato la coppia dell’Asd Pol. Chianciano formata da Gioele Benigni, secondo in 1:05:08, e Tommaso Grigiotti, terzo con il crono di 1:05:55. Nella gara femminile è arrivato il successo della Perugini, sorpresa da questa prestazione che le ha permesso di vincere a braccia alzate dopo 1:17:27. “Sinceramente non mi aspettavo di centrare il bersaglio grosso perché è la prima gara a cui partecipo dopo aver ricominciato a correre quest’inverno. Dopo quattro anni di stop ho ritrovato il piacere e la gioia di correre. Oggi mi sono veramente divertita e nel finale, attraversare vigneti, che sono un po’ il mio habitat naturale dato che lavoro in un’azienda agricola, è stato veramente bello.” L’aretina è riuscita a tenere a bada soprattutto la veneta Silvia Sangalli (Atletica Dolomiti Belluno), che ha chiuso al secondo posto distaccata di un solo minuto dalla vincitrice, mentre in terza posizione si è accomodata Giulia Morbidelli (Marathon Club Città di Castello) in 1:26:37.

Andare oltre lo sport, mettendo in campo dei piccoli ma significativi gesti per provare ad invertire una tendenza che sta ingabbiando la nostra società e il nostro mondo. La Brunello Crossing ha iniziato quest’anno un percorso, attraverso il quale vuole diventare nei prossimi anni un evento con zero sprechi e total green. Constatato un processo di sovrapproduzione di abbigliamento e di t-shirt all’interno dei pacchi gara delle manifestazioni podistiche, in quest’edizione 2024 Montalcino Trail, sostenuta dal main sponsor dell’evento Craft e sposata dal Comune di Montalcino, ha proposto ai partecipanti una scelta. Ritirare la maglietta del pacco gara oppure donare, attraverso il comitato organizzatore, l’equivalente in denaro all’amministrazione comunale di Montalcino per realizzare un progetto di implementazione vegetale e ornamentale in Viale Strozzi. “Crediamo fortemente - sottolinea Alessio Strada - che questo percorso green intrapreso sia una scelta giusta e dovuta. Questa prima iniziativa ha funzionato, dato che più del 20% dei partecipanti ha rinunciato alla t-shirt per dare il proprio contributo alla causa”. “Abbiamo sostenuto subito la Brunello Crossing in queste azioni perché crediamo che ognuno di noi abbia il dovere, riducendo l’utilizzo della plastica e incentivando la raccolta differenziata, di fare questi piccoli passi per provare a rendere meno grave la situazione”, ha aggiunto il Direttore Marketing di Craft Italia Alessio Ranallo.

Alla vigilia della giornata clou appassionati e curiosi hanno potuto assistere, al Teatro degli Astrusi di Montalcino, a due appuntamenti di approfondimento sul mondo del trail running: storie di vita, la corsa come spunto per cambiare drasticamente strada e come strumento per affrontare sfide sempre più intriganti. Sono stati questi alcuni dei temi principali toccati, alla presenza anche del sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli. In apertura è stato presentato il libro “Corsa e coscienza: un incontro nel cuore”, firmato Roberto Riccio che, al pubblico presente, ha raccontato il suo rapporto simbiotico con il correre. Successivamente Luca e Paolo, ideatori della community Sterrato Gang, hanno dato vita ad un live-podcast divertente ed interessante aprendo ufficialmente il Craft Running Tour, iniziativa che vuole raccontare i segreti di quei modelli di scarpe. Il progetto, che sul palco di Montalcino ha visto protagonista il quartetto di specialisti delle lunghe distanze composto da Gianluca Galeati-Elisabetta Lastri-Antonio Di Manno-Marco Menegardi, proseguirà nei prossimi mesi coinvolgendo sette località e altrettanti eventi podistici.

Brunello Crossing, vincono Reiterer e Kessler

Julia Kessler, vincitrice edizioni 2022 e 2023 della Brunello CrossingAndreas Reiterer e Julia Kessler sono i vincitori della distanza lunga (45 km) della Brunello Crossing, che ha visto la partecipazione di oltre 1.600 persone e ha mantenuto la tradizione dando vita ieri mattina a gare molto combattute, grazie soprattutto all’altissimo livello di parterre di atleti presenti, tutti protagonisti assoluti del trail, della corsa in montagna e dello skyrunning, che hanno scelto, anche quest’anno, la gara organizzata da Asd Montalcino Trail con il sostegno dell’Amministrazione Comunale e del Consorzio del Brunello come test di inizio stagione.

A vincere il 45km Trofeo Banfi D+ 1.820 m, la gara regina, sono stati i due campioni italiani di trail lungo 2022 Andreas Reiterer e Julia Kessler, che ha bissato il successo dello scorso anno. Nel 24km Trofeo Ciacci Piccolomini D’Aragona 1.050m D+ i più veloci sono stati Giacomo Forconi (Tornado) in 1:48’41” e Camilla Magliano (Dinamo Team) in 1:59’37”. A dominare 14km Trofeo Barbi 634m D+ sono stati Gabriele Torrini (G.S. Le Panche) in 1:03’57” e Pina Deiana (A.S.P.A. Bastia) in 1:07’47”.

La vittoria, in realtà, è stata di tutti i 1.600 atleti che hanno animato questa sesta edizione: in una giornata di sole ai 1.000 partenti delle tre competitive, in rappresentanza di 17 nazioni, si sono uniti i 600 della Brunello Crossing - Walk & Nordic Walking, camminata di 13 km. È stato uno spettacolo emozionante vedere i quattro serpentoni allungarsi lungo un percorso che soltanto un territorio come quello della val d’Orcia sa regalare: lungo strade bianche e single track, attraverso colline e vigne.

“Il mio primo grazie va ai 160 volontari: è merito loro se siamo riusciti a organizzare, anche quest’anno, una manifestazione di qualità – spiega Alessio Strada, responsabile dell’Asd Montalcino Trail – e ovviamente al Comune di Montalcino, al Consorzio del Brunello di Montalcino, alle forze dell’ordine, alla Protezione Civile e Misericordia, sempre pronti a rispondere positivamente alle nostre richieste. Il lavoro di squadra paga sempre. Sicuramente essere un runner mi aiuta a capire meglio le esigenze di atleti di tutti i livelli: dalla logistica al percorso, ai servizi. Ora l’appuntamento è per il prossimo anno, con la settima edizione”.

Andreas Reiterer, vincitore 45 km Brunello Crossing 2023Emozionante e in bilico fino agli ultimi chilometri la gara maschile del Trofeo Banfi ha visto fin dalle prime battute tre protagonisti assoluti: Andreas Reiterer (Dinamo Team), Andrea Rota (O.S.A. Org. Sportiva Alpinisti/Team Salomon) e Cristian Minoggio (Dinamo Team). Reiterer ha sempre guidato la corsa, Rota gli ha dato filo da torcere, Minoggio è stato attento a non perdere terreno prezioso dai due battistrada. Al passaggio al 20° km, a Sant’Angelo al Colle, l’altoatesino ha fatto segnare 1:31’15”, seguito dal giovanissimo Rota – è nato nel 2000 – in 1:31’28”. A qualche minuto di distacco, il transito di Minoggio. Al 30° km Rota ha azzerato i secondi che lo separavano da Reiterer: il loro cronometro segnava lo stesso tempo, 2:12’16” contro i 2:13’24” di Minoggio.

Reiterer, al 38° km, a 2:36’ di gara, è tornato al primo posto in solitaria, allontanando Rota di 6 secondi, e si è presentato da solo in Piazza del Popolo conquistando il 6° Brunello Crossing in 3:08’16”, ben 10 minuti più veloce del tempo fatto registrare lo scorso anno da Davide Cheraz, che poi arriverà quarto. Battaglia fino agli ultimi metri per la piazza d’onore con Minoggio ad avere la meglio su Rota in 3:09’28”. Quest’ultimo, rallentato da problemi all’intestino proprio nel tratto finale di gara, ha centrato il terzo posto in 3:09’54”. Per un podio che ha visto – titoli e risultati alla mano – insieme la medaglia di bronzo del Mondiale di trail 2022 (Reiterer), il campione del mondo di Skyultra 2022 (Minoggio) e il 7° classificato nei 38 km Short Trail ai Mondiali di mountain e trail running 2022, all’esordio nella categoria Senior (Rota).

“Oggi è stata una vera battaglia, è sempre stimolante correre così – spiega Andreas Reiterer (Dinamo Team) – il percorso è bellissimo e molto veloce. Forse siamo partiti troppo forti, tanto che dal 20° al 30° km abbiamo abbassato un po’ il ritmo, per poi riprenderlo negli ultimi 15 km finali”. “Sono venuto a Montalcino per fare una gara in progressione – aggiunge Cristian Minoggio (Dinamo Team) – ho raggiunto obiettivo e risultato. Sono contento. Ho ripreso Rota proprio nelle battute finali”. “Ho accusato mal di pancia negli ultimi chilometri, ho quindi dovuto rallentare – interviene Andrea Rota (O.S.A. Org. Sportiva Alpinisti/Team Salomon) – sono comunque contento, rispetto allo scorso anno ho perso una posizione ma ho abbassato il mio tempo di più di 10 minuti (lo scorso anno terminò al secondo posto in 3:21’59”)”.

Tra le donne il duello è stato tra Julia Kessler (Dinamo Team) e Marina Cugnetto (Atletica Saluzzo/Team Scarpa), con la prima sempre al comando e al traguardo dopo 4:06’53” e la seconda a sostenere il ritmo dell’altoatesina per l’intera gara, arrivando sulla finish line a 11 secondi dalla vincitrice, 4:07’04”. Terza, con il tempo di 5:04’36”, Chiara Pinarel. “Sono felice, confermarsi non è mai facile e io ci sono riuscita – racconta Julia Kessler (Dinamo Team) – il percorso mi piace. L’anno prossimo? Non rivelo mai le gare a cui partecipo. Ne riparliamo a febbraio del 2024, ora c’è una stagione intera da disputare”.

Sulla distanza dei 24 km, dietro i vincitori Giacomo Forconi (Tornado) in 1:48’41” e Camilla Magliano (Dinamo Team) in 1:59’37”, sono giunti Stefano Butti (O.S.A. Org. Sportiva Alpinisti) in 1:51’34” e Francesca Biagini (U.S. Nave) in 2:30’11”, secondi, e Alessio Donati (Trail Running Project) in 1:54’24” e Ilaria Francalanci (G.S. Orecchiella) in 2:31’15”, terzi.

Nella 14 km, vinta da Gabriele Torrini (G.S. Le Panche) in 1:03’57” e Piana Deiana (A.S.P.A. Bastia) in 1:07’47”, Roberto Cucco (ASD SP Torre del Mangia) in 1:05’45” e Gabriela Rocha in 1:14’33” sono saliti sul secondo gradino del podio, Gioele Benigni (Unione Polisportiva) in 1:06’59” e Silvia Gaffi (SSD Runner Trainer) in 1:15’26” sul terzo.

Brunello Crossing, oltre 1.500 partecipanti

Brunello Crossing tra i vigneti di BrunelloSono al momento oltre 1.500 i partecipanti alla Brunello Crossing del 12 febbraio, la corsa fuoristrada tra vigneti di Brunello e sentieri lungo boschi, borghi, castelli ed abbazie in un territorio, quello di Montalcino, apprezzato e invidiato in tutto il mondo. Le iscrizioni alla camminata non competitiva, che da Torrenieri dopo 13 km arriva a Montalcino con fermate in tre aziende vinicole (Capanna, Canalicchio di Sopra e Franco Pacenti), sono già chiuse, mentre quelle per le tre competitive, anch’esse legate a tre aziende del vino, Banfi (45 km), Ciacci Piccolomini d’Aragona (24 km) e Fattoria dei Barbi (14 km), riapriranno il mattino della gara, fino a mezz’ora prima della partenza.

Tornando ai partecipanti, i più maturi sono entrambi classe 1945: Luciano Magi, che correrà la 14 km, e Maria Teresa Bertini, che si godrà i 13 km della “walk”. Manifestazione che vedrà al via anche i più giovani: lui è del 2017, lei del 2015. Le donne sono il 41% del totale degli iscritti, una percentuale che si alza al diminuire della distanza: 14% sui 45 km, 27% sui 24 km, il 35% sui 14 km fino ad arrivare al 63% nella camminata. 17 le nazioni rappresentate con un parimerito di Romania, Germania e Usa, davanti a Finlandia, San Marino e Belgio. Il Brasile guida la graduatoria dei Paesi extraeuropei. L’Italia è rappresentata da tutte le regioni (nella classifica delle province Siena la fa da padrona, seguita da Roma e Firenze).

Tra gli iscritti, nella 45 km, anche il campione del mondo di Skyultra 2022 Cristian Menoggio. Impossibile dimenticarsi la sua vittoria iridata “in casa”, a Formazza, quando fin dai primi chilometri ha conquistato le testa della corsa, frantumando i sogni di gloria degli altri skyrunner. Menoggio, a Montalcino, sarà in buona compagnia. Sono diversi gli atleti che hanno deciso di esserci, tutti protagonisti assoluti del trail running, della corsa in montagna e dello skyrunning.

Sempre sui 45 km diranno la loro Davide Cheraz, vincitore della scorsa edizione, Andreas Reiterer, medaglia di bronzo ai Mondiali e campione tricolore nel trail lungo nel 2022, Simone Corsini, 5° al Tor des Géants di 330 km nel 2021 e 1° al Gran Trail di Courmayeur 100 km nel 2022, Matteo Lucchese, che torna a Montalcino dopo aver dominato proprio la 45 km nel 2018, e Roberto Gheduzzi, che allunga la distanza dopo essersi aggiudicato lo scorso anno il Brunello Crossing 24 km, e Andrea Rota, classe 2000, che agli ultimi Mondiali di mountain e trail running, disputati nello scorso novembre in Thailandia, all’esordio nella categoria Senior, ha conquistato un ottimo settimo posto nei 38 km Short Trail.

Tra le donne, Julia Kessler, la più veloce lo scorso anno a Montalcino e campionessa italiana di trail lungo 2022, troverà avversarie di alto livello quali Marina Cugnetto, che vanta, tra gli altri, il terzo posto alla UltraDolomites.

Nella competizione sui 24 km gli occhi saranno puntati su Giacomo Forconi, forte di diversi piazzamenti di rilievo nel 2022, tra i quali la vittoria all’Arezzo Wild Trail e il 5° posto al Lavaredo Ultratrail by UTMB - Cortina Trail, e sulla torinese Camilla Magliano, lo scorso anno terza nella Montemuro Vertical, a Castro Daire in Portogallo, valida come seconda prova di corsa in montagna.

Già da domani, sabato 11 febbraio, si entrerà nel vivo del 6° Brunello Crossing, con l’inaugurazione dell’Expo, situato presso il Complesso Museale Sant’Agostino, alle 14:00. Alle 17:30, all’interno del Teatro degli Astrusi, si svolgerà il briefing delle tre gare competitive. Il giorno della competizione gli iscritti potranno usufruire del servizio deposito borse (in piazza del Popolo) e, nel post gara, di docce e spogliatoi presso lo stadio comunale.

Ritiro pettorali: sabato 11 febbraio dalle 14:00 alle 20:00 e domenica 12 dalle 6:30 fino a mezz’ora prima della partenza della gara presso l’Expo (Complesso Museale Sant’Agostino).

Brace Pasta Party: nello splendido chiostro di Palazzo Pieri si svolgerà sabato 11 febbraio dalle 19:00 alle 21:00 e domenica 12 febbraio dalle 12:00 alle 17:00 il Brace Pasta Party. Due le novità: si torna alla tradizione pre-pandemica – sarà quindi possibile godersi il momento da seduti e in compagnia – e la brace, che permetterà ai runner e ai loro accompagnatori dii gustare le carni toscane grigliate al momento. Sono previsti cibi e pietanze anche per vegetariani e vegani. (Mappa dei servizi, QUI).

Non solo agonismo al 6° Brunello Crossing. In programma anche la Brunello Crossing - Walk & Nordic Walking, la camminata di 13 km che partirà da Torrenieri (per gli iscritti è previsto un bus navetta di trasferimento da Montalcino alla partenza), sempre nella mattinata di domenica 12 febbraio. Gli iscritti saranno divisi in tre wave, la prima delle quali è prevista per le 8:30, la seconda alle 10:00 e la terza alle 10:30. Ritiro pettorali: sabato 11 febbraio, dalle 14:00 alle 20:00, presso l’Expo (Complesso Museale Sant’Agostino) e domenica 12 febbraio, dalle 8:30 fino a mezz’ora prima della partenza della propria wave, presso la vecchia stazione ferroviaria Torrenieri.

La Brunello Crossing è anche una splendida occasione per conoscere il territorio. A cominciare da Montalcino, gioiello incastonato tra la val d’Orcia (il Parco della Val d'Orcia è da luglio 2004 patrimonio dell'UNESCO) e la Valle dell’Ombrone: sarà piacevole perdersi tra vicoli e strade incantevoli. Per poi continuare il viaggio tra le tradizioni eno-gastronomiche del territorio, note e apprezzate in tutto il mondo. Grazie allo staff del Brunello Crossing sarà possibile partecipare a “Visita le cantine”, esperienze sensoriali fatte di odori di prodotti locali come zafferano, miele e formaggi dalla filiera locale. (Info QUI).

La Brunello Crossing è organizzata da Asd Montalcino Trail con il sostegno dell’Amministrazione Comunale e del Consorzio del Brunello di Montalcino, ricco di appuntamenti, con la giornata di sabato dedicata alla scoperta del territorio e ai preparativi per la gara e quella di domenica alle competizioni.

Brunello Crossing, “siamo a un punto di svolta”

Brunello Crossing Scorci mozzafiato tra i vigneti di Brunello e le dolci colline toscane, strade bianche e sentieri che si snodano tra borghi, boschi, castelli e abbazie, in un territorio, quello della Val d’Orcia, apprezzato e invidiato in tutto il mondo. È il palcoscenico della Brunello Crossing, la corsa fuoristrada che torna a Montalcino il 12 febbraio con l’edizione n. 6. “Il paesaggio è importante, il territorio dentro il parco della Val d’Orcia è un plus e in queste settimane siamo stati contattati dal marchio più importante che organizza eventi di trail, che si è detto interessato alla Brunello Crossing”, rivela Alessio Strada, presidente di Montalcino Trail, la società sportiva che organizza la manifestazione, col sostegno dell’amministrazione comunale e del Consorzio del Brunello.

“In che modo poter sviluppare questa collaborazione non è chiaro, però è ovvio che essendo tutti volontari – continua Strada – siamo arrivati a un punto in cui dobbiamo scegliere: o ci fermiamo qua, senza superare 1.500-1.700 persone, oppure decidiamo di far prendere una piega più professionistica facendo spazio anche ad altri, senza gelosie e campanilismi, per far crescere la disciplina nel territorio di Montalcino. Potremmo allargare la gara non più a due ma a quattro-cinque giorni, e pensare ad un tracciamento permanente che potrebbe essere sfruttato dalle persone del territorio e dal turismo slow, a corsa, a piedi, in bici o a cavallo sui nostri sentieri curatissimi grazie soprattutto ai produttori che vivono la campagna tutti i giorni. Un turismo che sarebbe facilmente integrabile”.

L’appeal della Brunello Crossing è confermato dalla presenza di diversi azzurri delle nazionali di trail running, corsa in montagna e skyrunning. “L’anno passato la nostra gara fu scelta dai selezionatori della Nazionale per scegliere gli atleti che avrebbero partecipato all’Europeo in Spagna e al Mondiale in Thailandia – prosegue Strada – quest’anno, anche senza la convocazione, i vincitori della scorsa edizione della 45 km hanno deciso di tornare di loro spontanea volontà, così come altri campioni con rating elevato. Questo ci rende orgogliosi”.

Tre le gare competitive, che portano i nomi di tre importanti aziende di Brunello (Banfi, Ciacci Piccolomini d’Aragona e Fattoria dei Barbi), più una camminata non competitiva che da Torrenieri arriva a Montalcino, con delle fermate in altre tre griffe del territorio (Capanna, Canalicchio di Sopra e Franco Pacenti). In più è confermata l’iniziativa “Visite in cantine”, per degustare i vini del territorio accompagnati da prodotti tipici. “Il legame con le cantine e il Consorzio del Brunello è forte e indivisibile, senza il mondo del vino non avremmo questo appeal”, ammette il presidente di Montalcino Trail. Che spiega anche il perché, quando Benvenuto Brunello è stato spostato a novembre, la Brunello Crossing non ha fatto lo stesso. “In quel periodo ci sono tantissime gare simili, in più in quelle date il trail è forte sulle montagne, che risultano invece accessibili a febbraio”.

Se il format è rimasto più o meno lo stesso, è cambiato qualcosa dal punto di vista della logistica. “A maggio 2022, quando abbiamo iniziato a organizzare l’edizione di adesso, non potevamo sapere cosa sarebbe successo a livello di Covid. Quindi, invece di tornare all’interno del Chiostro di Sant’Agostino, abbiamo deciso di organizzare il “pasta party” all’interno del chiostro di Palazzo Pieri. Abbiamo affittato un tendone, ed essendo all’aperto introduciamo una cosa nuova, la brace. Tutti quelli che partecipano alla 24 km e alla 45 km hanno un voucher compreso, ma chiunque con 25 euro può partecipare godendo di un menu completo con carni toscane grigliate al momento ma anche portate per vegetariani e vegani”.

Quanto alle iscrizioni, c’è tempo anche fino al giorno stesso per partecipare. “Per le competitive ci sono ancora una settantina di posti per ogni distanza, accettiamo partecipanti fino a 45 minuti della partenza. Abbiamo chiuso venerdì le iscrizioni per la camminata, stiamo facendo un po’ di verifiche e forse le riapriremo se dovessero rimanere una ventina di posti”.

Guarda il video:

Brunello Crossing, ecco i top runner al via

Brunello CrossingDieci giorni e sarà Brunello Crossing. La sesta edizione del trail tra le colline della Val d’Orcia, in calendario il 12 febbraio con partenza e arrivo nel cuore di Montalcino, si conferma anche quest’anno “meta” di diversi azzurri delle nazionali di trail running, corsa in montagna e skyrunning. Spettacolo ed emozioni quindi non mancheranno, e non solo nella corsa al podio. L’evento toscano, organizzato da Asd Montalcino Trail con il sostegno dell’amministrazione comunale e del Consorzio del Brunello, è diventato, anno dopo anno, punto di riferimento e di ritrovo per tutti gli appassionati della corsa fuoristrada, grazie a percorsi, tecnici quanto spettacolari, servizi per gli atleti e iniziative a contorno della manifestazione.

La Brunello Crossing, come da tradizione, prevede tre appuntamenti competitivi: il 45km Trofeo Banfi D+ 1.820m+, il 24km Trofeo Ciacci Piccolomini D’Aragona 1.050m D+ e il 14km Trofeo Barbi 634m D+. Ad attendere gli iscritti a tutte e tre le gare saranno strade bianche e sentieri che si snodano lungo un territorio, quello della val d’Orcia, apprezzato e invidiato in tutto il mondo. Sarà facile perdersi in scorci mozzafiato, tra le vigne e al cospetto delle colline toscane, di borghi, castelli e abbazie. Oltre alle tre gare, nella stessa mattinata, si svolgerà la Brunello Crossing - Walk & Nordic Walking, la camminata di 13 km che permetterà anche a chi vuole godersi le bellezze del territorio dimenticandosi di velocità e cronometro.

Davide Cheraz e Julia Kessler, vincitori dell’edizione scorsa sui 45 km, hanno scelto nuovamente la gara toscana per testare il loro stato di forma in prospettiva degli eventi internazionali. Ma non sono i soli: sono diversi infatti i top runner che figurano in una starting list che da qui al 12 febbraio sicuramente si arricchirà di altri protagonisti importanti.

Per riconfermarsi sul più alto gradino del podio della gara più lunga (45 km) l’aostano e l’altoatesina dovranno infatti vedersela con altri protagonisti assoluti del trail running, della corsa in montagna e dello skyrunning. Su tutti, Andreas Reiterer, che si presenta forte della medaglia di bronzo ai Mondiali e dello scudetto tricolore nel trail lungo conquistati nel 2022, Simone Corsini, 5° al Tor des Géants di 330 km nel 2021 e 1° al Gran Trail di Courmayeur 100 km nel 2022, Matteo Lucchese, che torna a Montalcino dopo aver dominato proprio la 45 km nel 2018, e Roberto Gheduzzi, che allunga la distanza dopo essersi aggiudicato lo scorso anno il Brunello Crossing 24 km. Tra le donne, Kessler, campionessa italiana di trail lungo 2022, troverà avversarie di alto livello quali Marina Cugnetto, che vanta, tra gli altri, il terzo posto alla UltraDolomites,

Nella competizione sui 24 km gli occhi saranno puntati su Giacomo Forconi, forte di diversi piazzamenti di rilievo nel 2022, tra i quali la vittoria all’Arezzo Wild Trail e il 5° posto al Lavaredo Ultratrail by UTMB - Cortina Trail, e sulla torinese Camilla Magliano, lo scorso anno terza nella Montemuro Vertical, a Castro Daire in Portogallo, valida come seconda prova di corsa in montagna.

La sesta edizione della Brunello Crossing terrà a battesimo un nuovo team: Reiterer, Cheraz, Kessler e Magliano si presenteranno al via della gara con una “casacca” nuova. Nome, aspetti e novità sul neonato team si potranno però conoscere soltanto nei giorni successivi alla competizione quando verrà presentato ufficialmente alla stampa. A Montalcino sarà presente anche Simona Morbelli, impegnata, in veste manageriale, in questa nuova avventura.

Quest’anno si potrà partecipare a tutte e tre le distanze competitive e alla Walk & Nordic Walking del Brunello Crossing con il proprio cane. Una sola ma fondamentale la regola da rispettare: l’animale, per tutta la durata della competizione, dovrà essere tenuto al guinzaglio (non estensibile). Inoltre, la partenza dei binomi runner-cani avverrà in coda alla griglia e il proprietario sarà il responsabile della condotta dell’animale.

Gli organizzatori hanno messo a punto un ricco programma di iniziative a contorno della gara, allo scopo di far conoscere agli atleti e alle loro famiglie il territorio attraverso i prodotti che lo hanno reso famoso in tutto il mondo. Tra gli appuntamenti da non perdere ci sono sicuramente il “Brace Pasta Party”, con carni toscane grigliate al momento ma anche portate per vegetariani e vegani e le “Visite in cantine”, con tre programmi differenti per degustare i vini del territorio accompagnati da prodotti tipici.

Le iscrizioni di tutte e tre le gare chiuderanno al raggiungimento dei 400 iscritti per garantire un migliore servizio per tutti gli atleti. Per tutti gli iscritti sarà possibile dormire in autonomia e gratuitamente presso la Palestra Comunale a Montalcino (per usufruire del servizio è necessario inviare un’email a info@brunellocrossing.it con oggetto: dormire in autonomia. Posti limitati a 50).

Un omaggio speciale, inoltre, è riservato a tutti coloro che hanno partecipato a tutte le edizioni precedenti, indipendentemente dalla distanza che si è portata a termine: verrà consegnato loro un Decanter Vinocchio, un elegante e speciale contenitore simile a un’ampolla in vetro o cristallo trasparente.

Alla Brunello Crossing si fondono sport e cultura

Brunello CrossingMancano cinquanta giorni alla sesta edizione della Brunello Crossing (11-12 febbraio), manifestazione organizzata da Asd Montalcino Trail, con il supporto dell’amministrazione comunale e del Consorzio del Brunello. Un appuntamento che coniuga sport e cultura, fatica e bellezza. Oltre alle tre distanze competitive (45km Trofeo Banfi D+ 1820m+, 24km Trofeo Ciacci Piccolomini d’Aragona 1050m D+ e 14km Trofeo Barbi 634m D+, alle quali si aggiunge la Brunello Crossing Walk & Nordic Walking da 13km non competitiva), è stato rinnovato anche il sodalizio con Opera Laboratori per promuovere le bellezze culturali, naturalistiche e le buone tradizioni della tavola di questa zona della Toscana famosa in tutto il mondo. Gli atleti avranno la possibilità di compiere un percorso immersivo ed emozionale alla scoperta del Brunello, un’esperienza da vivere nel contesto del Complesso monumentale di Sant’Agostino dove si trova il Tempio del BrunelloTempio del Brunello, espressione de l’Oro di Montalcino, operazione culturale che intende raccogliere, comunicare, far conoscere e sperimentare, anche con l’aiuto delle più avanzate tecnologie, l’insieme delle potenzialità espresse da uno dei territori più apprezzati del mondo.

Accanto alle collezioni del Museo Civico e Diocesano, alla raccolta archeologica e alla chiesa diSant’Agostino, illustrati da un’applicazione mobile scaricabile direttamente sul proprio smartphone, si snoda un percorso interattivo che dal Brunello si apre verso la storia millenaria, il patrimonio artistico, il paesaggio e la promozione degli altri preziosi prodotti di questa terra generosa, con l’obiettivo di far conoscere in maniera articolata e profonda Montalcino.

Nel chiostro coperto postazioni con visori di realtà virtuale chiamate "InVolo" consentono di immergersi fra ville, castelli, scorci mozzafiato del centro urbano e piccoli paesi del territorio comunale. Dal chiostro scoperto si scende nel Tempio del Brunello, dove video immersivi evocano “I quattro pilastri”, ovvero i concetti fondanti che hanno determinato l’unicità del vino di Montalcino: il terreno, la biodiversità del territorio, il clima, il lavoro delle persone. Concetti ribaditi dalle “Voci del Brunello”, testimonianza diretta di coloro che nel mondo del Brunello hanno portato novità ed energia positiva.

Il visore all'interno del Tempio del BrunelloDopo aver visitato gli altri due ambienti ipogei,” Quadro divino” e “Calix”, dove attraverso la tecnica del mapping sono presentati capolavori artistici, espressione dell’ispirazione e del lavoro creativo che la terra di Montalcino ha saputo infondere nell’uomo, si risale presso l’Enoteca Bistrot Caffetteria del Tempio del Brunello. Un luogo di divulgazione conviviale, nel quale potersi avvicinare alla conoscenza enologica a tutti i livelli. Mediante il dispositivo di applicazione mobile è possibile rispondere a una serie di domande relative al proprio temperamento in modo da essere guidati nella scelta del Brunello più in linea con la nostra personalità. Sommelier professionisti e un sommelier digitale multilingua permettono di cogliere i gesti e le ritualità che accompagnano la degustazione.

L’esperienza di visita non si esaurisce all’interno del Museo; l’app, infatti, consente di abbracciare l’intero territorio comunale grazie a schede testuali, audio, photogallery e video dedicati ai maggiori punti d’interesse geolocalizzati: dalla cattedrale di San Salvatore al Palazzo Comunale di Montalcino, dall’Abbazia di Sant’Antimo a San Giovanni d’Asso, dal castello di Poggio alle Mura al San Michele sperduto nel bosco, dall’Abbadia Ardenga fino a Montisi.

Torna anche la possibilità di dormire in autonomia e gratuitamente presso la Palestra Comunale in Via delle Scuole 9 a Montalcino, un’opportunità venuta meno negli anni pandemici ma che finalmente rientra a pieno regime nell’offerta proposta dalla manifestazione. La palestra sarà aperta a 50 persone da sabato 11 alle ore 16 sino a domenica 12 alle ore 18, con presidio fisso di un addetto alla sicurezza. Per usufruirne sono obbligatori prenotazione, check-in e check-out e accedere solo con ciabatte o scalzi. Per prenotare inviare una e-mail a info@brunellocrossing.it (oggetto: dormire in autonomia).

Le iscrizioni sono aperte (clicca qui). Per le iscrizioni di gruppi superiori a 6 atleti, contattare Michela Piccioni all’indirizzo gruppi@brunellocrossing.it. Prossimo cambio quota il 31 dicembre. Attenzione anche al numero massimo di pettorali, l’organizzazione si riserva il diritto di sospendere le iscrizioni al numero di 400 per ciascuna distanza al fine di garantire un miglior servizio possibile per gli atleti.

Brunello Crossing 2023, al via le iscrizioni

Brunello CrossingSolo quattro mesi e i riflettori si accenderanno di nuovo su Montalcino e i suoi vigneti grazie alla 6° Brunello Crossing, al via sabato 11 e domenica 12 febbraio 2023. L’ultima edizione della manifestazione si era conclusa sotto la pioggia che, però, non aveva fermato la carica e la classe degli atleti azzurri che qui si erano messi in luce per rappresentare l’Italia ai Campionati Europei di Corsa in Montagna. Strabiliante la prestazione di Andrea Rota, secondo al traguardo della 45 km Trofeo Banfi, che si è distinto conquistando il 6° posto precedendo l’esperto Martin Dematteis, giunto 8°. Ottima anche la prestazione della vincitrice della Brunello Crossing Julia Kessler che, nella stessa kermesse, ha saputo conquistare l’11° posizione.

Brunello Crossing è sempre organizzato da Asd Montalcino Trail con il sostegno dell’amministrazione comunale e del Consorzio del Brunello di Montalcino, un evento che nasce dalla volontà di aggiungere un ulteriore valore, quello di una manifestazione sportiva in grado di richiamare atleti da tutto il mondo, ad un territorio rinomato per la sua bellezza e unicità. Tre le distanze competitive: 45km Trofeo Banfi D+ 1820m+, la 24km Trofeo Ciacci Piccolomini D’Aragona 1050m D+ e la 14km Trofeo Barbi 634m D+.

Una frizzante novità di questa edizione, destinata a diventare una tradizione, è l’assegnazione di un riconoscimento a tutti gli atleti che abbiano partecipato a tutte le edizioni precedenti, indipendentemente dalla distanza che si è portata a termine. Gli organizzatori della omaggeranno tutti i “Senatori” con un Decanter Vinocchio, un elegante e speciale contenitore simile ad un'ampolla in vetro o cristallo trasparente, dedito alla decantazione del vino o di altre bevande alcoliche. Grazie alla sua particolare forma allargata nel fondo e stretta nel collo, assolve una duplice funzione, permettendo ai vini giovani di ossigenarsi ed esaltare il bouquet aromatico e a quelli invecchiati di separare i sedimenti.

Grazie al contributo dell’Albergo Ristorante Il Giglio di Montalcino, la manifestazione conferma l’assegnazione di un premio per il miglior video autoprodotto. Il premio consistente in iscrizione alla manifestazione e pernottamento in camera matrimoniale per l’edizione successiva oltre ad una bottiglia di Brunello di Montalcino. Nell’ultima edizione, il premio è stato assegnato ad Antonio Giangrande (qui il video).

Le iscrizioni sono aperte. Per le iscrizioni di gruppi superiori a 6 atleti, contattare Michela Piccioni all’indirizzo gruppi@brunellocrossing.it. Prossimo cambio quota il 30 ottobre. Attenzione anche al numero massimo di pettorali, l’organizzazione si riserva il diritto di sospendere le iscrizioni al numero di 400 per ciascuna distanza al fine di garantire un miglior servizio possibile per gli atleti.

Brunello Crossing: i vincitori dell'edizione n.5

Grande spettacolo alla quinta edizione della Brunello CrossingUn’inattesa pioggia non prevista nella seconda parte di gara non frena il valdostano Davide Cheraz (Hey Team SSd - Team Salomon) che in 3h18’48” vince e mette la firma nel Trofeo Banfi 45km/1820 D+, la gara principale e più attesa della quinta edizione della Brunello Crossing che si è corso ieri a Montalcino. Tra le donne festeggia il successo l’altoatesina Julia Kessler (Sportclub Merano) che ha chiuso la gara in 3h59’40”.

Dopo l’edizione saltata causa Covid-19 nel febbraio di un anno fa, i numeri parlano di quasi duemila atleti al via per l'evento che vede come organizzatore l’asd Montalcino Trail, capeggiata da Alessio Strada, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Montalcino e il Consorzio del Brunello.

Diverse le distanze, per accontentare tutti gli amanti della corsa con i vari gradi di allenamento, ma la gara vinta da Cheraz e da Kessler è stata di elevato tasso tecnico e molto attesa anche in casa Fidal. Presenti nell’intero fine settimana per osservare gli atleti in gara sia Paolo Germanetto, responsabile tecnico nazionale di corsa in montagna, Trail e ultra distanze, che Fulvio Massa, tecnico e collaboratore nel settore Trail running. Il loro obiettivo valutare gli atleti impegnati nel Trofeo Banfi 45km, competizione indicata come una delle gare di segnalazione in vista della selezione azzurra che rappresenterà l'Italia alle prossime competizioni internazionali, gli europei di giugno alle Canarie e in autunno i mondiali in Thailandia.

Alle spalle del 29enne Cheraz, non troppo distante, in 3h21’59”, in seconda posizione si è presentato Andrea Rota (Org. Sportiva Alpinisti), mentre a calcare il terzo gradino del podio Riccardo Montani (Sport Project Vco) in 3h26’41”. Ottava posizione assoluta per la vincitrice femminile, bravissima davvero, Julia Kessler.

“Una gara molto molto veloce - ha detto il vincitore Cheraz -, con ritmi alti fin dall’inizio con Rota e Montani, questo ci ha fatto terminare la gara con un tempo molto basso. A me questa zona piace tantissimo, ero venuto a ottobre in vacanza, tornerò senz’altro anche alle prossime edizioni perché la gara è organizzata molto bene. Ci sono tantissimi volontari che voglio ringraziare. Ci tengono, ti seguono, fanno il tifo, questo è davvero splendido. Ti senti a casa quando è così. Per la maglia azzurra ci spero, mi piacerebbe molto già agli Europei di giugno alle Canarie. Non so se sarò selezionato, ma ci spero veramente tanto, questo è il grande obiettivo”.

Completano il podio femminile Camilla Spagnol (Asd Team Km Sport), seconda in 4h09’55”, mentre terza è Marina Cugnetto (Atl. Saluzzo), leggermente distanziata, in 4h27’54”.

Come il vincitore al maschile ha 29 anni anche Julia Kessler, corre da soli 4 anni e per lei potrebbero aprirsi le porte della nazionale azzurra per la prima volta: “oggi è andata molto bene la mia gara, nei primi 22km c’era abbastanza pianura, dopo è diventata più una gara vicina alle mie distanze e con più dislivello. Per la nazionale vediamo, intanto mi sono sentita molto bene e sono contenta di questo risultato”.

Per quanto riguarda il Trofeo Ciacci Piccolomini D’Aragona 24km/1050D+ c’è da registrare i successi di Roberto Gheduzzi (Csi Sasso Marconi) in 1h52’01” e al femminile Jessica Perna (Montecatini Marathon Asd in 2h25’16”.

Il Trofeo Barbi 14km/634D+ dominato da Saverio Messina (Montecatini Marathon Asd) in 1h02’24”, tra le donne da registrare il successo di Veronica Riccio (Asd Gravellona Vco) con 1h15’32”.

Con partenza da Torrenieri si è svolta anche la passeggiata ludico motoria Brunello Crossing Walk & Nordic Walking da 13km.

(Foto gara 2022 - Credits Phototoday/Organizzazione)

La Brunello Crossing va in diretta streaming

Brunello Crossing Sarà in diretta streaming, su NTi (canale 271), la quinta edizione della Brunello Crossing, al via sabato con il briefing pre-gara e il progetto della Nazionale di corsa in montagna e poi la domenica con le gare, tre competitive più la camminata già sold out da tempo. Una manifestazione, quella organizzata da Asd Montalcino Trail in collaborazione con l’amministrazione comunale e il Consorzio del Brunello di Montalcino, che vedrà sulla linea di partenza del Trofeo Banfi 45 km i migliori atleti italiani a caccia della maglia azzurra da indossare alle prossime competizioni internazionali di corsa in montagna. A valutare le prestazioni Paolo Germanetto, responsabile tecnico nazionale di corsa in montagna, Trail e ultra-distanze, e Fulvio Massa, tecnico e collaboratore nel settore Trail running.

Al via anche le competitive Trofeo Ciacci Piccolomini d’Aragona 24 km e il Trofeo Barbi 14 km, oltre alla non competitiva Brunello Crossing Walk & Nordic Walking da 13km.

Nella lista dei partenti spicca il nome del cuneese Martin Dematteis (Sportification), del bolzanino Andreas Reiterer (Telmekom Team SudTirol - Team La Sportiva), del valdostano Davide Cheraz (Hey Team SSD - Team Salomon). In gara anche Riccardo Borgialli (Sport Project VCO – Team Salomon) e il compagno di squadra Riccardo Montani (Team ASD Trail Running – Team Salomon). Sulla linea di partenza Fabio Di Giacomo (Runners Valbossa) già vincitore di EcoTrauil Florence, I Villaggi di Pietra e Ticino EcoMarathon nel 2019, Ronda Ghibellina Plus nel 2020 e Tuscany Crossing nel 2021. E’ giovanissimo ma davvero forte Andrea Rota (OSA Org Sportivi Alpinisti – Team Salomon) che a soli 16 anni ha iniziato a stupire grazie a prestigiose vittorie nel mondo del trail running.

Al feminile sarà battaglia tra Julia Kessler (SportClub Merano) e Camilla Spagnol (ASD Verona Trail Runners) quest’ultima alle spalle proprio di Julia Kessler nel 2020 alla Corsa della Bora e vincitrice lo scorso anno del Trail degli Eroi e della Ronda Ghibellina. Da seguire anche Federica Zuccollo (ASD Skylakes) e Cecilia Flori (ASD Atl. Villa Guglielmi).

Grazie al contributo di Hoka, la manifestazione, che in poche edizioni ha saputo conquistare gli appassionati del mondo trail, verrà raccontata anche attraverso la diretta streaming che porterà le immagini del Brunello Crossing in tutto il mondo. Nella giornata di sabato le telecamere di NTi 271 racconteranno il briefing pre-gara; domenica 13 saranno sulla linea di partenza dalle 9.30 e seguiranno la manifestazione fino alla cerimonia di premiazione rilanciando il segnale in streaming in tempo reale sulle official fan page Facebook e YouTube di Brunello Crossing, Hoka, dando l’occasione a tante persone di assistere alla manifestazione attraverso qualsiasi device.

Partenza e arrivo si trasformeranno quindi in un salotto dove si alterneranno i commenti tecnici di Paolo Germanetto e Fulvio Massa ai saluti istituzionali del Sindaco di Montalcino, del Presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, i proprietari delle aziende Banfi, Ciacci Piccolomini d'Aragona e Barbi, ed i proprietari delle aziende La Capanna, Canalicchio di Sopra e Franco Pacenti Canalicchio che offrono il ristoro lungo la camminata non competitiva.

Info logistiche - Partenza per tutte e tre le gare competitive dalla centralissima Piazza del Popolo di Montalcino, alle ore 8.00 per gli atleti del Trofeo Banfi, alle 10.00 per gli iscritti al Trofeo Ciacci Piccolomini d’Aragona e alle 10.45 per i partecipanti al Trofeo Barbi.

Le iscrizioni online sono chiuse. Sarà possibile iscriversi sul posto nel weekend di gara fino al raggiungimento del numero massimo di iscritti. Attenzione, pochi posti disponibili. Per la partecipazione alla gara, tutti gli atleti dovranno essere muniti di Green Pass Base e indossare la mascherina chirurgica che sarà possibile togliere solo dopo l’uscita dall’abitato di Montalcino. Si precisa, però, che la distribuzione dei pettorali così come il briefing pre-gara e la cerimonia di premiazione, avverranno nel complesso museale di Sant’Agostino e all’interno del Teatro degli Astrusi, ambienti chiusi per i quali, invece è obbligatorio essere in possesso di Green Pass rafforzato. Gli atleti che ne fossero sprovvisti dovranno delegare opportunamente. Disponibile in area partenza/arrivo, il servizio di deposito sacche solo per le manifestazioni competitive raggiungibile dall’interno dell’area di partenza. Il pasta party sarà garantito con una sacca pic-nic.

Ritiro pettorali sabato 12 all’interno del Complesso Museale Sant’Agostino dalle 14.00 alle 20.00 per tutte le manifestazioni, domenica 13, per le manifestazioni competitive a partire dalle ore 6.30 e fino a trenta minuti prima della partenza presso il Complesso Museale Sant’Agostino, per la non competitiva a partire dalle 8.00 fino a trenta minuti prima della partenza presso la ex stazione FS di Torrenieri. Gli atleti dovranno presentare il modulo di autodichiarazione già compilato (si può scaricare qui).

Brunello Crossing, camminata sold out

Brunello Crossing, tutto esaurito per la camminata non competitivaSono chiuse le iscrizioni per la Walk & Nordic Walking (camminata non competitiva) della Brunello Crossing, che ha già registrato il tutto esaurito. Restano aperte fino al 6 febbraio (o a esaurimento posti) le iscrizioni a tutte le distanze competitive, dal Trofeo Banfi (45 km, valido per la convocazione in nazionale) ai Trofei Ciacci Piccolomini d’Aragona (24km) e Barbi (14km). Cambiano ancora le regole sanitarie: basterà il green pass base per partecipare, ma il green pass rafforzato è necessario per la distribuzione dei pettorali, il briefing pre-gara e la cerimonia di premiazione, che avverranno nel complesso museale di Sant’Agostino e all’interno del Teatro degli Astrusi. Servirà indossare la mascherina chirurgica da togliere solo dopo l’uscita dall’abitato di Montalcino.

Focus: i percorsi nel dettaglio

Partenza per tutte e tre le gare competitive dalla centralissima Piazza del Popolo di Montalcino. I primi al via saranno gli atleti del Trofeo Banfi che partiranno alle ore 8.00, seguiti dagli iscritti al Trofeo Ciacci Piccolomini d’Aragona alle 10.00 e chiuderanno i partecipanti al Trofeo Barbi con lo start alle 10.45. Gli atleti attraverseranno il centro storico prima di uscire da Porta al Cassero, una delle sei porte che permettevano l'accesso alla città, attigua alla trecentesca Fortezza, costruita nella parte più alta del paese medioevale.

Attraversando boschi e vigne di Brunello di Montalcino, borghi e fattorie si arriverà fino al Castello Banfi di Poggio alle Mura, il cui primo nucleo fu costruito già prima dell'anno 1000 come dimostrerebbero ritrovamenti di epoca etrusca e romana. Il fortilizio ha una struttura maestosa risultato di diverse sovrapposizioni storico-architettoniche nelle quali sono identificabili una torre di avvistamento e una “arroccamento” dove era collocata una scala che poteva essere ritirata in caso di assedio. Il percorso abbandona momentaneamente la Val d'Orcia, per salire verso il piccolo borgo medievale di Sant'Angelo in Colle. Un altro affondo nella valle per poi risalire verso il Ventolaio dove il percorso del Trofeo Banfi si congiunge con quello del Trofeo Ciacci Piccolomini d’Aragona.

Una ripida discesa "il Patataio", con affaccio mozzafiato sulla Val d'Orcia e sfondo del Monte Amiata, porta gli atleti ad attraversare un altro borgo medievale: Castelnuovo dell'Abate. Poche centinaia di metri e ci si trova all'Abbazia di Sant'Antimo, chiesa in stile romanico dove Carlo Magno di ritorno da Roma attraverso la Via Francigena, nel 781 avviò la costruzione del Monastero. Lasciando alle spalle il complesso monastico, con un alternarsi continuo di boschi e vigne, si risale verso Il Cocco, uno dei punti più alti di tutto il percorso, punto di congiunzione del Trofeo Barbi per poi proseguire verso Montalcino entrando in paese attraverso un’altra vecchia porta di accesso alla città, Porta Cerbaia dalla quale percorrere la via principale fino all’arrivo in Piazza del Popolo. La partecipazione al Trofeo Banfi assegna 2 punti ITRA.

Iscrizioni e ritiro pettorali -  Le iscrizioni sono aperte online sul sito www.brunellocrossing.it, attenzione al numero limite di 400 partecipanti competitivi per ogni distanza. Chiusura iscrizioni domenica 6 febbraio. Ritiro pettorali sabato 12 all’interno del Complesso Museale Sant’Agostino dalle 14.00 alle 20.00 per tutte le manifestazioni, domenica 13, per le manifestazioni competitive a partire dalle ore 6.30 e fino a trenta minuti prima della partenza presso il Complesso Museale Sant’Agostino, per la non competitiva a partire dalle 8.00 fino a trenta minuti prima della partenza presso la ex stazione FS di Torrenieri. Gli atleti dovranno presentare il modulo di autodichiarazione già compilato (SCARICALO QUI).

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